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Forum PA 2017

FORUM PA 2017, la manifestazione sull’innovazione della Pubblica Amministrazione, si svolge dal 23 al 25 maggio 2017 al Roma Convention Center “La Nuvola”.


Il Miur al #ForumPA17: convegni, workshop e l’anteprima del nuovo portale

Tutti i numeri e i contenuti della partecipazione del Ministero

Uno stand di 90 metri quadrati ricco di materiali informativi sulle attività del Miur e sul mondo della scuola, dell’università e della ricerca, con uno spazio dedicato alla discussione e al confronto, presso il quale si terranno 19 workshop. Tre convegni e la presentazione in anteprima del nuovo portale del Ministero. Sono i numeri della nostra partecipazione al Forum PA 2017, che si terrà dal 23 al 25 maggio prossimi presso la Nuvola – Nuovo Palazzo dei Congressi di Roma.

“Una nuova PA per lo sviluppo sostenibile”, questo il tema del Forum di quest’anno. L’innovazione della PA e lo stesso obiettivo della PA digitale saranno analizzati e proposti non come obiettivi fine a se stessi, ma  come strumenti strategici per dare risposte ai cittadini in un’ottica di tutela dei diritti e superamento delle disuguaglianze. Un fronte su cui il Miur, nel solco degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile tracciati dall’Agenda 2030 dell’Onu, sta già lavorando anche attraverso un Gruppo di esperti voluto dalla Ministra Valeria Fedeli e guidato dal professor Enrico Giovannini. Il 24 maggio la Ministra Fedeli visiterà il forum e parteciperà al convegno di scenario dal titolo “Agenda 2030: una sfida per il Paese, una sfida per la PA”.

Convegni

Uno per ciascun giorno del Forum. Saranno dedicati a “Istruzione, Università e Ricerca: prospettive di sviluppo sostenibile”, il 23 maggio, alle ore 11.45; “Agenda 2030: una sfida per il Paese, una sfida per la PA”, il 24 maggio, con la Ministra Fedeli alle ore 10.00; “#ASOC1617 AWARDS” – l’evento conclusivo dell’anno scolastico 2016/2017 organizzato da “A scuola di OpenCoesione”, il 25 maggio alle ore 9.30.

Workshop

19 workshop animeranno l’’Isola Miur’ nel corso dei tre giorni del Forum. Fra i temi, lo sviluppo delle soft skills per sostenere l’occupabilità delle giovani e dei giovani, i nuovi avvisi del Fondo Sociale Europeo, lo stato di attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale (#PNSD), la piattaforma digitale per la governance della formazione delle insegnanti e degli insegnanti, i progetti del Miur per mettere in trasparenza i dati della ricerca, le iniziative per l’Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Oltre che dal Ministero, gli incontri sono promossi e curati anche dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e dall’Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione, Ricerca Educativa (INDIRE), che sono partner del Miur per il Forum. Nel corso del workshop intitolato “Dal nuovo portale alla campagna social #NoPanic: come cambia la comunicazione del Miur” verranno mostrate in anteprima la nuova veste grafica e la nuova organizzazione dei contenuti del portale del Miur www.istruzione.it, che andrà poi on line il 29 maggio, e sarà illustrato il percorso di rinnovamento della comunicazione del Ministero dell’Istruzione attraverso l’uso diversificato dei canali social (Facebook, Twitter, Telegram) e delle campagne di comunicazione pensate anche per il pubblico delle più giovani e dei più giovani. Il Ministero dell’Istruzione sarà anche protagonista del focus sulla #PASocial, la PA alla prova dei social, che avrà ampio spazio  nel corso della manifestazione con un evento dedicato e diverse Academy.

I nostri convegni e workshop:

http://forumpa2017.eventifpa.it/it/partner/partner-detail/?pid=1825

Iniziative #PaSocial in cui è presente il Ministero

#PASocial: Strumenti, tempi e organizzazione della comunicazione pubblica al tempo dei social

http://forumpa2017.eventifpa.it/it/event-details/?id=5195

WhatsApp, Telegram, Messenger, Snapchat: usare le chat per nuovi servizi al cittadino
http://forumpa2017.eventifpa.it/it/event-details/?id=5242


PROGRAMMA EVENTI MIUR

Palermo chiama Italia

Il 23 maggio si celebra l’anniversario della morte di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, del giudice Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e degli uomini delle loro scorte Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.


#PalermoChiamaItalia,
Il 23 maggio 70.000 studentesse e studenti insieme contro le mafie
per il XXV anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio
Tornano la Nave e le Piazze della Legalità

Un unico coro, un’unica voce per dire “no” a tutte le mafie e alla criminalità organizzata. Il 23 maggio prossimo 70.000 studentesse e studenti saranno protagonisti di #PalermoChiamaItalia, l’iniziativa  organizzata dalla Fondazione Falcone e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la commemorazione delle stragi di Capaci e via D’Amelio in cui hanno perso la vita, venticinque anni fa, i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini e le donne delle loro scorte, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.

Dal 2002 la Fondazione Falcone, in collaborazione con il Miur, ha avviato percorsi di educazione alla legalità a livello nazionale che culminano, ogni anno, nell’evento del 23 maggio, giorno dell’anniversario dell’attentato di Capaci. Negli anni questo percorso si è arricchito di collaborazioni importanti attraverso gli accordi firmati con l’Autorità nazionale anticorruzione, la Procura nazionale antimafia, il Consiglio superiore della magistratura, l’Associazione nazionale magistrati che hanno consentito di portare nelle scuole esperti e attività didattiche mirate alla diffusione della cultura del rispetto e della legalità. Dal 2015 la manifestazione organizzata in occasione del 23 maggio, prima concentrata a Palermo, è stata estesa a tutto il Paese, attraverso le ‘Piazze della Legalità’, spazi dedicati al dibattito e alle testimonianze, che quest’anno saranno in 9 città: Milano, Teramo, Roma, Foggia, Bari, Trieste, Gorizia, Napoli, Vibo Valentia. A queste piazze si aggiungeranno altre iniziative educative e di confronto tra ragazze e ragazzi.

Quest’anno, in occasione del venticinquesimo anniversario delle stragi, torna anche il viaggio della Nave della Legalità, per rafforzare il messaggio contro le mafie che la scuola intende lanciare da Nord a Sud. Nel tragitto da Civitavecchia a Palermo oltre 1.000 ragazze e ragazzi incontreranno le istituzioni e si confronteranno sull’educazione alla cittadinanza e sull’eredità di Falcone e Borsellino. La Nave salperà da Civitavecchia il pomeriggio del 22 maggio per approdare a Palermo la mattina del 23, dando ufficialmente il via alle celebrazioni. Sulla Nave saranno presenti il Presidente del Senato, Pietro Grasso, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, il Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, il Professor Nando Dalla Chiesa. Durante il viaggio di ritorno sarà proiettato il film ‘Sicilian Ghost Story‘ di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, presentato in anteprima alla Settimana della Criticadi Cannes. Il viaggio è reso possibile grazie alla GNV che mette a disposizione una delle sue navi.

Legalità, libertà e giustizia sono valori di sempre e per sempre, ma ricordarli nell’anniversario delle stragi di Capaci e di via d’Amelio è un impegno che il mondo della scuola ha fatto suo, perché non c’è educazione senza un corretto senso civico. E i valori trovano contenuto nella memoria, come nell’esempio che ci hanno dato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – sottolinea la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli -. Sono passati venticinque anni, un quarto di secolo, da quelle stragi e questo rende l’appuntamento più importante, perché c’è l’opportunità di fare un bilancio, di chiederci quale cammino di consapevolezza è stato fatto da allora. Un cammino che, come lo stesso Falcone ci insegnò, è di tutte e tutti, perché deve essere di tutte e tutti il rifiuto, nella semplicità del quotidiano, delle mafie“.

Nel venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio – aggiunge Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone e sorella del magistrato – è importante per il Paese fare un bilancio di ciò che l’attivismo di tante donne, uomini, ragazze e ragazzi ha rappresentato in questi anni. Nessun eroe, come auspicava Giovanni Falcone, ma semplici cittadini che hanno dimostrato con impegno civico, quotidiano, il proprio ‘No’ alle mafie. Con questo spirito la Fondazione Falcone, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha voluto promuovere una narrazione dei venticinque anni trascorsi attraverso il racconto e le testimonianze di coloro che hanno portato avanti i valori di libertà e giustizia, che esprimono il vero senso di una comunità corresponsabile“.

#PalermoChiamaItalia – Le celebrazioni a Palermo

Ad aprire la giornata di commemorazione sarà l’arrivo della Nave della Legalità al porto di Palermo. La Nave sarà accolta da centinaia di ragazze e ragazzi delle scuole siciliane, dalla Presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone, dalla Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Rosy Bindi.

Le commemorazioni proseguiranno con la cerimonia istituzionale presso l’Aula Bunker del carcere dell’Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa nostra, dalle ore 10.00 fino alle ore 12.30. Saranno presenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Presidente del Senato, Pietro Grasso, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, la Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Rosy Bindi, il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, il Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, il Primo Presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Canzio, il Presidente dell’Associazione nazionale magistrati Eugenio Albamonte, la Presidente Maria Falcone, rappresentanti dei vertici delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità nazionale anticorruzione. Grazie alla collaborazione con la Rai la cerimonia potrà essere seguita in diretta televisiva su Rai Uno dalle ore 9.45. Per la prima volta l’Aula Bunker si trasformerà in una galleria d’arte, ospitando le opere recuperate dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Il ricordo di Falcone, Borsellino, di Francesca Morvillo e delle loro scorte animerà il 23 maggio l’intera città di Palermo. Iniziative, spettacoli e laboratori didattici sono previsti in Piazza Magione, in via d’Amelio e sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo. Nel pomeriggio si terranno i due tradizionali cortei contro le mafie che vedono protagoniste le scuole, ma sono aperti a tutta la città. Il primo partirà alle ore 15.30 da via D’Amelio. Il secondo si muoverà alle ore 16.00 dall’Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il momento del Silenzio, alle ore 17.58, l’ora in cui è avvenuta la strage di Capaci. Per tutta la giornata circa 50 istituti scolastici di Palermo e provincia apriranno alla cittadinanza con concerti, dibattiti, proiezioni cinematografiche e performance teatrali sui temi della legalità.

#PalermoChiamaItalia – Le Piazze della Legalità

Nelle Piazze della Legalità si terranno incontri e iniziative con le studentesse e gli studenti, ci saranno le testimonianze di familiari di vittime della mafia, dei rappresentanti delle associazioni impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata, delle istituzioni e della magistratura. A Milano è in programma il convegno dal titolo “L’eredità di Falcone e Borsellino nella Calabria che si ribella“, con il magistrato Gaetano Calogero Paci, Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, di Michele Albanese, Rocco Mangiardi e di Nando Dalla Chiesa. A Teramo saranno presentati i progetti delle studentesse e degli studenti sulla legalità nell’Aula Magna dell’ateneo. A Foggia e Bari, si terranno performance delle ragazze e dei ragazzi, testimonianze dei parenti delle vittime di mafia. A Roma le scuole incontreranno il Procuratore capo Giovanni Pignatone. A Napoli si terrà la tavola rotonda dal titolo: “L’esempio di Falcone e Borsellino: ricordare per crescere“, che sarà seguita dall’esibizione del Coro giovanile del San Carlo. A Vibo Valentia sarà proiettato il video “Senza niente per te“, realizzato dal coordinamento regionale delle Consulte studentesche della Calabria, in partenariato con l’Istituto Professionale di Stato Cine-TV “Roberto Rossellini”, di Roma. A Trieste, nella sede della Corte d’Assise d’Appello, ci sarà un incontro tra alcuni magistrati e le scuole. A Gorizia ci saranno attività presso il Teatro Verdi. (Programma completo in allegato).

Per la prima volta, inoltre, verranno presentati a Palermo i progetti sulla legalità delle ragazze e dei ragazzi delle università italiane. Grazie al Protocollo d’Intesa siglato un anno fa tra il Miur, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), la Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI) e la Fondazione Falcone, gli atenei e le realtà studentesche universitarie sono stati coinvolti nel progetto “Università per la legalità”. L’obiettivo è quello di promuovere, sulla base dei valori della Costituzione, la cultura della memoria e dell’impegno attraverso un percorso di sensibilizzazione e formazione del mondo accademico.

#PalermoChiamaItalia – il 23 maggio sui social

Il Miur e la Fondazione Falcone uniranno le piazze di #PalermoChiamaItalia e tutte le scuole che vorranno partecipare aggiungendo la loro voce per dire “no alle mafie” attraverso i loro canali social. Sui profili twitter @MiurSocial e @23maggioItalia ci saranno le dirette social degli eventi raccontate attraverso gli hashtag #23maggio e #PalermoChiamaItalia #navedellalegalità.

Gli eventi potranno essere seguiti anche sulla pagina Facebook Palermo Chiama Italia, sull’omonimo profilo Instragram e canale Youtube. Sarà inoltre possibile scaricare l’App della manifestazione #PalermoChiamaItalia, realizzata dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Europa” di Pomigliano d’Arco (NA), attraverso la quale sarà possibile essere informati e aggiornati su tutte le iniziative della manifestazione e seguire i principali momenti della giornata a Palermo in diretta streaming.

Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma www.istruzione.it, http://www.fondazionefalcone.it/. Sui due siti saranno progressivamente caricati materiali, foto, schede.


#PalermoChiamaItalia,
Miur, Rai e Fondazione Falcone insieme
per il 25mo dell’anniversario di Capaci e di via D’Amelio

In occasione del venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Rai e la Fondazione Falcone uniscono le forze per ricordare Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, gli uomini e le donne delle loro scorte, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.

Il 23 maggio, studentesse e studenti di tutta Italia parteciperanno all’iniziativa #PalermoChiamaItalia, che, a partire dal capoluogo siciliano, unirà oltre 50.000 fra ragazze e ragazzi in un solo coro contro le mafie.

La Rai seguirà in diretta la mattinata e dedicherà un’apposita programmazione al ricordo dei magistrati e delle loro scorte.
Tutti gli eventi e la programmazione Rai sono stati presentati in una conferenza stampa, venerdì 19 maggio, alle ore 15.30, presso la sede Rai di Viale Mazzini 14, a Roma, alla quale sono intervenuti la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, la Presidente della Rai, Monica Maggioni, il Direttore Generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, la Presidente della Fondazione Falcone e sorella del magistrato, Maria Falcone, il Generale Fabrizio Parrulli, Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e Alessandro De Lisi, portavoce dei partner del Progetto Fidelis, e i direttori di reti e testate Rai che ricorderanno l’anniversario con programmi e speciali.

Salone del Libro di Torino


Dal 18 al 22 maggio 2017 si svolge presso il Lingotto Fiere il Salone Internazionale del Libro di Torino

Programma


Il Miur al Salone del Libro di Torino

Al via domani con la Ministra Valeria Fedeli

Fitto programma di eventi per le scuole e con le scuole

Bullismo e legalità, inclusione e innovazione, diritti e pari opportunità, contrasto alla violenza sulle donne e imprenditorialità: sono solo alcuni dei temi al centro del programma che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Piemonte, ha previsto per il trentesimo Salone del Libro di Torino. Si parte domani, giovedì 18 maggio, al Padiglione 1 del Lingotto Fiere. A dare il via agli eventi pensati per le scuole e con le scuole nell’ambito della manifestazione, la Ministra Valeria Fedeli che, alle 14.00 nella Sala Rossa, prenderà parte alla tavola rotonda “Le parole della scuola. L’eredità di Tullio De Mauro”, organizzata per onorare la memoria del linguista ed ex Ministro della Pubblica Istruzione recentemente scomparso. Con lei gli editori Alessandro e Giuseppe Laterza, Chiara Saraceno della Rete Italiana di Cultura Popolare e Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci.
La Ministra sarà presente anche alla cerimonia di inaugurazione del Salone del Libro. Incontrerà, dopo, le giovani e i giovani partecipanti al Salone in altri due momenti: alle 12.30 allo Spazio Stock, dove si confronterà con David Cirici, autore di Muschio, un cane in guerra, libro eletto da gruppi di lettura formati da bambine e bambini quale vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi +6 per quest’anno. Alle 16.30 all’Arena Bookstock, la Ministra risponderà alle domande delle studentesse e degli studenti sul futuro dell’istruzione in Italia, durante l’incontro “Torino va a scuola: innovare l’educazione per il futuro”, al quale saranno presenti anche la Sindaca di Torino Chiara Appendino, Lorenzo Benussi, Chief Innovation Officer alla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, e Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo.
Infine, la Ministra dialogherà insieme a Lidia Ravera e Luca Ricolfi sull’accesso e sulla partecipazione delle donne al mondo della politica, durante l’evento “La politica è ancora un club maschile?” che si terrà alle 18.00 all’Arena Bookstock.

I momenti di approfondimento e di confronto dedicati alla comunità scolastica – dirigenti scolastici, docenti, direttrici e direttori dei servizi generali e amministrativi, studentesse e studenti – e aperti al pubblico si protrarranno fino alla conclusione della manifestazione, il 22 maggio prossimo.

Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia

Il 5 maggio si celebra la Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, istituita dalla legge 4 maggio 2009, n. 41.


Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia,
il 5 maggio Miur e Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza
firmano Protocollo d’intesa

Venerdì 5 maggio, alle ore 10, al Teatro Eliseo di Roma, in Via Nazionale 183, in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, e la Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, firmeranno un Protocollo d’intesa per promuovere azioni sinergiche per diffondere la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nelle scuole.

Obiettivo del documento è fare degli istituti scolastici del Paese luoghi sempre più inclusivi e aperti alla diversità, in cui crescono e si sviluppano cittadine e cittadini responsabili e critici, in grado di utilizzare nel modo corretto la Rete, i media e i social network, e attivi nel contrasto alla discriminazione e alla violenza. Punto di riferimento dell’intesa è la Convenzione sui diritti del fanciullo: Miur e Autorità garante dell’infanzia e dell’adolescenza, sottoscrivendo l’accordo, si impegnano a promuovere la conoscenza di questo testo fondamentale tra le nuove generazioni.

Saranno presenti all’evento, rivolto alle studentesse e agli studenti e alle loro e ai loro docenti, oltre alla Ministra Fedeli e alla Garante Albano, Nunzia Ciardi, Direttrice della Polizia Postale, Luca Barbareschi, Direttore artistico del Teatro Eliseo e fondatore della Fondazione “Luca Barbareschi Onlus – dalla parte dei bambini”, e il giornalista Francesco Giorgino, che modererà l’incontro.

Nel corso dell’iniziativa verrà proiettato il video di sensibilizzazione per la lotta alla pedofilia realizzato dalla Fondazione “Luca Barbareschi” e si esibiranno le allieve e gli allievi del Saint Louis College of Music.

Ottant’anni dalla morte di Antonio Gramsci

Il 27 aprile del 1937 moriva Antonio Gramsci.


Gramsci, Fedeli: riflettere su sua figura e opera,
suo pensiero è attuale e fonte di ispirazione

A ottant’anni dalla morte di Antonio Gramsci “invitiamo le scuole a riflettere sulla sua figura e sulla sua opera che ha introdotto categorie di pensiero universali, utili per comprendere la complessità del presente che viviamo e le sue radici storiche. A tal proposito, all’inizio della prossima settimana invieremo agli istituti scolastici una circolare per promuovere occasioni di studio, ricerca e approfondimento”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli.
“Ben vengano, inoltre, iniziative come quella messa in campo dalla Camera dei deputati che oggi ha inaugurato, alla presenza del Presidente Mattarella, una importante mostra che consentirà a cittadine e cittadini di sfogliare le opere di Gramsci. Mentre l’Istituto Treccani – prosegue Fedeli – oggi aprirà le sue porte al pubblico con l’obiettivo di rendere omaggio a Gramsci cercando di avvicinare soprattutto le più giovani e i più giovani alla portata storica della sua eredità politica e culturale che ha ancora una straordinaria attualità”.
“Nei Quaderni del carcere – aggiunge la Ministra – grande attenzione viene riservata alla scuola, al tema, cruciale, dell’istruzione come strumento di emancipazione. Diceva Gramsci: ‘studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza’. È un messaggio che dobbiamo trasmettere con forza alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi, fornendo loro gli strumenti per affrontare il futuro come cittadine e cittadini avvertiti e attivi”.
“Gramsci – continua –  è stato un intellettuale centrale del Novecento: nei suoi scritti ritroviamo una costante attenzione all’Italia, alla nostra storia sociale e culturale – analizzata anche in ottica territoriale – ma con lo sguardo sempre fisso verso l’orizzonte sovranazionale. Avvertiva già allora l’importanza di essere cittadine e cittadini globali, partecipi, attivi, non indifferenti, ‘partigiani’ perché, diceva, ‘chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare’. Le giovani e i giovani erano i primi destinatari delle sue riflessioni e a loro dobbiamo far conoscere il suo pensiero oltre che, naturalmente, la sua vicenda umana che rappresenta un pezzo importante della storia del secolo scorso. Gramsci fu uno dei padri della sinistra italiana, tra i fondatori del Partito comunista e di un giornale, ‘l’Unità’, sul quale ancora oggi campeggia il suo nome”.

“Il suo rigore e la sua levatura morale, la sua grande attenzione alle questioni politiche, sociali e culturali del nostro Paese costituiscono un patrimonio da cui attingere, una fonte preziosa di ispirazione per rinnovare, oggi, – conclude Fedeli – il nostro essere protagoniste e protagonisti della vita del Paese e del suo sviluppo”.

Giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo

Giornata mondiale per la consapevolezza sull’Autismo

Le Nazioni Unite hanno proclamato il 2 aprile Giornata Mondiale dell’Autismo: Autism Europe e World Autism Awareness Day


La facciata del Miur si tinge di blu

La facciata del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca si tinge di blu, nelle serate dell’1 e del 2 aprile, per accedere l’attenzione sull’autismo. L’evento si svolge in collaborazione con Rai Cultura.
Il Miur aderisce infatti alla campagna mondiale “Light it up blue” lanciata dall’Onu in occasione della Giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo. Di blu si tingeranno anche edifici simbolo come l’Empire State Building di New York, la Cn Tower di Toronto, la Statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro e, in Italia, il Quirinale, palazzo Montecitorio, la sede Rai di viale Mazzini.

Domenica 2 aprile, nel cortile centrale del palazzo del Miur, alla presenza della Ministra Valeria Fedeli, si svolgerà un flash mob di sensibilizzazione: centinaia di palloncini blu saranno fatti volare de studentesse e studenti.

Negli ultimi anni sta crescendo l’impegno del Ministero per supportare le studentesse e gli studenti con autismo e le docenti e i docenti che li seguono quotidianamente. In particolare sono in corso di attivazione 14 master sull’autismo rivolti a circa 1.500 insegnanti e finanziati dal MIUR. È in corso di revisione e rifacimento il portale per l’inclusione scolastica sul quale docenti e famiglie potranno trovare lezioni video, materiale didattico e informativo.

Negli ultimi anni stati inoltre attivati Centri Territoriali di Supporto a livello provinciale (CTS) presso i quali operano alcuni docenti specializzati sulle nuove tecnologie per l’inclusione, sui DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e sulle disabilità, fornendo consulenza alle scuole. L’esperienza dei CTS sarà ora raccolta e valorizzata all’interno di scuole polo che daranno anche continuità agli Sportelli Autismo, centri di consulenza per insegnanti e scuole attivati dal 2015 sempre all’interno dei centri territoriali.

Centrale sarà la formazione delle e dei docenti, rilanciata grazie ad un Piano con obiettivi e indirizzi nazionali che ha il sostegno fra i temi indicati come prioritari. Nella formazione sarà coinvolto tutto il personale della scuola, non solo le e gli insegnanti per una sempre migliore inclusione di alunne e alunni che hanno bisogno di supporto.