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Don Milani. Insegnare a tutti

“Insegnare a tutti”
Lunedì 5 giugno al Miur evento dedicato a Don Milani

Fedeli: “Sua lezione straordinario strumento
per educatrici ed educatori”

Un evento dedicato a Don Milani, alla sua figura e alla sua azione in campo educativo. Lunedì 5 giugno, al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, direttori di testate giornalistiche nazionali, esperti e testimoni ricorderanno, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, il priore di Barbiana.

“Insegnare a tutti” era l’obiettivo di Don Milani ed è anche il titolo della manifestazione che si svolgerà lunedì nella Sala della Comunicazione del Miur, a partire dalle ore 10.00. L’evento potrà essere seguito in diretta sul sito di Rai Scuola e su quello del Ministero.

“Avere una scuola aperta ed inclusiva era l’obiettivo di Don Milani ed è l’impegno del mio Ministero. Aperta ed inclusiva significa anche capace di parlare a chi è più emarginato, a chi è a rischio dispersione. Dobbiamo dare a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi, anche e soprattutto ai più deboli, gli strumenti per essere preparati ad affrontare il futuro”, sottolinea la Ministra Valeria Fedeli che ha fortemente voluto questa giornata di approfondimento aprendo per la prima volta le porte del Miur ad un evento dedicato a Don Milani. “La sua figura e la sua lezione sono ancora oggi uno straordinario strumento per educatrici ed educatori”.

L’evento del 5 è pensato con la scuola e per la scuola. Nelle scorse settimane il Ministero ha inviato una circolare a tutti gli istituti per invitare docenti, studentesse e studenti a rileggere l’opera di Don Milani e a seguire la diretta dal Ministero.

Nel corso della mattinata ci saranno letture commentate dei testi del priore di Barbiana a cura di Luciano Fontana, direttore del ‘Corriere della Sera’, di Maurizio Molinari direttore de ‘La Stampa’, di Marco Tarquinio, direttore di “Avvenire”. Ci saranno poi gli interventi di Adele Corradi, la professoressa che aiutava Don Milani a Barbiana, di Renata Colorni, direttrice dei ‘Meridiani’, e di Paolo Landi, ex allievo di Don Milani. Concluderà la Ministra Fedeli.

Per la diretta:

http://www.raiscuola.rai.it/diretta/don-milani-evento-al-ministero-dell’istruzione-dell’università-e-della-ricerca/83/default.aspx



Don Milani, Fedeli: “Il 5 giugno al Miur evento dedicato.
Da Papa Francesco invito a memoria attiva della sua lezione”

Il 5 giugno “organizzeremo al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca un evento dedicato a Don Milani, a cinquant’anni dalla sua scomparsa e a cinque mesi dalla scomparsa di Tullio De Mauro, che tra l’altro a Don Milani ha dedicato attenzione e interesse. Ci saranno letture e collegamenti con le scuole: le sue parole e i suoi testi sono ancora oggi uno straordinario strumento per ogni educatrice e ogni educatore. La sua lezione, come ci ha ricordato Papa Francesco, è ancora attuale. Raccogliendo anche l’invito di Papa Bergoglio ricorderemo Don Milani e lo renderemo protagonista di una memoria attiva”. Così la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, intervenuta a Milano a Tempo di Libri.

“Avere una scuola aperta ed inclusiva era l’obiettivo di Don Milani ed è l’impegno del mio Ministero: aperta ed inclusiva significa anche capace di parlare a chi è più emarginato, a chi è a rischio dispersione – ha detto la Ministra -. Dobbiamo dare a tutte le ragazze e a tutti i ragazzi, anche e soprattutto ai più deboli, gli strumenti per essere preparati ad affrontare il futuro”.

“La scuola, come ci ha ricordato il Papa nel messaggio inviato per l’evento dedicato oggi a Don Milani, nell’ambito della Fiera dell’editoria, deve essere capace di dare una risposta alle esigenze delle ragazze e dei ragazzi più giovani. Raccogliamo questa indicazione che è anche un obiettivo condiviso dal Ministero che mi onoro di dirigere. Andare a scuola, ha sottolineato il Papa, significa aprire mente e cuore alla realtà e alla ricchezza dei suoi aspetti. Sulla capacità della scuola di accogliere, di includere, di formare e dare strumenti per affrontare il futuro sono concentrati il nostro impegno e la nostra azione. Nell’ottica del raggiungimento di questo obiettivo – ha concluso la Ministra –  il 5 giugno ripercorreremo e rilanceremo la parola e il pensiero di Don Milani raccogliendo l’invito di Papa Bergoglio a ricordarlo come educatore appassionato con una visione della scuola come risposta ‘all’esigenza del cuore e dell’intelligenza dei nostri ragazzi e dei giovani”.

(In)canti

“(In)canti”, il 1 giugno il concerto delle scuole nel Cortile del Miur
Presenti la Ministra Fedeli e Luigi Berlinguer

Torna l’appuntamento annuale con il concerto di fine anno delle scuole nel cortile della Minerva, il cuore del Palazzo dell’Istruzione, a Roma. Giovedì 1 giugno, a partire dalle 9.30, si esibiranno le vincitrici e i vincitori del Concorso musicale “Indicibili (In)canti” nell’ambito della Settimana della musica a scuola.

Ci saranno soliste e solisti, come il piccolo Davide, talento della tromba già a 9 anni. Si esibiranno le orchestre, come quella dei “Pollicini”, formata dalle alunne e dagli alunni di 37 scuole venete. Ma anche i cori, come quello delle voci bianche della Scuola per l’Europa di Parma.

All’evento parteciperanno la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli e il Presidente del Comitato Nazionale per l’apprendimento pratico della musica per tutti gli studenti, Luigi Berlinguer.

Sul palco affiancheranno le ragazze e i ragazzi i Maestri Peppe Servillo, Paolo Damiani, Danilo Rea, Rosario Giuliani. La kermesse musicale sarà presentata da Raffaella Griggi, inviata di Rai Uno.

Il concerto nasce come evento di chiusura della Settimana della musica a scuola. L’iniziativa – che quest’anno si è tenuta dall’8 al 12 maggio – è voluta dal Miur per promuovere la pratica e le attività musicali tra i banchi. Ma quest’anno assume un significato nuovo alla luce della recente approvazione del decreto attuativo della Buona Scuola che istituisce per la prima volta il Piano delle arti.

Il concerto potrà essere seguito il diretta, dalle 9.30 e fino alle 13, sul sito: www.radiocemat.org


Programma

Forum PA 2017

FORUM PA 2017, la manifestazione sull’innovazione della Pubblica Amministrazione, si svolge dal 23 al 25 maggio 2017 al Roma Convention Center “La Nuvola”.


Il Miur al #ForumPA17: convegni, workshop e l’anteprima del nuovo portale

Tutti i numeri e i contenuti della partecipazione del Ministero

Uno stand di 90 metri quadrati ricco di materiali informativi sulle attività del Miur e sul mondo della scuola, dell’università e della ricerca, con uno spazio dedicato alla discussione e al confronto, presso il quale si terranno 19 workshop. Tre convegni e la presentazione in anteprima del nuovo portale del Ministero. Sono i numeri della nostra partecipazione al Forum PA 2017, che si terrà dal 23 al 25 maggio prossimi presso la Nuvola – Nuovo Palazzo dei Congressi di Roma.

“Una nuova PA per lo sviluppo sostenibile”, questo il tema del Forum di quest’anno. L’innovazione della PA e lo stesso obiettivo della PA digitale saranno analizzati e proposti non come obiettivi fine a se stessi, ma  come strumenti strategici per dare risposte ai cittadini in un’ottica di tutela dei diritti e superamento delle disuguaglianze. Un fronte su cui il Miur, nel solco degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile tracciati dall’Agenda 2030 dell’Onu, sta già lavorando anche attraverso un Gruppo di esperti voluto dalla Ministra Valeria Fedeli e guidato dal professor Enrico Giovannini. Il 24 maggio la Ministra Fedeli visiterà il forum e parteciperà al convegno di scenario dal titolo “Agenda 2030: una sfida per il Paese, una sfida per la PA”.

Convegni

Uno per ciascun giorno del Forum. Saranno dedicati a “Istruzione, Università e Ricerca: prospettive di sviluppo sostenibile”, il 23 maggio, alle ore 11.45; “Agenda 2030: una sfida per il Paese, una sfida per la PA”, il 24 maggio, con la Ministra Fedeli alle ore 10.00; “#ASOC1617 AWARDS” – l’evento conclusivo dell’anno scolastico 2016/2017 organizzato da “A scuola di OpenCoesione”, il 25 maggio alle ore 9.30.

Workshop

19 workshop animeranno l’’Isola Miur’ nel corso dei tre giorni del Forum. Fra i temi, lo sviluppo delle soft skills per sostenere l’occupabilità delle giovani e dei giovani, i nuovi avvisi del Fondo Sociale Europeo, lo stato di attuazione del Piano Nazionale Scuola Digitale (#PNSD), la piattaforma digitale per la governance della formazione delle insegnanti e degli insegnanti, i progetti del Miur per mettere in trasparenza i dati della ricerca, le iniziative per l’Alta formazione artistica, musicale e coreutica. Oltre che dal Ministero, gli incontri sono promossi e curati anche dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e dall’Istituto Nazionale Documentazione, Innovazione, Ricerca Educativa (INDIRE), che sono partner del Miur per il Forum. Nel corso del workshop intitolato “Dal nuovo portale alla campagna social #NoPanic: come cambia la comunicazione del Miur” verranno mostrate in anteprima la nuova veste grafica e la nuova organizzazione dei contenuti del portale del Miur www.istruzione.it, che andrà poi on line il 29 maggio, e sarà illustrato il percorso di rinnovamento della comunicazione del Ministero dell’Istruzione attraverso l’uso diversificato dei canali social (Facebook, Twitter, Telegram) e delle campagne di comunicazione pensate anche per il pubblico delle più giovani e dei più giovani. Il Ministero dell’Istruzione sarà anche protagonista del focus sulla #PASocial, la PA alla prova dei social, che avrà ampio spazio  nel corso della manifestazione con un evento dedicato e diverse Academy.

I nostri convegni e workshop:

http://forumpa2017.eventifpa.it/it/partner/partner-detail/?pid=1825

Iniziative #PaSocial in cui è presente il Ministero

#PASocial: Strumenti, tempi e organizzazione della comunicazione pubblica al tempo dei social

http://forumpa2017.eventifpa.it/it/event-details/?id=5195

WhatsApp, Telegram, Messenger, Snapchat: usare le chat per nuovi servizi al cittadino
http://forumpa2017.eventifpa.it/it/event-details/?id=5242


PROGRAMMA EVENTI MIUR

Palermo chiama Italia

Il 23 maggio si celebra l’anniversario della morte di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, del giudice Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e degli uomini delle loro scorte Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.


#PalermoChiamaItalia,
Il 23 maggio 70.000 studentesse e studenti insieme contro le mafie
per il XXV anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio
Tornano la Nave e le Piazze della Legalità

Un unico coro, un’unica voce per dire “no” a tutte le mafie e alla criminalità organizzata. Il 23 maggio prossimo 70.000 studentesse e studenti saranno protagonisti di #PalermoChiamaItalia, l’iniziativa  organizzata dalla Fondazione Falcone e dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per la commemorazione delle stragi di Capaci e via D’Amelio in cui hanno perso la vita, venticinque anni fa, i giudici Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e gli uomini e le donne delle loro scorte, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina.

Dal 2002 la Fondazione Falcone, in collaborazione con il Miur, ha avviato percorsi di educazione alla legalità a livello nazionale che culminano, ogni anno, nell’evento del 23 maggio, giorno dell’anniversario dell’attentato di Capaci. Negli anni questo percorso si è arricchito di collaborazioni importanti attraverso gli accordi firmati con l’Autorità nazionale anticorruzione, la Procura nazionale antimafia, il Consiglio superiore della magistratura, l’Associazione nazionale magistrati che hanno consentito di portare nelle scuole esperti e attività didattiche mirate alla diffusione della cultura del rispetto e della legalità. Dal 2015 la manifestazione organizzata in occasione del 23 maggio, prima concentrata a Palermo, è stata estesa a tutto il Paese, attraverso le ‘Piazze della Legalità’, spazi dedicati al dibattito e alle testimonianze, che quest’anno saranno in 9 città: Milano, Teramo, Roma, Foggia, Bari, Trieste, Gorizia, Napoli, Vibo Valentia. A queste piazze si aggiungeranno altre iniziative educative e di confronto tra ragazze e ragazzi.

Quest’anno, in occasione del venticinquesimo anniversario delle stragi, torna anche il viaggio della Nave della Legalità, per rafforzare il messaggio contro le mafie che la scuola intende lanciare da Nord a Sud. Nel tragitto da Civitavecchia a Palermo oltre 1.000 ragazze e ragazzi incontreranno le istituzioni e si confronteranno sull’educazione alla cittadinanza e sull’eredità di Falcone e Borsellino. La Nave salperà da Civitavecchia il pomeriggio del 22 maggio per approdare a Palermo la mattina del 23, dando ufficialmente il via alle celebrazioni. Sulla Nave saranno presenti il Presidente del Senato, Pietro Grasso, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti, il Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, il Professor Nando Dalla Chiesa. Durante il viaggio di ritorno sarà proiettato il film ‘Sicilian Ghost Story‘ di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza, presentato in anteprima alla Settimana della Criticadi Cannes. Il viaggio è reso possibile grazie alla GNV che mette a disposizione una delle sue navi.

Legalità, libertà e giustizia sono valori di sempre e per sempre, ma ricordarli nell’anniversario delle stragi di Capaci e di via d’Amelio è un impegno che il mondo della scuola ha fatto suo, perché non c’è educazione senza un corretto senso civico. E i valori trovano contenuto nella memoria, come nell’esempio che ci hanno dato Giovanni Falcone e Paolo Borsellino – sottolinea la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli -. Sono passati venticinque anni, un quarto di secolo, da quelle stragi e questo rende l’appuntamento più importante, perché c’è l’opportunità di fare un bilancio, di chiederci quale cammino di consapevolezza è stato fatto da allora. Un cammino che, come lo stesso Falcone ci insegnò, è di tutte e tutti, perché deve essere di tutte e tutti il rifiuto, nella semplicità del quotidiano, delle mafie“.

Nel venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio – aggiunge Maria Falcone, Presidente della Fondazione Falcone e sorella del magistrato – è importante per il Paese fare un bilancio di ciò che l’attivismo di tante donne, uomini, ragazze e ragazzi ha rappresentato in questi anni. Nessun eroe, come auspicava Giovanni Falcone, ma semplici cittadini che hanno dimostrato con impegno civico, quotidiano, il proprio ‘No’ alle mafie. Con questo spirito la Fondazione Falcone, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, ha voluto promuovere una narrazione dei venticinque anni trascorsi attraverso il racconto e le testimonianze di coloro che hanno portato avanti i valori di libertà e giustizia, che esprimono il vero senso di una comunità corresponsabile“.

#PalermoChiamaItalia – Le celebrazioni a Palermo

Ad aprire la giornata di commemorazione sarà l’arrivo della Nave della Legalità al porto di Palermo. La Nave sarà accolta da centinaia di ragazze e ragazzi delle scuole siciliane, dalla Presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone, dalla Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Rosy Bindi.

Le commemorazioni proseguiranno con la cerimonia istituzionale presso l’Aula Bunker del carcere dell’Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa nostra, dalle ore 10.00 fino alle ore 12.30. Saranno presenti il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il Presidente del Senato, Pietro Grasso, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, la Presidente della Commissione Parlamentare Antimafia, Rosy Bindi, il Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti, il Vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, il Primo Presidente della Corte di Cassazione, Giovanni Canzio, il Presidente dell’Associazione nazionale magistrati Eugenio Albamonte, la Presidente Maria Falcone, rappresentanti dei vertici delle Forze dell’Ordine e dell’Autorità nazionale anticorruzione. Grazie alla collaborazione con la Rai la cerimonia potrà essere seguita in diretta televisiva su Rai Uno dalle ore 9.45. Per la prima volta l’Aula Bunker si trasformerà in una galleria d’arte, ospitando le opere recuperate dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Il ricordo di Falcone, Borsellino, di Francesca Morvillo e delle loro scorte animerà il 23 maggio l’intera città di Palermo. Iniziative, spettacoli e laboratori didattici sono previsti in Piazza Magione, in via d’Amelio e sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo. Nel pomeriggio si terranno i due tradizionali cortei contro le mafie che vedono protagoniste le scuole, ma sono aperti a tutta la città. Il primo partirà alle ore 15.30 da via D’Amelio. Il secondo si muoverà alle ore 16.00 dall’Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il momento del Silenzio, alle ore 17.58, l’ora in cui è avvenuta la strage di Capaci. Per tutta la giornata circa 50 istituti scolastici di Palermo e provincia apriranno alla cittadinanza con concerti, dibattiti, proiezioni cinematografiche e performance teatrali sui temi della legalità.

#PalermoChiamaItalia – Le Piazze della Legalità

Nelle Piazze della Legalità si terranno incontri e iniziative con le studentesse e gli studenti, ci saranno le testimonianze di familiari di vittime della mafia, dei rappresentanti delle associazioni impegnate nel contrasto alla criminalità organizzata, delle istituzioni e della magistratura. A Milano è in programma il convegno dal titolo “L’eredità di Falcone e Borsellino nella Calabria che si ribella“, con il magistrato Gaetano Calogero Paci, Procuratore aggiunto presso la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, di Michele Albanese, Rocco Mangiardi e di Nando Dalla Chiesa. A Teramo saranno presentati i progetti delle studentesse e degli studenti sulla legalità nell’Aula Magna dell’ateneo. A Foggia e Bari, si terranno performance delle ragazze e dei ragazzi, testimonianze dei parenti delle vittime di mafia. A Roma le scuole incontreranno il Procuratore capo Giovanni Pignatone. A Napoli si terrà la tavola rotonda dal titolo: “L’esempio di Falcone e Borsellino: ricordare per crescere“, che sarà seguita dall’esibizione del Coro giovanile del San Carlo. A Vibo Valentia sarà proiettato il video “Senza niente per te“, realizzato dal coordinamento regionale delle Consulte studentesche della Calabria, in partenariato con l’Istituto Professionale di Stato Cine-TV “Roberto Rossellini”, di Roma. A Trieste, nella sede della Corte d’Assise d’Appello, ci sarà un incontro tra alcuni magistrati e le scuole. A Gorizia ci saranno attività presso il Teatro Verdi. (Programma completo in allegato).

Per la prima volta, inoltre, verranno presentati a Palermo i progetti sulla legalità delle ragazze e dei ragazzi delle università italiane. Grazie al Protocollo d’Intesa siglato un anno fa tra il Miur, il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU), la Conferenza dei Rettori delle Università italiane (CRUI) e la Fondazione Falcone, gli atenei e le realtà studentesche universitarie sono stati coinvolti nel progetto “Università per la legalità”. L’obiettivo è quello di promuovere, sulla base dei valori della Costituzione, la cultura della memoria e dell’impegno attraverso un percorso di sensibilizzazione e formazione del mondo accademico.

#PalermoChiamaItalia – il 23 maggio sui social

Il Miur e la Fondazione Falcone uniranno le piazze di #PalermoChiamaItalia e tutte le scuole che vorranno partecipare aggiungendo la loro voce per dire “no alle mafie” attraverso i loro canali social. Sui profili twitter @MiurSocial e @23maggioItalia ci saranno le dirette social degli eventi raccontate attraverso gli hashtag #23maggio e #PalermoChiamaItalia #navedellalegalità.

Gli eventi potranno essere seguiti anche sulla pagina Facebook Palermo Chiama Italia, sull’omonimo profilo Instragram e canale Youtube. Sarà inoltre possibile scaricare l’App della manifestazione #PalermoChiamaItalia, realizzata dalle studentesse e dagli studenti dell’Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Europa” di Pomigliano d’Arco (NA), attraverso la quale sarà possibile essere informati e aggiornati su tutte le iniziative della manifestazione e seguire i principali momenti della giornata a Palermo in diretta streaming.

Per ulteriori informazioni e dettagli sul programma www.istruzione.it, http://www.fondazionefalcone.it/. Sui due siti saranno progressivamente caricati materiali, foto, schede.


#PalermoChiamaItalia,
Miur, Rai e Fondazione Falcone insieme
per il 25mo dell’anniversario di Capaci e di via D’Amelio

In occasione del venticinquesimo anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, la Rai e la Fondazione Falcone uniscono le forze per ricordare Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesca Morvillo, gli uomini e le donne delle loro scorte, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.

Il 23 maggio, studentesse e studenti di tutta Italia parteciperanno all’iniziativa #PalermoChiamaItalia, che, a partire dal capoluogo siciliano, unirà oltre 50.000 fra ragazze e ragazzi in un solo coro contro le mafie.

La Rai seguirà in diretta la mattinata e dedicherà un’apposita programmazione al ricordo dei magistrati e delle loro scorte.
Tutti gli eventi e la programmazione Rai sono stati presentati in una conferenza stampa, venerdì 19 maggio, alle ore 15.30, presso la sede Rai di Viale Mazzini 14, a Roma, alla quale sono intervenuti la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, la Presidente della Rai, Monica Maggioni, il Direttore Generale della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, la Presidente della Fondazione Falcone e sorella del magistrato, Maria Falcone, il Generale Fabrizio Parrulli, Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e Alessandro De Lisi, portavoce dei partner del Progetto Fidelis, e i direttori di reti e testate Rai che ricorderanno l’anniversario con programmi e speciali.

Nota 23 maggio 2017, AOODPIT 1057

URGENTISSIMO

Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti statali e partitari di ogni ordine e grado
Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Provinciali
AI Dipartimento per l’istruzione Autonoma Trento
Alla Regione Autonoma della Valle d’Aosta
AI Sovrintendente scolastico per la provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per le Scuole delle Località Ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca di Bolzano
LORO SEDI

Oggetto: Commemorazione delle vittime della tragedia di Manchester.

Ieri sera verso le 22.30 ora locale subito dopo la fine del concerto di Ariana Grande, pop star americana idolo dei teenagers, un atto di assurda violenza ha causato una strage a Manchester.

Tra le vittime ci sono giovani ed anche bambini.

L’atto criminoso è tanto più orrendo in quanto si realizza, ancora una volta, come in occasione dell’atto terroristico svoltosi al Teatro Bataclan di Parigi, in un momento di aggregazione e di partecipazione giovanile, dove la musica e il canto esprimono la gioia di vivere, la bellezza e la fiducia nel futuro.

L’Italia è particolarmente colpita da questo evento, in modo particolare pensando che proprio in quelle ore la comunità scolastica era in viaggio verso Palermo per ricordare, dopo venticinque anni, la strage di Capaci e la morte di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e della scorta.

Tutto sembra riportare al dolore di quel giorno ed al timore che la violenza e la criminalità possano avere la meglio; tuttavia la fiducia nei giovani e nella forza dell’educazi0ne e della partecipazione ci sostengono ad andare avanti e ad impegnarci nella promozione dei valori della legalità e della convivenza civile che è relazione, reciproco rispetto e condivisione.

La Ministra Fedeli stamani ha pronunciato il seguente messaggio: “In questa giornata importante in cui in tutta Italia ricordiamo insieme a migliaia di ragazze e ragazzi le stragi di venticinque anni fa per dire no a qualsiasi forma di violenza ho trovato giusto ricordare le vittime di Manchester all’arrivo a Palermo.
Ho voluto dire alle studentesse e agli studenti che era successa una cosa grave e violenta per raflorzare in loro la convinzione che ogni forma di violenza va contrastata. Anche questa è scuola”.

Per tutto ciò in questa giornata di grande dolore, ma di forte impegno civile per onorare e ricordare le vittime della strage di Manchester si invitano le SS.LL., su espressa richiesta della Ministra Valeria Fedeli, a promuovere nelle scuole occasioni di riflessione e di solidale partecipazione, osservando alle ore 12,00 di oggi, martedì 23 maggio, un minuto di silenzio che vogliamo sia condiviso da tutti nella forza dell’essere uniti contro ogni forma di violenza.

Il Capo Dipartimento
Rosa De Pasquale

Nota 16 maggio 2017, AOODGSIP 2592

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione
Ufficio II
“Welfare dello Studente, partecipazione scolastica, dispersione e orientamento”

A Direttori Generali Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Dirigenti Ambiti Territoriali Provinciali
LORO SEDI
Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
BOLZANO
Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
TRENTO
Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
BOLZANO
Intendente Scolastico per la Scuola in località Ladine
BOLZANO
Sovrintendente per gli Studi della Regione Valle d’Aosta
AOSTA

OGGETTO: 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia.

Con la risoluzione del Parlamento Europeo del 26 aprile 2007, l’Unione Europea ha dichiarato il 17 maggio, la Giornata internazionale contro l’omofobia e contro ogni forma di atteggiamento pregiudiziale basata sull’orientamento sessuale. I principi a cui si ispira la giornata sono quelli costitutivi sia dell’Unione Europea sia della Costituzione italiana: il rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali, l’uguaglianza fra tutti i cittadini e la non discriminazione.
La scuola è costantemente impegnata nel realizzare al suo interno una reale inclusione in grado di valorizzare le singole individualità ed ha il compito di educare le nuove generazioni alla cultura del rispetto. Nello svolgere tale prezioso lavoro, ogni giorno, le scuole educano al contrasto ad ogni forma di violenza e discriminazione, tra cui anche la discriminazione omofobica.
In vista di tale giornata le scuole di ogni ordine e grado, nell’ambito della propria autonomia didattica ed organizzativa, sono invitate ad effettuare un approfondimento dei temi legati alla lotta alle discriminazioni di cui all’articolo 3 della Costituzione Italiana. Le pari opportunità, infatti, rappresentano la totale mancanza di ostacoli alla partecipazione sociale, politica ed economica, di qualsiasi individuo per ragioni legate al genere, alla religione, all’orientamento sessuale, alle convinzioni personali, all’origine etnica, alla disabilità e all’età.
Il Miur, infatti, attraverso azioni e specifici interventi congiunti tesi a coinvolgere le scuole, le studentesse, gli studenti, le docenti, i docenti, i genitori e finalizzati al superamento delle differenze e dei pregiudizi, intende supportare le istituzioni scolastiche fornendo agli insegnanti strumenti per il proprio aggiornamento e la conoscenza del contesto giovanile. A tal proposito è stata rinnovata la piattaforma www.noisiamopari.it con cui è possibile inviare e condividere le iniziative realizzate dalle varie istituzioni scolastiche che possono essere divulgate in qualità di buone pratiche.
Per l’alto valore dell’iniziativa, le SS.LL. sono pregate di assicurare un’ampia e tempestiva
diffusione della presente nota presso le istituzioni scolastiche.
Si ringrazia per la collaborazione.

IL DIRIGENTE
Giuseppe Pierro

Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia

Il 5 maggio si celebra la Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, istituita dalla legge 4 maggio 2009, n. 41.


Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia,
il 5 maggio Miur e Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza
firmano Protocollo d’intesa

Venerdì 5 maggio, alle ore 10, al Teatro Eliseo di Roma, in Via Nazionale 183, in occasione della Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, e la Garante per l’infanzia e l’adolescenza, Filomena Albano, firmeranno un Protocollo d’intesa per promuovere azioni sinergiche per diffondere la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nelle scuole.

Obiettivo del documento è fare degli istituti scolastici del Paese luoghi sempre più inclusivi e aperti alla diversità, in cui crescono e si sviluppano cittadine e cittadini responsabili e critici, in grado di utilizzare nel modo corretto la Rete, i media e i social network, e attivi nel contrasto alla discriminazione e alla violenza. Punto di riferimento dell’intesa è la Convenzione sui diritti del fanciullo: Miur e Autorità garante dell’infanzia e dell’adolescenza, sottoscrivendo l’accordo, si impegnano a promuovere la conoscenza di questo testo fondamentale tra le nuove generazioni.

Saranno presenti all’evento, rivolto alle studentesse e agli studenti e alle loro e ai loro docenti, oltre alla Ministra Fedeli e alla Garante Albano, Nunzia Ciardi, Direttrice della Polizia Postale, Luca Barbareschi, Direttore artistico del Teatro Eliseo e fondatore della Fondazione “Luca Barbareschi Onlus – dalla parte dei bambini”, e il giornalista Francesco Giorgino, che modererà l’incontro.

Nel corso dell’iniziativa verrà proiettato il video di sensibilizzazione per la lotta alla pedofilia realizzato dalla Fondazione “Luca Barbareschi” e si esibiranno le allieve e gli allievi del Saint Louis College of Music.