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Io leggo perché 2017

POCO MENO DI 1 MILIONE E 400 MILA BAMBINI E RAGAZZI COINVOLTI DA #IOLEGGOPERCHÉ 2017

5.636 le scuole iscritte all’iniziativa, più che raddoppiate rispetto allo scorso anno,

1.774 le librerie aderenti in tutta Italia in cui acquistare un libro dal 21 al 29 ottobre

per potenziare le biblioteche nelle scuole

E ancora: decine e decine di testimonial, squadre di calcio, iniziative sparse nello stivale e letture nelle scuole con Libriamoci

#ioleggoperché premiata con la Medaglia del Presidente della Repubblica

Milano, 19 ottobre 2017 – Poco meno di un milione e 400mila bambini e ragazzi coinvolti da #ioleggoperché 2017, la grande iniziativa nazionale di promozione del libro e della lettura, organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) a sostegno delle biblioteche scolastiche di tutta Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuole, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo (MiBACT) e di RAI, sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura.

“Sono oltre 1.301.000 gli studenti di tutta Italia – dalle primarie alle secondarie di secondo grado, a cui si aggiungono altri 75mila bambini delle scuole dell’infanzia – che avvieranno progetti di lettura, laboratori, visite e percorsi didattici grazie ai libri derivanti dalla nostra iniziativa – ha spiegato Ricardo Franco Levi, presidente di AIE – . Sono infatti 5.636 le scuole che hanno aderito al progetto: un numero più che raddoppiato, parliamo del 133,1% in più, rispetto all’edizione 2016. In crescita è anche il numero delle librerie, 1774 in tutta Italia, in cui dal 21 al 29 ottobre, per nove giorni, tutti i cittadini potranno acquistare i libri da destinare alle scuole, per creare o potenziare le biblioteche con uno o più volumi, suggeriti dalle scuole stesse ai librai”.

“I dati sulle adesioni all’edizione 2017 di #ioleggoperché sono importanti e incoraggianti – aggiunge la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli -. Ogni sforzo che viene fatto per promuovere la lettura fra le nuove generazioni è prezioso: la lettura rende liberi ed è strumento di emancipazione. La lettura stimola la capacità critica, leggere ci aiuta ad acquisire gli strumenti per comprendere ciò che ci sta intorno, ci rende cittadine e cittadini attivi e consapevoli. Sono messaggi che dobbiamo trasmettere con forza. Per questo, come Ministero, sosteniamo #ioleggoperché che ha anche il grande pregio di essere una iniziativa che contribuisce alla crescita del patrimonio librario delle scuole, permettendo alle ragazze e ai ragazzi che vivono in contesti socio-economici meno favorevoli di non rinunciare alla lettura. #ioleggoperché è una grande operazione di inclusione sociale”.

Al termine della campagna, anche gli editori aderenti all’AIE contribuiranno destinando alle biblioteche scolastiche un monte libri pari alla donazione dei cittadini calcolata su base nazionale (fino a un massimo di 100.000 volumi), che arriverà nelle scuole, sempre attraverso le librerie, entro la fine dell’anno scolastico.

Per aiutare i librai a conteggiare e registrare i libri donati è stata predisposta un’app #ioleggoperché, scaricabile sia per sistemi iOS che Android.

Il progetto – presentato oggi a Milano alle Gallerie d’Italia – nasce per portare o riportare nella quotidianità dei ragazzi i libri. Un’indagine, realizzata dall’Ufficio studi AIE, a cui hanno partecipato 709 scuole aderenti all’edizione 2016 (sulle 2.414 totali) ha infatti evidenziato come #ioleggoperché per l’87,5% delle risposte abbia soddisfatto l’obiettivo di promuovere la lettura tra gli studenti, contribuendo a incrementare le dotazioni scolastiche in modo significativo a livello nazionale: “I numeri di libri per studente sono così passati, grazie al progetto, da 3,9 in media a studente a 5,2, collocati quasi nella metà dei casi (45,3%) nella biblioteca centrale – ha sottolineato Alessandro Monti, vicepresidente di AIE . Ciò che è più significativo è però l’impatto di questi libri nelle scuole: nel 63,4% dei casi si sono registrati laboratori di lettura, nel 46,5% prestiti di libri agli alunni, nel 31% visita nelle librerie o nelle biblioteche (27%), nel 26,5% incontri con gli autori”.

Proprio per questo continua con convinzione la sinergia con Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, l’iniziativa promossa da MiBACT e MIUR per portare la lettura ad alta voce nelle scuole, anche attraverso la partecipazione di autori, giornalisti ed editori in un grande gioco di squadra: “Dal 23 al 28 ottobre decine e decine di autori saranno nelle aule in tutta Italia – ha commentato Romano Montroni, presidente del Centro per il Libro e la Lettura -.  Credo che il rapporto tra scuola e libro sia basato su un processo di costante compenetrazione. Se sapremo trasmettere la passione per la lettura ai ragazzi, saranno loro, poi, a fare tutto il resto e condividere questa passione in famiglia e con gli amici”.

Circa un centinaio i grandi testimonial di questa edizione 2017 che hanno deciso di svelare il segreto del loro amore per i libri per divulgare il progetto: Carlos Luis Zafón, Aldo Cazzullo, Beppe Fiorello, Luca Barbareschi, Erri De Luca, Giovanni Allevi, Silvia Avallone, Franco Arminio, Daniele Silvestri, Levante, Alessia Gazzola,  Elisabetta Gnone,  Giacomo Poretti, Giuseppe Festa, Pierfrancesco Favino, Yu Hua, Ghemon, Carolyn Smith, Paolo Ganz, Andrea Vitali, Nicola Gardini, Glenn Cooper, Wulf Dorn, i Trejolie, Federico Moccia tra i tanti. Hanno raccontato in video il loro #ioleggoperché anche i giovani calciatori della Lega B, Daniele Buzzegoli, Filippo Berra, Luca Fiordilino, Matteo Brighi, Luca Martinelli e Angelo D’Angelo. Testimonial d’eccezione, il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini (https://youtu.be/o1y9bRZowNQ).

L’iniziativa, anche quest’anno, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento della Medaglia del Presidente della Repubblica.

I numeri

Edizione record, quella 2017: 5.636 scuole, 1.774 librerie tra indipendenti e di catena, circa 100 testimonial per contribuire a potenziare le biblioteche nelle scuole di tutta Italia.

Nel dettaglio, hanno aderito 2.412 scuole primarie, 1.246 scuole secondarie di primo grado e 630 scuole secondarie di secondo grado. Le scuole dell’infanzia hanno risposto in 1.348, un risultato notevole per la fascia d’età più ricettiva alla sensibilizzazione alla lettura.

Gli istituti partecipanti hanno avviato quasi 11.000 gemellaggi con le librerie, grazie a cui possono anche, attraverso la piattaforma on line, comunicare alle librerie suggerimenti e indicazioni sui libri desiderati.

La suddivisione territoriale vede emergere il 46% delle scuole iscritte nell’Italia del Nord, il 25% nelle scuole del Centro, e il restante 29% nelle scuole del Sud e nelle isole.

Tra le regioni che spiccano per partecipazione, oltre alla Lombardia con quasi 800 scuole coinvolte, Emilia Romagna, Piemonte e Veneto dove le scuole iscritte sono circa 500 e a poche unità di stacco Campania, Lazio, Puglia e Sicilia con più di 400 scuole, a testimoniare che il desiderio di libri attraversa da Nord a Sud la penisola.

Sono oltre 1.500 i Messaggeri – gli appassionati volontari a sostegno dell’iniziativa – che si sono gemellati con le librerie: nel periodo dal 21 al 29 ottobre entreranno in gioco attivamente per promuovere la campagna nelle librerie, al fianco dei librai.

Le iniziative

Tantissime le iniziative, gli incontri con gli autori, gli eventi e le manifestazioni legate alla lettura che fanno di #ioleggoperché 2017 un vero evento diffuso nazionale. Basta consultare la pagina eventi della piattaforma on line, dove tutti i protagonisti – librerie, gruppi di lettura, biblioteche, editori – possono inserire la loro attività, per scoprire quale delle centinaia di iniziative dedicate alla lettura prende vita nel proprio territorio durante i 9 giorni di campagna – ma anche successivamente, visto che la piattaforma vive tutto l’anno.

Grande novità 2017 è il contest #ioleggoperché a cui hanno aderito centinaia di scuole in tutta Italia con la collaborazione delle librerie gemellate, chiamate a organizzare insieme, durante i nove giorni di campagnadal 21 al 29 ottobreun evento o un’attività in libreria per promuovere #ioleggoperché 2017 e incentivare così le donazioni. Si vedranno letture ad alta voce, incontri con l’autore, flash mob letterari, lezioni, gare di abilità, spettacoli, installazioni in vetrina: nessun limite alla fantasia delle scuole per promuovere la lettura e le donazioni. Le 5 scuole che avranno organizzato le attività più creative, originali ed efficaci, saranno premiate con 5 buoni del valore di 2000 euro per l’acquisto di libri in libreria.

#ioleggoperché 2017 coinvolge anche il mondo dello sport: oltre alla Lega B intervenuta con i suoi calciatori come testimonial, l’iniziativa raggiunge anche i campi di calcio il 24 e 25 ottobre per la decima giornata di campionato Serie A TIM 2017/2018.

Quest’anno oltre al contributo attivo delle librerie, snodo fondamentale tra istituzioni scolastiche, docenti, famiglie e Messaggeri, sarà importante il contributo attivo delle biblioteche civiche che, grazie al coordinamento di AIB, organizzeranno eventi, incontri con gli studenti, presentazioni, servizi informativi speciali.

#ioleggoperché 2017 è un progetto di AIE, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Ministero dei Beni e Attività culturali e del Turismo e della Rai, sotto gli auspici del Centro per il Libro e la Lettura e in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, Associazione Librai Italiani- Confcommercio Imprese per l’Italia, Associazione Italiana Biblioteche e Libriamoci! Giornate di lettura nelle scuole.

Media partner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, Rai Radio3, Robinson La Repubblica, TGcom24

Media supporter: Famiglia Cristiana, Giornale della Libreria, Il Fatto Quotidiano, Il Giornalino, IlLibraio.it, LaF, La Stampa, Lettera43, Libreriamo, Pagina99, RadioLibri, RadioRadicale, Studenti.it

Con il sostegno di: Pirelli

Technical Partner: Meli, Ceva

Con il supporto di: Ibs.it, LaFeltrinelli.it, Libraccio.it, Lega B, Mondadori.Store, Lega Serie A

Si ringrazia: Gallerie d’Italia – Piazza Scala

Partecipano all’organizzazione: ALI, Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiane, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik

Elenco librerie aderenti disponibile qui: http://www.ioleggoperche.it/gallery/244/LIBRERIE_ISCRITTE_2017.pdf

Elenco scuole aderenti disponibile qui:

http://www.ioleggoperche.it/gallery/245/SCUOLE_ISCRITTE_2017.pdf

Cartella stampa disponibile qui:

https://drive.google.com/open?id=0B8JFUuqDv3hfMXFSWlZQNjFQY28

www.ioleggoperche.it

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Giornata mondiale Alimentazione

alimentazioneSi svolge il 16 ottobre la Giornata mondiale dell’Alimentazione sulle tematiche relative ai sistemi alimentari sostenibili per la sicurezza alimentare e la nutrizione, nonché alla lotta alla fame, agli sprechi alimentari, alla povertà.

16ottobre

Giornata degli animali

La GIORNATA DEGLI ANIMALI, appuntamento annuale organizzato da Enpa in oltre 200 piazze, è ormai tradizionale occasione non solo perché i milioni di zoofili italiani possano festeggiare i propri beniamini, ma anche per realizzare concrete opere di bene nei loro confronti.

Presso i banchetti allestiti dalle sezioni sabato 7 e domenica 8 ottobre, si potrà conoscere meglio la Protezione Animali, chiedere consigli utili per la miglior convivenza coi propri quattrozampe, associarsi, offrire aiuto in base alle singole possibilità o semplicemente fare una chiacchierata con i volontari che si prendono cura dei trovatelli.

In questa quindicesima edizione, Enpa punta dritto al cuore e alla mente di tutti: il messaggio della campagna “Guardati Intorno: Gli Animali Ti Circondano, Fanno Parte Della Tua Vita, Sempre…” evidenzia come qualsiasi istante delle nostre giornate sia costellato dalla presenza degli animali. Basta, infatti, osservare ciò che ci circonda quotidianamente per vedere uccelli volare in cielo, cani per strada a spasso con i loro proprietari, gatti affacciati alla finestra del nostro vicino, coccinelle che si posano sulle nostre mani, etc. Ed è proprio questo che illustra la coloratissima pagina stampa dedicata alla GIORNATA DEGLI ANIMALI, mentre il banner dedicato pone l’accento sull’importanza che ha il supporto di ogni persona nell’attività di volontariato.

Dichiarazione di Roma


Fedeli: “Governo si impegna a realizzare gli obiettivi del documento”

Presentata a Papa Francesco “Dichiarazione di Roma” per la tutela dei diritti dei minori

Fedeli: “Il Governo italiano si impegna
ad adottare misure per realizzare gli obiettivi del documento.
È sfida profonda e decisiva. Insieme possiamo vincerla”

(Roma, 6 ottobre 2017) “La ‘Dichiarazione di Roma’ ci richiama tutti all’impegno per la tutela della dignità dei minori, troppo spesso violata in tempi in cui la società e le famiglie sono esposte, talvolta senza adeguati strumenti di interpretazione e direzione, ai profondi cambiamenti determinati dalle tecnologie digitali e dalla globalizzazione. Il Governo italiano si impegna ad adottare tutte le misure utili a realizzare gli obiettivi della Dichiarazione, che definisce rischi, spazi di intervento e responsabilità, da affrontare nel quadro di una larga alleanza istituzionale e civile, nazionale e internazionale. È questo ciò che ho detto durante la giornata di apertura, martedì scorso, del Congresso organizzato dalla Pontificia Università Gregoriana e che ho ribadito con convinzione oggi al Pontefice. Si tratta di una sfida profonda e decisiva. Ma insieme possiamo vincerla. È in gioco il futuro delle nuove generazioni e delle società in cui viviamo”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, intervenuta oggi all’udienza durante la quale Papa Francesco ha incontrato i partecipanti al Congresso ‘Child Dignity in the Digital World’ e ha ricevuto la ‘Dichiarazione di Roma’, documento programmatico esito del confronto.

Il Congresso mondiale ‘Child Dignity in the Digital World’, che si è tenuto a Roma nei giorni scorsi, promosso dalla Pontificia Università Gregoriana per riflettere sulle azioni da mettere in campo per la lotta internazionale contro l’abuso sessuale di minori online e per la protezione dei giovani anche nel mondo digitale, ha prodotto un documento contenente linee d’azione per la salvaguardia dei diritti dei minori, che richiama all’impegno tutti i soggetti coinvolti a vario titolo.

“Lavoreremo per prevenire ogni forma di abuso online – ha aggiunto la Ministra – attraverso percorsi di educazione al digitale a tutto campo, per tutelare l’inviolabilità di ogni bambina e di ogni bambino e per reprimere ogni violenza perpetrata nei loro confronti. Bambine e bambini sono il nostro futuro e senza esitazioni, come Governo e come comunità di cittadine e cittadini, aderiamo all’appello ad impegnarci, con tutta la nostra volontà e capacità, in difesa della loro dignità”.

Giornata della Pace e Giorno del Dono

Il Parlamento italiano con la Legge 10 febbraio 2005 n. 24, ha riconosciuto il 4 ottobre quale “solennità civile e giornata della pace, della fraternità e del dialogo tra appartenenti a culture e religioni diverse”, in onore dei Santi Patroni speciali d’Italia San Francesco d’Assisi e Santa Caterina da Siena.

Inoltre, come previsto dalla Legge 14 luglio 2015, n. 110, il 4 ottobre si svolge il “Giorno del dono”, affinchè l’idea e la pratica del dono siano oggetto di attenzione in tutte le forme che possono assumere e affinchè la loro importanza riceva il conforto di approfondimenti culturali e di testimonianze riguardanti le esperienze di impegno libero e gratuito che di fatto si realizzano nella società italiana.

L’Europa inizia a Lampedusa

“L’Europa inizia a Lampedusa”

Duecento studentesse e studenti sull’isola per le celebrazioni della ‘Giornata della Memoria e dell’Accoglienza’ con il Presidente Grasso e la Ministra Fedeli

(Martedì, 03 ottobre 2017) “Oggi è un giorno di memoria e di rispetto. Ricordiamo bambine e bambini, ragazze e ragazzi, donne e uomini: persone che scappavano da condizioni di miseria, di guerra e di violenza e che hanno perso la vita in mare. Essere oggi qui a Lampedusa – isola di solidarietà e fratellanza – vuol dire prendere un impegno concreto. Siamo qui per dire no a un mondo di barriere e di emarginazione. Siamo qui per dire che vogliamo un’Italia e un’Europa che sappiano fare della diversità fonte di arricchimento. Vogliamo un mondo realmente inclusivo e di pace”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, è intervenuta oggi in occasione delle celebrazioni, a Lampedusa, della ‘Giornata della Memoria e dell’Accoglienza’ durante la quale sono state ricordare le 368 vittime del naufragio del 3 ottobre del 2013.

Le celebrazioni hanno chiuso la quattro giorni di workshop, laboratori e confronto che hanno coinvolto 200 fra studentesse e studenti in arrivo da tutta Italia per partecipare alla fase finale del progetto “L’Europa inizia a Lampedusa” promosso dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca in collaborazione con il Comitato 3 ottobre. Giunto alla sua seconda edizione, il progetto è reso possibile grazie all’impegno del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (Fami) gestito dal Ministero dell’Interno.

Cosa significa essere un migrante e un profugo? Come si può tracciare una via che porti alla piena integrazione? Come arrivare a una matura consapevolezza sui temi dell’accoglienza e dell’immigrazione? Quali parole usare per raccontare il fenomeno delle migrazioni? Cosa accade esattamente a Lampedusa, avamposto del Mediterraneo e porta d’accesso dell’Europa? Sono alcune delle domande a cui le ragazze e i ragazzi che si sono ritrovati sull’isola hanno cercato di dare una risposta in queste giornate di lavori. Le ragazze e i ragazzi che sono stati ospitati a Lampedusa frequentano l’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado e provengono da 35 istituti italiani e da 4 istituti di altri paesi europei (Austria, Francia, Malta e Spagna) e sono stati selezionati fra le oltre 230 scuole che hanno risposto al bando di concorso dedicato lanciato dal MIUR a maggio scorso. Con loro anche 40 studentesse e studenti dell’isola e una rappresentante della European Agency For Special Needs and Inclusive Education. Le ragazze e i ragazzi si sono potuti confrontare quest’anno anche con il Presidente del Senato Pietro Grasso e la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, nel corso di uno degli eventi organizzati sull’isola per la chiusura della seconda annualità del progetto.


Dall’Italia e dall’Europa 200 studentesse e studenti con il Presidente Grasso e la Ministra Fedeli

Nell’isola quattro giorni di studio, workshop e incontri

Approdano da tutta Italia. Ma anche da Austria, Francia, Malta e Spagna. Sono 200 le studentesse e gli studenti che si ritroveranno a Lampedusa per confrontarsi, dibattere, approfondire i temi dell’immigrazione, dell’integrazione e dei diritti delle e dei rifugiati e delle e dei richiedenti asilo, dell’integrazione. Una quattro giorni, da sabato 30 settembre a martedì 3 ottobre, di workshop, incontri, faccia a faccia con migranti e superstiti, esperti e addetti ai lavori. Una scuola oltre la scuola. È il progetto “L’Europa inizia a Lampedusa” che riparte proprio dall’isola simbolo dell’accoglienza. Insieme alle ragazze e ai ragazzi, quest’anno, ci saranno anche il Presidente del Senato Pietro Grasso e la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

Cosa significa essere un migrante e un profugo? Come si può tracciare una via che porti alla piena integrazione? Come arrivare a una matura consapevolezza sui temi dell’accoglienza e dell’immigrazione? Quali parole usare per raccontare il fenomeno delle migrazioni? Cosa accade esattamente a Lampedusa, avamposto del Mediterraneo e porta d’accesso dell’Europa? Sono alcune delle domande a cui cercheranno di rispondere le ragazze e i ragazzi che si ritroveranno sull’isola in occasione delle commemorazioni per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione, martedì 3 ottobre, nell’anniversario del naufragio di quattro anni fa quando, proprio davanti alle sue coste, persero la vita 368 migranti, una delle più grandi tragedie del Mediterraneo.

“L’Europa inizia a Lampedusa”, al suo secondo anno, è un progetto promosso dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca in collaborazione con il Comitato 3 ottobre. È reso possibile grazie all’impegno del Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (Fami) gestito dal Ministero dell’Interno.

Le ragazze e i ragazzi che saranno a Lampedusa frequentano l’ultimo triennio delle scuole secondarie di II grado e provengono da 35 istituti italiani e da 4 istituti di altri paesi europei (Austria, Francia, Malta e Spagna). Con loro anche 40 studentesse e studenti dell’isola e una rappresentante della European Agency For Special Needs and Inclusive Education. Le alunne e gli alunni sono stati selezionati nelle oltre 230 scuole che hanno risposto al bando di concorso lanciato a maggio scorso dal Miur nell’ambito del progetto.

Il programma è ricco di momenti di approfondimento: domenica primo ottobre, presso l’Area Marina Protetta, si terrà “Il racconto dei fatti: cronache di un naufragio”, a cura del Comune di Lampedusa e Linosa; lunedì pomeriggio, 2 ottobre, è previsto l’incontro con donne e uomini superstiti della tragedia di quattro anni fa; subito dopo il confronto si sposterà in piazza Castello con il Presidente Grasso e la Ministra Fedeli (la discussione sarà moderata dal giornalista Giorgio Zanchini, di Rai Uno). Nell’occasione sarà anche inaugurata la “sezione giovani” del Museo della Fiducia e del Dialogo (in corso Roma) che raccoglierà opere artistiche, fotografiche e video, testimonianze e testi in versi o in prosa prodotti dalle ragazze e dai ragazzi. In serata, Grasso e Fedeli ceneranno con le studentesse e gli studenti. Sempre nelle giornate di domenica e lunedì, presso l’Istituto omnicomprensivo Luigi Pirandello, si svolgerà il programma di studio e di confronto dell’iniziativa con diverse sezioni di workshop che saranno realizzate grazie anche al contributo delle associazioni nazionali e internazionali del settore. Per le studentesse e gli studenti sarà un’occasione di apprendimento formale e informale. Gli appuntamenti si concluderanno con la Marcia del 3 ottobre per la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione (riconosciuta dalla legge n. 45 del 21 marzo 2016) che si snoderà da piazza Castello, alle 8.30 del mattino, per poi raggiungere il monumento Porta d’Europa, opera di Mimmo Paladino. Sfileranno le studentesse e gli studenti che hanno partecipato alle giornate di studio, ma anche le migranti e i migranti superstiti del naufragio. Parteciperanno, tra le autorità, oltre a Grasso e Fedeli, anche Stephane Jaquemet, delegato dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) per il Sud Europa, e il Sindaco di Lampedusa Salvatore Martello. Davanti alla Porta d’Europa si celebrerà un momento di raccoglimento con padre Mussie Zerai e l’Arcivescovo di Agrigento Francesco Montenegro. A conclusione della cerimonia è prevista la commemorazione in mare a bordo delle motovedette della Guardia Costiera e delle barche dei pescatori di Lampedusa.

La manifestazione potrà essere seguita in diretta live sulle pagine social Twitter (@EuropaLampedusa) e sul profilo Facebook (https://www.facebook.com/EuropaLampedusa/). Al progetto è dedicato anche un apposito portale con materiali didattici e informazioni, punto di incontro virtuale per tutte le scuole: http://europalampedusa.it/