Archivi tag: Eventi

Giornata nazionale degli Alberi

logo_giornata_alberiIl 21 novembre ricorre la «Giornata Nazionale degli Alberi», riconosciuta ai sensi dell’art.1 della Legge n.10 del 14/01/2013, con l’obiettivo, attraverso la valorizzazione e la tutela dell’ambiente e del patrimonio arboreo e dei boschi, di promuovere politiche di riduzione delle emissioni, la prevenzione del dissesto idrogeologico e la protezione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria, la valorizzazione delle tradizioni legate all’albero nella cultura italiana e la vivibilità degli insediamenti urbani.

Giornata mondiale Infanzia

Il 20 novembre si celebra la Giornata mondiale dell’Infanzia in ricordo della data in cui l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a New York, approvo’ la Convenzione Internazionale sui Diritti dell’Infanzia (20 novembre 1989).

Nota 8 novembre 2019, AOODGOSV 22634

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Capo dell’Ufficio V della DGSP del MAECI
ROMA
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
AOSTA
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di TRENTO
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di BOLZANO
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di BOLZANO
Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti di Istruzione Secondaria di secondo grado, statali e paritari
LORO SEDI
e.p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
SEDE
Al Capo Ufficio Stampa
SEDE
All’Ufficio di Gabinetto
SEDE
Alla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO
Piazza Firenze, 27 – 00186 Roma

OGGETTO: Celebrazione della Giornata Mondiale della Filosofia UNESCO: 21 novembre 2019

Nota 7 novembre 2019, AOODGSIP 4917

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di
T R E N T O
Al Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana
B O L Z A N O
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
B O L Z AN O
All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine
B O L Z AN O
Al Sovrintendente Scolastico per la Regione Valle d’Aosta
A O S TA
Ai Dirigenti degli Ambiti Scolastici Territoriali
LORO SEDI
E p.c.
Ai Dirigenti scolastici delle scuole di ogni ordine e grado – statali e paritarie

Oggetto: 9 novembre – Giorno della Libertà

Nota 7 novembre 2019, AOODGOSV 22610

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali
Ai Dirigenti scolastici delle istituzioni scolastiche statali e ai Coordinatori didattici delle scuole paritarie
Al Sovrintendente scolastico per la Regione Valle di AOSTA
Al Sovrintendente scolastico per la scuola in lingua italiana BOLZANO
All’Intendente scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’Intendente scolastico per la scuola delle località ladine BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento istruzione per la Provincia di TRENTO e,p.c., al Gabinetto dell’On. Ministro
all’Ufficio legislativo
all’Ufficio Stampa
SEDE

Oggetto: 9 novembre 1989 – 9 novembre 2019. A trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino

LIGHT FOR THE EARTH

ENO ART: LIGHT FOR THE EARTH

“LIGHT FOR THE EARTH”
Invitiamo studenti, insegnanti di tutto il mondo ad accendere la Luce per la Terra con noi. Unisciti a noi il 29 novembre 2019 alle 18:00 ora locale.

PER GLI INSEGNANTI:
La terra sta soffrendo. Le giovani generazioni, come vedono la Terra? cosa pensano? Sentono il suo dolore o pensano di più ai cambiamenti climatici e ai cambiamenti che porterà loro tutto questo?

Potrete incoraggiali a parlare e scrivere i loro sentimenti personali sotto forma di UNA LETTERA ALLA TERRA. Questa può essere breve o lunga, può essere realizzata come una poesia, un pensiero, uno slogan o un graffito. La forma non è importante. Può essere orientata verso l’ambiente o descrivere la visione della Terra su cui vogliono vivere gli studenti. Lasciateli liberi di effettuare proprie scelte personali. Lo scopo è quello di far sentire la voce dei giovani e che loro possano descrivano i propri sentimenti

Alla fine potrete scegliete le migliori lettere / pensieri / versi / poesie … che poi gli studenti potranno riportare su un grosso pezzo di tessuto (2m x 1m) dal quale in seguito creerete una lanterna. Usate pennarelli permanenti e tessuto che permetta alla luce di penetrare.

CREA una lanterna. * Vedere le istruzioni di seguito riportate.
Se possibile, appendete la lanterna sull’albero nel cortile della scuola o in un parco pubblico.
Preparate un breve evento e invitate i genitori e la comunità locale a parteciparvi.
In quell’occasione gli studenti leggeranno le loro Lettere sulla Terra.
Accendete la luce alle 18:00 ora locale.
Fate una foto e inviatela a info@enoprogramme.org insieme alla migliore “lettera alla terra” tradotta in inglese.

OPZIONALE:
Potete realizzare tutte le lanterne che volete. Ogni classe potrà fare la propria. Inoltre ogni bambino o visitatore potrà preparare la propria piccola lanterna e portarla all’evento.
Durante l’evento sarà possibile (ma non obbligatorio) raccogliere fondi per l’adozione di alberi (1 EUR = 1 albero).
REGISTRAZIONE entro il 20 novembre 2019
Questo il link https://forms.gle/3jAtJ1KiZ8Wqsfo47

ISTRUZIONI ­ Come realizzare una lanterna
avete bisogno di:
2 m di filo / un pezzo di tessuto 2 m x 1 m / 4 m di nastro / un ago, filo e nastro forte
Tagliate il filo a metà (1 m ciascuno), piegalo e fai due cerchi. Fissate il cerchio con un nastro forte.
Tagliate il tessuto 1 m di larghezza e 2 m di lunghezza. Il tessuto può essere di qualsiasi colore vogliate, assicuratevi solo che non abbia motivi e che sia trasparente.
Scrivete le parole scelte sul tessuto. Il testo dovrebbe essere scritto a mano e nella vostra lingua madre.
Al termine, cucite il tessuto in senso longitudinale.
Cucite il tessuto attorno ai cerchi di metallo nella parte superiore e nella parte inferiore della lanterna.
Tagliate il nastro in 4 pezzi. Fissateli su 4 punti nella parte superiore della lanterna. Fate un nodo o fissatelo con un gancio.
Appendete qualcosa sul fondo della lanterna per renderla più pesante: nastri, pompon, rami, legno, scarpe … Può essere qualsiasi cosa, basta usare la vostra immaginazione!
Le lanterne sono illuminate con luci a LED. Appendete una luce a LED chiara (singola o trefoli) alimentata a batteria dal nastro in alto, in modo che si illumini di notte. Potete anche usare la luce solare o l’elettricità se lo riterrete più semplice.
Appendete la lanterna sull’albero e assicuratevi che sia accesa ogni giorno fino a dicembre.

ENOArt
Darinka Orel, ENO Slovenia

Mika Vanhanen
ENO

https://www.facebook.com/events/464024514471368/
https://www.enoprogramme.org/eno-art-light-for-the-earth/
http://www.lascatoladelleesperienze.it/eno/

New Design 2019


New Design 2019, premiati i migliori giovani creativi
I licei artistici italiani fucine di talenti del design

Arrivano da Verona, Castelli (Teramo), Padova, Potenza e Napoli i giovani campioni del design. Gli studenti dei licei artistici italiani selezionati per la fase finale del concorso New Design 2019 sono stati premiati oggi a Roma al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo. A scegliere i vincitori della sfida di creatività promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato il comitato tecnico-scientifico del MIUR che ha valutato l’originalità, l’aderenza al tema proposto e la validità dei progetti.

Tema ispiratore delle opere di design realizzate dai ragazzi dell’ultimo triennio di 55 licei artistici italiani era “Da Cosa Nasce Cosa, forma e funzione del passato nell’ottica del presente”. Così gli studenti si sono cimentati con la progettazione e la realizzazione di opere ispirate al passato ma declinate in versione innovativa.

Al primo posto nella gara dei talenti si è piazzato il Liceo artistico “Nani-Boccioni” di Verona con il progetto “Tempo perduto” di Emma Lucia Guarnieri. Si tratta di un orologio a pendolo da tavolo, ispirato al designer Alessandro Mendini, “un divertente palinsesto di forme geometriche – è la motivazione del premio – intersecate dai colori brillanti, giusto per essere notato”.

Due, invece, i premiati al secondo posto. Ex aequo ci sono il Liceo “Pietro Selvatico” di Padova con una spilla in argento e plexiglass “estremamente originale nella sua concezione, versatile nella modalità d’uso” ispirata a Le Corbusier e il Liceo artistico “Grue” di Castelli (Teramo) che ha riproposto in chiave contemporane una lampada da tavolo, vincitrice al Concorso Internazionale di Faenza nel 1971, “aggiornandone i meccanismi e la funzionalità con l’impiego di un’ottima tecnica esecutiva”.

Al terzo posto sono arrivate le opere del Liceo “Gropius” di Potenza e del Liceo “SS. Apostoli” di Napoli. La prima, ispirata alle esperienze di Riccardo Dalisi, è il progetto di una stazione per Matera, premiato per “la particolare attenzione alle necessità del territorio e dei suoi abitanti” e per le “soluzioni architettoniche alla ricerca di una possibile integrazione visiva con il paesaggio dei Sassi”. La seconda, invece, è una progettazione di arredi per l’infanzia ispirata a Enzo Mari, selezionata dal comitato tecnico-scientifico per “l’adozione di forme elementari colorate che alludono a figure di animali e si prestano, come in un gioco di costruzioni, a incastri e composizioni diverse”.

Menzioni speciali all’Istituto d’Istruzione Superiore “San Nilo” di Rossano (Cosenza), al Liceo artistico “Fausto Melotti” di Lomazzo (Como), al Liceo Artistico “Sabatini-Menna”di Salerno, al Liceo artistico “Enzo Rossi” di Roma e al Liceo artistico “Vittoria” di Trento.


New Design, da oggi la sfida di creatività degli studenti dei licei artistici

Al Museo dei Fori Imperiali in mostra 86 opere di 55 scuole

Sfida di creatività tra gli studenti dei licei artistici. A confrontarsi nella competizione “New Design 2019”, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’obiettivo di valorizzare il liceo artistico in quanto luogo di manualità e di eccellenze, saranno i ragazzi di 55 scuole italiane. Si tratta degli istituti approdati alla fase finale del concorso, giunto alla decima edizione.

Le opere di design realizzate dai giovani creativi, in tutto 86 quelle selezionate, saranno in mostra presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali di Roma oggi e domani, 6 e 7 novembre 2019. L’inaugurazione dell’esposizione, organizzata dal Liceo Artistico Statale “Enzo Rossi” di Roma in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è in programma questo pomeriggio.

I ragazzi dell’ultimo triennio di studi dei licei artistici si sono confrontati con la progettazione in chiave contemporanea di oggetti e spazi della storia e della tradizione. Tema ispiratore delle opere esposte, infatti, è “Da Cosa Nasce Cosa, forma e funzione del passato nell’ottica del presente”. A partire dalla figura di un designer o un maestro di alto artigianato, agli studenti è stato chiesto di elaborare nuovi prodotti che non siano un semplice riadattamento di aspetti estetici e funzionali, ma una personale reinterpretazione delle radici del design. Il risultato? Panchine, lampade, sgabelli, orecchini o caffettiere in versione innovativa.

Finanziata dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, l’iniziativa New Design è nata per valorizzare le scuole artistiche in Italia premiando la loro capacità di stare al passo con i tempi, trasformandosi da luoghi di insegnamento in laboratori di ricerca e di sperimentazione dei più svariati linguaggi espressivi. I primi tre classificati, scelti dal Comitato tecnico-scientifico istituito dal MIUR in base a originalità, aderenza al tema proposto e validità del progetto, saranno premiati al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo, domani 7 novembre dalle 10.30 alle 13.00.

Giornata ProGrammatica


#GiornataProGrammatica, un progetto giunto alla sua settima edizione e finalizzato alla riflessione sul valore della lingua e della cultura italiana, La Giornata Programmatica si colloca nella Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, Obiettivo cardine della giornata è sensibilizzare ragazzi e appassionati a un uso sempre più consapevole dell’italiano come strumento di piena espressione e cittadinanza. Settima giornata programmatica con le scuole

Nota 25 ottobre 2019, AOODGOSV 21974
“L’italiano sul palcoscenico”: Settima Giornata ProGrammatica con le scuole, 29 ottobre 2019, in collaborazione con Rai Radio3


VII #GiornataProGrammatica – 29 ottobre 2019 Rai Radio3 – La Lingua Batte L’italiano sul palcoscenico

Si avvicina la settima edizione della #GiornataProGrammatica, l’evento nazionale che Rai Radio3 – La Lingua Batte organizza martedì 29 ottobre con ilMIUR in collaborazione con ilMinistero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Accademia della Crusca, l’Associazione per la Storia della Lingua Italiana, la Comunità Radiotelevisiva Italofona e Skuola.net. L’iniziativa, che sarà seguita anche dalle testate regionali RAI, coinvolge ogni anno tramite circolare del MIUR le scuole secondarie di II grado, gli istituti scolastici di lingua italiana all’estero e naturalmente tutti gli amanti della nostra lingua. L’obiettivo è sensibilizzare ragazzi e appassionati a un uso pienamente espressivo e sempre più consapevole della lingua italiana.
Anche per questa nuova edizione il filo conduttore sarà il tema scelto per la “XIX Settimana della lingua italiana nel mondo” (dal 21 al 27 ottobre) dedicata quest’anno all’italiano sul palcoscenico. Per l’occasione Skuola.net ha realizzato un sondaggio tra gli studenti sul tema “nuove generazioni, musica e parole dal palcoscenico”. Dai dati sono emersi interessanti spunti sulle tendenze dell’universo giovanile: è proprio dal gergo delle canzoni, ad esempio, che oltre il 70% su un campione di 2.500 ragazzi, tra gli 11 e i 25 anni, trae ispirazione per esprimersi e parlare con i propri amici. Lo slang dei cantanti di casa nostra sta conquistando la generazione Z, molto di più di quanto accadeva in passato. Rap, hip-hop e la trap sono i generi più amati in assoluto. Solo un terzo ascolta più volentieri artisti stranieri che italiani.
Durante la Giornata si terranno incontri tra i ragazzi delle scuole partecipanti con diverse personalità del mondo dello spettacolo che racconteranno l’esperienza a Radio3 con brevi collegamenti telefonici in diretta nel corso dei vari programmi della rete.
Saranno “ambasciatori di buona lingua” nelle scuole: il duo Deflorian/Tagliarini al Liceo Classico “F. Vivona” di Roma, Daniele Borniquez (Accademia del Teatro alla Scala) nell’Istituto Superiore “G. L. Lagrange” di Milano, Dario De Luca (fondatore con Saverio La Ruina di Scena Verticale e co-direttore artistico di Primavera dei Teatri) nel Liceo Classico “G. Garibaldi” di Castrovillari (CS), Desy Icardi (cabarettista in arte “la Desy” e autrice del romanzo L’annusatrice di libri per Fazi) nell’I.I.S. “Sella Aalto Lagrange” di Torino, Chiara Lagani (drammaturga di Fanny & Alexander) nel Liceo Artistico “P.L. Nervi G. Severini” di Ravenna, Licia Lanera (attrice e fondatrice dell’omonima Compagnia) nel Liceo Economico Sociale “G. Bianchi Dottula” di Bari, Elisa Pistis (attrice e drammaturga per Sardegna Teatro) nel Liceo Scientifico “A. Pacinotti” di Cagliari, Giuseppe Provinzano (attore, drammaturgo, regista e performer) nel Liceo Linguistico “Regina Margherita” di Palermo, Fabrizio Russo (attore della Compagnia del Teatro del LOTO e fondatore del gruppo Riserva Moac) nel Liceo Scientifico “Alfano da Termoli” di Termoli (CB) e Leonora Surian (cantante, ex direttrice e primattrice del Dramma Italiano di Fiume) nella Scuola Media Superiore Italiana di Fiume in Croazia.
Tutti i partecipanti e non sono invitati a condividere la loro passione per l’italiano usando quel giorno su Twitter l’hashtag #GiornataProGrammatica.

La Serata ProGrammatica – 29 ottobre 2019 (ore 21.00 – 22.45) Programma

La Serata, che vedrà come sempre la traduzione simultanea in LIS – Lingua Italiana dei Segni, sarà condotta da Giordano Meacci, voce del programma domenicale di Rai Radio3 – La Lingua Batte, nonché scrittore, di formazione linguista, già candidato al Premio Strega, e co- sceneggiatore di un film in lizza per la candidatura agli Oscar (Non essere cattivo di Claudio Caligari), oltre che dell’unico biopic dedicato a Fabrizio De André – Principe libero.
Ad accompagnare l’evento in Sala B nella sede di Radio Rai a Roma, in via Asiago 10, ci sarà la musica live del cantautore emiliano Giuseppe Peveri, in arte Dente. Un graditissimo ritorno, quello dell’artista, che ha già partecipato alla Serata ProGrammatica nella sua prima edizione del 2013 e adesso racconterà del suo atteso album di inediti in uscita nel 2020 e anticipato dai singoli Anche se non voglio e Adieu. Oltre a Dente, nelle serate delle precedenti edizioni, si sono esibiti dal vivo molti musicisti del panorama indie e cantautoriale italiano, tra cui Brunori Sas, Vasco Brondi, Daniele Silvestri, Riccardo Sinigallia e Maria Antonietta.
Saranno presenti alla Serata i linguisti e docenti di Storia della Lingua Italiana Nicola De Blasi (Federico II di Napoli) e Pietro Trifone (Università di Roma Tor Vergata), che hanno curato in occasione della XIX Settimana della Lingua Italiana nel mondo il volume L’italiano sul palcoscenico, disponibile gratuitamente in ebook fino al 27 ottobre sul sito dell’Accademia della Crusca.
Ben rappresentato il mondo del teatro contemporaneo, sia nelle sue filiere più sperimentali con il duo RezzaMastrella, premiato con il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, sia nelle sue primordiali modalità narrative con il drammaturgo e regista palermitano Davide Enia. In rappresentanza dell’ironia tutta al femminile interverrà l’attrice romana Paola Minaccioni, fuoriclasse del teatro comico e volto noto del cinema e della tv.
Si parlerà, inoltre, di radiodrammi con Rodolfo Sacchettini (Università di Firenze), autore di numerose pubblicazioni sul dramma radiofonico in Italia, Francesca Giorzi collegata dalla RSI – Radiotelevisione Svizzera italiana dove cura la sezione dei radiodrammi e Antonio Audino del Teatro di Radio3. Parteciperà infine la drammaturga esordiente Valeria Patota, nominata tra i finalisti all’edizione 2019 del Premio “Pier Vittorio Tondelli” per la migliore opera di un autore under 30, che presenterà l’adattamento radiofonico del suo testo Waiting for Future affidato agli attori Enrica Nizi e Marco Neri.
Con l’occasione, alla luce del leitmotiv di questa edizione, Laura Palmieri del Teatro di Radio3 anticiperà il cartellone di “Tutto esaurito!”, il mese del teatro in onda a novembre che arricchisce la programmazione serale di Radio3.
La #GiornataProGrammatica è a cura di Cristina Faloci e Manuel de Lucia per Radio3 e di Patrizia De Socio per il MIUR. In redazione: Ornella Bellucci. In regia: Manuel de Lucia. In conduzione della Serata: Giordano Meacci. Un ringraziamento speciale a Sabrina Sabatino del Master in Critica giornalistica dell’Accademia Silvio D’Amico di Roma.

Facebook: La Lingua Batte – Radio3; Radio3 Rai. Twitter: #GiornataProGrammatica @Radio3tweet. Instagram: radio3_rai
www.lalinguabatte.rai.it – lalinguabatte@rai.it

Nota 25 ottobre 2019, AOODGOSV 21974

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, statali e paritari LORO SEDI
AI Sovrintendente Scolastico per la scuola in lingua italiana della Provincia di BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di TRENTO All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO All’Intendente Scolastico per la scuola delle località ladine BOLZANO
Al Sovrintendente agli Studi della Regione Autonoma della Va!le d’Aosta AOSTA
e p. c, AI Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
AI Capo di Gabinetto SEDE
AI Capo Ufficio Stampa SEDE
AI Direttore di Rai Radio3
AI Ministero per gli Affari Esteri DGSP- Uff.V – Sez. I Ordinamenti e politiche scolastiche

OGGETTO: “L’italiano sul palcoscenico”: Settima Giornata ProGrammatica con le scuole, 29 ottobre 2019, in collaborazione con Rai Radio3.

#IOLEGGOPERCHÉ 2019

Al via la nuova edizione della grande iniziativa sociale, promossa da AIE, che ha portato sino ad ora oltre 650mila libri nuovi nelle biblioteche scolastiche di tutta Italia

Iscrizioni aperte per le scuole sul sito www.ioleggoperche.it, che diventerà anche Osservatorio delle attività avviate con i libri

L’appuntamento per donare un libro è dal 19 al 27 ottobre 2019

Il Ministro Bussetti: “Un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo”

Riparte #ioleggoperché, la grande iniziativa nazionale dell’Associazione Italiana Editori (AIE) che punta a formare nuovi lettori, rafforzando nella quotidianità dei ragazzi l’abitudine alla lettura grazie alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche. E che in soli tre anni ha portato fino ad ora oltre 650mila libri nelle scuole italiane.
L’edizione 2019 del progetto – che conferma la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con il Centro per il Libro e la Lettura, con l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, – parte oggi e culminerà nel periodo 19 – 27 ottobre.
Da oggi e fino al 20 settembre le scuole italiane (primarie, secondarie di primo e secondo grado e scuole d’infanzia) potranno iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.it che, successivamente, permetterà loro anche di raccontare le attività avviate grazie ai libri arrivati con il progetto. Il sito diventerà quindi – con il contributo attivo delle scuole – un osservatorio unico e privilegiato, un’agorà di riferimento della lettura tra i banchi. Dalla fine del mese di aprile anche le librerie potranno iscriversi ed entreranno poi nella fase operativa i gemellaggi tra scuole e librerie.
La parola d’ordine per il 2019 sarà “crescere ancora”: “La partecipazione diffusa delle scuole – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi – che ha coinvolto nella scorsa edizione 9.195 scuole in tutta Italia, pari a oltre 2milioni di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni – è il primo grande tassello di un lavoro di squadra che, a partire dagli editori, coinvolge Istituzioni, biblioteche, media e privati cittadini per formare i lettori di domani. Vorremmo davvero che tutte le scuole italiane potessero arricchire il loro patrimonio di libri: per questo ci auguriamo che il progetto continui a crescere, grazie alla generosità e al coinvolgimento di tutti. E puntiamo quest’anno a rafforzare la collaborazione con le tv per raccontare, sempre meglio e sempre di più, la dimensione e le ricadute sociali di questa iniziativa. Vorremmo trasformarla in una Bookthon, una specie di Telethon dei libri, per diffondere il più possibile sia la chiamata alla partecipazione sia i valori positivi che le scuole sono in grado di veicolare”.
La conferma della dimensione sociale viene anche dai numeri. Un’indagine di approfondimento realizzata dall’Ufficio studi AIE (a cui hanno partecipato 2.679 scuole aderenti al progetto 2018) ha evidenziato come i libri di #ioleggoperché siano stati usati nel 54% dei casi per book talk, laboratori, confronti tra studenti, e in un altro 12% per recensioni e schede libro, a opera dei ragazzi stessi, utili a orientare i loro coetanei nella scelta di quali libri leggere, e nel 5% per letture assegnate dall’insegnante. Non solo però attività “di classe”: a sorpresa è emerso dall’indagine anche il piacere di portarsi a casa un libro da leggere. Per primarie e secondarie, risulta che spessissimo (40% delle risposte) le scuole hanno evidenziato la scelta spontanea dei bambini e ragazzi di portarsi a casa i libri, e “sempre” o “spessissimo” i ragazzi si sono consigliati tra loro quale libro leggere tra quelli donati.
“Il merito di #ioleggoperché – ha commentato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti – è che mette in circolo l’amore per i libri e per la lettura. Un’attività unica, che si sostanzia di passione: una parola che vogliamo torni a essere centrale nel percorso formativo dei nostri giovani. Grazie a questa iniziativa, ogni cittadino può entrare in una libreria e fare la propria donazione alle scuole. Gli istituti, per effetto di questa generosità, possono arricchire le loro biblioteche con volumi diversi e più aggiornati. Gli studenti possono attingere a un numero crescente di storie e trovare così nuovi stimoli, per il loro presente e futuro. Questa manifestazione, frutto di un efficace lavoro di squadra, si conferma un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo. Perché la conoscenza è la chiave di sviluppo del nostro Paese”.
La mobilitazione delle scuole è già partita con una circolare del Ministero: “Nella settimana dal 19 al 27 ottobre 2019 – è scritto – si chiederà a tutti gli italiani di acquistare in libreria un libro da donare per contribuire alla biblioteca di una scuola precisa, con cui la libreria è “gemellata”. Il libro sarà marchiato per sempre dal nome del donatore. Sarà possibile per le scuole anche iscriversi al concorso #ioleggoperché, e organizzare insieme alle librerie, durante i nove giorni di campagna in ottobre, un evento o un’attività in libreria per promuovere #ioleggoperché 2019 e incentivare le donazioni. AIE, attraverso gli editori associati, contribuirà a donare altrettanti libri alle scuole partecipanti che ne faranno richiesta, fino a un massimo di 100 mila copie. Tale momento sarà preceduto e seguito – anche in concomitanza e collaborazione con “Libriamoci” del Centro per il libro e la lettura – dalla presenza nelle scuole di editori, autori, redattori per raccontare le professioni dell’editoria”.
#ioleggoperché è un progetto di AIE, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il Centro per il libro e la lettura, con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori e con il sostegno di Mediafriends.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, La7, Rai, SKY, TGcom24.

Aderiscono, oltre alle librerie indipendenti di ALI e SIL: Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiana, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik.

Per saperne di più: www.ioleggoperche.it

Social
Facebook: @ioleggoperche – https://www.facebook.com/ioleggoperche/
Twitter: @ioleggoperche – https://twitter.com/ioleggoperche
Instagram: @ioleggoperche – https://instagram.com/ioleggoperche
YouTube: https://www.youtube.com/ioleggoperchévideo

Erasmusdays 2019

#Erasmusdays 2019: oltre 220 eventi nelle scuole e università italiane
Dal 10 al 12 ottobre grande partecipazione con 3.000 iniziative in Europa

Dal 10 al 12 ottobre arrivano le Giornate Erasmus, con una serie di eventi in Italia e in tutti Paesi europei. A raccontare il Programma saranno i protagonisti di esperienze di mobilità e progetti: scuole, università, ma anche associazioni culturali, cooperative sociali, centri per la formazione e l’educazione degli adulti. Sono istituti e organizzazioni che hanno accolto l’invito dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire a organizzare un evento Erasmus, per dare visibilità al programma e avvicinare il territorio alle opportunità europee.

Gli #Erasmusdays nascono dalla collaborazione tra l’Agenzia Erasmus+ Indire e l’Agenzia Erasmus in Francia. Giunti al terzo anno sono diventati un appuntamento fisso in Europa, con oltre 3.000 eventi in programma in 35 diversi Paesi europei.

In Italia sono molte le città coinvolte, da Trieste a Palermo, passando per Milano, Cuneo, Treviso, Venezia, Genova, La Spezia, Bologna, Ferrara, Piacenza, Firenze, Livorno, Perugia, Sorrento, Napoli, Brindisi, Reggio Calabria e Catania.

Sono in programma oltre 220 eventi tra conferenze, visite guidate, spettacoli di piazza, concerti, ma anche momenti più informali con aperitivi con tandem linguistici, flash mob, traversate in barca a vela, mostre e concorsi fotografici a tema Erasmus. Molti eventi sono aperti al pubblico e mirano a far conoscere i vantaggi del Programma in termini di innovazione, apertura, cultura, cambiamento negli individui ma anche nelle organizzazioni.

L’Agenzia Erasmus+ Indire quest’anno porta gli #Erasmusdays anche a Fiera Didacta Italia, la più grande manifestazione italiana per il mondo della scuola, con l’evento “Raccontami Erasmus”, in programma il 9 e 10 ottobre a Firenze. Il 9 sono in programma le storie raccontate da studenti ad altri studenti e da Istituti di diversi livelli scolastici, mentre la mattina del 10 ottobre è rivolta invece a un pubblico di docenti, educatori e formatori.

La presentazione ufficiale degli #Erasmusdays quest’anno avviene in un contesto istituzionale, con la conferenza stampa il 10 ottobre nella sala stampa del Parlamento europeo di Bruxelles. Solo quattro i paesi che presenteranno iniziative di successo negli #Erasmusdays: Francia, Belgio, Repubblica Ceca e Italia. Per l’Italia l’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire parteciperà assieme a una rappresentanza del Liceo Laura Bassi di Bologna. L’istituto bolognese propone una giornata di informazione e condivisione dei progetti Erasmus+ con workshop tenuti dagli studenti e il collegamento in videoconferenza con tutte le sei scuole partner nei paesi di provenienza, durante la mobilità a Tahiti attraverso la piattaforma live di eTwinning.

Anche l’educazione degli adulti sarà protagonista degli #Erasmusdays grazie a un’iniziativa promossa da Epale, la piattaforma elettronica europea per l’educazione degli adulti: la Mostra virtuale europea sull’apprendimento degli adulti, una mostra che riunisce 28 fotografie relative a progetti realizzati in Paesi diversi e raccontati attraverso la fotografia. I poster mostrano le attività realizzate dal Terzo settore, le scuole degli adulti, i centri di formazione, le associazioni locali, i musei per l’apprendimento lungo tutto l’arco della vita. Le fotografie sono online e scaricabili da chiunque voglia replicare la mostra virtuale nel proprio ente.

Tutti gli eventi in programma dal 10 al 12 ottobre sono raccolti e presentati nel sito ufficiale europeo degli #Erasmusdays 2019: https://www.erasmusdays.eu/

Hashtag ufficiale dell’evento: #ERASMUSDAYS.

Fiera Didacta Italia

Firenze Fiera organizza la terza edizione – Voce del verbo Innovare – della Fiera Didacta Italia che si svolge presso la Fortezza da Basso di Firenze dal 9 all’11 ottobre 2019.
L’edizione 2019 è dedicata a Leonardo da Vinci morto ad Amboise il 2 maggio del 1519.

Nota 25 settembre 2019, AOODGOSV 19936
Terza edizione della Fiera Didacta Italia – Firenze, 9-11 ottobre 2019. Eventi MIUR

Nota 10 settembre 2019, AOODGOSV 18945
Terza edizione della Fiera Didacta Italia – Firenze, 9-11 ottobre 2019


Scuola, al via Fiera Didacta Italia. Oltre 50 appuntamenti nello stand MIUR e più di 2.200 docenti e studenti accreditati

Innovazione digitale, cinema e media education, buone pratiche didattiche, sostenibilità e inclusione. Sono alcuni dei temi guida della tre giorni del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) a Fiera Didacta Italia. Alla sua terza edizione la manifestazione più importante a livello nazionale dedicata alla scuola ha preso il via oggi a Firenze. Rimarrà aperta fino a venerdì, 11 ottobre, alla Fortezza da Basso.
​​​​​​​Ad inaugurare i 500 metri espositivi del MIUR, questa mattina, è stato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti. Presente alla manifestazione anche il Sottosegretario all’Istruzione, Lucia Azzolina.

Oltre 50 i seminari, i laboratori e gli incontri professionalizzanti offerti dal MIUR, più di 2.200 i docenti e gli studenti accreditati. E ancora: lezioni con esperti, cinema e spettacoli. Sempre nello stand del MIUR i visitatori troveranno uno spazio interattivo. E poi, a disposizione, uno sportello dell’Ufficio Relazioni col Pubblico. L’Arena, al centro dello spazio espositivo, sarà punto di incontro, di confronto, di dibattito.

“È importante che la scuola torni ad essere al centro del dibattito politico, è al centro di una visione di società. Qui a Didacta c’è una bellissima opportunità per parlare della scuola e di come potrà essere, di come dovrebbe essere – ha detto il Ministro Fioramonti nel corso della cerimonia di apertura della manifestazione – Dobbiamo essere in grado di raccontare una scuola diversa. Per farlo è necessario poter riflettere sul modo di insegnare, sulla possibilità di portare l’innovazione nella modalità di apprendimento delle prossime generazioni. Nelson Mandela – ha aggiunto il Ministro – credeva molto nelle istituzioni e nell’istruzione come elemento di emancipazione. La sua prima preoccupazione era che ci fossero le scuole dove le persone vivono, non che ci fossero le persone dove le scuole esistono. Faceva in modo che le scuole andassero dalle persone, dalle comunità”.

Fiera Didacta Italia sarà l’occasione per presentare anche alcune delle iniziative che il MIUR sta mettendo in campo e fare un bilancio dei progetti già avviati. Fra le novità: lo spazio dedicato a CIPS – il Piano Nazionale Cinema per la Scuola  promosso dal MIBACT (Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo) e dal MIUR. A Firenze si parlerà anche di “Peer e Media Education e nuovi ambienti per l’apprendimento”. E ancora: i laboratori, con la collaborazione dell’Autorità Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, sulle “Linee di indirizzo per il diritto allo studio degli alunni adottati” e sulle “Linee guida per il diritto allo studio delle alunne e degli alunni fuori della famiglia di origine”. Nell’ambito del Progetto Generazioni Connesse – Safer Internet Centre Italia – sarà lanciata una piattaforma e-Learning a supporto degli insegnanti.

Fiera Didacta Italia è rivolta a docenti, dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi (DSGA), educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore. Nasce da Didacta International, il più importante appuntamento fieristico dedicato alla scuola che si tiene in Germania da oltre 50 anni. Dopo il successo delle due precedenti edizioni, Didacta Italia quest’anno si conferma l’appuntamento annuale di riferimento a livello nazionale per il lancio di nuove proposte per la scuola del futuro. La terza edizione è dedicata a Leonardo da Vinci nel quinto centenario della sua morte.


Al via Didacta Italia,
la tre giorni sull’innovazione della scuola con 200 espositori e 159 eventi

Firenze 9 ottobre 2019. “Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro”. Con queste parole di Leonardo da Vinci si è aperta in grande stile la 3^ edizione di DIDACTA ITALIA alla Fortezza da Basso fino a venerdì 11 ottobre con oltre 200 espositori su 31.000 metri quadri, 82 workshop, 67 seminari e 10 convegni.

“È importante che la scuola torni a essere al centro del dibattito politico e al centro di una visione di società. Qui a Didacta c’è una bellissima opportunità per parlare della scuola e di come potrà essere, di come dovrebbe essere – ha detto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti nel corso della cerimonia di apertura della manifestazione – Dobbiamo essere in grado di raccontare una scuola diversa. Per farlo è necessario poter riflettere sul modo di insegnare, sulla possibilità di portare l’innovazione nella modalità di apprendimento delle prossime generazioni”.

 “La formazione è al centro dei nostri sforzi, perché struttura i cittadini di domani. E’ importante sul piano della coscienza civile, della coscienza ecologica, delle opportunità di lavoro – ha detto Leonardo Bassilichi, presidente di Firenze Fiera-. In questo quadro, Fiera Didacta ha l’obiettivo di favorire il dibattito sul mondo dell’istruzione, creare un luogo di incontro tra le scuole e ciò che c’è fuori. Al terzo anno della manifestazione possiamo dire che ci siamo riusciti, ma servirebbero mille Didacta per trasformare i passi avanti che comunque sono stati fatti in un vero modello virtuoso”.

“Didacta è una manifestazione che è cresciuta moltissimo in tre anni e ne siamo orgogliosi – ha dichiarato il sindaco Dario Nardella -. Qui non si parla solo di educazione, ma anche di formazione, innovazione tecnologica e nuovi linguaggi digitali con una consapevolezza: che la tecnologia è uno strumento e non un fine e che i nostri ragazzi devono imparare il modo con cui gestire le nuove tecnologie e i nuovi linguaggi. Perché quello che conta è sempre la creatività, la capacità critica e la consapevolezza. Sono molto contento – ha continuato – che Firenze ospiti Didacta, che è la più importante fiera nel mondo della scuola e dell’educazione a livello italiano; una fiera che rappresenta un ponte con la Germania ed è il simbolo di una collaborazione internazionale che si può fare guardando alle nuove generazioni e al futuro”.

«Didacta è una fiera-forum sempre più imperdibile e indispensabile, perché si occupa del capitale umano più prezioso che abbiamo: i nostri ragazzi – ha commentato l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione della Regione Toscana, Cristina Grieco-. Nel progettare e costruire questa manifestazione abbiamo pensato a qualcosa di più di un evento fieristico: Didacta è infatti anche un forum, quindi ospita tante occasioni di partecipazione e di condivisione sul presente e il futuro della scuola». 

“La terza edizione di Didacta si apre sotto il segno dell’innovazione didattica – ha dichiarato il Presidente di Indire, Giovanni Biondi -. Con la scuola del futuro e con gli oltre 170 eventi formativi, l’Istituto vuole proporre e sostenere un nuovo modo di fare scuola. Architetture scolastiche e metodologie devono innovare insieme: il cambiamento parte dagli spazi e dai tempi della didattica, dall’uso delle tecnologie integrate con le metodologie didattiche. Per realizzarlo è necessario il coinvolgimento attivo dei docenti, dei dirigenti e di tutto il sistema scolastico. Un lavoro insieme al Ministero e alle istituzioni dei territori potrà rendere ancora più efficace il processo di trasformazione all’interno delle scuole”. 

DIDACTA ITALIA rappresenta per tante aziende l’appuntamento annuale più importante per il lancio di nuovi prodotti. Come LIGRA DS che presenta in anteprima Sculpto, una nuova stampante 3D, di produzione danese, utilizzabile direttamente in classe da docenti e studenti, uno strumento smart, superleggero e portatile, disponibile nel mercato da novembre.

COMAU insieme a e.DO propone il nuovo robot modulare e multiasse con intelligenza integrata open-source, progettato per rendere più coinvolgente e divertente l’apprendimento. 

Nello spazio SAMSUNG MR DIGITALvengono presentate le nuove tecnologie interattive, device e soluzioni per il coding, robotica e makers. Novità assoluta la Bricks Lab, la nuova web-app pensata per una didattica attuale e al passo con i tempi. Grazie a strumenti di ricerca sofisticati consente di sfruttare in modo mirato ed efficace la ricchezza delle risorse web e dei contenuti editoriali certificati ad alto valore educativo. Tutto in modo semplice e intuitivo. 

Anche SIF 2019 (Skillman International Forum) la rete internazionale di aziende, enti di formazione professionale, università e centri di ricerca con 400 associati in più di 55 paesi nel mondo, ha scelto DIDACTA ITALIA per la sua quinta edizione, in programma domani (giovedì 10 ottobre) e venerdì 11 ottobre. L’obiettivo principale è quello di sviluppare le nuove competenze digitali nell’industria 4.0 per il settore manifatturiero. Se ne parlerà con esperti internazionali. Fra i relatori anche Marco Bentivogli, segretario generale della Federazione Italiana Metalmeccanici (FIM CISL).

Tra i tanti workshop immersivi segnaliamo domani (giovedì 10 ottobre), alle ore 9, “Dalle gare di robotica alla scuola: gli studenti insegnano la robotica”. Intervengono Luca Zanetti, docente scuola superiore e alcuni studenti vincitori del First Lego League World Festival 2019; Giovanni NulliElisabetta Cigognini e Beatrice Miotti, ricercatori Indire. 

“LEGGERE: FORTE!” è il progetto della Regione Toscana che verrà presentato alle ore 14,45con l’obiettivo di introdurre nelle scuole, fino alla secondaria di secondo grado, la lettura ad alta voce come strumento per il contrasto dell’abbandono scolastico, per lo sviluppo delle competenze di base, delle funzioni cognitive e delle abilità relazionali. 

“Aldo Moro e la Repubblica Italiana. Responsabilità, impegno, partecipazione: i semi della democrazia”è il convegno in calendario domani (10 ottobre) alle ore 16,30. L’intento di questo percorso progettuale è quello di far conoscere ai giovani la sua storia di uomo, di docente e di politico, con l’obiettivo di accompagnare gli studenti verso la comprensione delle spessore politico e intellettuale di Aldo Moro. Fra i relatori l’onorevole Giuseppe Fioroni,Presidente dell’ultima Commissione Parlamentare di inchiesta sul caso Moro.


Scuola, presentata al Miur Fiera Didacta Italia 2019

Oltre 180 eventi e più di 500 ore di formazione per il personale della scuola nella tre giorni fiorentina

Tra le novità, il Padiglione “Scuola=Futuro” e l’Area Green

Roma, 19 settembre 2019 – Dal 9 all’11 ottobre la città di Firenze ospita alla Fortezza da Basso la terza edizione di Fiera Didacta Italia (con orario dalle 9.00 – 18.30), l’appuntamento fieristico dedicato alla scuola rivolto a docenti, dirigenti scolastici, educatori, formatori, professionisti e imprenditori del settore scuola e tecnologia. 

La manifestazione, dedicata a Leonardo nel quinto centenario della sua morte e inserita dal Ministero dell’Istruzione fra gli eventi previsti dal piano pluriennale di formazione dei docenti, è stata presentata questa mattina a Roma al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), dal Ministro Lorenzo Fioramonti, da Cristina Grieco, Assessora all’Istruzione e Formazione della Regione Toscana, da Sara Funaro, Assessora all’Università e Ricerca del Comune di Firenze, Giovanni Biondi, Presidente di Indire, e da Wassilios Emmanuel Fthenakis, presidente onorario di Didacta International.

Dopo il successo dell’edizione 2018 (+23% dei biglietti venduti rispetto all’edizione precedente con oltre 23.000 partecipanti a seminari e eventi, più di 100.000 persone raggiunte sui social)Didacta Italia si conferma l’appuntamento annuale di riferimento in Italia per il lancio di nuove proposte per la scuola del futuro.

Nel 2019 la Fiera si distribuisce su 5 padiglioni con una superficie espositiva di oltre 31.000 metri quadri con più di 200 aziende partecipanti, a cui vanno ad aggiungersi le Sale dei Quartieri Monumentali del fortilizio ‘mediceo’. Ad oggi più dell’80% degli eventi formativi è sold out.

Questa terza edizione è organizzata da Firenze Fiera con il coordinamento scientifico di Indire, e con un comitato organizzatore composto anche da Miur, Regione Toscana, Comune di Firenze, Camera di Commercio di Firenze, Unioncamere, Didacta International, ITKAM e Destination Florence Convention & Visitors Bureau. Fra i partecipanti, numerose istituzioni nazionali ed internazionali, strutture scientifiche e culturali, università, scuole, associazioni, imprese, fondazioni e musei. Il MIUR sarà presente con uno spazio espositivo di circa 500 metri quadri, più grande rispetto all’anno scorso.

«Innovazione, formazione, futuro. Sono tre parole, ma insieme esprimono la stessa idea. L’idea di una scuola che non resta indietro, una scuola che guarda avanti – ha detto il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti -. Didacta offre una occasione importante per conoscersi, confrontarsi, misurarsi. Io credo nella formazione permanente – ha aggiunto il Ministro -. Gli insegnanti, nella propria formazione, devono mettere la stessa passione che chiedono ai loro studenti. La scuola cresce insieme».

L’evento, spin off di Didacta International, la più grande fiera sull’istruzione e la scuola in Europa e fra le più importanti del mondo, fa parte quest’anno anche della Settimana Tedesca in Italia, promossa e organizzata dall’Ambasciata della Repubblica Federale di Germania con una serie di eventi, mostre, spettacoli e incontri che si svolgeranno dal 6 al 13 ottobre in tutto il Paese per avviare una riflessione sui rapporti tra Italia e Germania 30 anni dopo la Caduta del Muro di Berlino. 

Tante le novità in campo, a partire dai workshop immersivi (82 in totale), che si svolgeranno in ambienti appositamente attrezzati nei tre piani del padiglione centrale (Padiglione Spadolini), cui si affiancheranno 67 seminari, all’interno dei quali sarà possibile approfondire proposte didattiche all’insegna dell’innovazione. Un’area della manifestazione ospiterà inoltre i debate, condotti direttamente dagli studenti, dove i docenti potranno assistere direttamente a quella che è una attività didattica molto diffusa nelle scuole di oggi. In programma anche 10 convegni con ospiti internazionali, suddivisi per macro aree, come ad esempio “Quando lo spazio insegna” e “Linguaggi e strumenti per apprendere”. Grazie a una collaborazione con gli editori, alcuni convegni affronteranno importanti tematiche: dai libri di testo agli obiettivi dell’inclusione, da “carta sei e carta tornerai” ai “contenuti” (in collaborazione con Associazione Nazionale Presidi), le “competenze” (esperti del mondo del lavoro), fino agli Istituti Tecnici Superiori 4.0 in collaborazione con il MIUR, le Steam e lo sviluppo sostenibile. 

Novità assoluta dell’edizione 2019 è l’iniziativa “SCUOLA=FUTURO: Ex machina. Spazi di apprendimento ed esperienze didattiche per la scuola del futuro”, con riferimento a Leonardo da Vinci. Nel padiglione de “Le Ghiaie”, su una superficie di oltre mille metri quadrati, Indire allestirà due ambienti: uno riservato alla Scuola secondaria e l’altro alla Scuola primaria. Un’articolazione di spazi, arredi e tecnologie integrati, pensati secondo un modello che Indire ha sviluppato in questi anni (si veda il Manifesto 1+4). Nella scuola del futuro gli ambienti, gli arredi e le tecnologie sono progettati per essere funzionali alle attività didattiche secondo uno stretto connubio tra didattica e organizzazione degli spazi. I percorsi proposti sono: il Pantografo, ovvero delle similitudini; l’Odometro, ovvero le misure del mondo

Durante la tre giorni di Didacta Italia, oltre alle attività formative, i partecipanti potranno visitare la ricca sezione espositiva. Sono oltre200 le aziende presenti (main sponsor Samsung – MR Digital), per un’offerta completa di tutte le novità del settore scuola, con le più sofisticate proposte della tecnologia e della robotica, gli arredi scolastici, l’editoria, la cancelleria, i giochi didattici, la formazione, i viaggi studio, la formazione linguistica e l’educazione musicale.

L’edizione 2019 punterà inoltre su nuove sezioni espositive, come la meccatronica (scienza che studia l’integrazione della meccanica con l’elettronica e l’informatica) e la sostenibilità.

Su impulso del protocollo siglato tra MIUR e AidAM (Associazione Italiana di Automazione Meccatronica) verrà allestita un’area espositiva di oltre 150 metri quadrati con la partecipazione di varie aziende leader del comparto impegnate a raccordare la formazione con le esigenze del mondo produttivo dei vari comparti, per una maggiore integrazione fra scuola e lavoro. Durante i tre giorni verranno organizzati corsi formativi per i docenti su vari temi quali “La robotica industriale”, “I sistemi di visione”, “Le basi dell’automazione industriale: dai sensori alla logica di controllo”. 

Ampio spazio sarà dedicato non solo alle Startup e all’innovazione, con il contributo dell’Università di Firenze, ma anche alla sostenibilità, con il coinvolgimento di imprese innovative attive nel campo dell’economia circolare, per un modello di scuola italiana sempre più green che contribuisca, con l’innovazione della didattica e degli strumenti formativi, alla crescita di nuove generazioni, più consapevoli e protagoniste di un futuro sostenibile. 

Per la prima volta a Didacta Italia verrà allestita un’AREA GREEN nella quale, attraverso incontri e presentazioni di progetti e materiali di aziende, si cercherà di rafforzare il rapporto fra il mondo della scuola e dei soggetti, tra cui le imprese, che già praticano processi di sostenibilità per promuovere una società sempre più green fin dall’età scolastica.

«Il programma scientifico che viene proposto a Fiera Didacta Italia – ha spiegato il Presidente di Indire, Giovanni Biondi – aumenterà notevolmente il numero delle occasioni formative per gli insegnanti, per i dirigenti scolastici e per tutti coloro che gravitano attorno ai temi dell’innovazione scolastica. Indire riproporrà anche in questa edizione i workshop immersivi in ambienti appositamente attrezzati, e organizzerà dei seminari e dei debate condotti dagli studenti. Infine, i convegni, molti dei quali con relatori di livello internazionale. La novità maggiore di questa edizione – ha proseguito il Presidente Biondi – riguarda il padiglione di Indire “Scuola=Futuro”. In uno spazio di oltre mille metri quadrati verranno allestiti due ambienti (primaria e secondaria) con arredi e tecnologie integrate, pensati secondo un modello che Indire ha sviluppato in questi anni, documentati anche in varie pubblicazioni. Negli ambienti “del futuro” verranno presentati percorsi dove le tecnologie e le metodologie didattiche rappresenteranno un tutt’uno, proponendo ai docenti un itinerario “alternativo” al classico modello trasmissivo. Con questa novità Fiera Didacta Italia si conferma come l’evento sull’education più importante nel nostro Paese».

«Solo costruendo filiere della formazione all’avanguardia e coerenti con le esigenze di docenti, studenti e coinvolgendo il mondo produttivo è possibile ambire a costruire una scuola che elevi la qualità formativa, puntando su ineludibili esigenze come innovazione e ambiente – ha dichiarato Leonardo Bassilichi, Presidente di Firenze Fiera -. Organizzare alla Fortezza da Basso di Firenze da tre anni Fiera Didacta significa voler investire su questo settore non tanto per incrementare un business ma per dare una mano a costruire un Paese migliore per i nostri ragazzi»

«Le precedenti edizioni sono state un successo tale da confermarci quanto questa tipologia di evento fosse necessaria e quindi, per l’edizione che a breve prenderà avvio, Regione Toscana ha lavorato, anche in collaborazione con l’Ufficio scolastico per la Toscana, per offrire contenuti che siano di arricchimento non solo per i dirigenti scolastici ed i docenti, ma anche per coloro che si occupano di educazione, istruzione e formazione negli Enti Locali poiché, come sappiamo, le Amministrazioni rappresentano uno snodo importante all’interno del sistema scolastico – ha dichiarato l’Assessora all’Istruzione, formazione e lavoro della Regione Toscana, Cristina Grieco -, come Presidente di Tecnostruttura delle Regioni mi preme anche invitare a visitare lo stand “La scuola delle Regioni” dove le Regioni italiane porteranno esperienze, modalità operative ed attività realizzate sul territorio».

«Siamo orgogliosi di ospitare Didacta per il terzo anno consecutivo a Firenze – ha sottolineato l’Assessora all’Educazione del Comune di Firenze, Sara Funaro – Questa fiera, la più importante del mondo della scuola, trasforma la nostra città nella capitale dell’innovazione: nei tre giorni di lavori, a cui partecipano dirigenti scolastici, insegnanti e professionisti del settore si gettano infatti le basi per il futuro della scuola italiana, che sarà sempre più digitale e tecnologica, come lo è la nuova scuola Dino Compagni appena inaugurata a Firenze».

«Fiera Didacta Italia – ha aggiunto Wassilios Emmanuel Fthenakis, Presidente Onorario Didacta International – ha superato le nostre aspettative. È un evento di grande qualità. La terza edizione, stabilizzando la qualità, si concentrerà sulla relazione tra modelli di apprendimento analogici e digitali orientati alla modernizzazione del sistema educativo. Con un’attenzione particolare alle opportunità che il sistema digitale offre all’innovazione dei processi educativi».

Per iscrizioni e informazioni:  fieradidacta.it – didacta@firenzefiera.it    

FIABADAY 2019

FIABADAY 2019
XVII GIORNATA NAZIONALE PER L’ABBATTIMENTO DELLE  BARRIERE ARCHITETTONICHE

Il FIABADAY – Giornata Nazionale per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche, che si terrà domenica 6 ottobre 2019 a Roma, in piazza Colonna, è organizzato da FIABA in collaborazione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e con il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto. La manifestazione ha ricevuto il patrocinio di Senato della Repubblica, Camera dei Deputati, Ministero della Giustizia, Ministero della Difesa, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministero della Salute, Regione Lazio, Roma Capitale, Responsabilità Sociale Rai e Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati.

La “Giornata Nazionale FIABADAY per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche” si celebrerà il prossimo 6 ottobre 2019 a Roma a Palazzo Chigi (piazza Colonna, 370). Come nelle precedenti edizioni, dalle ore 9.00 alle 13.30, la sede del Governo italiano aprirà le porte alle visite guidate nelle sale interne del Palazzo a gruppi di persone con disabilità e loro accompagnatori, previa prenotazione delle visite attraverso l’indirizzo e-mail eventi@fiaba.org oppure telefonando al n. 06 43400800. I visitatori saranno accolti dai funzionari di Palazzo Chigi e dallo staff di FIABA Onlus mentre a piazza Colonna, fino alle ore 19.00, si terranno spettacoli e dibattiti per grandi e bambini.

Il FIABADAY proseguirà nel mese di ottobre con eventi organizzati su tutto il territorio nazionale dai nostri partner sottoscrittori di Protocollo d’intesa e dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, attraverso i quali saranno effettuate visite in numerosi porti italiani.

Young International Forum

Young International Forum

Tre giorni per orientarsi nella scelta dell’Università e del lavoro e rispondere alla carenza di laureati

100 operatori all’Ocse, 500 posizioni aperte da Italo, 300 traduttori al Parlamento Europeo e Commissione UE, 600 alla TIM, 500 da Netflix, 120 da Amazon. Sono alcune delle opportunità che i giovani troveranno allo Yif 2019 consultando la piattaforma “Like Fogg”. Così Italia Educationriporta a Roma il più grande salone di internazionalizzazione del Paese.

XI edizione
Roma, 9-10-11 OTTOBRE 2019
ore 9.00 – 14.00
Pratibus district
#yif2019

Mancano laureati: tra il 2019 e il 2023 si stima un fabbisogno occupazionale di almeno 823.400 laureati. Le lauree del gruppo economico sociale impiegheranno il 24% di questi posti con 194.000 unità, segue l’area umanistica al 21% con 175.000 unità, quella di ingegneria-architettura con il 19% e con 156.000 unità, quella medico-sanitaria. L’undicesima edizione dello “Young International Forum”, dal 9 all’11 ottobre a Roma, vuole così rispondere a questa carenza con un orientamento sempre più mirato verso l’Università, il lavoro e l’estero, grazie anche alla piattaforma digitale “LikeFogg”, che presenterà le ultimissime offerte di lavoro, stage, tirocini e borse di studio.

Tre giorni, negli spazi del Pratibus District di Roma, durante i quali sono previsti migliaia di giovani provenienti da tutta Italia in cerca di informazioni, orientamento ed opportunità per far partire il proprio progetto di carriera sia in ambito di studio che di lavoro.  Sono infatti 3 milionii ragazzi che non lavorano, non studiano e non sono in un percorso di formazione. Il 26% nella fascia tra i 18 e i 24 anni, contro una media Ocse del 14%; il 23% nella fascia tra i 25/29enni, contro una media Ocse del 11%. Laboratori, punti informativi, seminari, colloqui, test attitudinali, giochi di gruppo e aree espositive saranno quindi i punti di riferimento della manifestazione, con uno sguardo privilegiato al fare impresa attraverso “Startapper School Academy”, programma della Regione Lazio per la promozione dell’imprenditorialità.

SCELTA DELL’UNIVERSITÀ

Diversi gli spazi allo YIF dedicati all’orientamento. L’area tutor, dove docenti e tutor di Italia Education saranno a disposizione per offrire un primo colloquio orientativo per scegliere al meglio il proprio percorso di studi; l’area informativa, dove Istituzioni, Università, Accademie ed Enti di Formazione potranno rispondere alle domande dei ragazzi, un luogo dove incontrare direttamente i responsabili di ateneo e gli addetti ai lavori. E poi, il workshop di Orientamento Post Diploma, con le informazioni utili alla scelta dell’Università,per guidare i ragazzi verso una scelta autonoma e responsabile, attraverso la consapevolezza del sé, delle proprie risorse e competenze. E quello sulla preparazione del test di Medicina.

ESTERO

Per chi volesse intraprendere un percorso di studio, di aggiornamento, o di lavoro all’estero, al salone sarà consultabile la piattaforma digitale “LikeFogg”, che presenterà le offerte di lavoro selezionate di recente, stage e tirocini, borse di studio. Inoltre, saranno a disposizione dei visitatori ben 15 guide di altrettanti Paesi stranieri. La Fulbright Commission presenterà le borse di studio negli Stati Uniti; l’Ambasciata di Spagna le opportunità di studio e lavoro nella penisola Iberica; l’Ambasciata del Giappone propone borse di studio e il programma di scambi internazionali Japan Exchange and Teaching Programme; il DAAD Tedesco le opportunità di studio in Germania; la Repubblica Ceca.

LAVORO 

Opportunità di stage, tirocini, premi e borse, lavoro vero e proprio, volontariato e scambi culturali. Previsti inoltre workshop sul percorso di selezione del personale: il CV, la lettera di presentazione e il colloquio di lavoro.  “Le competenze trasversali utili per il mondo del lavoro” è il seminario riservato a quanti si interrogano sulle aspettative delle imprese in tema di professionalità da acquisireGli studenti dell’ultimo anno delle scuole superiori, invece, potranno sfidarsi a colpi di “JOBS”, il gioco da tavolo pensato per trasferire ai ragazzi i concetti del lavoro attraverso una modalità ludica.

FARE IMPRESA

Ai tanti ragazzi che pensano di realizzare e creare una startup, sarà dedicato l’incontro dal titolo: “Mettersi in gioco nell’Impresa”. Grazie a “Startapper School Academy”, programma della Regione Lazio per la promozione dell’imprenditorialità, i partecipanti potranno giocare simulando la nascita di una start up. Ai potenziali imprenditori partecipanti sarà messo a disposizione un test sull’autoimprenditorialità che esprimerà in punteggio la propria potenzialità nel fare impresa.  

#MaipiùNeet è l’hastag scelto quest’anno per sensibilizzare la politica, le imprese, la società civile verso un tema ancora molto sottovalutato: ovvero quello che riguarda la condizione di milioni di ragazzi che non lavorano, non studiano e non sono impegnati in nessun percorso formativo.

“Il mondo del lavoro e delle professioni è attraversato da profonde trasformazioni dovute alla Digital Transformation e all’economia circolare. Dobbiamo aggiornare il sistema della formazione tutto, per consentire ai nostri giovani di acquisire saperi e competenze che gli consentano di stare al passo con i tempi e le richieste delle aziende, pubbliche e private che siano. Allo Young International Forum, trasmetteremo ai giovani visitatori il senso di questo cambiamento e la strada da intraprendere per legare le loro scelte agli scenari futuri. È quanto ha dichiarato Mariano Berriola, presidente della Fondazione Italia Education, che si occupa dei contenuti dello YIF 2019.