Archivi tag: Europa

Programma di “tirocini brevi”

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Direzione Generale per l’Unione Europea
Ufficio IV

Si tratta di un programma di formazione istituito dalla Commissione Europea e amministrato dalla Scuola Europea di Amministrazione in favore dei funzionari delle pubbliche amministrazioni centrali, regionali o locali dei Paesi membri, con un’anzianità di servizio compresa tra 6 mesi e 5 anni e impiegati in settori inerenti le questioni europee. Il tirocinio, della durata di circa dieci giorni, consta di una serie di visite e di presentazioni tenute da relatori di alto livello delle principali istituzioni dell’U.E. e di un periodo di affiancamento di un funzionario comunitario.

Obiettivi del Programma

Gli obiettivi che il programma si propone sono:

  • aumentare la conoscenza e la comprensione delle istituzioni europee, dei loro processi decisionali  e delle loro politiche;
  • promuovere la cooperazione amministrativa tra le pubbliche amministrazioni dei paesi partecipanti e le istituzioni europee al fine di contribuire ad una approfondita conoscenza reciproca;
  • offrire ai partecipanti la possibilità di creare contatti e relazioni tra loro e con rappresentanti delle istituzioni europee;
  • migliorare la comprensione reciproca dei diversi approcci amministrativi degli Stati membri;

Requisiti per l’ammissione

Per partecipare al programma è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti stabiliti dalla Commissione Europea:

  1. essere cittadino di uno Stato membro;
  2. essere un funzionario dipendente della pubblica amministrazione centrale, regionale o locale di uno Stato membro;
  3. possedere una anzianità di servizio di  almeno 6 mesi e massimo di 5 anni, alla scadenza del bando;
  4. essere impiegati con una qualifica appartenente alla carriera direttiva (equivalente a quella di “Administrator” nelle Istituzioni europee) in settori inerenti alle questioni dell’Unione europea;
  5. avere una buona conoscenza operativa della lingua inglese;
  6. non essere mai stati impiegati o aver svolto tirocini presso le Istituzioni Europee

Trattamento economico

La Commissione provvede alle spese di alloggio a Bruxelles per i partecipanti e ad eventuali costi di trasferimenti interni, ad esempio in occasioni di visite ad Istituzioni europee al di fuori di Bruxelles. La Commissione non provvede alle spese per il biglietto aereo per/da Bruxelles. Non è previsto il pagamento di alcuna diaria.

Le Amministrazioni di appartenenza devono assicurare la retribuzione e gli oneri previdenziali ed assicurativi di ciascun partecipante durante il periodo del tirocinio.

Presentazione delle candidature

Ciascuna Amministrazione di appartenenza dei candidati potrà proporre una sola candidatura, inviando il curriculum vitae del candidato e il relativo nulla osta.

Le candidature (CV e nulla osta in file separati) andranno inoltrate, entro e non oltre la data di scadenza, al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Direzione Generale per l’Unione Europea, Ufficio IV°, per posta elettronica (con firma autografa scansionata) all’indirizzo dgue.04-candidature@cert.esteri.it. Si sottolinea che non saranno prese in considerazione candidature non rispondenti a tutti i requisiti richiesti e/o prive della prescritta documentazione

Comunicazione dell’esito

L’esito delle candidature sarà reso noto alle Amministrazioni di appartenenza dei candidati dopo la relativa notifica da parte della Commissione Europea, cui compete la selezione definitiva. Per ulteriori informazioni è possibile inviare una richiesta scritta avvalendosi del modulo “Quesiti on line”, accessibile dalla finestra “Approfondimenti”. Eventuali contatti telefonici: Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) tel. n. 06-3691 8899, dal lunedì al venerdì (ore 8.30-15.30).

Introduzione a eTwinning

Martedì 8 novembre parte il primo appuntamento online del corso online di introduzione a eTwinning, la comunità delle scuole europee.

Dopo il webinar iniziale il programma prosegue lunedì 21 novembre, con un webinar di metà percorso, per concludere mercoledì 30 novembre con la sessione finale.

I tre webinar avranno una durata di circa 1h 30 ciascuno e saranno intervallati da attività specifiche da svolgere autonomamente sulla piattaforma.

Si tratta di una formazione mirata per gli insegnanti che si avvicinano per la prima volta alla piattaforma eTwinning e intende fornire una guida alla personalizzazione dello spazio di lavoro e della propria partecipazione alla community di eTwinning, grazie all’utilizzo più efficace delle potenzialità della piattaforma.

http://www.erasmusplus.it/pec-events/formazione-etwinning/?event_date=1478624400

Relazione monitoraggio settore Istruzione e Formazione Italia 2016

file-07-11-16-19-18-27Relazione di monitoraggio del settore dell’istruzione e della formazione 2016

Istruzione e formazione Italia

La riforma Buona Scuola  e il sistema nazionale di valutazione sono in fase di attuazione e potrebbero migliorare i risultati delle scuole. Il tasso di abbandono scolastico è in costante diminuzione. Per i bambini di età compresa tra i quattro e i sei anni si registra un’elevata partecipazione all’educazione della prima infanzia. Ed è prestata un’attenzione maggiore alla qualità dell’istruzione superiore, mentre negli ultimi anni il quadro per l’assegnazione dei finanziamenti pubblici alle università è nettamente migliorato. Sono i dati relativi al nostro Paese pubblicati oggi dalla Commissione Ue nel Monitoraggio sul settore dell’istruzione.
Lucie e ombre emergono dal report che evidenzia come il tasso d’istruzione terziaria dell’Italia sia il più basso dell’UE per i giovani di età compresa tra i 30 e i 34 anni. Mentre l’ingresso nel mondo del lavoro è difficile, anche per le persone altamente qualificate, e dà luogo al fenomeno della “fuga dei cervelli”. Ma si parla anche dell’”ambizioso” Piano Scuola Digitale lanciato dal Miur che stanzia oltre 1 miliardo per fare innovazione a scuola e delle ultime leggi di Stabilità che stanno invertendo la rotta in materia di finanziamenti destinati ai settori della conoscenza.

Decreto Dipartimentale 20 luglio 2016, Prot. n. 710

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

 

IL DIRETTORE GENERALE

VISTO il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 pubblicato sulla GUE del 20.12.2013 relativo al Fondo sociale europeo e abrogante il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio sostiene, in particolar modo il capo IV, “Iniziativa a favore dell’occupazione giovanile”;

VISTA la Raccomandazione del Consiglio del 22 aprile 2013 pubblicata sulla GUE Serie C 120/2013 del 26 aprile 2013 delinea lo schema di opportunità per i giovani, promosso dalla Comunicazione della Commissione COM (2013) 144, istituendo una “garanzia” per i giovani che invita gli Stati Membri a garantire ai giovani con meno di 25 anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, di proseguimento degli studi, di apprendistato o di tirocinio o altra misura di formazione entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale;

VISTO il Regolamento (UE, EURATOM) N. 1311/2013 del Consiglio del 2 dicembre 2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020;

VISTO il “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” approvato con Decisione C (2014) 4969 del 11/07/2014;

VISTO il Piano di attuazione italiano della Garanzia per i Giovani, inviato alla Commissione Europea il 23 dicembre 2013 e recepito dalla Commissione stessa, DG Occupazione, Affari sociali e Inclusione, con nota n. ARES EMPL/E3/ MB/gc (2014);

VISTA la Convezione stipulata in data 5 maggio 2015 e successivo addendum sottoscritto in data 18 febbraio 2016 tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’attuazione dell’iniziativa europea per l’occupazione dei giovani e, in particolare di giovani sottoposti a misure di restrizione a causa di provvedimenti penali, affidati al Dipartimento di Giustizia minorile e a grave rischio di esclusione sociale e di abbandono scolastico;

VISTO l’Avviso pubblico per la presentazione delle candidature “GIOVANI E LEGALITÀ” Percorsi di rientro in formazione dei minori/giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali approvato con DD 227 del 22 marzo 2016 pubblicato in data 19 aprile 2016;

CONSIDERATO che la suddetta Commissione, costituita con decreto dipartimentale AOODPIT prot. n. 0442 del 13 maggio 2016 successivamente integrato dal decreto dipartimentale AOODGSIP prot. n. 0004608 del 27 maggio 2016, ha effettuato la valutazione di merito sulla base della griglia di valutazione di cui al punto 12.2 dell’avviso;

CONSIDERATO che il su richiamato Avviso al paragrafo 13 prevede che la comunicazione dell’avvenuta individuazione dei Soggetti risultanti aggiudicatari avvenga esclusivamente attraverso il sito istituzionale www.istruzione.it nella sezione “Amministrazione trasparente”, che pertanto vale quale mezzo di notifica dei risultati dell’istruttoria e degli adempimenti previsti dalla normativa;

CONSIDERATO che al termine delle operazioni di valutazione la predetta Commissione di valutazione ha deliberato l’elenco di soggetti ammessi al finanziamento.

 

DECRETA

Art. 1

  1. Sono approvate le proposte progettuali dei soggetti proponenti riportati nella tabella di seguito, secondo gli importi indicati nella stessa.
REGIONE CODICE PROGETTO SOGGETTO PROPONENTE IMPORTO
ABRUZZO MIURIVDGEL40 NEXUS SRL 103.008,00 €
BASILICATA MIURIVDGEL69 EVOLUTIONCISF S.R.L.U 126.744,00 €
CALABRIA MIURIVDGEL12 CENTRO STUDI OPERA DON CALABRIA 253.824,00 €
CAMPANIA MIURIVDGEL42 FONDAZIONE CULTURA & INNOVAZIONE 331.080,00 €
EMILIA-ROMAGNA MIURIVDGEL9 CEFAL EMILIA ROMAGNA SOCIETA’ COOPERATIVA 153.504,00 €
FRIULI-VENEZIA GIULIA MIURIVDGEL47 EDILMASTER – LA SCUOLA EDILE DI TRIESTE 102.000,00 €
LAZIO MIURIVDGEL41 MANPOWER SRL 254.160,00 €
LIGURIA MIURIVDGEL39 PROXIMA S.C.AR.L. 127.752,00 €
LOMBARDIA MIURIVDGEL49 FONDAZIONE ENAIP LOMBARDIA 253.824,00 €
MARCHE MIURIVDGEL59 ASSOCIAZIONE FCS 127.080,00 €
MOLISE MIURIVDGEL26 SICURFORM ITALIA 51.168,00 €
P.A. DI TRENTO MIURIVDGEL33 KALEIDOSCOPIO S.C.S. 102.672,00 €
PIEMONTE – VALLE D’AOSTA/VALLÉE D’AOSTE MIURIVDGEL8 FONDAZIONE CASA DI CARITA’ ARTI E MESTIERI – ONLUS 254.832,00 €
PUGLIA MIURIVDGEL66 GENERAZIONE LAVORO SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE 484.248,00 €
SARDEGNA MIURIVDGEL14 LARISO COOPERATIVA SOCIALE ONLUS 177.912,00 €
SICILIA MIURIVDGEL64 PROIMPRESA SRL 787.560,00 €
TOSCANA MIURIVDGEL55 APAB 178.920,00 €
UMBRIA MIURIVDGEL74 SOC. COOP. SOCIALE ASAD 76.920,00 €
VENETO MIURIVDGEL30 CONGREGAZIONE POVERI SERVI DELLA DIVINA PROVVIDENZA 202.992,00 €

2. Ai sensi dell’art. 13 dell’Avviso pubblico “GIOVANI E LEGALITÀ” Percorsi di rientro in formazione dei minori/giovani adulti sottoposti a provvedimenti penali approvato con DD 227 del 22 marzo 2016 pubblicato in data 19 aprile 2016, l’elenco dei soggetti ammessi di cui alla tabella riportata al comma 1 è pubblicato sul sito istituzionale www.istruzione.it nella sezione “Amministrazione trasparente”.

IL DIRETTORE GENERALE
Giovanna BODA

Nota 1 giugno 2016, AOODGOSV 5952

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

 

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali  LORO SEDI

Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta AOSTA

Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per  la Provincia Autonoma di TRENTO

All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO

All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO

Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO

Ai Dirigenti Scolastici degli istituti di istruzione secondaria di II grado, statali e paritari LORO SEDI

Al Ministero degli Affari Esteri-DGSP – Uff V ROMA

e p.c.  Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE

Al Capo di Gabinetto SEDE

Al Capo Ufficio Stampa SEDE

 

OGGETTO:   Esame di Stato e “Supplementi Europass al Certificato”: modalità di reperimento e di rilascio ai diplomati da parte delle scuole

 

 

Come è noto l’Ordinanza n. 252 del 19 aprile 2016 sugli Esami di Stato 2015-16 reca all’art. 27 indicazioni relative alla distribuzione ai diplomati da parte delle scuole, per la prima volta, del “Supplemento Europass al Certificato”. Con la presente nota si forniscono ulteriori e necessarie informazioni, in particolare riguardo alle modalità con cui i Supplementi potranno essere reperiti (punto 4 dell’articolo citato) e rilasciati agli studenti (articoli 1 e 2 del medesimo articolo).

Nel ricordare che il “Supplemento Europass al Certificato” descrive in modo standard ciascun percorso e indirizzo ufficiale di istruzione secondaria di secondo grado, consentendo di dare sinteticamente trasparenza ai titoli di studio in termini soprattutto di competenze attese e di possibili sbocchi professionali, si ribadisce che esso costituisce un complemento del diploma finale e del certificato conclusivo del diplomato, e che non rappresenta invece una certificazione delle competenze acquisite dai singoli diplomati. Il Supplemento si aggiunge inoltre agli altri documenti del portafoglio Europass (Curriculum Vitae, Europass Mobilità, Passaporto delle lingue, Supplemento al Diploma) previsti dall’Unione Europea per facilitare l’inserimento nel lavoro e la mobilità in generale anche al di fuori del paese in cui il titolo di studio è stato conseguito.

I “Supplementi Europass al Certificato” (con l’avvertenza che “certificato” corrisponde, nella terminologia condivisa dai Paesi Europei, al diploma italiano di scuola secondaria di secondo grado) sono stati elaborati per l’Italia dal MIUR e dal Centro Nazionale Europass presso l’Isfol. I Supplementi, distinti per istruzione liceale, tecnica e professionale, dei nuovi ordinamenti e delle vigenti sperimentazioni, saranno gradualmente in visione fin da ora per le scuole, dapprima in lingua italiana e nella lingua in cui si svolge l’insegnamento, e poi nella traduzione in inglese, nella sezione dedicata all’Esame del sito del Ministero dell’istruzione (http://www.istruzione.it/esame_di_stato/index.html). Le Istituzioni Scolastiche a partire dal 20 luglio potranno utilizzare le funzioni predisposte nell’area SIDI – Gestione Alunni – Esami di Stato – Adempimenti Finali, per la consegna del supplemento agli studenti unitamente al diploma e al certificato conclusivo.

Il supplemento sarà precompilato in automatico con i dati della scuola, del diplomato e del numero di diploma di cui costituisce un supplemento. Si precisa che, considerata la sua natura di documento standard, le scuole non dovranno apportare alcuna modifica, ma solamente stamparlo e consegnarlo agli studenti diplomati con le stesse modalità adottate per il diploma.

Le scuole potranno, tuttavia, come di consueto intervenire sul modello individuale di certificazione conclusivo dell’Esame di Stato, di cui al D.M. 3 marzo 2009 n. 26, dove da quest’anno potranno gestire, nell’apposito campo indicato come “Ulteriori elementi caratterizzanti il corso di studi seguito”, insieme ai dati aggiuntivi inseriti in Sidi, anche quelli relativi alle attività di alternanza scuola lavoro svolte dallo studente. Il sistema Sidi, con le funzioni inerenti gli Adempimenti finali presenti nell’area Gestione Alunni-Esami di Stato, permetterà pertanto di precompilare i dati del modello con i dati relativi al percorso, alla struttura e le ore di alternanza già registrati nel sistema; nel caso di dati non ancora caricati, le scuole hanno comunque la possibilità di aggiungerli in modo autonomo. Si fa presente che l’eventuale inserimento, nel modello individuale di certificazione, di dati aggiuntivi che documentino e valorizzino il percorso di studio individuale del singolo studente, e in specie quelli sull’alternanza scuola lavoro, è rimesso alla scelta di ogni istituto scolastico e può in ogni caso rappresentare un’opportunità per i diplomati, anche in considerazione della prevista introduzione del curriculum dello studente (legge n. 107 del 13 luglio 2015, art. 1, comma 28).

 

IL DIRETTORE GENERALE
Carmela Palumbo


Allegati