Archivi categoria: Eventi

Giornata europea della protezione dei dati personali

Il 28 gennaio si svolge la Giornata europea della protezione dei dati personali promossa dal Consiglio d’Europa con il sostegno della Commissione europea e di tutte le autorità europee per la protezione dei dati personali a partire dal 2007.

Giorno della Memoria

Con la Legge 211/00 la Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, Giorno della Memoria, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonche’ coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.


Giorno della Memoria, la Ministra Azzolina:
“Al Ministero una Commissione per lo studio della Storia”

Al Quirinale premiate le scuole
vincitrici del concorso nazionale I giovani ricordano la Shoah

Al Ministero dell’Istruzione sarà istituita una Commissione per la didattica della Storia. Lo ha annunciato questa mattina la Ministra Lucia Azzolina nel corso della celebrazione per il Giorno della Memoria che si è tenuta al Quirinale alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella.

“Oggi ripercorriamo eventi che hanno dolorosamente segnato la nostra storia. Ma solo ricordando ciò che è stato possiamo, tutti insieme, evitare che l’orrore si ripeta. Alla scuola spetta il compito di aiutare i ragazzi, che sono le nuove generazioni, il nostro futuro, a coltivare la memoria. Per questo ho dato mandato di istituire una Commissione al Ministero dell’Istruzione sullo studio e sulla didattica della storia, in onore di Liliana Segre e in dono ai nostri studenti. Sarà guidata dallo storico Andrea Giardina. Dobbiamo far sì che i nostri giovani, studiando il passato, possano costruire un futuro migliore. La scuola è l’arma più potente da opporre a ogni possibile rigurgito di odio, a ogni forma di negazionismo”. Così la Ministra Lucia Azzolina che, insieme al Presidente Sergio Mattarella, ha anche premiato le nove scuole che si sono distinte nel concorso I giovani ricordano la Shoah. Alla premiazione è intervenuta la Presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), Noemi Di Segni.

Il concorso – alla sua 18esima edizione – è bandito annualmente dal Ministero dell’Istruzione sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con la collaborazione dell’UCEI. L’iniziativa è rivolta agli alunni delle Scuole primarie e secondarie e promuove progetti e iniziative didattiche con l’obiettivo di un approfondimento e una riflessione tra i banchi sulla Shoah.

LE SCUOLE PREMIATE

Il premio per il miglior lavoro è stato assegnato all’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Paolo II” di Maratea (Potenza) con l’opera Il suono di Terezin: un asse centrale, costituito da una sagoma metallica, raffigurante un violoncello suonato da una figura dal viso ignoto. Con il violoncello a simboleggiare la possibilità che l’arte possa aiutare a ritrovare la propria identità. Menzione speciale è stata attribuita alle Scuole Polacche presso l’Ambasciata della Repubblica di Polonia di Roma, con gli studenti che hanno realizzato due film dedicati all’arte nei campi di concentramento e di sterminio nazisti (Essere nel non essere. L’arte nei campi di concentramento e Fuori le mura). Tra i lavori dei 9 vincitori si è distinto l’Istituto Comprensivo “Zanotto-Pascoli” di Polcenigo (Pordenone) con il progetto Scacco Matto: gli alunni hanno progettato una scacchiera con le foto di persone discriminate negli anni ’30, ’40, fino ai giorni nostri. Hanno puntato sulle biografie dei campioni della memoria, dagli atleti italiani ai calciatori, passando da Arpad Weisz a Gino Bartali, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Gianni Rodari” di Palagiano (Taranto). Il riconoscimento è andato al progetto Vite in Gioco. Dallo sport hanno preso spunto anche gli alunni dell’Istituto Comprensivo “San Vendemiano” (Treviso). Sono stati premiati con il lavoro dal titolo Il razzismo nello sport dagli anni ’30 del XX secolo ai nostri giorni: un album materico da cui emergono le figure di atleti e sportivi che hanno attraversato gli ultimi cento anni di storia. Goethe a Dachau è il progetto dell’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo Da Vinci” di Civitanova Marche(Macerata): un’opera a più voci, in cui sono state tradotte dal tedesco, dal francese e dal polacco le liriche ritrovate in vari campi di concentramento. Liriche ancora inedite in italiano.

Gli studenti dell’Istituto Magistrale Statale “Regina Margherita” di Palermo hanno invece ricreato, in modo performativo, la tragicità di un campo di concentramento, basandosi su una coreografia del compositore Luigi Nono col progetto tratto dall’omonima opera Ricorda cosa ti hanno fatto in Auschwitz. E ancora, l’Istituto “Gramsci-Pascoli” di Noicottaro (Bari) ha riprodotto 55 pietre d’inciampo, sulla base del lavoro dell’artista Gunter Demnig (progetto Pietre d’inciampo: per le strade del mondo). Così come l’Istituto Comprensivo “Avigliano Centro”, di Avigliano (Potenza) che ha modellato 100 pietre d’inciampo, ognuna grande quanto una Stolperstein, per raccontare la storia di Sara Simon Gesses (progetto La pietra di Sara) memoria ad una bambina rimasta per sempre bambina.



Giornata della Memoria. Lunedì 20 gennaio a Milano la testimonianza agli studenti di Liliana Segre. Presente anche la Ministra Lucia Azzolina

In occasione delle celebrazioni della “Giornata della Memoria”, lunedì 20 gennaio, al Teatro degli Arcimboldi di Milano, la Ministra Lucia Azzolina prenderà parte all’evento che darà voce alla testimonianza, rivolta in particolare agli studenti, della Senatrice a vita Liliana Segre. L’iniziativa prenderà il via alle 10.30.

“In un momento storico in cui la voce dei sopravvissuti si va inevitabilmente affievolendo, dobbiamo lavorare tutti insieme per non disperdere la memoria di ciò che è stato. E alimentarla con una profonda conoscenza storica”. Sono le parole che la Ministra Azzolina ha rivolto a tutti gli studenti e docenti degli istituti scolastici italiani in una lettera che invita le scuole a seguire in diretta streaming la testimonianza della senatrice Segre.

“Vi scrivo come Ministra, ma anche come docente di Storia e Filosofia: attraverso lo studio dobbiamo comprendere le ragioni profonde che portarono allo sterminio nei campi di concentramento. Dobbiamo farlo per evitare che tutto ciò si ripeta”, ha spiegato Azzolina.

L’evento, organizzato dall’Associazione “Figli della Shoah”, rientra nel lungo percorso di cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione che ha l’obiettivo di rendere onore alla Memoria di tutte delle vittime della Shoah e delle persecuzioni razziali.

L’incontro con la senatrice Liliana Segre e la Ministra Lucia Azzolina potrà essere seguito in diretta sul sito del Corriere della Sera www.corriere.it , partner dell’iniziativa, e sul sito del Ministero dell’Istruzione, www.miur.gov.it.

Piano di intervento per la riduzione dei divari territoriali in istruzione

Martedì 21 gennaio 2020, la Vice Ministra all’Istruzione Anna Ascani presenterà, alle 16.00, nella Sala “Maria Montessori” del Ministero dell’Istruzione, il Piano di intervento per la riduzione dei divari territoriali in istruzione che il dicastero promuove in accordo con l’impresa sociale “Con i Bambini”.

Il Piano parte da un’analisi, svolta con la collaborazione dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI), sulle difficoltà di apprendimento degli studenti e ha l’obiettivo di individuare le scuole destinatarie degli interventi e i fattori che influiscono sui divari nei risultati fra Nord e Sud.


Scuola, presentato il Piano di intervento per la riduzione dei divari territoriali in istruzione

Un Piano di intervento organico e strutturale rivolto alle scuole in difficoltà delle Regioni Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia per ridurre i divari territoriali tra Nord e Sud e migliorare i risultati negli apprendimenti degli studenti. A presentarlo questo pomeriggio al Ministero dell’Istruzione, la Vice Ministra Anna AscaniFrancesco Profumo, Presidente dell’Associazione di Fondazioni e Casse di risparmio (ACRI), e Roberto Ricci, Dirigente di ricerca dell’Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione (INVALSI). 

Hanno preso parte all’iniziativa, inoltre, Marco Imperiale, Direttore dell’impresa sociale ‘Con i Bambini’, Carmela Palumbo, Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, e Maria Assunta Palermo, Direttore Generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione.

“L’INVALSI, grazie alle rilevazioni standardizzate, – ha dichiarato la Vice Ministra Ascani – offre ogni anno la fotografia dei traguardi raggiunti dalle scuole in determinati anni di corso e al termine dei due cicli di istruzione. Le prove non valutano in termini ‘punitivi’ gli alunni, sono piuttosto un termometro dello stato di salute del sistema di istruzione. Il Piano che presentiamo oggi dimostra che questo termometro è utile a definire azioni mirate. Diamo il via libera a un piano organico, che coinvolge tutti gli attori in campo. La scuola non può e non deve essere lasciata da sola a fronteggiare divari territoriali e dispersione scolastica che dipendono da una serie di concause. Oggi, insieme, prendiamo un impegno per ridurre in maniera strutturale gli ostacoli all’effettiva creazione di pari opportunità nel nostro Paese”. 

Il piano parte da un’analisi, svolta dal Ministero dell’Istruzione con la collaborazione dell’INVALSI e integrata con i dati a disposizione degli Enti territoriali, sulle difficoltà di apprendimento degli studenti. Si rivolge a due categorie di scuole – in difficoltà e in forte difficoltà – individuate sulla base delle rilevazioni INVALSI e di ulteriori variabili legate ad altri indicatori, tra cui il livello di autovalutazione che la scuola si assegna, i risultati scolastici e le assenze degli studenti, l’entità dei finanziamenti PON e la quantità e tipologia di progetti, le caratteristiche principali della scuola dal punto di vista strutturale (spazi e infrastrutture).

“Con il Piano di intervento per la riduzione dei divari territoriali in istruzione – ha dichiarato Francesco Profumo, Presidente dell’Associazione di Fondazioni e Casse di risparmio (ACRI) – si promuove un’alleanza tra le scuole e le forze più vive del territorio, Enti Locali, Associazioni del Terzo Settore, Fondazioni di comunità, Parti Sociali, che può favorire con progetti condivisi e di lungo periodo la presa in carico e il successo scolastico dei ragazzi più difficili per permettere loro di affrontare con maggiore sicurezza la vita adulta e la transizione al lavoro. Una prospettiva e un investimento che le Fondazioni bancarie ritengono di grande rilevanza per garantire opportunità di sviluppo equilibrate”. 

“L’INVALSI – ha sottolineato la Presidente dell’INVALSI Anna Maria Ajello – aderisce con convinzione al Piano di intervento per la riduzione dei divari territoriali nell’istruzione. Confermiamo la nostra disponibilità a offrire supporto metodologico e scientifico al Piano e alle iniziative che ne scaturiranno, mettendo a disposizione le nostre competenze per riconoscere capillarmente le situazioni di difficoltà e approfondirne le ragioni”.

Gli interventi nasceranno dalla stretta collaborazione tra gli Uffici Scolastici Regionali (USR), gli Enti territoriali e gli Enti di ricerca (INVALSI, INDIRE). Alle scuole individuate verrà messo a disposizione un Repertorio di interventi, cui le istituzioni scolastiche potranno rifarsi, in autonomia e con piena intraprendenza, per coniugare al meglio le misure da realizzare in relazione al contesto e alle risorse professionali, strutturali ed economiche. Inoltre, gli istituti scolastici potranno usufruire di un Cruscotto su piattaforma informatica contenente diversi strumenti di analisi e reso disponibile dall’impresa sociale “Con i Bambini” nell’ambito dell’Osservatorio sulla Povertà Educativa Minorile.  

“La possibilità di adottare una linea comune di intervento nei territori – ha affermato Marco Imperiale, direttore dell’impresa sociale ‘Con i Bambini’ – riveste per noi la massima importanza, considerando anche il crescente allarme suscitato dai dati sulla povertà educativa, che in Italia è quasi triplicata negli ultimi 15 anni. Grazie al Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, in tre anni ‘Con i Bambini’ ha sostenuto oltre 350 progetti in tutta Italia e dato supporto a 500mila minori che vivono in povertà educativa. Tutti questi progetti hanno riservato agli istituti scolastici un ruolo fondamentale, condiviso con tutte le realtà che operano a sostegno dei ragazzi. Investire su bambini e giovani vuol dire un fare un investimento certo sul futuro del Paese”.   
Il Cruscotto darà la possibilità di supportare la scuola nei processi di miglioramento e di leggere in modo integrato il dato di partenza della scuola, le azioni intraprese e i risultati conseguiti. 

Giornata mondiale del suolo

Nota 29 novembre 2019, AOODGSIP 5337
5 dicembre 2019 – Giornata Mondiale del suolo


Giornata Mondiale del Suolo

Il 5 dicembre 2013, nel quadro della Global Soil Partnership, con il supporto unanime dei membri della Food Agricultural Organization, e con l’appoggio della Nazioni Unite, è stato riconosciuto per la prima volta il World Soil Day. Dal 2014, la Giornata Mondiale del Suolo si tiene ogni anno il 5 dicembre come mezzo per focalizzare l’attenzione sull’importanza di un suolo sano e di promuovere una sua gestione sostenibile.

Infatti, come riportato anche nel recente Final Report dell’High Level Panel of the European Decarbonisation Pathways Initiative, pubblicato dalla Commissione Europea alla fine del 2018, il suolo è una risorsa “non rinnovabile”, che ha molte funzioni fondamentali per il mantenimento della vita sulla Terra e per l’assorbimento della CO2 dall’atmosfera.

Per celebrare questa Giornata il MIUR ha diramato una circolare a tutte le scuole per approfondire – nell’ambito della propria autonomia didattica e organizzativa – il tema del suolo. Sempre nell’ambito di questa giornata, a Palazzo Chigi è stato promosso il convegno “SOS Suolo – Una risorsa non rinnovabile che continuiamo a degradare e da cui dipende la nostra vita”. All’evento, che si svolgerà dalle ore 10 alle ore 13, con il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, interverrà anche il Ministro Lorenzo Fioramonti. Sarà possibile seguire la diretta dell’evento tramite il profilo Facebook @MiurSocial dalle 12.00 alle 12.30.

Più libri più liberi 2019

Più libri più liberi compie diciott’anni
520 espositori e 670 appuntamenti per l’edizione 2019 della Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria
4 – 8 dicembre, Roma

Moltissimi autori e personaggi si confronteranno sul tema I confini dell’Europa. Ospiti d’eccezione, la 17enne attivista russa Olga Misik, che sfida il regime di Putin, e la sindaca di Danzica Aleksandra Dulkiewicz.

Yasmina Khadra, Jacques Rupnik, Romano Prodi, Erri De Luca, Salvatore Scibona, Valeria Luiselli, Eduard Limonov, Dimitri Deliolanes, Donatella di Pietrantonio, Zerocalcare, Maurizio De Giovanni, Concita De Gregorio, Gipi, Dacia Maraini, Altan, Paolo Giordano, Sandra Petrignani, Brian Selznick, Michela Murgia, Gianrico Carofiglio, Pif, Nadia Terranova, Melania Mazzucco, Moni Ovadia: sono solo alcuni tra i moltissimi autori e personaggi che si confronteranno sul tema I confini dell’Europa.

Si parlerà di politica e dei grandi mutamenti del mondo contemporaneo con i direttori e i giornalisti delle più importanti testate italiane: Lucia Annunziata, Pierluigi Battista, Luigi Contu,  Virman Cusenza, Marco Damilano, Federico Fubini, Francesca Mannocchi, Tonia Mastrobuoni, Ezio Mauro, Paolo Mieli, Antonio Padellaro, Paolo Rumiz, Nello Scavo, Michele Serra,  Marco Travaglio, Carlo Verdelli e molti altri. 

Come sempre, tanto spazio alla letteratura per ragazzi e alla fotografia nell’Arena The Photo/Book Cloud. Sempre più ricco il programma di appuntamenti per i professionali, provenienti dall’Italia e da tutto il mondo.

Dopo lo straordinario successo dello scorso anno, che ha registrato un nuovo record di presenze, dal 4 all’8 dicembre torna a Roma, nell’avveniristica cornice della Nuvola dell’Eur, Più libri più liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria, giunta alla diciottesima edizione. La manifestazione è promossa e organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE). La fiera si conferma come l’evento culturale più importante della Capitale – ormai sempre più riconosciuto sia a livello nazionale che internazionale – dedicato esclusivamente agli editori indipendenti italiani. Quest’anno oltre 520 espositori, provenienti da tutto il Paese, presenteranno al pubblico le novità e il proprio catalogo. Cinque giorni e più di 670 appuntamenti in cui ascoltare autori, assistere a letture, dibattiti, performance musicali e incontrare gli operatori professionali. L’inaugurazione ufficiale della Fiera si svolgerà il 4 dicembre, alle ore 10.30, al Caffè Letterario Rai.

La manifestazione è sostenuta dal Centro per il libro e la lettura, dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, dalla Regione Lazio, da Roma Capitale, dalla Camera di Commercio di RomaUnioncamere Lazio, dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria e da ICE – Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, con il contributo della Fondazione Cultura e Arte, ente strumentale della Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e di BNL Gruppo BNP Paribas. È realizzata in collaborazione con Istituzione Biblioteche di RomaATAC Azienda per i trasporti capitolina, EUR spaRoma Convention Group e si avvale della Main Media Partnership di RAI. Più libri più liberi partecipa ad ALDUS, la rete europea delle fiere del libro cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del programma Europa Creativa.

La manifestazione è presieduta da Annamaria Malato,diretta da Fabio Del Giudice e il programma culturale è pensato e curato da Silvia Barbagallo.


JOB&ORIENTA 2019

JOB&ORIENTA 2019

Fiera di Verona, dal 28 novembre al 30 novembre (29a edizione)

Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro.

#illavorochevorrei: orientamento, innovazione, crescita sostenibile.

Giunge alla 29esima edizione JOB&Orienta, il salone nazionale dedicato all’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro in calendario alla Fiera di Verona da giovedì 28 a sabato 30 novembre 2019.

Di fronte a un sistema economico-produttivo in continua evoluzione e a un mercato del lavoro così complesso e difficile, JOB&Orienta vuole rafforzare il dialogo tra scuole e imprese, ponendosi come luogo di confronto e scambio tra i due mondi. L’appuntamento veronese, promosso da VeronaFiere e Regione del Veneto in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, costituisce da sempre un punto di riferimento per giovani, famiglie e operatori del settore.

#illavorochevorrei: orientamento, innovazione, crescita sostenibile è il titolo che farà da filigrana alla prossima edizione. Intorno alle tre parole cardine si dipana infatti il dibattito più attuale sulla definizione delle competenze da formare guardando al futuro, ossia quelle più utili e strategiche sia per i giovani che per le imprese: per garantire migliori chance di occupazione ai primi e, al contempo, maggiore competitività alle aziende, come anche l’Europa sta indicando da tempo.

Oltre a offrire un’opportunità di confronto e aggiornamento per gli addetti ai lavori, il salone mira ad accompagnare i ragazzi e le loro famiglie nelle scelte scolastiche e universitarie, ma pure a supportare i giovani che si affacciano al mondo del lavoro, aiutandoli a rendere la loro ricerca più attiva ed efficace.

Anche quest’anno un ricco e articolato programma culturale: dai convegni, i dibattiti e i workshop dedicati alle tematiche più attuali e con ospiti di spicco del mondo dell’economia, della politica e dell’imprenditoria, fino ai laboratori interattivi, le simulazioni, gli spettacoli e i momenti di animazione. Non mancano, infine, le storie e le esperienze sviluppate sul campo e raccontate dagli stessi protagonisti. L’evento è inserito nel calendario ufficiale degli appuntamenti della European Vocational Skills Week (Settimana europea delle competenze professionali), promosso dalla Commissione Europea.

Dopo la “sperimentazione” largamente positiva degli scorsi anni, a JOB&Orienta si amplia e si rafforza la proposta di formazione per docenti e dirigenti scolastici, con una sezione dedicata: per loro un’opportunità di aggiornamento e sviluppo delle proprie competenze su temi come l’alternanza scuola lavoro, le nuove tecnologie per la didattica, l’innovazione dell’apprendimento…

JOB&Orienta è anche un’ampia rassegna espositiva – che vede presenti scuole, accademie e università, enti di formazione, istituzioni, imprese, centri per l’impiego e agenzie di servizi per il lavoro, associazioni di categoria, – sviluppata intorno a due aree tematiche: “Istruzione ed educazione” e “Università, formazione e lavoro”.

Sei i diversi percorsi contrassegnati da differenti colori: all’interno della prima sezione espositiva, i percorsi Educazione, Scuola e Formazione Docenti (arancione), Tecnologie e Media(oro) e Lingue straniere e Turismo (verde); nella seconda Formazione accademica (blu), Formazione professionale (argento) e Lavoro e Alta formazione (rosso), dove trova posto anche la Saletta TopJOB, uno spazio workshop per incontri con aziende e seminari rivolti in particolare ai giovani alla ricerca di lavoro.

Profilo trasversale a tutti i percorsi, CreativityJOB evidenzia le realtà che operano nella formazione nei settori creativi d’eccellenza del made in Italy (in particolare moda, design e gastronomia). Ci sono poi i profili JOBinGreen che intende valorizzare le buone pratiche di sostenibilità e sensibilizzare i visitatori sui temi; e JOBInternational, con proposte di stage e tirocini all’estero, opportunità di lavoro, scambi culturali e viaggi studio in tutto il mondo. A confermare la vocazione internazionale della manifestazione anche la Cittadella delle Università Straniere, uno spazio collocato all’interno del “percorso blu” che riunisce oltre 25 Università con sede all’estero.

Giornata Mondiale della Filosofia

Incoraggia lo sviluppo del pensiero critico e indipendente, favorisce una migliore comprensione della complessità e aiuta cercare risposte a temi globali. È la filosofia, la disciplina cui l’UNESCO dedica dal 2002 una Giornata Mondiale ogni terzo giovedì del mese di novembre.

Per celebrala il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha promosso quest’anno a Sassari una Notte Bianca, a partire dalle ore 18 e fino alle 24, che coinvolgerà 24 studenti dell’ultimo anno di scuola o al primo anno di università. I ragazzi intervisteranno 24 filosofi su temi inerenti l’ambiente, la tecnologia e l’alterità, avviando poi un dibattito con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle profonde trasformazioni sociali che stanno cambiando il Pianeta.

Le questioni che voi affronterete – ha dettoil Ministro Lorenzo Fioramonti in un video messaggio di saluto agli studenti impegnati a Sassari  hanno a che vedere con sfide che le società contemporanee affrontano tutti i giorni, dalle migrazioni, alla radicalizzazione, ai cambiamenti climatici. Sono sfide complesse che non si possono risolvere attraverso un solo semplice approccio. Questo evento è un’ottima opportunità per imparare a confrontarsi con tematiche urgenti attraverso il linguaggio della filosofia, che è da sempre interdisciplinare”.

La Notte per la Filosofia sarà inoltre celebrata con espressioni artistiche, performance grafiche, teatrali e musicali realizzate dagli studenti del liceo artistico “Filippo Figari” e dal Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari, a testimonianza del legame tra pensare e fare per sviluppare creatività e immaginazione.

I filosofi che hanno dato la disponibilità a intervenire sono: Massimo Adinolfi, Carla Bagnoli, Rossella Bonito Oliva, Carla Canullo, Silvia Chiodi, Gaetano Chiurazzi, Francesco Paolo Ciglia, Francesca Crasta, Franca D’Agostini, Massimo Dell’Utri, Antonio Delogu, Carla Guetti, Irene Kajon, Giovanni Leghissa, Marco Moschini, Matteo Nucci, Paolo Pagani, Piero Perconti, Andrea Poma, Riccardo Pozzo, Gaetano Rametta, Franco Riva, Leonardo Samonà, Luca Maria Scarantino.

L’evento è organizzato dalla Fondazione di Sardegna, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, la Fédération Internationale des Sociétés de Philosophie, Rai Cultura, in collaborazione con l’Università di Sassari, l’Associazione Culturale Inschibboleth e altre istituzioni per promuovere la filosofia tra e con i ragazzi.

Orientamenti 2019

Scuola, al via a Genova “Orientamenti 2019”. Il MIUR presente con un ricco programma di iniziative per guidare i ragazzi nella scelta

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca conferma la sua presenza anche quest’anno al Salone “Orientamenti” di Genova. La manifestazione, giunta alla 24esima edizione, si terrà al Porto Antico di Genova a partire da oggi, martedì 12 novembre. Per tre giorni nello spazio attrezzato del capoluogo ligure sarà allestito un “Villaggio dell’Orientamento” dove studenti, famiglie ed educatori potranno incontrarsi e confrontarsi.  

Lo slogan scelto per l’edizione 2019 del Salone è “Saper fare: Scuola, Lavoro, Società”. Attorno alle tre parole chiave ruoteranno gli appuntamenti. Il Salone sarà l’occasione per presentare le opportunità formative e professionali del futuro e per orientare i ragazzi nelle scelte dei percorsi di studio. Ci sarà spazio anche per le attività di orientamento precoce per i più piccoli.

Il Salone “Orientamenti 2019”  è organizzato dalla Regione Liguria in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ufficio Scolastico Regionale per la  Liguria, Università agli Studi di Genova, Camera di Commercio di Genova, Unioncamere, Città Metropolitana di Genova, Comuni di Genova, La Spezia, Chiavari, Savona, Albenga, Imperia, Sanremo e Ventimiglia, Festival della Scienza, Guardia Costiera, Accademia Italiana della Marina Mercantile, GNV S.p.A.

Il MIUR parteciperà mettendo in mostra le eccellenze scolastiche del Paese: nei venti stand riservati alle scuole saranno ospitate le esperienze più innovative d’Italia avviate da altrettante scuole del territorio. Nel corso della tre giorni, inoltre, si terranno convegni, laboratori, presentazioni e incontri promossi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e curati dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria.

New Design 2019


New Design 2019, premiati i migliori giovani creativi
I licei artistici italiani fucine di talenti del design

Arrivano da Verona, Castelli (Teramo), Padova, Potenza e Napoli i giovani campioni del design. Gli studenti dei licei artistici italiani selezionati per la fase finale del concorso New Design 2019 sono stati premiati oggi a Roma al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo. A scegliere i vincitori della sfida di creatività promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato il comitato tecnico-scientifico del MIUR che ha valutato l’originalità, l’aderenza al tema proposto e la validità dei progetti.

Tema ispiratore delle opere di design realizzate dai ragazzi dell’ultimo triennio di 55 licei artistici italiani era “Da Cosa Nasce Cosa, forma e funzione del passato nell’ottica del presente”. Così gli studenti si sono cimentati con la progettazione e la realizzazione di opere ispirate al passato ma declinate in versione innovativa.

Al primo posto nella gara dei talenti si è piazzato il Liceo artistico “Nani-Boccioni” di Verona con il progetto “Tempo perduto” di Emma Lucia Guarnieri. Si tratta di un orologio a pendolo da tavolo, ispirato al designer Alessandro Mendini, “un divertente palinsesto di forme geometriche – è la motivazione del premio – intersecate dai colori brillanti, giusto per essere notato”.

Due, invece, i premiati al secondo posto. Ex aequo ci sono il Liceo “Pietro Selvatico” di Padova con una spilla in argento e plexiglass “estremamente originale nella sua concezione, versatile nella modalità d’uso” ispirata a Le Corbusier e il Liceo artistico “Grue” di Castelli (Teramo) che ha riproposto in chiave contemporane una lampada da tavolo, vincitrice al Concorso Internazionale di Faenza nel 1971, “aggiornandone i meccanismi e la funzionalità con l’impiego di un’ottima tecnica esecutiva”.

Al terzo posto sono arrivate le opere del Liceo “Gropius” di Potenza e del Liceo “SS. Apostoli” di Napoli. La prima, ispirata alle esperienze di Riccardo Dalisi, è il progetto di una stazione per Matera, premiato per “la particolare attenzione alle necessità del territorio e dei suoi abitanti” e per le “soluzioni architettoniche alla ricerca di una possibile integrazione visiva con il paesaggio dei Sassi”. La seconda, invece, è una progettazione di arredi per l’infanzia ispirata a Enzo Mari, selezionata dal comitato tecnico-scientifico per “l’adozione di forme elementari colorate che alludono a figure di animali e si prestano, come in un gioco di costruzioni, a incastri e composizioni diverse”.

Menzioni speciali all’Istituto d’Istruzione Superiore “San Nilo” di Rossano (Cosenza), al Liceo artistico “Fausto Melotti” di Lomazzo (Como), al Liceo Artistico “Sabatini-Menna”di Salerno, al Liceo artistico “Enzo Rossi” di Roma e al Liceo artistico “Vittoria” di Trento.


New Design, da oggi la sfida di creatività degli studenti dei licei artistici

Al Museo dei Fori Imperiali in mostra 86 opere di 55 scuole

Sfida di creatività tra gli studenti dei licei artistici. A confrontarsi nella competizione “New Design 2019”, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’obiettivo di valorizzare il liceo artistico in quanto luogo di manualità e di eccellenze, saranno i ragazzi di 55 scuole italiane. Si tratta degli istituti approdati alla fase finale del concorso, giunto alla decima edizione.

Le opere di design realizzate dai giovani creativi, in tutto 86 quelle selezionate, saranno in mostra presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali di Roma oggi e domani, 6 e 7 novembre 2019. L’inaugurazione dell’esposizione, organizzata dal Liceo Artistico Statale “Enzo Rossi” di Roma in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è in programma questo pomeriggio.

I ragazzi dell’ultimo triennio di studi dei licei artistici si sono confrontati con la progettazione in chiave contemporanea di oggetti e spazi della storia e della tradizione. Tema ispiratore delle opere esposte, infatti, è “Da Cosa Nasce Cosa, forma e funzione del passato nell’ottica del presente”. A partire dalla figura di un designer o un maestro di alto artigianato, agli studenti è stato chiesto di elaborare nuovi prodotti che non siano un semplice riadattamento di aspetti estetici e funzionali, ma una personale reinterpretazione delle radici del design. Il risultato? Panchine, lampade, sgabelli, orecchini o caffettiere in versione innovativa.

Finanziata dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, l’iniziativa New Design è nata per valorizzare le scuole artistiche in Italia premiando la loro capacità di stare al passo con i tempi, trasformandosi da luoghi di insegnamento in laboratori di ricerca e di sperimentazione dei più svariati linguaggi espressivi. I primi tre classificati, scelti dal Comitato tecnico-scientifico istituito dal MIUR in base a originalità, aderenza al tema proposto e validità del progetto, saranno premiati al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo, domani 7 novembre dalle 10.30 alle 13.00.

Mese dell’educazione finanziaria

Dall’1 al 31 ottobre in tutta Italia si svolge la seconda edizione del Mese dell’educazione finanziaria.


Numeri da record per la seconda edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria

Il secondo appuntamento si chiude con 602 eventi (+72%) e 18mila fan su Facebook

La seconda edizione del “Mese dell’Educazione Finanziaria”, organizzato dall’1 al 31 Ottobre dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, si chiude con numeri da record: 602 appuntamenti all’attivo e la partecipazione di tutte le Regioni d’Italia. Un risultato notevole, che testimonia il crescente interesse sia da parte dei cittadini che dei tanti soggetti, pubblici e privati, che quest’anno hanno organizzato eventi per contribuire a far crescere e diffondere l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale nel nostro Paese.

Il ‘Mese’ – che ha visto il debutto della prima Giornata Nazionale sull’Educazione Assicurativa, il 9 ottobre, e che diventerà un appuntamento fisso dei prossimi anni – si chiuderà oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio.
Nel dettaglio, il calendario 2019 del ‘Mese’ ha fatto registrare ben 252 appuntamenti in più rispetto ai 350 dello scorso anno (+72%), organizzati in tutte le Regioni d’Italia, anche se Lombardia (143), Lazio (89) e Veneto (42) da sole hanno fatto registrare quasi la metà degli eventi.

La gran parte degli appuntamenti ha riguardato l’educazione finanziaria (510), seguita da quella previdenziale (64) e assicurativa (28).
Tante le modalità con cui si è fatta informazione: incontri, workshop, seminari, lezioni, ma anche giochi, quiz, cacce al tesoro, cineforum, rappresentazioni teatrali. E tante sono state anche le categorie coinvolte. Il maggior numero di eventi è stato pensato per gli studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo grado e delle Università (310), seguiti dagli adulti (120). Non sono mancati però appuntamenti rivolti alle famiglie, ai professionisti ed alle imprese, ai bambini, alle donne e ai migranti.
Il successo dell’edizione 2019 del Mese dell’educazione finanziaria si misura, quest’anno, anche sulla base della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini attraverso le campagne informative messe in campo sui media tradizionali e sui social network. La neonata pagina Facebook del Comitato – a poche settimane dal debutto – conta oltre 18.000 nuovi fan; ottimi risultati arrivano anche dal canale YouTube del Comitato.

“Voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato in queste settimane per organizzare ogni singolo appuntamento del calendario 2019 del Mese dell’educazione finanziaria. Insieme – dice Annamaria Lusardi, direttore del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria – abbiamo trasformato l’Italia in un grande laboratorio, pieno di eventi creativi e innovativi. Insieme – continua – abbiamo raggiunto ogni angolo del Paese con tantissimi eventi, soprattutto per i giovani. Ora dobbiamo fare tesoro del lavoro fatto, delle esperienze sui territori, dei bisogni dei cittadini”.

Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze dei cittadini italiani in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazione.
Il Comitato è composto da undici membri ed è presieduto da un direttore, nominato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze d’intesa con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tra personalità con comprovate competenze ed esperienza nel settore. La partecipazione al Comitato non dà titolo ad alcun emolumento o compenso o gettone di presenza. 
Il Comitato opera attraverso riunioni periodiche collegiali e il lavoro di specifici gruppi cui possono partecipare accademici ed esperti nella materia. 
Sul sito www.quellocheconta.gov.itsi possono trovare ulteriori informazioni, articoli e comunicati stampa relativi all’attività del Comitato, mentre testimonianze video e foto sono disponibili sul canale Youtube e sui profili Facebook ITAedufinTwitter@ITAedufin eInstagram @itaedufin.


Dall’1 al 31 Ottobre saranno circa 500 gli appuntamenti che si svolgeranno in tutte le regioni d’Italia in occasione del Mese dell’educazione finanziaria. Il calendario ufficiale della manifestazione è stato presentato oggi al Piccolo Teatro di Milano, dove questa sera sarà messa in scena una lezione-spettacolo per gli studenti delle Scuole secondarie di II grado.

L’incremento delle adesioni di circa il 50% e la varietà delle proposte presentate per questa seconda edizione confermano il successo dell’iniziativa.

Il Mese dell’educazione finanziaria, promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin) diretto dalla Professoressa Annamaria Lusardi, prevede seminari, lezioni, giochi, laboratori e spettacoli gratuiti. L’obiettivo è offrire occasioni per informarsi, discutere e capire come gestire e programmare le risorse finanziarie personali e familiari, approfondendo i temi del risparmio, degli investimenti, delle assicurazioni e della previdenza.
Il Mese si aprirà con la “World Investor Week”, vedrà il debutto della prima Giornata Nazionale sull’Educazione Assicurativa il 9 ottobre e si chiuderà il 31 con la Giornata Mondiale del Risparmio. 

Una novità è data dalla presenza di numerosi appuntamenti dedicati alla previdenza, promossi soprattutto dalle Casse degli ordini professionali e dai fondi pensione.

“Sul tema previdenziale occorre molta informazione – spiega la Professoressa Lusardi -. Ci sono decisioni importanti da prendere da giovani per assicurarsi un futuro sereno al termine della propria vita professionale. Il Comitato, per l’edizione 2019, ha deciso di puntare sui giovani perché sono loro l’investimento per il nostro futuro, anche se il Mese si rivolge a tutti: dai bambini alle donne, dalle famiglie ai piccoli imprenditori, fino alla terza età. Quest’anno partiamo da Milano, la città della finanza in Italia, e abbiamo scelto un Teatro storico e straordinario come il Piccolo. Sperimentiamo insieme come si possa parlare di finanza in modo semplice ed anche divertente con uno spettacolo destinato agli studenti che incrocia i linguaggi del teatro e del cinema”.

A dare vita al calendario 2019, consultabile all’indirizzo  http://www.quellocheconta.gov.it/calendario2019, sono istituzioni, fondazioni, associazioni dei consumatori, organizzazioni anti-usura e no-profit, scuole, università, aziende, ordini e associazioni professionali, rappresentanti del mondo bancario, assicurativo e previdenziale.#Ottobreedufin2019 è ancora più social, sarà possibile infatti informarsi su tutti gli eventi pubblici del calendario del Mese dell’educazione finanziaria 2019 anche attraverso la pagina Facebook  @ITAedufin che, a una settimana dal debutto, ha già superato i 6.000 like. Uno strumento in più per venire a contatto e dialogare con i cittadini, che si è aggiunto al portale www.quellocheconta.gov.it, al canale YouTube e agli account Twitter @ITAedufin e Instagram @itaedufin. Basta scorrere il calendario per scegliere l’evento che piace di più e partecipare.

Giornata ProGrammatica


#GiornataProGrammatica, un progetto giunto alla sua settima edizione e finalizzato alla riflessione sul valore della lingua e della cultura italiana, La Giornata Programmatica si colloca nella Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, Obiettivo cardine della giornata è sensibilizzare ragazzi e appassionati a un uso sempre più consapevole dell’italiano come strumento di piena espressione e cittadinanza. Settima giornata programmatica con le scuole

Nota 25 ottobre 2019, AOODGOSV 21974
“L’italiano sul palcoscenico”: Settima Giornata ProGrammatica con le scuole, 29 ottobre 2019, in collaborazione con Rai Radio3


VII #GiornataProGrammatica – 29 ottobre 2019 Rai Radio3 – La Lingua Batte L’italiano sul palcoscenico

Si avvicina la settima edizione della #GiornataProGrammatica, l’evento nazionale che Rai Radio3 – La Lingua Batte organizza martedì 29 ottobre con ilMIUR in collaborazione con ilMinistero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Accademia della Crusca, l’Associazione per la Storia della Lingua Italiana, la Comunità Radiotelevisiva Italofona e Skuola.net. L’iniziativa, che sarà seguita anche dalle testate regionali RAI, coinvolge ogni anno tramite circolare del MIUR le scuole secondarie di II grado, gli istituti scolastici di lingua italiana all’estero e naturalmente tutti gli amanti della nostra lingua. L’obiettivo è sensibilizzare ragazzi e appassionati a un uso pienamente espressivo e sempre più consapevole della lingua italiana.
Anche per questa nuova edizione il filo conduttore sarà il tema scelto per la “XIX Settimana della lingua italiana nel mondo” (dal 21 al 27 ottobre) dedicata quest’anno all’italiano sul palcoscenico. Per l’occasione Skuola.net ha realizzato un sondaggio tra gli studenti sul tema “nuove generazioni, musica e parole dal palcoscenico”. Dai dati sono emersi interessanti spunti sulle tendenze dell’universo giovanile: è proprio dal gergo delle canzoni, ad esempio, che oltre il 70% su un campione di 2.500 ragazzi, tra gli 11 e i 25 anni, trae ispirazione per esprimersi e parlare con i propri amici. Lo slang dei cantanti di casa nostra sta conquistando la generazione Z, molto di più di quanto accadeva in passato. Rap, hip-hop e la trap sono i generi più amati in assoluto. Solo un terzo ascolta più volentieri artisti stranieri che italiani.
Durante la Giornata si terranno incontri tra i ragazzi delle scuole partecipanti con diverse personalità del mondo dello spettacolo che racconteranno l’esperienza a Radio3 con brevi collegamenti telefonici in diretta nel corso dei vari programmi della rete.
Saranno “ambasciatori di buona lingua” nelle scuole: il duo Deflorian/Tagliarini al Liceo Classico “F. Vivona” di Roma, Daniele Borniquez (Accademia del Teatro alla Scala) nell’Istituto Superiore “G. L. Lagrange” di Milano, Dario De Luca (fondatore con Saverio La Ruina di Scena Verticale e co-direttore artistico di Primavera dei Teatri) nel Liceo Classico “G. Garibaldi” di Castrovillari (CS), Desy Icardi (cabarettista in arte “la Desy” e autrice del romanzo L’annusatrice di libri per Fazi) nell’I.I.S. “Sella Aalto Lagrange” di Torino, Chiara Lagani (drammaturga di Fanny & Alexander) nel Liceo Artistico “P.L. Nervi G. Severini” di Ravenna, Licia Lanera (attrice e fondatrice dell’omonima Compagnia) nel Liceo Economico Sociale “G. Bianchi Dottula” di Bari, Elisa Pistis (attrice e drammaturga per Sardegna Teatro) nel Liceo Scientifico “A. Pacinotti” di Cagliari, Giuseppe Provinzano (attore, drammaturgo, regista e performer) nel Liceo Linguistico “Regina Margherita” di Palermo, Fabrizio Russo (attore della Compagnia del Teatro del LOTO e fondatore del gruppo Riserva Moac) nel Liceo Scientifico “Alfano da Termoli” di Termoli (CB) e Leonora Surian (cantante, ex direttrice e primattrice del Dramma Italiano di Fiume) nella Scuola Media Superiore Italiana di Fiume in Croazia.
Tutti i partecipanti e non sono invitati a condividere la loro passione per l’italiano usando quel giorno su Twitter l’hashtag #GiornataProGrammatica.

La Serata ProGrammatica – 29 ottobre 2019 (ore 21.00 – 22.45) Programma

La Serata, che vedrà come sempre la traduzione simultanea in LIS – Lingua Italiana dei Segni, sarà condotta da Giordano Meacci, voce del programma domenicale di Rai Radio3 – La Lingua Batte, nonché scrittore, di formazione linguista, già candidato al Premio Strega, e co- sceneggiatore di un film in lizza per la candidatura agli Oscar (Non essere cattivo di Claudio Caligari), oltre che dell’unico biopic dedicato a Fabrizio De André – Principe libero.
Ad accompagnare l’evento in Sala B nella sede di Radio Rai a Roma, in via Asiago 10, ci sarà la musica live del cantautore emiliano Giuseppe Peveri, in arte Dente. Un graditissimo ritorno, quello dell’artista, che ha già partecipato alla Serata ProGrammatica nella sua prima edizione del 2013 e adesso racconterà del suo atteso album di inediti in uscita nel 2020 e anticipato dai singoli Anche se non voglio e Adieu. Oltre a Dente, nelle serate delle precedenti edizioni, si sono esibiti dal vivo molti musicisti del panorama indie e cantautoriale italiano, tra cui Brunori Sas, Vasco Brondi, Daniele Silvestri, Riccardo Sinigallia e Maria Antonietta.
Saranno presenti alla Serata i linguisti e docenti di Storia della Lingua Italiana Nicola De Blasi (Federico II di Napoli) e Pietro Trifone (Università di Roma Tor Vergata), che hanno curato in occasione della XIX Settimana della Lingua Italiana nel mondo il volume L’italiano sul palcoscenico, disponibile gratuitamente in ebook fino al 27 ottobre sul sito dell’Accademia della Crusca.
Ben rappresentato il mondo del teatro contemporaneo, sia nelle sue filiere più sperimentali con il duo RezzaMastrella, premiato con il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, sia nelle sue primordiali modalità narrative con il drammaturgo e regista palermitano Davide Enia. In rappresentanza dell’ironia tutta al femminile interverrà l’attrice romana Paola Minaccioni, fuoriclasse del teatro comico e volto noto del cinema e della tv.
Si parlerà, inoltre, di radiodrammi con Rodolfo Sacchettini (Università di Firenze), autore di numerose pubblicazioni sul dramma radiofonico in Italia, Francesca Giorzi collegata dalla RSI – Radiotelevisione Svizzera italiana dove cura la sezione dei radiodrammi e Antonio Audino del Teatro di Radio3. Parteciperà infine la drammaturga esordiente Valeria Patota, nominata tra i finalisti all’edizione 2019 del Premio “Pier Vittorio Tondelli” per la migliore opera di un autore under 30, che presenterà l’adattamento radiofonico del suo testo Waiting for Future affidato agli attori Enrica Nizi e Marco Neri.
Con l’occasione, alla luce del leitmotiv di questa edizione, Laura Palmieri del Teatro di Radio3 anticiperà il cartellone di “Tutto esaurito!”, il mese del teatro in onda a novembre che arricchisce la programmazione serale di Radio3.
La #GiornataProGrammatica è a cura di Cristina Faloci e Manuel de Lucia per Radio3 e di Patrizia De Socio per il MIUR. In redazione: Ornella Bellucci. In regia: Manuel de Lucia. In conduzione della Serata: Giordano Meacci. Un ringraziamento speciale a Sabrina Sabatino del Master in Critica giornalistica dell’Accademia Silvio D’Amico di Roma.

Facebook: La Lingua Batte – Radio3; Radio3 Rai. Twitter: #GiornataProGrammatica @Radio3tweet. Instagram: radio3_rai
www.lalinguabatte.rai.it – lalinguabatte@rai.it

#IOLEGGOPERCHÉ 2019

Al via la nuova edizione della grande iniziativa sociale, promossa da AIE, che ha portato sino ad ora oltre 650mila libri nuovi nelle biblioteche scolastiche di tutta Italia

Iscrizioni aperte per le scuole sul sito www.ioleggoperche.it, che diventerà anche Osservatorio delle attività avviate con i libri

L’appuntamento per donare un libro è dal 19 al 27 ottobre 2019

Il Ministro Bussetti: “Un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo”

Riparte #ioleggoperché, la grande iniziativa nazionale dell’Associazione Italiana Editori (AIE) che punta a formare nuovi lettori, rafforzando nella quotidianità dei ragazzi l’abitudine alla lettura grazie alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche. E che in soli tre anni ha portato fino ad ora oltre 650mila libri nelle scuole italiane.
L’edizione 2019 del progetto – che conferma la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con il Centro per il Libro e la Lettura, con l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, – parte oggi e culminerà nel periodo 19 – 27 ottobre.
Da oggi e fino al 20 settembre le scuole italiane (primarie, secondarie di primo e secondo grado e scuole d’infanzia) potranno iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.it che, successivamente, permetterà loro anche di raccontare le attività avviate grazie ai libri arrivati con il progetto. Il sito diventerà quindi – con il contributo attivo delle scuole – un osservatorio unico e privilegiato, un’agorà di riferimento della lettura tra i banchi. Dalla fine del mese di aprile anche le librerie potranno iscriversi ed entreranno poi nella fase operativa i gemellaggi tra scuole e librerie.
La parola d’ordine per il 2019 sarà “crescere ancora”: “La partecipazione diffusa delle scuole – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi – che ha coinvolto nella scorsa edizione 9.195 scuole in tutta Italia, pari a oltre 2milioni di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni – è il primo grande tassello di un lavoro di squadra che, a partire dagli editori, coinvolge Istituzioni, biblioteche, media e privati cittadini per formare i lettori di domani. Vorremmo davvero che tutte le scuole italiane potessero arricchire il loro patrimonio di libri: per questo ci auguriamo che il progetto continui a crescere, grazie alla generosità e al coinvolgimento di tutti. E puntiamo quest’anno a rafforzare la collaborazione con le tv per raccontare, sempre meglio e sempre di più, la dimensione e le ricadute sociali di questa iniziativa. Vorremmo trasformarla in una Bookthon, una specie di Telethon dei libri, per diffondere il più possibile sia la chiamata alla partecipazione sia i valori positivi che le scuole sono in grado di veicolare”.
La conferma della dimensione sociale viene anche dai numeri. Un’indagine di approfondimento realizzata dall’Ufficio studi AIE (a cui hanno partecipato 2.679 scuole aderenti al progetto 2018) ha evidenziato come i libri di #ioleggoperché siano stati usati nel 54% dei casi per book talk, laboratori, confronti tra studenti, e in un altro 12% per recensioni e schede libro, a opera dei ragazzi stessi, utili a orientare i loro coetanei nella scelta di quali libri leggere, e nel 5% per letture assegnate dall’insegnante. Non solo però attività “di classe”: a sorpresa è emerso dall’indagine anche il piacere di portarsi a casa un libro da leggere. Per primarie e secondarie, risulta che spessissimo (40% delle risposte) le scuole hanno evidenziato la scelta spontanea dei bambini e ragazzi di portarsi a casa i libri, e “sempre” o “spessissimo” i ragazzi si sono consigliati tra loro quale libro leggere tra quelli donati.
“Il merito di #ioleggoperché – ha commentato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti – è che mette in circolo l’amore per i libri e per la lettura. Un’attività unica, che si sostanzia di passione: una parola che vogliamo torni a essere centrale nel percorso formativo dei nostri giovani. Grazie a questa iniziativa, ogni cittadino può entrare in una libreria e fare la propria donazione alle scuole. Gli istituti, per effetto di questa generosità, possono arricchire le loro biblioteche con volumi diversi e più aggiornati. Gli studenti possono attingere a un numero crescente di storie e trovare così nuovi stimoli, per il loro presente e futuro. Questa manifestazione, frutto di un efficace lavoro di squadra, si conferma un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo. Perché la conoscenza è la chiave di sviluppo del nostro Paese”.
La mobilitazione delle scuole è già partita con una circolare del Ministero: “Nella settimana dal 19 al 27 ottobre 2019 – è scritto – si chiederà a tutti gli italiani di acquistare in libreria un libro da donare per contribuire alla biblioteca di una scuola precisa, con cui la libreria è “gemellata”. Il libro sarà marchiato per sempre dal nome del donatore. Sarà possibile per le scuole anche iscriversi al concorso #ioleggoperché, e organizzare insieme alle librerie, durante i nove giorni di campagna in ottobre, un evento o un’attività in libreria per promuovere #ioleggoperché 2019 e incentivare le donazioni. AIE, attraverso gli editori associati, contribuirà a donare altrettanti libri alle scuole partecipanti che ne faranno richiesta, fino a un massimo di 100 mila copie. Tale momento sarà preceduto e seguito – anche in concomitanza e collaborazione con “Libriamoci” del Centro per il libro e la lettura – dalla presenza nelle scuole di editori, autori, redattori per raccontare le professioni dell’editoria”.
#ioleggoperché è un progetto di AIE, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il Centro per il libro e la lettura, con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori e con il sostegno di Mediafriends.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, La7, Rai, SKY, TGcom24.

Aderiscono, oltre alle librerie indipendenti di ALI e SIL: Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiana, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik.

Per saperne di più: www.ioleggoperche.it

Social
Facebook: @ioleggoperche – https://www.facebook.com/ioleggoperche/
Twitter: @ioleggoperche – https://twitter.com/ioleggoperche
Instagram: @ioleggoperche – https://instagram.com/ioleggoperche
YouTube: https://www.youtube.com/ioleggoperchévideo

Erasmusdays 2019

#Erasmusdays 2019: oltre 220 eventi nelle scuole e università italiane
Dal 10 al 12 ottobre grande partecipazione con 3.000 iniziative in Europa

Dal 10 al 12 ottobre arrivano le Giornate Erasmus, con una serie di eventi in Italia e in tutti Paesi europei. A raccontare il Programma saranno i protagonisti di esperienze di mobilità e progetti: scuole, università, ma anche associazioni culturali, cooperative sociali, centri per la formazione e l’educazione degli adulti. Sono istituti e organizzazioni che hanno accolto l’invito dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire a organizzare un evento Erasmus, per dare visibilità al programma e avvicinare il territorio alle opportunità europee.

Gli #Erasmusdays nascono dalla collaborazione tra l’Agenzia Erasmus+ Indire e l’Agenzia Erasmus in Francia. Giunti al terzo anno sono diventati un appuntamento fisso in Europa, con oltre 3.000 eventi in programma in 35 diversi Paesi europei.

In Italia sono molte le città coinvolte, da Trieste a Palermo, passando per Milano, Cuneo, Treviso, Venezia, Genova, La Spezia, Bologna, Ferrara, Piacenza, Firenze, Livorno, Perugia, Sorrento, Napoli, Brindisi, Reggio Calabria e Catania.

Sono in programma oltre 220 eventi tra conferenze, visite guidate, spettacoli di piazza, concerti, ma anche momenti più informali con aperitivi con tandem linguistici, flash mob, traversate in barca a vela, mostre e concorsi fotografici a tema Erasmus. Molti eventi sono aperti al pubblico e mirano a far conoscere i vantaggi del Programma in termini di innovazione, apertura, cultura, cambiamento negli individui ma anche nelle organizzazioni.

L’Agenzia Erasmus+ Indire quest’anno porta gli #Erasmusdays anche a Fiera Didacta Italia, la più grande manifestazione italiana per il mondo della scuola, con l’evento “Raccontami Erasmus”, in programma il 9 e 10 ottobre a Firenze. Il 9 sono in programma le storie raccontate da studenti ad altri studenti e da Istituti di diversi livelli scolastici, mentre la mattina del 10 ottobre è rivolta invece a un pubblico di docenti, educatori e formatori.

La presentazione ufficiale degli #Erasmusdays quest’anno avviene in un contesto istituzionale, con la conferenza stampa il 10 ottobre nella sala stampa del Parlamento europeo di Bruxelles. Solo quattro i paesi che presenteranno iniziative di successo negli #Erasmusdays: Francia, Belgio, Repubblica Ceca e Italia. Per l’Italia l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire parteciperà assieme a una rappresentanza del Liceo Laura Bassi di Bologna. L’istituto bolognese propone una giornata di informazione e condivisione dei progetti Erasmus+ con workshop tenuti dagli studenti e il collegamento in videoconferenza con tutte le sei scuole partner nei paesi di provenienza, durante la mobilità a Tahiti attraverso la piattaforma live di eTwinning.

Anche l’educazione degli adulti sarà protagonista degli #Erasmusdays grazie a un’iniziativa promossa da Epale, la piattaforma elettronica europea per l’educazione degli adulti: la Mostra virtuale europea sull’apprendimento degli adulti, una mostra che riunisce 28 fotografie relative a progetti realizzati in Paesi diversi e raccontati attraverso la fotografia. I poster mostrano le attività realizzate dal Terzo settore, le scuole degli adulti, i centri di formazione, le associazioni locali, i musei per l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita. Le fotografie sono online e scaricabili da chiunque voglia replicare la mostra virtuale nel proprio ente.

Tutti gli eventi in programma dal 10 al 12 ottobre sono raccolti e presentati nel sito ufficiale europeo degli #Erasmusdays 2019: https://www.erasmusdays.eu/

Hashtag ufficiale dell’evento: #ERASMUSDAYS.

Fiera Didacta Italia

Firenze Fiera organizza la terza edizione – Voce del verbo Innovare – della Fiera Didacta Italia che si svolge presso la Fortezza da Basso di Firenze dal 9 all’11 ottobre 2019.
L’edizione 2019 è dedicata a Leonardo da Vinci morto ad Amboise il 2 maggio del 1519.

Nota 25 settembre 2019, AOODGOSV 19936
Terza edizione della Fiera Didacta Italia – Firenze, 9-11 ottobre 2019. Eventi MIUR

Nota 10 settembre 2019, AOODGOSV 18945
Terza edizione della Fiera Didacta Italia – Firenze, 9-11 ottobre 2019


Scuola, al via Fiera Didacta Italia. Oltre 50 appuntamenti nello stand MIUR e più di 2.200 docenti e studenti accreditati

Innovazione digitale, cinema e media education, buone pratiche didattiche, sostenibilità e inclusione. Sono alcuni dei temi guida della tre giorni del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) a Fiera Didacta Italia. Alla sua terza edizione la manifestazione più importante a livello nazionale dedicata alla scuola ha preso il via oggi a Firenze. Rimarrà aperta fino a venerdì, 11 ottobre, alla Fortezza da Basso.
​​​​​​​Ad inaugurare i 500 metri espositivi del MIUR, questa mattina, è stato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti. Presente alla manifestazione anche il Sottosegretario all’Istruzione, Lucia Azzolina.

Oltre 50 i seminari, i laboratori e gli incontri professionalizzanti offerti dal MIUR, più di 2.200 i docenti e gli studenti accreditati. E ancora: lezioni con esperti, cinema e spettacoli. Sempre nello stand del MIUR i visitatori troveranno uno spazio interattivo. E poi, a disposizione, uno sportello dell’Ufficio Relazioni col Pubblico. L’Arena, al centro dello spazio espositivo, sarà punto di incontro, di confronto, di dibattito.

“È importante che la scuola torni ad essere al centro del dibattito politico, è al centro di una visione di società. Qui a Didacta c’è una bellissima opportunità per parlare della scuola e di come potrà essere, di come dovrebbe essere – ha detto il Ministro Fioramonti nel corso della cerimonia di apertura della manifestazione – Dobbiamo essere in grado di raccontare una scuola diversa. Per farlo è necessario poter riflettere sul modo di insegnare, sulla possibilità di portare l’innovazione nella modalità di apprendimento delle prossime generazioni. Nelson Mandela – ha aggiunto il Ministro – credeva molto nelle istituzioni e nell’istruzione come elemento di emancipazione. La sua prima preoccupazione era che ci fossero le scuole dove le persone vivono, non che ci fossero le persone dove le scuole esistono. Faceva in modo che le scuole andassero dalle persone, dalle comunità”.

Fiera Didacta Italia sarà l’occasione per presentare anche alcune delle iniziative che il MIUR sta mettendo in campo e fare un bilancio dei progetti già avviati. Fra le novità: lo spazio dedicato a CIPS – il Piano Nazionale Cinema per la Scuola  promosso dal MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo) e dal MIUR. A Firenze si parlerà anche di “Peer e Media Education e nuovi ambienti per l’apprendimento”. E ancora: i laboratori, con la collaborazione dell’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sulle “Linee di indirizzo per il diritto allo studio degli alunni adottati” e sulle “Linee guida per il diritto allo studio delle alunne e degli alunni fuori della famiglia di origine”. Nell’ambito del Progetto Generazioni Connesse – Safer Internet Centre Italia – sarà lanciata una piattaforma e-Learning a supporto degli insegnanti.

Fiera Didacta Italia è rivolta a docenti, dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA), educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore. Nasce da Didacta International, il più importante appuntamento fieristico dedicato alla scuola che si tiene in Germania da oltre 50 anni. Dopo il successo delle due precedenti edizioni, Didacta Italia quest’anno si conferma l’appuntamento annuale di riferimento a livello nazionale per il lancio di nuove proposte per la scuola del futuro. La terza edizione è dedicata a Leonardo da Vinci nel quinto centenario della sua morte.


Al via Didacta Italia,
la tre giorni sull’innovazione della scuola con 200 espositori e 159 eventi

Firenze 9 ottobre 2019. “Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro”. Con queste parole di Leonardo da Vinci si è aperta in grande stile la 3^ edizione di DIDACTA ITALIA alla Fortezza da Basso fino a venerdì 11 ottobre con oltre 200 espositori su 31.000 metri quadri, 82 workshop, 67 seminari e 10 convegni.

“È importante che la scuola torni a essere al centro del dibattito politico e al centro di una visione di società. Qui a Didacta c’è una bellissima opportunità per parlare della scuola e di come potrà essere, di come dovrebbe essere – ha detto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti nel corso della cerimonia di apertura della manifestazione – Dobbiamo essere in grado di raccontare una scuola diversa. Per farlo è necessario poter riflettere sul modo di insegnare, sulla possibilità di portare l’innovazione nella modalità di apprendimento delle prossime generazioni”.

 “La formazione è al centro dei nostri sforzi, perché struttura i cittadini di domani. E’ importante sul piano della coscienza civile, della coscienza ecologica, delle opportunità di lavoro – ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera-. In questo quadro, Fiera Didacta ha l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione, creare un luogo di incontro tra le scuole e ciò che c’è fuori. Al terzo anno della manifestazione possiamo dire che ci siamo riusciti, ma servirebbero mille Didacta per trasformare i passi avanti che comunque sono stati fatti in un vero modello virtuoso”.

“Didacta è una manifestazione che è cresciuta moltissimo in tre anni e ne siamo orgogliosi – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella -. Qui non si parla solo di educazione, ma anche di formazione, innovazione tecnologica e nuovi linguaggi digitali con una consapevolezza: che la tecnologia è uno strumento e non un fine e che i nostri ragazzi devono imparare il modo con cui gestire le nuove tecnologie e i nuovi linguaggi. Perché quello che conta è sempre la creatività, la capacità critica e la consapevolezza. Sono molto contento – ha continuato – che Firenze ospiti Didacta, che è la più importante fiera nel mondo della scuola e dell’educazione a livello italiano; una fiera che rappresenta un ponte con la Germania ed è il simbolo di una collaborazione internazionale che si può fare guardando alle nuove generazioni e al futuro”.

«Didacta è una fiera-forum sempre più imperdibile e indispensabile, perché si occupa del capitale umano più prezioso che abbiamo: i nostri ragazzi – ha commentato l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione della Regione Toscana, Cristina Grieco-. Nel progettare e costruire questa manifestazione abbiamo pensato a qualcosa di più di un evento fieristico: Didacta è infatti anche un forum, quindi ospita tante occasioni di partecipazione e di condivisione sul presente e il futuro della scuola». 

“La terza edizione di Didacta si apre sotto il segno dell’innovazione didattica – ha dichiarato il Presidente di Indire, Giovanni Biondi -. Con la scuola del futuro e con gli oltre 170 eventi formativi, l’Istituto vuole proporre e sostenere un nuovo modo di fare scuola. Architetture scolastiche e metodologie devono innovare insieme: il cambiamento parte dagli spazi e dai tempi della didattica, dall’uso delle tecnologie integrate con le metodologie didattiche. Per realizzarlo è necessario il coinvolgimento attivo dei docenti, dei dirigenti e di tutto il sistema scolastico. Un lavoro insieme al Ministero e alle istituzioni dei territori potrà rendere ancora più efficace il processo di trasformazione all’interno delle scuole”. 

DIDACTA ITALIA rappresenta per tante aziende l’appuntamento annuale più importante per il lancio di nuovi prodotti. Come LIGRA DS che presenta in anteprima Sculpto, una nuova stampante 3D, di produzione danese, utilizzabile direttamente in classe da docenti e studenti, uno strumento smart, superleggero e portatile, disponibile nel mercato da novembre.

COMAU insieme a e.DO propone il nuovo robot modulare e multiasse con intelligenza integrata open-source, progettato per rendere più coinvolgente e divertente l’apprendimento. 

Nello spazio SAMSUNG MR DIGITALvengono presentate le nuove tecnologie interattive, device e soluzioni per il coding, robotica e makers. Novità assoluta la Bricks Lab, la nuova web-app pensata per una didattica attuale e al passo con i tempi. Grazie a strumenti di ricerca sofisticati consente di sfruttare in modo mirato ed efficace la ricchezza delle risorse web e dei contenuti editoriali certificati ad alto valore educativo. Tutto in modo semplice e intuitivo. 

Anche SIF 2019 (Skillman International Forum) la rete internazionale di aziende, enti di formazione professionale, università e centri di ricerca con 400 associati in più di 55 paesi nel mondo, ha scelto DIDACTA ITALIA per la sua quinta edizione, in programma domani (giovedì 10 ottobre) e venerdì 11 ottobre. L’obiettivo principale è quello di sviluppare le nuove competenze digitali nell’industria 4.0 per il settore manifatturiero. Se ne parlerà con esperti internazionali. Fra i relatori anche Marco Bentivogli, segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici (FIM CISL).

Tra i tanti workshop immersivi segnaliamo domani (giovedì 10 ottobre), alle ore 9, “Dalle gare di robotica alla scuola: gli studenti insegnano la robotica”. Intervengono Luca Zanetti, docente scuola superiore e alcuni studenti vincitori del First Lego League World Festival 2019; Giovanni NulliElisabetta Cigognini e Beatrice Miotti, ricercatori Indire. 

“LEGGERE: FORTE!” è il progetto della Regione Toscana che verrà presentato alle ore 14,45con l’obiettivo di introdurre nelle scuole, fino alla secondaria di secondo grado, la lettura ad alta voce come strumento per il contrasto dell’abbandono scolastico, per lo sviluppo delle competenze di base, delle funzioni cognitive e delle abilità relazionali. 

“Aldo Moro e la Repubblica Italiana. Responsabilità, impegno, partecipazione: i semi della democrazia”è il convegno in calendario domani (10 ottobre) alle ore 16,30. L’intento di questo percorso progettuale è quello di far conoscere ai giovani la sua storia di uomo, di docente e di politico, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti verso la comprensione delle spessore politico e intellettuale di Aldo Moro. Fra i relatori l’onorevole Giuseppe Fioroni,Presidente dell’ultima Commissione Parlamentare di inchiesta sul caso Moro.


Scuola, presentata al Miur Fiera Didacta Italia 2019

Oltre 180 eventi e più di 500 ore di formazione per il personale della scuola nella tre giorni fiorentina

Tra le novità, il Padiglione “Scuola=Futuro” e l’Area Green

Roma, 19 settembre 2019 – Dal 9 all’11 ottobre la città di Firenze ospita alla Fortezza da Basso la terza edizione di Fiera Didacta Italia (con orario dalle 9.00 – 18.30), l’appuntamento fieristico dedicato alla scuola rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia. 

La manifestazione, dedicata a Leonardo nel quinto centenario della sua morte e inserita dal Ministero dell’Istruzione fra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti, è stata presentata questa mattina a Roma al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dal Ministro Lorenzo Fioramonti, da Cristina Grieco, Assessora all’Istruzione e Formazione della Regione Toscana, da Sara Funaro, Assessora all’Università e Ricerca del Comune di Firenze, Giovanni Biondi, Presidente di Indire, e da Wassilios Emmanuel Fthenakis, presidente onorario di Didacta International.

Dopo il successo dell’edizione 2018 (+23% dei biglietti venduti rispetto all’edizione precedente con oltre 23.000 partecipanti a seminari e eventi, più di 100.000 persone raggiunte sui social)Didacta Italia si conferma l’appuntamento annuale di riferimento in Italia per il lancio di nuove proposte per la scuola del futuro.

Nel 2019 la Fiera si distribuisce su 5 padiglioni con una superficie espositiva di oltre 31.000 metri quadri con più di 200 aziende partecipanti, a cui vanno ad aggiungersi le Sale dei Quartieri Monumentali del fortilizio ‘mediceo’. Ad oggi più dell’80% degli eventi formativi è sold out.

Questa terza edizione è organizzata da Firenze Fiera con il coordinamento scientifico di Indire, e con un comitato organizzatore composto anche da Miur, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere, Didacta International, ITKAM e Destination Florence Convention & Visitors Bureau. Fra i partecipanti, numerose istituzioni nazionali ed internazionali, strutture scientifiche e culturali, università, scuole, associazioni, imprese, fondazioni e musei. Il MIUR sarà presente con uno spazio espositivo di circa 500 metri quadri, più grande rispetto all’anno scorso.

«Innovazione, formazione, futuro. Sono tre parole, ma insieme esprimono la stessa idea. L’idea di una scuola che non resta indietro, una scuola che guarda avanti – ha detto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti -. Didacta offre una occasione importante per conoscersi, confrontarsi, misurarsi. Io credo nella formazione permanente – ha aggiunto il Ministro -. Gli insegnanti, nella propria formazione, devono mettere la stessa passione che chiedono ai loro studenti. La scuola cresce insieme».

L’evento, spin off di Didacta International, la più grande fiera sull’istruzione e la scuola in Europa e fra le più importanti del mondo, fa parte quest’anno anche della Settimana Tedesca in Italia, promossa e organizzata dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania con una serie di eventi, mostre, spettacoli e incontri che si svolgeranno dal 6 al 13 ottobre in tutto il Paese per avviare una riflessione sui rapporti tra Italia e Germania 30 anni dopo la Caduta del Muro di Berlino. 

Tante le novità in campo, a partire dai workshop immersivi (82 in totale), che si svolgeranno in ambienti appositamente attrezzati nei tre piani del padiglione centrale (Padiglione Spadolini), cui si affiancheranno 67 seminari, all’interno dei quali sarà possibile approfondire proposte didattiche all’insegna dell’innovazione. Un’area della manifestazione ospiterà inoltre i debate, condotti direttamente dagli studenti, dove i docenti potranno assistere direttamente a quella che è una attività didattica molto diffusa nelle scuole di oggi. In programma anche 10 convegni con ospiti internazionali, suddivisi per macro aree, come ad esempio “Quando lo spazio insegna” e “Linguaggi e strumenti per apprendere”. Grazie a una collaborazione con gli editori, alcuni convegni affronteranno importanti tematiche: dai libri di testo agli obiettivi dell’inclusione, da “carta sei e carta tornerai” ai “contenuti” (in collaborazione con Associazione Nazionale Presidi), le “competenze” (esperti del mondo del lavoro), fino agli Istituti Tecnici Superiori 4.0 in collaborazione con il MIUR, le Steam e lo sviluppo sostenibile. 

Novità assoluta dell’edizione 2019 è l’iniziativa “SCUOLA=FUTURO: Ex machina. Spazi di apprendimento ed esperienze didattiche per la scuola del futuro”, con riferimento a Leonardo da Vinci. Nel padiglione de “Le Ghiaie”, su una superficie di oltre mille metri quadrati, Indire allestirà due ambienti: uno riservato alla Scuola secondaria e l’altro alla Scuola primaria. Un’articolazione di spazi, arredi e tecnologie integrati, pensati secondo un modello che Indire ha sviluppato in questi anni (si veda il Manifesto 1+4). Nella scuola del futuro gli ambienti, gli arredi e le tecnologie sono progettati per essere funzionali alle attività didattiche secondo uno stretto connubio tra didattica e organizzazione degli spazi. I percorsi proposti sono: il Pantografo, ovvero delle similitudini; l’Odometro, ovvero le misure del mondo

Durante la tre giorni di Didacta Italia, oltre alle attività formative, i partecipanti potranno visitare la ricca sezione espositiva. Sono oltre200 le aziende presenti (main sponsor Samsung – MR Digital), per un’offerta completa di tutte le novità del settore scuola, con le più sofisticate proposte della tecnologia e della robotica, gli arredi scolastici, l’editoria, la cancelleria, i giochi didattici, la formazione, i viaggi studio, la formazione linguistica e l’educazione musicale.

L’edizione 2019 punterà inoltre su nuove sezioni espositive, come la meccatronica (scienza che studia l’integrazione della meccanica con l’elettronica e l’informatica) e la sostenibilità.

Su impulso del protocollo siglato tra MIUR e AidAM (Associazione Italiana di Automazione Meccatronica) verrà allestita un’area espositiva di oltre 150 metri quadrati con la partecipazione di varie aziende leader del comparto impegnate a raccordare la formazione con le esigenze del mondo produttivo dei vari comparti, per una maggiore integrazione fra scuola e lavoro. Durante i tre giorni verranno organizzati corsi formativi per i docenti su vari temi quali “La robotica industriale”, “I sistemi di visione”, “Le basi dell’automazione industriale: dai sensori alla logica di controllo”. 

Ampio spazio sarà dedicato non solo alle Startup e all’innovazione, con il contributo dell’Università di Firenze, ma anche alla sostenibilità, con il coinvolgimento di imprese innovative attive nel campo dell’economia circolare, per un modello di scuola italiana sempre più green che contribuisca, con l’innovazione della didattica e degli strumenti formativi, alla crescita di nuove generazioni, più consapevoli e protagoniste di un futuro sostenibile. 

Per la prima volta a Didacta Italia verrà allestita un’AREA GREEN nella quale, attraverso incontri e presentazioni di progetti e materiali di aziende, si cercherà di rafforzare il rapporto fra il mondo della scuola e dei soggetti, tra cui le imprese, che già praticano processi di sostenibilità per promuovere una società sempre più green fin dall’età scolastica.

«Il programma scientifico che viene proposto a Fiera Didacta Italia – ha spiegato il Presidente di Indire, Giovanni Biondi – aumenterà notevolmente il numero delle occasioni formative per gli insegnanti, per i dirigenti scolastici e per tutti coloro che gravitano attorno ai temi dell’innovazione scolastica. Indire riproporrà anche in questa edizione i workshop immersivi in ambienti appositamente attrezzati, e organizzerà dei seminari e dei debate condotti dagli studenti. Infine, i convegni, molti dei quali con relatori di livello internazionale. La novità maggiore di questa edizione – ha proseguito il Presidente Biondi – riguarda il padiglione di Indire “Scuola=Futuro”. In uno spazio di oltre mille metri quadrati verranno allestiti due ambienti (primaria e secondaria) con arredi e tecnologie integrate, pensati secondo un modello che Indire ha sviluppato in questi anni, documentati anche in varie pubblicazioni. Negli ambienti “del futuro” verranno presentati percorsi dove le tecnologie e le metodologie didattiche rappresenteranno un tutt’uno, proponendo ai docenti un itinerario “alternativo” al classico modello trasmissivo. Con questa novità Fiera Didacta Italia si conferma come l’evento sull’education più importante nel nostro Paese».

«Solo costruendo filiere della formazione all’avanguardia e coerenti con le esigenze di docenti, studenti e coinvolgendo il mondo produttivo è possibile ambire a costruire una scuola che elevi la qualità formativa, puntando su ineludibili esigenze come innovazione e ambiente – ha dichiarato Leonardo Bassilichi, Presidente di Firenze Fiera -. Organizzare alla Fortezza da Basso di Firenze da tre anni Fiera Didacta significa voler investire su questo settore non tanto per incrementare un business ma per dare una mano a costruire un Paese migliore per i nostri ragazzi»

«Le precedenti edizioni sono state un successo tale da confermarci quanto questa tipologia di evento fosse necessaria e quindi, per l’edizione che a breve prenderà avvio, Regione Toscana ha lavorato, anche in collaborazione con l’Ufficio scolastico per la Toscana, per offrire contenuti che siano di arricchimento non solo per i dirigenti scolastici ed i docenti, ma anche per coloro che si occupano di educazione, istruzione e formazione negli Enti Locali poiché, come sappiamo, le Amministrazioni rappresentano uno snodo importante all’interno del sistema scolastico – ha dichiarato l’Assessora all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco -, come Presidente di Tecnostruttura delle Regioni mi preme anche invitare a visitare lo stand “La scuola delle Regioni” dove le Regioni italiane porteranno esperienze, modalità operative ed attività realizzate sul territorio».

«Siamo orgogliosi di ospitare Didacta per il terzo anno consecutivo a Firenze – ha sottolineato l’Assessora all’Educazione del Comune di Firenze, Sara Funaro – Questa fiera, la più importante del mondo della scuola, trasforma la nostra città nella capitale dell’innovazione: nei tre giorni di lavori, a cui partecipano dirigenti scolastici, insegnanti e professionisti del settore si gettano infatti le basi per il futuro della scuola italiana, che sarà sempre più digitale e tecnologica, come lo è la nuova scuola Dino Compagni appena inaugurata a Firenze».

«Fiera Didacta Italia – ha aggiunto Wassilios Emmanuel Fthenakis, Presidente Onorario Didacta International – ha superato le nostre aspettative. È un evento di grande qualità. La terza edizione, stabilizzando la qualità, si concentrerà sulla relazione tra modelli di apprendimento analogici e digitali orientati alla modernizzazione del sistema educativo. Con un’attenzione particolare alle opportunità che il sistema digitale offre all’innovazione dei processi educativi».

Per iscrizioni e informazioni:  fieradidacta.it – didacta@firenzefiera.it    

FIABADAY 2019

FIABADAY 2019
XVII GIORNATA NAZIONALE PER L’ABBATTIMENTO DELLE  BARRIERE ARCHITETTONICHE

Il FIABADAY – Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, che si terrà domenica 6 ottobre 2019 a Roma, in piazza Colonna, è organizzato da FIABA in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero della Giustizia, Ministero della Difesa, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero della Salute, Regione Lazio, Roma Capitale, Responsabilità Sociale Rai e Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

La “Giornata Nazionale FIABADAY per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche” si celebrerà il prossimo 6 ottobre 2019 a Roma a Palazzo Chigi (piazza Colonna, 370). Come nelle precedenti edizioni, dalle ore 9.00 alle 13.30, la sede del Governo italiano aprirà le porte alle visite guidate nelle sale interne del Palazzo a gruppi di persone con disabilità e loro accompagnatori, previa prenotazione delle visite attraverso l’indirizzo e-mail eventi@fiaba.org oppure telefonando al n. 06 43400800. I visitatori saranno accolti dai funzionari di Palazzo Chigi e dallo staff di FIABA Onlus mentre a piazza Colonna, fino alle ore 19.00, si terranno spettacoli e dibattiti per grandi e bambini.

Il FIABADAY proseguirà nel mese di ottobre con eventi organizzati su tutto il territorio nazionale dai nostri partner sottoscrittori di Protocollo d’intesa e dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, attraverso i quali saranno effettuate visite in numerosi porti italiani.