Verifica Programma annuale

Come previsto dall’art. 10, del DI 129/18, il Consiglio d’istituto verifica, almeno una volta durante l’esercizio finanziario, con apposita delibera di assestamento al programma annuale da adottarsi entro il 30 giugno, le disponibilità finanziarie dell’istituto, nonché lo stato di attuazione del programma e le modifiche che si rendono eventualmente necessarie. Ulteriori verifiche possono essere disposte dal dirigente scolastico.
L’attività di verifica è effettuata sulla base di apposita relazione predisposta dal dirigente scolastico e dal D.S.G.A., che evidenzia anche le entrate accertate e la consistenza degli impegni assunti, nonché i pagamenti eseguiti.

Graduatorie circolo e istituto ATA

Graduatorie di circolo e di istituto per il personale ATA

Decreto Ministeriale 21 maggio 2024, AOOGABMI 89
Graduatorie di Circolo e di Istituto di terza fascia del personale ATA per il triennio scolastico 2024/2027


Le nuove graduatorie di circolo e di istituto per il personale ATA sostituiscono integralmente quelle disponibili nel triennio precedente e hanno validità per il triennio 2024/2025, 2025/2026 e 2026/2027.

Gli aspiranti presentano domanda solo attraverso l’applicazione POLIS, secondo le indicazioni contenute nel Decreto Ministeriale 21 maggio 2024, AOOGABMI 89, fino al 28 giugno.

Aggiornamento graduatorie provinciali supplenze

Disposta la proroga al 24 giugno del termine di presentazione delle istanze di partecipazione alla procedura di aggiornamento delle graduatorie provinciali delle supplenze.

Il provvedimento viene incontro alla richiesta della Crui per soddisfare le esigenze di alcune Università di ultimare i percorsi di abilitazione in corso.

Festa della Musica

Il 21 giugno si svolge la Festa della Musica, coordinata dall’AIPFM – Associazione Italiana per la Promozione della Festa della Musica e dal Ministero della Cultura.

La manifestazione è aperta alla partecipazione di musicisti professionisti e amatori, solisti e gruppi, scuole, Enti Locali, istituzioni, associazioni che potranno esibirsi nella propria città aderendo all’iniziativa, con le modalità indicate nel sito ufficiale www.festadellamusica.beniculturali.it.

Esami di Stato 2024

Diario d’Esame 2023-2024 di Dario Cillo


  • Nota 5 giugno 2024, AOODGSIS 3225
    Comunicazione Esami di Stato secondo ciclo a.s. 2023/2024 – Attività a supporto della procedura e adempimenti sulla comunicazione dei dati
  • Nota 30 maggio 2024, AOODGOSV 22479
    Adempimenti di carattere operativo e organizzativo relativi all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione – anno scolastico 2023-2024
  • Nota 29 maggio 2024, AOODGOSV 22213
    Utilizzo delle calcolatrici elettroniche nelle prove scritte dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione – a.s. 2023/2024. Integrazione elenco
  • Nota 27 maggio 2024, AOODGOSV 21709
    Esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione nelle scuole con progetti EsaBac ed EsaBac techno – a.s. 2023/2024
  • Decreto Ministeriale 22 maggio 2024, AOOGABMI 93
    Disposizioni per lo svolgimento dell’’esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie con progetti EsaBac ed EsaBac techno – a.s. 2023/2024
  • Decreto Ministeriale 22 maggio 2024, AOOGABMI 94
    Disposizioni per lo svolgimento dell’esame di Stato nelle sezioni di liceo classico europeo – a.s . 2023 /2024
  • Decreto Ministeriale 22 maggio 2024, AOOGABMI 95
    Disposizioni per lo svolgimento dell’esame di Stato nelle sezioni con opzione internazionale cinese funzionanti presso il Convitto nazionale “V. Emanuele II” di Roma, presso il Convitto nazionale “Umberto I” di Torino, presso il Convitto nazionale “Cicognini” di Prato, presso l’Educandato statale “Collegio Uccellis” di Udine, presso il Convitto nazionale “Vittorio Emanuele II” di Cagliari e presso il Convitto nazionale “Canopoleno” di Sassari – a.s. 2023 /2024
  • Decreto Ministeriale 22 maggio 2024, AOOGABMI 96
    Disposizioni per lo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione nelle sezioni con opzione internazionale spagnola funzionanti presso istituti statali e paritari – a.s. 2023/2024
  • Decreto Ministeriale 22 maggio 2024, AOOGABMI 97
    Disposizioni per lo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione nelle sezioni con opzione internazionale tedesca funzionanti presso istituti statali e paritari – a.s. 2023/2024
  • Decreto Ministeriale 22 maggio 2024, AOOGABMI 98
    Disposizioni per lo svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione nelle classi sperimentali autorizzate – a.s. 2023/2024
  • Nota 17 maggio 2024, AOODGSIP 1616
    E-Portfolio. Linee operative per la compilazione della Sezione ‘Capolavoro’
  • Nota 9 maggio 2024, AOODGCASIS 2727
    Rilascio della pagina dedicata alla predisposizione del Curriculum dello studente nella piattaforma UNICA – indicazioni operative
  • Nota 7 maggio 2024, AOODGOSV 17978
    Esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione a.s. 2023/24. Pubblicazione elenchi dei Presidenti delle commissioni
  • Nota 30 aprile 2024, AOODGSIS 2551
    Esami di stato 2023/24. Nomina dei Referenti di sede delle istituzioni scolastiche e modalità di funzionamento del Plico Telematico per l’invio delle tracce delle prove scritte degli esami di stato della scuola secondaria di II grado
  • Nota 26 marzo 2024, AOODGOSV 12423
    Formazione delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’a.s. 2023/2024
  • Ordinanza Ministeriale 22 marzo 2024, AOOGABMI 55
    Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2023/2024
  • Nota 8 marzo 2024, AOODGOSV 9801
    Esame di Stato a conclusione del secondo ciclo di istruzione a.s. 2023/24 – indicazioni operative per la compilazione del Curriculum dello studente da parte degli studenti degenti in luoghi di cura/ospedali e istruzione domiciliare
  • Nota 6 marzo 2024, AOODGOSV 9466
    Utilizzo delle calcolatrici elettroniche nelle prove scritte dell’esame di Stato del secondo ciclo di istruzione – a.s. 2023/2024
  • Nota 22 febbraio 2024, AOODGOSV 7557
    Esame di Stato a conclusione del secondo ciclo di istruzione a.s. 2023/24 – indicazioni operative per la predisposizione e il rilascio del Curriculum dello studente
  • Decreto Ministeriale 26 gennaio 2024, AOOGABMI 10
    Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione: individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e scelta delle discipline affidate ai commissari esterni delle commissoni d’esame



Le prove scritte si svolgono secondo il seguente calendario:

  • 19 giugno: Prima prova scritta
  • 20 giugno: Seconda prova scritta
  • 25 giugno: Terza prova scritta

Le Commissioni d’Esame si insediano il 17 giugno alle ore 8.30.


Disponibili dal 5 giugno 2024 le commissioni dell’Esame conclusivo del II ciclo di istruzione. L’apposito motore di ricerca con le commissioni è raggiungibile all’indirizzo: https://matesami.pubblica.istruzione.it/

Quest’anno saranno 526.317 gli studenti coinvolti nelle prove (512.530 candidati interni e 13.787 esterni), mentre le commissioni sono 14.072, per un totale di 28.038 classi.
La ripartizione dei candidati per tipologia di percorso di studio è la seguente:

Licei: 266.057
Istituti Tecnici: 172.504
Istituti Professionali: 87.756

Le commissioni d’Esame sono composte da un Presidente esterno, da tre membri esterni e tre interni all’istituzione scolastica. La pubblicazione delle commissioni rappresenta un’altra tappa di avvicinamento alle prove di giugno. Si parte mercoledì 19 giugno, alle 8.30, con il primo scritto, italiano, comune a tutti gli indirizzi. Si prosegue il 20 giugno con la seconda prova, che riguarda le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio. È previsto, poi, un colloquio che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale di ciascun candidato.

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha realizzato una pagina informativa sugli Esami di Stato consultabile da studenti, famiglie, personale della scuola.


Nella Nota 17 maggio 2024, AOODGSIP 1616, relativa all’E-Portfolio ed alle Linee operative per la compilazione della Sezione ‘Capolavoro’, il MIM precisa “(…) che Il capolavoro non è oggetto del colloquio di esame di stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione e non va a confluire direttamente nel Curriculum dello studente, di cui tiene conto la Commissione nello svolgimento del colloquio. In base all’art. 22, c. 1 dell’O.M. n. 55/2024 (Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2023/2024) «Nello svolgimento dei colloqui la commissione d’esame tiene conto delle informazioni contenute nel Curriculum dello studente». In sede d’esame, dunque, il candidato mette a disposizione della Commissione il Curriculum dello studente, il cui contenuto è dettagliato dall’art. 21 del D.Lgs. n. 62/2017 e il cui modello è stato adottato con D.M. n. 88/2020.


Entro il 15 maggio 2024 il consiglio di classe elabora un documento che esplicita i contenuti, i metodi, i mezzi, gli spazi e i tempi del percorso formativo, i criteri, gli strumenti di valutazione adottati e gli obiettivi raggiunti, nonché ogni altro elemento che lo stesso consiglio di classe ritenga utile e significativo ai fini dello svolgimento dell’esame. Per le discipline coinvolte sono altresì evidenziati gli obiettivi specifici di
apprendimento ovvero i risultati di apprendimento oggetto di valutazione specifica per l’insegnamento trasversale di Educazione civica.

  • Il documento indica inoltre, per i corsi di studio che lo prevedano, le modalità con le quali l’insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in lingua straniera è stato attivato con metodologia CLIL.
  • Al documento possono essere allegati atti e certificazioni relativi alle prove effettuate e alle iniziative realizzate durante l’anno in preparazione dell’esame di Stato, ai PCTO, agli stage e ai tirocini eventualmente effettuati, alle attività, ai percorsi ed ai progetti svolti nell’ambito dell’insegnamento di Educazione Civica riferito agli aa.ss.
    2021/22 e 2022/23, nonché alla partecipazione studentesca ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti.
  • Per le classi articolate e per i corsi destinati a studenti provenienti da più classi, il documento del consiglio di classe è comprensivo della documentazione relativa ai gruppi componenti.
    Nella redazione del documento i consigli di classe tengono conto delle indicazioni fornite dal Garante per la protezione dei dati personali con nota del 21 marzo 2017, prot. 10719.
    Il documento del consiglio di classe è immediatamente pubblicato all’albo dell’istituto.
    La commissione si attiene ai contenuti del documento nell’espletamento del colloquio.

La Nota 7 maggio 2024, AOODGOSV 17978, stabilisce che, “con riferimento alle modalità di costituzione e di nomina delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2023/2024 di cui alla nota della scrivente del 26 marzo 2024, n. 12423, si comunica che la data di pubblicazione degli elenchi dei Presidenti delle commissioni d’esame è fissata per il giorno 13 maggio 2024.”


Come previsto dalla Nota 9 maggio 2024, AOODGCASIS 2727 gli studenti frequentanti la scuola secondaria di secondo grado, in particolar modo quelli frequentanti l’ultimo anno, e i candidati esterni all’Esame di Stato a conclusione del secondo ciclo di istruzione a.s. 2023/24, possono consultare la pagina dedicata alla predisposizione e al rilascio del Curriculum dello studente sul sito web della piattaforma Unica.


Con la Nota 26 marzo 2024, AOODGOSV 12423, vengono fornite le disposizioni per la formazione delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’a.s. 2023/2024.
La trasmissione, tramite istanza POLIS, delle domande di partecipazione degli aspiranti (Modelli ES-E e ES-1) deve avvenire dal 27 marzo al 12 aprile 2024.


Pubblicata l’Ordinanza Ministeriale 22 marzo 2024, AOOGABMI 55 che disciplina lo svolgimento dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2023/2024


Greco al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Economia Aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”; Topografia per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2024, secondo quanto prevede il decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

L’Esame conclusivo del secondo ciclo d’istruzione si svolge secondo la struttura definita dal decreto legislativo 62/2017: una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di mercoledì 19 giugno 2024; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio (per i Professionali delineati dal d.lgs. n. 61/2017, la seconda prova scritta non riguarda specifiche discipline ma le competenze in uscita e i nuclei tematici fondamentali di indirizzo alle stesse correlati); il colloquio, che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente. Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica.

Le Commissioni d’esame sono composte da un Presidente esterno, da tre membri esterni e da tre interni all’istituzione scolastica.

È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena e bilingui sloveno/italiano del Friuli Venezia Giulia).

Per conoscere le discipline oggetto della seconda prova e quelle affidate ai commissari esterni è disponibile un apposito motore di ricerca.

Licei

Greco per il Liceo classico; Matematica per il Liceo scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la Sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 3 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica all’opzione Economico-sociale); Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Istituti tecnici

Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (Economia aziendale e Geo-politica nell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo; Topografia per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; Sistemi e reti per entrambe le articolazioni dell’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni”; Progettazione multimediale nell’indirizzo “Grafica e comunicazione”; Trasformazione dei prodotti per l’articolazione “Produzioni e trasformazioni” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).


Valditara: “Esame segna passaggio nel percorso personale e formativo. Da quest’anno il supporto del docente orientatore per una scuola sempre più vicina ai propri ragazzi”

“La maturità 2024 si svolgerà in continuità con le modalità stabilite per lo scorso anno”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, firmando il Decreto di individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione dell’anno scolastico 2023/24 e le discipline affidate ai commissari esterni delle relative commissioni d’esame. “La pubblicazione delle materie della seconda prova è il primo passo verso l’Esame di Stato che ha un valore fondamentale, anche simbolico, nel percorso di crescita di ogni ragazza e ragazzo. È infatti un momento di svolta nel percorso personale e formativo: l’esperienza scolastica si conclude e si è chiamati a decidere sul proseguimento dei propri studi o sull’ingresso nel mondo del lavoro. Quest’anno i maturandi e le loro famiglie potranno contare anche sul supporto dei docenti orientatori che, in collaborazione con il gruppo docenti della classe, potranno aiutarli a compiere scelte consapevoli, alla luce delle inclinazioni dei ragazzi e dell’offerta formativa successiva, università o Its, ma anche dell’offerta occupazionale del territorio. Una figura, quella del docente orientatore, che abbiamo fortemente voluto perché la scuola sia sempre più vicina ai propri ragazzi nella costruzione del loro futuro”.

Migrazioni e grandi vie della storia

Migrazioni e grandi vie della storia.

Convegno internazionale a Ragusa 

Due giornate internazionali di studio il 15 e 16 giugno 2004 a Ragusa (Italia) sotto l’egida di: Laboratorio degli Annali di storia, Sorbonne Université de Paris, Università degli Studi di Genova, Università degli Studi di Bari, Università di Siena, Unitelma-Sapienza, Università degli Studi di Roma, Università degli Studi di Messina, Centre National de la Recherche Scientifique France, Laboratorio di Storia Marittima e Navale Fernand Braudel di Unige.

Dopo quattro appuntamenti scientifici internazionali dedicati al ruolo tecnologico del legno nella vicenda umana, ad un riesame storico sul Medioevo come età logica e delle lingue d’Europa, all’Uomo del Rame come incitatore della storia e alla nascita della guerra storica, Ragusa per la quinta volta è sede di un forum scientifico di rilievo globale. Si tratta del 5° Convegno internazionale di studi intitolato Migrazioni e grandi vie della storia: il mare, i deserti, i ghiacci, le steppe. Sguardi sulle mobilità che hanno orientato le epoche umane, che entrerà nel vivo nell’intera giornata di sabato 15 giugno 2024 per concludersi la sera della domenica successiva.

Anche il 5° Convegno, elaborato e diretto come i precedenti dal prof. Carlo Ruta, storico, teorico della storia e direttore del Laboratorio degli Annali di storia, nasce dal partenariato scientifico con l’Università Sorbona di Parigi, il Centre National de la Recherche Scientifique francese, l’Università di Siena, l’Università di Bari, l’Università di Messina, l’Università degli Studi di Genova Unitelma-Sapienza Università degli Studi di Roma, il Laboratorio Fernand Braudel dell’Università di Genova.

Sul significato e gli obiettivi scientifici di questo appuntamento di studio internazionale il prof. Carlo Ruta spiega: «Sono, in prima istanza, le necessità a smuovere la storia e a farne i sedimenti culturali. E le grandi necessità chiamano in causa, per forza di cose, le grandi mobilità. Lungo le epoche, le popolazioni della Terra, anche sedentarie di temperamento, non hanno mai smesso di spostarsi. Essenzialmente, la storia è fatta quindi di itinerari, attraversamenti materiali e immaginativi, sociali e culturali. Prima ancora che dalle corti, dalle cancellerie e dagli ordinati tracciati ortogonali delle capitali, essa passa attraverso le movimentate geografie dell’estremo e dell’instabile». E così continua il prof. Ruta: « È la vicenda lunga di mari, steppe, deserti, vie del ghiaccio e del gelo che, come è ben riscontrabile, hanno impresso svolte decisive, materiali e culturali, alla vita dei continenti. È importante allora che si stabilisca un confronto nuovo e serrato con tali fenomenologie, che dalla sconnessione, dall’instabile e dall’imprevedibile hanno tratto e irradiato razionalità, manualità e saperi».

Lo storico illustra infine i criteri metodologici che ispirano il 5° Convegno: «Come è avvenuto negli altri incontri di studio e come è nella missione di questo progetto scientifico, viene privilegiata l’esperienza interdisciplinare. Vengono seguiti inoltre dei fili conduttori ispirati ad elaborazioni mirate in corso d’opera. Anche il campo scelto per questo Convegno internazionale, le mobilità e le grandi vie della storia, è sufficientemente largo ma i confini sono definiti con chiarezza, perché la missione rimane quella di produrre conoscenze nuove e coese. Anche qui si apre perciò un’esperienza di lavoro complessa e difficile, di cui resteranno una serie di strumenti di memoria resistente».

Il Convegno sarà aperto la mattina del 15 giugnoda un’ampia relazione del direttore scientifico Carlo Ruta, su un tragitto paradigmatico che convergerà sul modello della lunga distanza come elemento propulsore della storia e asse dinamico delle civilizzazioni, dopo cui si aprirà un primo dibattito. Seguiranno nella sessione pomeridiana le relazioni dei seguenti studiosi: i paletnologi Alberto Gazzella e Giulia Recca (Sapienza Università di Roma), l’epistemologo Giuseppe Varnier (Università di Siena), la storica della filosofia Annamaria Anselmo (Università di Messina), l’egittologo francese Juan Carlos Moreno García (Sorbonne Université Paris), il glottologo Michele Longo (Università di Palermo), la sociologa Eleonora Sparano (UnitelmaSapienza di Roma), l’antropologa Annalisa Di Nuzzo (Università Benincasa di Napoli), la storica Sandra Origone (Università di Genova), il fisico-matematico Luigi Russo. Dalle 19 alle 20,30 seguirà la seconda discussione.

Il dibattito riprenderà la mattina di domenica 16 giugno con le relazioni dei seguenti studiosi: la sinologa statunitense Pamela Kyle Crossley (Dartmouth College), lo storico Antonello Folco Biagini (Sapienza Università di Roma), lo storico Emiliano Beri (Università di Genova, il Rettore di UnitelmaSapienza Bruno Botta, lo storico Gianclaudio Civale Università Statale di Milano), il filosofo teoretico Giuseppe Gembillo (Università di Messina), il filosofo Andrea Velardi (Xenophon College London), l’antropologo e geografo Matteo Meschiari (Università di Palermo), il geografo Giuseppe Bettoni (Università Tor Vergata Roma), l’archeologo Claudio Giardino (Università del Salento), l’archeologa Bianca Maria Giannattasio (Università di Genova). Seguirà il terzo dibattito.   

Infine, dalle 17 alle 20 del 16 giugno si terrà la sessione conclusiva, con la conferenza La quinta via della storia. La «colonizzazione» dello spazio e lo slargamento del mondo-villaggio, dalla rivoluzione aerea del primo Novecento ai sistemi satellitari: cosa cambia?, con la relazione di apertura di Carlo Ruta e gli interventi di Anna Maria Anselmo, Giuseppe Bettoni, Gianclaudio Civale, Giuseppe Gembillo, Matteo Meschiari, Sandra Origone, Eleonora Sparano, Giuseppe Varnier, Andrea Velardi. Seguirà il dibattito.

Infine, chiusi i lavori, il direttore scientifico del Laboratorio annuncerà il tema e la data del 6° convegno internazionale.