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Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese

Il 26 Luglio, a Roma, presso la Sala Centrale dell’Acquario Romano, si svolge l’evento “Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese”.


L’iniziativa, che si svolgerà alla presenza della Ministra, Valeria Fedeli, sarà l’occasione per fare il punto sui primi diciotto mesi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) e per rilanciare le politiche per l’innovazione del sistema educativo.

La mattinata sarà animata dal confronto fra rappresentanti delle Istituzioni, del mondo accademico, di Regioni e Comuni e di imprese, che interverranno per rilanciare il proprio coinvolgimento verso il PNSD. L’appuntamento sarà anche l’occasione per aggregare gli stakeholder che, insieme alle scuole e al Ministero, hanno contribuito e stanno contribuendo a sostenere l’innovazione del sistema educativo.
Nel corso dell’evento saranno presentati alcuni dati preliminari dell’Osservatorio Scuola Digitale, per avere uno sguardo sullo stato di avanzamento dell’innovazione della scuola italiana.
La Ministra Valeria Fedeli indicherà le priorità per i prossimi anni, annunciando le nuove azioni del Piano Nazionale Scuola Digitale che il Miur metterà in campo a partire da settembre. Anche insieme ai partner istituzionali.

L’evento sarà l’occasione per avviare una più forte sinergia tra mondo della ricerca e innovazione del sistema educativo, in collaborazione con la CRUI, e rilanciare il patto con i territori: saranno annunciati nuovi accordi con Regioni e Città Metropolitane e presentate le migliori esperienze di innovazione della scuola sviluppate dai Comuni. La parte finale della mattinata sarà poi dedicata al confronto con imprese e società civile.

Interverranno Antonello Giacomelli, Sottosegretario di Stato al Ministero per lo Sviluppo Economico con Delega alle Telecomunicazioni, Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l’Agenda Digitale, Presidenza del Consiglio, Gaetano Manfredi, Presidente della CRUI, Debora Serracchiani, Referente per l’Agenda Digitale per le Regioni, Elio Catania, Presidente di Confindustria Digitale, e Agostino Santoni, Presidente di Assinform.

Nel pomeriggio, a partire dalle 14.00, si svolgeranno alcuni tavoli tematici.

La chiusura dei lavori è prevista per le 18.00.


Scuola, Fedeli: “Piano Digitale è traino per innovazione. Dai laboratori per le periferie, ai fondi per il registro elettronico: i prossimi 16 passi”
A Roma l’evento ‘Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese’

Centoquaranta milioni di euro per i laboratori professionalizzanti in chiave digitale; 15 milioni per estendere il registro elettronico a tutte le classi del primo ciclo; 2,5 milioni per la creazione di ambienti didattici innovativi contro la dispersione scolastica nelle scuole delle periferie; tre gruppi di lavoro al Ministero per portare le competenze digitali in modo strutturale negli ordinamenti scolastici rivedendo le indicazioni nazionali, mappando le nuove metodologie didattiche, intervenendo sui provvedimenti che regolano attualmente l’uso dei device personali (dal tablet allo smartphone) in classe.
Sono alcuni dei prossimi 16 passi per l’attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), che saranno messi in campo fra settembre e novembre, annunciati oggi dalla Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli in occasione dell’evento dal titolo ‘Il Piano Scuola Digitale incontra il Paese’. L’iniziativa si è svolta oggi a Roma per rilanciare le alleanze istituzionali, territoriali e con le imprese a sostegno dell’innovazione del sistema di Istruzione.
Nel corso della mattinata sono stati presentati alcuni dei primi dati emersi dalle rilevazioni in corso dell’Osservatorio Scuola Digitale. I dati riguardano un campione di 3.500 scuole e dicono che il 97% degli edifici scolastici è connesso ad Internet per la didattica, con connessione adeguata, cioè con una buona connessione, nel 47% dei casi. Per quanto riguarda il cablaggio interno degli istituti, il 48% degli edifici è interamente cablato, il 75% dei laboratori è cablato e connesso, il 56% delle aule è cablato e connesso. Guardando agli ambienti per la didattica digitale, il 54% delle aule risulta adeguato (come strumentazione) alla didattica digitale, il 50% delle scuole promuove l’utilizzo di strumenti digitali personali in classe (il cosiddetto BYOD, Bring Your Own Device), il 30% ha un regolamento sul BYOD. L’82% delle scuole utilizza strutturalmente il registro elettronico di classe, il 96% degli istituti usa strumenti digitali per parlare con le famiglie. Competenze digitali: il 74% delle scuole ha attivato percorsi di cittadinanza digitale, il 60% di pensiero computazionale o robotica, il 59% di creatività digitale (ad esempio scrittura e lettura creativa), il 16% di economia e imprenditorialità. Oltre 1,6 milioni di ragazze e ragazzi hanno fatto pensiero computazionale a scuola grazie al progetto ‘Programma il Futuro’. Fra gli altri dati connessi al digitale a scuola, emerge che: sono 568.033 le utenze attivate per la Carta del docente, lo strumento che consente di utilizzare on line i 500 euro per l’aggiornamento professionale, oltre 35.000 esercenti registrati, oltre 200 i milioni spesi per l’acquisto di beni e servizi; sono 2,7 milioni le Carte dello studente (per l’accesso a sconti e agevolazioni) in circolazione di cui 1 milione attivate.
“Per troppo tempo la scuola è stata considerata un luogo lontano dall’innovazione. Separata dal Paese da tecnicismi, problemi e dibattiti che non hanno fatto giustizia al ruolo abilitante che l’educazione deve avere. Tra i pregi della Buona Scuola vi è indubbiamente l’inversione di questa narrativa – ha ricordato la Ministra Fedeli -. La lotta alla dispersione scolastica nelle periferie con le scuole aperte al pomeriggio, l’alternanza scuola-lavoro e il Piano Nazionale Scuola Digitale sono tre delle principali strategie di apertura del sistema educativo introdotte dalla riforma”.
L’innovazione “è una sfida per ogni individuo e organizzazione. Lo è per interi settori e per le economie di interi Paesi. È normale, quindi, che lo sia anche per il sistema educativo – ha ricordato Fedeli -. Ed è qui che la visione complessiva, la cura dei dettagli e l’ampiezza degli investimenti del Piano Nazionale Scuola Digitale rappresentano un capitale straordinario da valorizzare e su cui costruire qualcosa che va molto oltre l’innovazione del sistema scolastico: stiamo spingendo la domanda di innovazione e la capacità di innovare del nostro Paese. I dati che abbiamo presentato oggi, anche se si tratta di un campione parziale, parlano chiaro. I passi avanti fatti in poco più di un anno e mezzo sono stati straordinari e il cambio di passo visibile, prima di tutto alle scuole. Solo due anni fa i numeri evidenziavano una storia molto diversa. Una scuola che vedeva solo le briciole degli investimenti in innovazione e un rapporto OCSE che raccontava un’Italia indietro di 15 anni in fatto di digitalizzazione. Una grossa fetta di questo divario è ora stata colmata, con coraggio e determinazione. Ma il lavoro non è finito”.
Colmare i divari ancora esistenti, in modo mirato, investendo dove è più necessario. Consolidare gli stanziamenti più importanti, come quello sulla formazione delle e dei docenti. Investire sul coinvolgimento degli innovatori che trainano tutta la comunità scolastica. Creare un ecosistema di innovazione attorno alla scuola. Saranno queste le direttrici per i prossimi passi di attuazione del PNSD.
“Dobbiamo lavorare sulle connessioni, sull’accesso, ma anche accelerare sul tema delle competenze digitali delle ragazze e dei ragazzi e sulla formazione delle e degli insegnanti: si tratta di fornire alle nuove generazioni strumenti per incidere sul presente e sul domani in maniera consapevole e di sostenere le docenti e i docenti, attraverso l’aggiornamento delle loro conoscenze, nel loro ruolo di guida delle studentesse e degli studenti. Sono loro il vero cuore del Piano Scuola Digitale. L’innovazione passa dalla conoscenza. E l’educazione non è un settore: è la condizione abilitante di un Paese. Una premessa indispensabile per tutte le altre politiche. E una scuola più innovativa influenza la domanda di innovazione, la spesa, gli investimenti”, ha chiuso Fedeli.
Sedici le azioni annunciate con partenza fra settembre e novembre. Fra queste: 140 milioni per laboratori professionalizzanti in chiave digitale (bando il 20 settembre); 2,5 milioni per ambienti innovativi nelle scuole di periferia contro la dispersione (bando il 29 settembre); 5,7 milioni per la manutenzione della strumentazione tecnologica nelle scuole del I ciclo (bando il 15 novembre); 15 milioni per portare il registro elettronico in tutte le classi del I ciclo (bando il 16 ottobre); servizi digitali più semplici ed efficienti per le scuole (provvedimento entro il 15 settembre); lancio del nuovo design per i siti web delle scuole (a ottobre); avvio di tre tavoli per rendere le competenze digitali strutturali negli ordinamenti (entro il 15 settembre); cittadinanza digitale, un kit per ogni scuola (a ottobre); attività sulle discipline STEM in ogni scuola (a novembre); una community online per gli animatori digitali e i team per il digitale delle scuole (lancio il 12 settembre). In allegato le slide illustrate dalla Ministra.
Sempre nella mattinata di oggi sono stati rilanciati gli accordi territoriali con le Regioni e i Comuni, è stata annunciata la creazione di uno Stakeholders’ Club per riunire attorno a obiettivi comuni imprese, enti, associazioni, università che intendono sostenere l’attuazione del PNSD anche attraverso una Coalizione per l’imprenditorialità per rafforzare la diffusione di imprenditorialità e autoimprenditorialità in chiave digitale fra le ragazze e i ragazzi.
Nel corso della mattinata sono intervenuti: Antonello Giacomelli, Sottosegretario al Ministero per lo Sviluppo Economico con Delega alle Telecomunicazioni, che ha annunciato un “voucher” per gli istituti scolastici per  garantire una connessione a 100 Megabit entro il 2020 a tutte le scuole italiane; Gaetano Manfredi, Presidente della CRUI, la Conferenza dei rettori; Debora Serracchiani, Referente per l’Agenda Digitale per le Regioni; Anna Ascani, componente dell’Intergruppo per l’innovazione della Camera dei deputati; Elio Catania Presidente di Confindustria Digitale; Agostino Santoni, Presidente di Assinform. Diego Piacentini, Commissario Straordinario per l’Agenda Digitale della Presidenza del Consiglio, ha inviato un video per confermare il sostegno all’attuazione del PNSD.
In rappresentanza dei territori e della necessità di stringere alleanze per la diffusione del PNSD sono intervenuti: Cristina Giachi, Presidente Commissione Istruzione dell’ANCI; Valeria Fascione, Assessora all’Internazionalizzazione, alle Startup e all’Innovazione della Regione Campania; Cristina Grieco, Assessora all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Toscana; Valentina Aprea, Assessora all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro della Regione Lombardia; Sebastiano Leo, Assessore per la Formazione e il Diritto allo Studio, la Scuola, l’Università, la Formazione Professionale della Regione Puglia; Ilaria Cavo, Assessora a Politiche giovanili, Scuola, Università e Formazione della Regione Liguria; Giuseppe Dessena, Assessore all’Istruzione della Regione Sardegna; Flavia Marzano, Assessora Roma semplice della Città di Roma; Maria Luisa Chiofalo, Assessora alle Politiche socioeducative, all’Innovazione e alle Pari opportunità del Comune di Pisa; Diego Prandini, Sindaco di Casto (BS).

Giornata Nazionale della Scuola

L’avviso sostiene i progetti inerenti l’organizzazione delle migliori pratiche didattiche sviluppate da docenti, studenti e dalle istituzioni scolastiche. Scade il giorno 14 luglio 2017

Con decreto AOODPIT/0000705 del 28/06/2017 viene emanato l’avviso “Giornata Nazionale della Scuola” volto a sostenere i progetti inerenti l’organizzazione delle migliori pratiche didattiche sviluppate da docenti, studenti e dalle istituzioni scolastiche in conformità con il IV e V obiettivo dell’Agenda 2030.

I sopracitati obiettivi, riguardano rispettivamente:

  • l’educazione e l’uguaglianza di genere;
  • l’equità e la qualità nell’istruzione;
  • la lotta alla disparità di genere in ambito scolastico e sociale;
  • l’accesso equo a tutti i livelli di istruzione delle categorie protette (incluse le persone con disabilità e i bambini in situazioni di vulnerabilità);
  • la lotta a ogni forma di discriminazione e violenza nei confronti di donne e bambine;
  • eliminazione di ogni pratica abusiva (come il matrimonio combinato e il fenomeno delle spose bambine);
  • l’incremento delle conoscenze tecnologiche abilitanti per l’emancipazione della donna.

Giornata della Trasparenza

Il Piano triennale per la prevenzione della corruzione e per la trasparenza 2017/2019, adottato con Decreto del Ministro n. 46 del 31 gennaio u.s., ha individuato, come prevede l’art. 10, comma 6, del D.lgs. 33/2013 come modificato dal D.lgs.97/2016, la Giornata della Trasparenza quale momento fondamentale per acquisire riscontri sul grado di soddisfacimento dei cittadini con riguardo alla comprensibilità, accessibilità e utilizzabilità dei dati pubblicati e per individuare ulteriori necessità di informazione, nell’ottica del processo di miglioramento continuo della trasparenza e dell’innovazione.

La Giornata della Trasparenza, nell’amministrazione centrale, si terrà il giorno 21 giugno 2017, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, presso il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, in Viale Trastevere 76/A e sarà articolata in diverse sessioni:

“Porte Aperte al MIUR” – presso il Salone dei Ministri: un momento di incontro, dialogo ed ascolto con gli Stakeholder, un’occasione volta a presentare non solo le iniziative e le attività promosse in materia di trasparenza, prevenzione della corruzione, innovazione ma anche quelle dirette ad una più piena soddisfazione dei bisogni dei portatori di interesse. Ogni Dipartimento dell’amministrazione centrale e gli Uffici scolastici regionali, presenteranno in modalità interattiva, alcuni progetti innovativi che il MIUR ha posto in essere e ed intende implementare per la soddisfazione dell’utenza, per realizzare una partecipazione sempre più consapevole, accrescere il coinvolgimento e migliorare la qualità dei servizi offerti.

“MIUR: Trasparenza e Innovazione” – presso la sala della comunicazione: Conferenza Istituzionale in cui rappresentanti istituzionali, coadiuvati da esperti di settore, affrontano i temi della trasparenza, dell’innovazione e della prevenzione della corruzione in ambito MIUR.

Don Milani. Insegnare a tutti

“Insegnare a tutti”
Lunedì 5 giugno al Miur evento dedicato a Don Milani

Fedeli: “Sua lezione straordinario strumento
per educatrici ed educatori”

Un evento dedicato a Don Milani, alla sua figura e alla sua azione in campo educativo. Lunedì 5 giugno, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, direttori di testate giornalistiche nazionali, esperti e testimoni ricorderanno, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, il priore di Barbiana.

“Insegnare a tutti” era l’obiettivo di Don Milani ed è anche il titolo della manifestazione che si svolgerà lunedì nella Sala della Comunicazione del Miur, a partire dalle ore 10.00. L’evento potrà essere seguito in diretta sul sito di Rai Scuola e su quello del Ministero.

“Avere una scuola aperta ed inclusiva era l’obiettivo di Don Milani ed è l’impegno del mio Ministero. Aperta ed inclusiva significa anche capace di parlare a chi è più emarginato, a chi è a rischio dispersione. Dobbiamo dare a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi, anche e soprattutto ai più deboli, gli strumenti per essere preparati ad affrontare il futuro”, sottolinea la Ministra Valeria Fedeli che ha fortemente voluto questa giornata di approfondimento aprendo per la prima volta le porte del Miur ad un evento dedicato a Don Milani. “La sua figura e la sua lezione sono ancora oggi uno straordinario strumento per educatrici ed educatori”.

L’evento del 5 è pensato con la scuola e per la scuola. Nelle scorse settimane il Ministero ha inviato una circolare a tutti gli istituti per invitare docenti, studentesse e studenti a rileggere l’opera di Don Milani e a seguire la diretta dal Ministero.

Nel corso della mattinata ci saranno letture commentate dei testi del priore di Barbiana a cura di Luciano Fontana, direttore del ‘Corriere della Sera’, di Maurizio Molinari direttore de ‘La Stampa’, di Marco Tarquinio, direttore di “Avvenire”. Ci saranno poi gli interventi di Adele Corradi, la professoressa che aiutava Don Milani a Barbiana, di Renata Colorni, direttrice dei ‘Meridiani’, e di Paolo Landi, ex allievo di Don Milani. Concluderà la Ministra Fedeli.

Per la diretta:

http://www.raiscuola.rai.it/diretta/don-milani-evento-al-ministero-dell’istruzione-dell’università-e-della-ricerca/83/default.aspx



Don Milani, Fedeli: “Il 5 giugno al Miur evento dedicato.
Da Papa Francesco invito a memoria attiva della sua lezione”

Il 5 giugno “organizzeremo al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca un evento dedicato a Don Milani, a cinquant’anni dalla sua scomparsa e a cinque mesi dalla scomparsa di Tullio De Mauro, che tra l’altro a Don Milani ha dedicato attenzione e interesse. Ci saranno letture e collegamenti con le scuole: le sue parole e i suoi testi sono ancora oggi uno straordinario strumento per ogni educatrice e ogni educatore. La sua lezione, come ci ha ricordato Papa Francesco, è ancora attuale. Raccogliendo anche l’invito di Papa Bergoglio ricorderemo Don Milani e lo renderemo protagonista di una memoria attiva”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, intervenuta a Milano a Tempo di Libri.

“Avere una scuola aperta ed inclusiva era l’obiettivo di Don Milani ed è l’impegno del mio Ministero: aperta ed inclusiva significa anche capace di parlare a chi è più emarginato, a chi è a rischio dispersione – ha detto la Ministra -. Dobbiamo dare a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi, anche e soprattutto ai più deboli, gli strumenti per essere preparati ad affrontare il futuro”.

“La scuola, come ci ha ricordato il Papa nel messaggio inviato per l’evento dedicato oggi a Don Milani, nell’ambito della Fiera dell’editoria, deve essere capace di dare una risposta alle esigenze delle ragazze e dei ragazzi più giovani. Raccogliamo questa indicazione che è anche un obiettivo condiviso dal Ministero che mi onoro di dirigere. Andare a scuola, ha sottolineato il Papa, significa aprire mente e cuore alla realtà e alla ricchezza dei suoi aspetti. Sulla capacità della scuola di accogliere, di includere, di formare e dare strumenti per affrontare il futuro sono concentrati il nostro impegno e la nostra azione. Nell’ottica del raggiungimento di questo obiettivo – ha concluso la Ministra –  il 5 giugno ripercorreremo e rilanceremo la parola e il pensiero di Don Milani raccogliendo l’invito di Papa Bergoglio a ricordarlo come educatore appassionato con una visione della scuola come risposta ‘all’esigenza del cuore e dell’intelligenza dei nostri ragazzi e dei giovani”.

Forum PA 2017

FORUM PA 2017, la manifestazione sull’innovazione della Pubblica Amministrazione, si svolge dal 23 al 25 maggio 2017 al Roma Convention Center “La Nuvola”.


Il Miur al #ForumPA17: convegni, workshop e l’anteprima del nuovo portale

Tutti i numeri e i contenuti della partecipazione del Ministero

Uno stand di 90 metri quadrati ricco di materiali informativi sulle attività del Miur e sul mondo della scuola, dell’università e della ricerca, con uno spazio dedicato alla discussione e al confronto, presso il quale si terranno 19 workshop. Tre convegni e la presentazione in anteprima del nuovo portale del Ministero. Sono i numeri della nostra partecipazione al Forum PA 2017, che si terrà dal 23 al 25 maggio prossimi presso la Nuvola – Nuovo Palazzo dei Congressi di Roma.

“Una nuova PA per lo sviluppo sostenibile”, questo il tema del Forum di quest’anno. L’innovazione della PA e lo stesso obiettivo della PA digitale saranno analizzati e proposti non come obiettivi fine a se stessi, ma  come strumenti strategici per dare risposte ai cittadini in un’ottica di tutela dei diritti e superamento delle disuguaglianze. Un fronte su cui il Miur, nel solco degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile tracciati dall’Agenda 2030 dell’Onu, sta già lavorando anche attraverso un Gruppo di esperti voluto dalla Ministra Valeria Fedeli e guidato dal professor Enrico Giovannini. Il 24 maggio la Ministra Fedeli visiterà il forum e parteciperà al convegno di scenario dal titolo “Agenda 2030: una sfida per il Paese, una sfida per la PA”.

Convegni

Uno per ciascun giorno del Forum. Saranno dedicati a “Istruzione, Università e Ricerca: prospettive di sviluppo sostenibile”, il 23 maggio, alle ore 11.45; “Agenda 2030: una sfida per il Paese, una sfida per la PA”, il 24 maggio, con la Ministra Fedeli alle ore 10.00; “#ASOC1617 AWARDS” – l’evento conclusivo dell’anno scolastico 2016/2017 organizzato da “A scuola di OpenCoesione”, il 25 maggio alle ore 9.30.

Workshop

19 workshop animeranno l’’Isola Miur’ nel corso dei tre giorni del Forum. Fra i temi, lo sviluppo delle soft skills per sostenere l’occupabilità delle giovani e dei giovani, i nuovi avvisi del Fondo Sociale Europeo, lo stato di attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale (#PNSD), la piattaforma digitale per la governance della formazione delle insegnanti e degli insegnanti, i progetti del Miur per mettere in trasparenza i dati della ricerca, le iniziative per l’Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Oltre che dal Ministero, gli incontri sono promossi e curati anche dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e dall’Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione, Ricerca Educativa (INDIRE), che sono partner del Miur per il Forum. Nel corso del workshop intitolato “Dal nuovo portale alla campagna social #NoPanic: come cambia la comunicazione del Miur” verranno mostrate in anteprima la nuova veste grafica e la nuova organizzazione dei contenuti del portale del Miur www.istruzione.it, che andrà poi on line il 29 maggio, e sarà illustrato il percorso di rinnovamento della comunicazione del Ministero dell’Istruzione attraverso l’uso diversificato dei canali social (Facebook, Twitter, Telegram) e delle campagne di comunicazione pensate anche per il pubblico delle più giovani e dei più giovani. Il Ministero dell’Istruzione sarà anche protagonista del focus sulla #PASocial, la PA alla prova dei social, che avrà ampio spazio  nel corso della manifestazione con un evento dedicato e diverse Academy.

I nostri convegni e workshop:

http://forumpa2017.eventifpa.it/it/partner/partner-detail/?pid=1825

Iniziative #PaSocial in cui è presente il Ministero

#PASocial: Strumenti, tempi e organizzazione della comunicazione pubblica al tempo dei social

http://forumpa2017.eventifpa.it/it/event-details/?id=5195

WhatsApp, Telegram, Messenger, Snapchat: usare le chat per nuovi servizi al cittadino
http://forumpa2017.eventifpa.it/it/event-details/?id=5242


PROGRAMMA EVENTI MIUR

Palermo chiama Italia

Il 23 maggio si celebra l’anniversario della morte di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, del giudice Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e degli uomini delle loro scorte Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.


#PalermoChiamaItalia,
Il 23 maggio 70.000 studentesse e studenti insieme contro le mafie
per il XXV anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio
Tornano la Nave e le Piazze della Legalità

Un unico coro, un’unica voce per dire “no” a tutte le mafie e alla criminalità organizzata. Il 23 maggio prossimo 70.000 studentesse e studenti saranno protagonisti di #PalermoChiamaItalia, l’iniziativa  organizzata dalla Fondazione Falcone e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la commemorazione delle stragi di Capaci e via D’Amelio in cui hanno perso la vita, venticinque anni fa, i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini e le donne delle loro scorte, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.

Dal 2002 la Fondazione Falcone, in collaborazione con il Miur, ha avviato percorsi di educazione alla legalità a livello nazionale che culminano, ogni anno, nell’evento del 23 maggio, giorno dell’anniversario dell’attentato di Capaci. Negli anni questo percorso si è arricchito di collaborazioni importanti attraverso gli accordi firmati con l’Autorità nazionale anticorruzione, la Procura nazionale antimafia, il Consiglio superiore della magistratura, l’Associazione nazionale magistrati che hanno consentito di portare nelle scuole esperti e attività didattiche mirate alla diffusione della cultura del rispetto e della legalità. Dal 2015 la manifestazione organizzata in occasione del 23 maggio, prima concentrata a Palermo, è stata estesa a tutto il Paese, attraverso le ‘Piazze della Legalità’, spazi dedicati al dibattito e alle testimonianze, che quest’anno saranno in 9 città: Milano, Teramo, Roma, Foggia, Bari, Trieste, Gorizia, Napoli, Vibo Valentia. A queste piazze si aggiungeranno altre iniziative educative e di confronto tra ragazze e ragazzi.

Quest’anno, in occasione del venticinquesimo anniversario delle stragi, torna anche il viaggio della Nave della Legalità, per rafforzare il messaggio contro le mafie che la scuola intende lanciare da Nord a Sud. Nel tragitto da Civitavecchia a Palermo oltre 1.000 ragazze e ragazzi incontreranno le istituzioni e si confronteranno sull’educazione alla cittadinanza e sull’eredità di Falcone e Borsellino. La Nave salperà da Civitavecchia il pomeriggio del 22 maggio per approdare a Palermo la mattina del 23, dando ufficialmente il via alle celebrazioni. Sulla Nave saranno presenti il Presidente del Senato, Pietro Grasso, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, il Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, il Professor Nando Dalla Chiesa. Durante il viaggio di ritorno sarà proiettato il film ‘Sicilian Ghost Story‘ di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, presentato in anteprima alla Settimana della Criticadi Cannes. Il viaggio è reso possibile grazie alla GNV che mette a disposizione una delle sue navi.

Legalità, libertà e giustizia sono valori di sempre e per sempre, ma ricordarli nell’anniversario delle stragi di Capaci e di via d’Amelio è un impegno che il mondo della scuola ha fatto suo, perché non c’è educazione senza un corretto senso civico. E i valori trovano contenuto nella memoria, come nell’esempio che ci hanno dato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – sottolinea la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli -. Sono passati venticinque anni, un quarto di secolo, da quelle stragi e questo rende l’appuntamento più importante, perché c’è l’opportunità di fare un bilancio, di chiederci quale cammino di consapevolezza è stato fatto da allora. Un cammino che, come lo stesso Falcone ci insegnò, è di tutte e tutti, perché deve essere di tutte e tutti il rifiuto, nella semplicità del quotidiano, delle mafie“.

Nel venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio – aggiunge Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone e sorella del magistrato – è importante per il Paese fare un bilancio di ciò che l’attivismo di tante donne, uomini, ragazze e ragazzi ha rappresentato in questi anni. Nessun eroe, come auspicava Giovanni Falcone, ma semplici cittadini che hanno dimostrato con impegno civico, quotidiano, il proprio ‘No’ alle mafie. Con questo spirito la Fondazione Falcone, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha voluto promuovere una narrazione dei venticinque anni trascorsi attraverso il racconto e le testimonianze di coloro che hanno portato avanti i valori di libertà e giustizia, che esprimono il vero senso di una comunità corresponsabile“.

#PalermoChiamaItalia – Le celebrazioni a Palermo

Ad aprire la giornata di commemorazione sarà l’arrivo della Nave della Legalità al porto di Palermo. La Nave sarà accolta da centinaia di ragazze e ragazzi delle scuole siciliane, dalla Presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone, dalla Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Rosy Bindi.

Le commemorazioni proseguiranno con la cerimonia istituzionale presso l’Aula Bunker del carcere dell’Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa nostra, dalle ore 10.00 fino alle ore 12.30. Saranno presenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Presidente del Senato, Pietro Grasso, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, la Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Rosy Bindi, il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, il Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, il Primo Presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Canzio, il Presidente dell’Associazione nazionale magistrati Eugenio Albamonte, la Presidente Maria Falcone, rappresentanti dei vertici delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità nazionale anticorruzione. Grazie alla collaborazione con la Rai la cerimonia potrà essere seguita in diretta televisiva su Rai Uno dalle ore 9.45. Per la prima volta l’Aula Bunker si trasformerà in una galleria d’arte, ospitando le opere recuperate dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Il ricordo di Falcone, Borsellino, di Francesca Morvillo e delle loro scorte animerà il 23 maggio l’intera città di Palermo. Iniziative, spettacoli e laboratori didattici sono previsti in Piazza Magione, in via d’Amelio e sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo. Nel pomeriggio si terranno i due tradizionali cortei contro le mafie che vedono protagoniste le scuole, ma sono aperti a tutta la città. Il primo partirà alle ore 15.30 da via D’Amelio. Il secondo si muoverà alle ore 16.00 dall’Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il momento del Silenzio, alle ore 17.58, l’ora in cui è avvenuta la strage di Capaci. Per tutta la giornata circa 50 istituti scolastici di Palermo e provincia apriranno alla cittadinanza con concerti, dibattiti, proiezioni cinematografiche e performance teatrali sui temi della legalità.

#PalermoChiamaItalia – Le Piazze della Legalità

Nelle Piazze della Legalità si terranno incontri e iniziative con le studentesse e gli studenti, ci saranno le testimonianze di familiari di vittime della mafia, dei rappresentanti delle associazioni impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata, delle istituzioni e della magistratura. A Milano è in programma il convegno dal titolo “L’eredità di Falcone e Borsellino nella Calabria che si ribella“, con il magistrato Gaetano Calogero Paci, Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, di Michele Albanese, Rocco Mangiardi e di Nando Dalla Chiesa. A Teramo saranno presentati i progetti delle studentesse e degli studenti sulla legalità nell’Aula Magna dell’ateneo. A Foggia e Bari, si terranno performance delle ragazze e dei ragazzi, testimonianze dei parenti delle vittime di mafia. A Roma le scuole incontreranno il Procuratore capo Giovanni Pignatone. A Napoli si terrà la tavola rotonda dal titolo: “L’esempio di Falcone e Borsellino: ricordare per crescere“, che sarà seguita dall’esibizione del Coro giovanile del San Carlo. A Vibo Valentia sarà proiettato il video “Senza niente per te“, realizzato dal coordinamento regionale delle Consulte studentesche della Calabria, in partenariato con l’Istituto Professionale di Stato Cine-TV “Roberto Rossellini”, di Roma. A Trieste, nella sede della Corte d’Assise d’Appello, ci sarà un incontro tra alcuni magistrati e le scuole. A Gorizia ci saranno attività presso il Teatro Verdi. (Programma completo in allegato).

Per la prima volta, inoltre, verranno presentati a Palermo i progetti sulla legalità delle ragazze e dei ragazzi delle università italiane. Grazie al Protocollo d’Intesa siglato un anno fa tra il Miur, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), la Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI) e la Fondazione Falcone, gli atenei e le realtà studentesche universitarie sono stati coinvolti nel progetto “Università per la legalità”. L’obiettivo è quello di promuovere, sulla base dei valori della Costituzione, la cultura della memoria e dell’impegno attraverso un percorso di sensibilizzazione e formazione del mondo accademico.

#PalermoChiamaItalia – il 23 maggio sui social

Il Miur e la Fondazione Falcone uniranno le piazze di #PalermoChiamaItalia e tutte le scuole che vorranno partecipare aggiungendo la loro voce per dire “no alle mafie” attraverso i loro canali social. Sui profili twitter @MiurSocial e @23maggioItalia ci saranno le dirette social degli eventi raccontate attraverso gli hashtag #23maggio e #PalermoChiamaItalia #navedellalegalità.

Gli eventi potranno essere seguiti anche sulla pagina Facebook Palermo Chiama Italia, sull’omonimo profilo Instragram e canale Youtube. Sarà inoltre possibile scaricare l’App della manifestazione #PalermoChiamaItalia, realizzata dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Europa” di Pomigliano d’Arco (NA), attraverso la quale sarà possibile essere informati e aggiornati su tutte le iniziative della manifestazione e seguire i principali momenti della giornata a Palermo in diretta streaming.

Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma www.istruzione.it, http://www.fondazionefalcone.it/. Sui due siti saranno progressivamente caricati materiali, foto, schede.


#PalermoChiamaItalia,
Miur, Rai e Fondazione Falcone insieme
per il 25mo dell’anniversario di Capaci e di via D’Amelio

In occasione del venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Rai e la Fondazione Falcone uniscono le forze per ricordare Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, gli uomini e le donne delle loro scorte, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.

Il 23 maggio, studentesse e studenti di tutta Italia parteciperanno all’iniziativa #PalermoChiamaItalia, che, a partire dal capoluogo siciliano, unirà oltre 50.000 fra ragazze e ragazzi in un solo coro contro le mafie.

La Rai seguirà in diretta la mattinata e dedicherà un’apposita programmazione al ricordo dei magistrati e delle loro scorte.
Tutti gli eventi e la programmazione Rai sono stati presentati in una conferenza stampa, venerdì 19 maggio, alle ore 15.30, presso la sede Rai di Viale Mazzini 14, a Roma, alla quale sono intervenuti la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, la Presidente della Rai, Monica Maggioni, il Direttore Generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, la Presidente della Fondazione Falcone e sorella del magistrato, Maria Falcone, il Generale Fabrizio Parrulli, Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e Alessandro De Lisi, portavoce dei partner del Progetto Fidelis, e i direttori di reti e testate Rai che ricorderanno l’anniversario con programmi e speciali.

Salone del Libro di Torino


Dal 18 al 22 maggio 2017 si svolge presso il Lingotto Fiere il Salone Internazionale del Libro di Torino

Programma


Il Miur al Salone del Libro di Torino

Al via domani con la Ministra Valeria Fedeli

Fitto programma di eventi per le scuole e con le scuole

Bullismo e legalità, inclusione e innovazione, diritti e pari opportunità, contrasto alla violenza sulle donne e imprenditorialità: sono solo alcuni dei temi al centro del programma che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale del Piemonte, ha previsto per il trentesimo Salone del Libro di Torino. Si parte domani, giovedì 18 maggio, al Padiglione 1 del Lingotto Fiere. A dare il via agli eventi pensati per le scuole e con le scuole nell’ambito della manifestazione, la Ministra Valeria Fedeli che, alle 14.00 nella Sala Rossa, prenderà parte alla tavola rotonda “Le parole della scuola. L’eredità di Tullio De Mauro”, organizzata per onorare la memoria del linguista ed ex Ministro della Pubblica Istruzione recentemente scomparso. Con lei gli editori Alessandro e Giuseppe Laterza, Chiara Saraceno della Rete Italiana di Cultura Popolare e Giovanni Solimine, Presidente della Fondazione Bellonci.
La Ministra sarà presente anche alla cerimonia di inaugurazione del Salone del Libro. Incontrerà, dopo, le giovani e i giovani partecipanti al Salone in altri due momenti: alle 12.30 allo Spazio Stock, dove si confronterà con David Cirici, autore di Muschio, un cane in guerra, libro eletto da gruppi di lettura formati da bambine e bambini quale vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi +6 per quest’anno. Alle 16.30 all’Arena Bookstock, la Ministra risponderà alle domande delle studentesse e degli studenti sul futuro dell’istruzione in Italia, durante l’incontro “Torino va a scuola: innovare l’educazione per il futuro”, al quale saranno presenti anche la Sindaca di Torino Chiara Appendino, Lorenzo Benussi, Chief Innovation Officer alla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo, Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte, e Francesco Profumo, Presidente della Compagnia di San Paolo.
Infine, la Ministra dialogherà insieme a Lidia Ravera e Luca Ricolfi sull’accesso e sulla partecipazione delle donne al mondo della politica, durante l’evento “La politica è ancora un club maschile?” che si terrà alle 18.00 all’Arena Bookstock.

I momenti di approfondimento e di confronto dedicati alla comunità scolastica – dirigenti scolastici, docenti, direttrici e direttori dei servizi generali e amministrativi, studentesse e studenti – e aperti al pubblico si protrarranno fino alla conclusione della manifestazione, il 22 maggio prossimo.