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Anno Scolastico 2021/2022

Il nuovo anno scolastico 2020-2021 ha inizio l’1 settembre 2021.

I calendari scolastici sono fissati dalle Regioni. Ciascuna scuola può operare adattamenti nell’ambito del proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa.


Ogni anno il Ministero emana un’ordinanza che contiene le date delle festività nazionali, uguali perle scuole di ogni ordine e grado.

L’ordinanza stabilisce anche la data di svolgimento della prova nazionale inserita nell’esame di Stato conclusivo del primo ciclo, comprese le sessioni suppletive.

Inoltre l’ordinanza stabilisce la data di inizio degli esami di Stato conclusivi del II ciclo di istruzione.

Le Regioni fissano la data di inizio e di fine delle lezioni nonché gli eventuali ulteriori giorni di chiusura delle scuole nel periodo delle festività natalizie e pasquali o in altri periodi.


Scuola, il 13 settembre al via in 9 Regioni e nella Provincia di Trento. Bianchi: “Ritrovarsi a scuola è una gioia grandissima”

Sono 7.407.312 le studentesse e gli studenti che siederanno tra i banchi delle scuole statali, quest’anno, in tutta Italia. Di questi, 277.840 sono alunni con disabilità, mentre sono 368.656 le classi per l’anno scolastico 2021/2022. Sono i dati principali sull’avvio del nuovo anno scolastico messi a disposizione dal Ministero. Nei prossimi giorni sarà pubblicato un ulteriore focus ancora più dettagliato.

“Ritrovarsi a scuola è una gioia grandissima – si legge nella lettera che il Ministro Patrizio Bianchi ha inviato alla comunità scolastica -. Desidero esprimere il mio profondo ringraziamento a tutti voi, alle studentesse e agli studenti, ai genitori, al personale scolastico e amministrativo, centrale e territoriale, così come alle tante persone che contribuiscono ogni giorno alla vita delle nostre scuole. A voi tutti, i miei più vivi auguri per un sereno anno di lavoro e crescita, insieme”.

Nello specifico, quest’anno sono 846.775 gli alunni della scuola dell’infanzia statale, 2.313.923 quelli della primaria, 1.584.758 quelli della secondaria di I grado e 2.661.856 quelli della secondaria di II grado. Il 51% delle studentesse e degli studenti della secondaria di II grado frequenterà un Liceo, il 31,7% un Istituto tecnico e il 17,3% un Istituto professionale.

In particolare, il 13 settembre, rientrano a scuola 3.865.365 alunni delle Regioni Abruzzo, Basilicata, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Umbria, Veneto, oltre a quelli della Valle d’Aosta e della Provincia di Trento. Le lezioni sono già riprese il 6 settembre per gli studenti della Provincia di Bolzano, mentre inizieranno il 14 settembre per 192.252 alunni della Sardegna, il 15 settembre per 1.706.814 bambini e ragazzi delle Regioni Campania, Liguria,

Marche, Molise e Toscana, il 16 settembre per 829.028 studenti del Friuli Venezia Giulia e della Sicilia. Gli ultimi a ritornare in classe saranno gli 813.853 alunni delle Regioni Calabria e Puglia, il 20 settembre.

Per quanto riguarda il personale scolastico, secondo i dati aggiornati alla data di oggi, risultano assunti, con contratto a tempo indeterminato, 59.425 docenti (di cui 12.840 incarichi conferiti in base alle procedure del decreto sostegni bis). Risultano assunti anche 10.729 ATA. Sono poi 87.209 i posti aggiuntivi in deroga già assegnati sul sostegno.

In allegato:

La lettera del Ministro Bianchi

1 settembre Inizio Anno Scolastico 2011-2012

L’1 settembre 2011 ha inizio il nuovo anno scolastico 2011-2012. Il calendario scolastico annuale e’ determinato dalle singole regioni come previsto dall’art. 138 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

Di seguito il comunicato del MIUR:

Avvio dell’ anno scolastico 2011-2012: iniziative e innovazione

Il ministro dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, Maria Stella Gelmini, ha illustrato il 31 agosto in Conferenza stampa a Palazzo Chigi le misure per consentire il regolare avvio dell’anno scolastico 2011-2012, che quest’anno registra un totale di 7.830.650 alunni iscritti, così suddivisi per ordine di scuola:

– scuola dell’infanzia : 1.021.483 alunni;

– scuola primaria: 2.571.949 alunni;

– scuola secondaria di I grado: 1.689.029 alunni;

– scuola secondaria di II grado: 2.548.189 alunni.

In particolare si evidenzia, in base ad un diversa distribuzione demografica sul territorio:

– una progressiva diminuzione degli iscritti nelle regioni del sud, nelle isole e nelle regioni del nord-est;

– un incremento degli iscritti nelle regioni del centro e nel nord-ovest.

Partirà dal prossimo anno scolastico a una nuova filiera formativa strettamente ancorata al mondo del lavoro.

Sono stati costituiti 59 ITS-Istituti Tecnici Superiori – in quasi tutte le regioni italiane. Ogni ITS fa capo ad una Fondazione costituita da un Istituto Tecnico, dall’Università e da un gruppo di aziende che opera in uno dei settori tecnologici di punta: efficienza energetica, nuove tecnologie per il Made in Italy, nuove tecnologie della vita (biotecnologie industriali, apparecchi e dispositivi diagnostici…), tecnologie dell’informazione e della comunicazione, tecnologie innovative per i beni e le attività culturali –turismo, mobilità sostenibile.

Questo nuovo canale formativo prevede una forte connessione col mondo aziendale e periodi di stage in azienda; molte delle materie previste, saranno insegnate da esperti delle aziende che partecipano alla Fondazione.

Chi conseguirà il diploma di Tecnico Superiore e intenda proseguire gli studi avrà anche riconosciuti CFU del sistema universitario.

Nel corso dell’anno scolastico 2011-2012, le istituzioni scolastiche saranno chiamate per la prima volta ad adottare, per il successivo anno scolastico, libri digitali o misti in sostituzione dei tradizionali libri cartacei. Tale trasformazione ha lo scopo di modificare gli ambienti di apprendimento e garantire un abbattimento di circa la metà del costo dei libri di testo.

È in fase di ultimazione la dotazione gratuita, per tutte le istituzioni scolastiche e per tutti i docenti, di una casella postale erogata grazie al servizio Postacertificat@.

Gli istituti di scuola secondaria di secondo grado sono direttamente autorizzati dalla norma all’attività di intermediazione, nel rispetto dei seguenti principi:

– pubblicare e rendere accessibili sui propri siti istituzionali i curricula dei propri studenti all’ultimo anno di corso e fino ad almeno dodici mesi successivi alla data del conseguimento del titolo di studio;

– interconnettersi alla borsa continua nazionale del lavoro per il tramite del portale Cliclavoro, www.cliclavoro.gov.it;

L’anno scolastico 2011-2012 vedrà l’avvio di un sistema di premiazione del merito degli studenti in uscita dalla scuola superiore e in ingresso nelle Università, nel pieno rispetto dell’art. 34 della Costituzione che al comma 3 recita:”i capaci e i meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto a di raggiungere i gradi più alti degli studi”.

Saranno messi a disposizione dei migliori studenti circa 1000 prestiti-borse di studio. A questi si aggiungono più di 3000 borse di studio finanziate con i fondi PON; un ulteriore incremento è previsto grazie ai finanziamenti di soggetti pubblici e privati che intenderanno investire nella formazione universitaria degli studenti più meritevoli.

Al termine degli studi universitari gli studenti che avranno conseguito la laurea con il massimo dei voti e nei tempi previsti saranno esonerati dal rimborso del prestito: gli altri dovranno rimborsare il prestito solo quando entreranno nel mondo del lavoro e in proporzione al reddito percepito.

Quest’anno scolastico il numero di docenti di sostegno si attesta a 94.430 unità, il livello più elevato raggiunto nella storia della scuola italiana

Per quanto riguarda le assunzioni personale docente, educativo e ATA triennio 2011-2013: si stanno completando le assunzioni di 66.000 unità di personale di cui circa 30.000 docenti e 36.000 personale ATA, secondo questa ripartizione geografica: Nord 48,83%, Centro 22,16%, Sud 29,01%.

Dal prossimo anno accademico partiranno i nuovi percorsi per chi vuol diventare insegnante e conseguire una abilitazione

Per chi è già laureato sono previsti tirocini formativi di un anno; per chi invece intende laurearsi sono previsti specifici percorsi di studio. In tutti i casi i nuovi insegnanti dovranno passare almeno un anno in classe. In tal modo la preparazione degli insegnanti non sarà solo accademica ma anche didattica.

L’accesso a questi percorsi è previsto a numero programmato sulla base dei posti che si renderanno disponibili nei prossimi anni.

Il sistema informativo calcola che ogni anno andranno in pensione circa 25.000 insegnanti, il 50% dei quali sarà sostituito da insegnanti abilitati inseriti nelle attuali graduatorie ad esaurimento.

I posti che saranno messi a concorso per i giovani abilitati attraverso una nuova disciplina per il reclutamento che sarà oggetto di un prossimo intervento, saranno mediamente 12.500 ogni anno.


1 settembre Inizio anno scolastico 2010-2011

L’1 settembre 2010 ha inizio il nuovo anno scolastico 2010-2011. Il calendario scolastico annuale e’ determinato dalle singole regioni come previsto dall’art. 138 del Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

Di seguito il comunicato del MIUR relativo alle novita’ che sono introdotte dal nuovo anno scolastico:

Con il 1 settembre 2010 si avvia l’attuazione della riforma del secondo ciclo di istruzione e formazione.

Le novità sono state presentate a Palazzo Chigi il 2 settembre 2010 dal ministro dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca, Maria Stella Gelmini.

Il complessivo processo di riordino, a partire dalle prime classi, investe i percorsi della scuola secondaria superiore e quelli del sistema di istruzione e formazione professionale.

Il settore tecnico-scientifico è stato al centro delle principali innovazioni che, come dimostrano i dati sulle iscrizioni, hanno riscontrato il favore degli studenti e delle famiglie.

Rispetto all’anno precedente, l’aumento delle iscrizioni in tale settore è dell’ 1,7%.

Per quanto riguarda la scuola primaria, aumentano le classi a tempo pieno che è aumentato, per il biennio 2009-2011, del 3,05%.

Nel prossimo anno scolastico le classi a tempo pieno, grazie all’eliminazione delle compresenze, passeranno da 36.493 a 37.275.

Con il nuovo anno inoltre sono stati assunti 10mila nuovi docenti e 5mila unità di personale ata.

Entro l’anno 2010 sarà bandito un nuovo concorso per diventare presidi.

Vengono incrementati gli orari della matematica, della fisica e delle scienze per irrobustire la componente scientifica nella preparazione degli studenti.

È potenziato lo studio delle lingue, con la presenza obbligatoria dell’insegnamento di una lingua straniera nei cinque anni dei licei ed eventualmente di una seconda lingua straniera usando la quota di autonomia.

Gli studenti dovranno raggiungere livelli di conoscenza obbligatoria uguali a quelli richiesti a livello internazionale.

Particolare attenzione sarà data al ‘900 in Storia, Letteratura, Filosofia senza per questo trascurare la conoscenza del passato.

Italiano: La capacità di argomentare in forma scritta e orale e di saper leggere testi complessi diventa un obiettivo comune a tutte le discipline.

Vengono istituiti due nuovi licei: il liceo musicale e coreutico e il liceo delle scienze umane.

I nuovi istituti tecnici confermano la volontà del governo di rilanciare e potenziare la formazione tecnica e professionale per rispondere all’emergenza tecnico-scientifica evidenziata dal sistema produttivo che fatica a trovare giovani diplomati da inserire nelle imprese manifatturiere.

Iscriversi ai nuovi istituti tecnici e professionali consentirà ai giovani maggiori opportunità occupazionali e una riduzione dei tempi di transizione tra scuola, formazione e lavoro.

I nuovi tecnici si divideranno in 2 settori (Economico e Tecnologico) e 11 indirizzi. Sono previsti più inglese, più ore di laboratorio, maggiore sinergia con il mondo del lavoro.

I nuovi istituti professionali si divideranno in 2 settori (Servizi e Industria e artigianato) e 6 indirizzi. Sarà garantita più flessibilità nell’offerta formativa, stage, tirocini e alternanza scuola-lavoro.

Nascono gli Its – i nuovi istituti tecnici superiori post secondaria. Nasce una nuova filiera non universitaria che dura 2 anni e che vede università, scuole e aziende protagoniste della formazione. Sono state create per formare figure professionali richieste dal mondo del lavoro.

È confermata la linea del rigore: non si potranno superare i 50 giorni di assenza, pena la bocciatura.


1 settembre – Inizio Anno Scolastico 2008-2009

L’1 settembre 2008 ha inizio il nuovo anno scolastico 2008-2009. L’art. 138 del D.L.vo 31 marzo 1998, n. 112 delega alle regioni la determinazione del calendario scolastico annuale. Rimane competenza del MIUR (OM 67/08) la determinazione per l’intero territorio nazionale della data

  • di inizio (prima prova) degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore,
  • della prova scritta, a carattere nazionale, nell’ambito degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di primo grado,
  • del calendario delle festività a rilevanza nazionale.