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#PalermoChiamaItalia

Il 23 maggio si celebra l’anniversario della morte di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, del giudice Francesca Morvillo, moglie di Falcone, e degli uomini delle loro scorte Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Agostino Catalano.


Il 23 maggio 70.000 studentesse e studenti insieme contro le mafie

Il XXVI anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio dedicato agli uomini e donne delle scorte “angeli” di Falcone e Borsellino

Fedeli: “Educare le nuove generazioni è il miglior modo per onorare la memoria dei servitori dello Stato”
Maria Falcone: “Non dimentichiamo l’insegnamento che viene dal sacrificio di questi agenti”
Gabrielli: “Avere coscienza di chi è caduto nel nome della democrazia per riaffermare i nostri diritti e le nostre libertà”

È nel nome degli ‘angeli’ del passato e del presente, degli uomini e delle donne delle scorte che hanno rischiato e rischiano quotidianamente la vita per proteggere servitori dello Stato come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, che quest’anno si commemora il XXVI anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio in cui persero la vita i giudici Paolo Borsellino, Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti delle loro scorte Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Rocco Dicillo, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi, Antonio Montinaro, Vito Schifani, Claudio Traina. La manifestazione si svolge sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica.

Oltre 70.000 ragazze e ragazzi saranno coinvolti il prossimo 23 maggio in tutta Italia nelle iniziative di #PalermoChiamaItalia promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e dalla Fondazione Falcone. Iniziative che nel corso degli anni, a partire dal 2002, si sono arricchite di importanti contributi grazie agli accordi firmati con l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), la Procura Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, il Consiglio Superiore della Magistratura (CSM), l’Associazione Nazionale Magistrati (ANM), consentendo di portare nelle scuole esperti e attività didattiche mirate alla diffusione della cultura del rispetto e della legalità.

Anche quest’anno il cammino verso la consapevolezza dell’importanza di una cittadinanza attiva e responsabile culminerà il 23 maggio a Palermo. Nel giorno dell’anniversario della strage di Capaci migliaia di studentesse e studenti delle scuole e delle università ricorderanno il sacrificio dei servitori dello Stato morti per mano criminale. Le celebrazioni istituzionali si terranno nell’Aula Bunker dell’Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa Nostra. Sono previste, poi, attività nelle piazze e nelle scuole della città. A Palermo ci saranno le studentesse e gli studenti siciliani, ma anche gli oltre mille ragazze e ragazzi che arriveranno, la mattina del 23 maggio, con la Nave della Legalità che salperà il pomeriggio del giorno prima dal porto di Civitavecchia, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. A bordo della Nave studentesse e studenti troveranno anche un “equipaggio” speciale composto da 50 giovani dell’Università degli Studi di Milano accompagnati dal loro docente, il professore Nando Dalla Chiesa, che parteciperanno a momenti di riflessione e attività sul tema della lotta alla criminalità organizzata. Il Prefetto Filippo Dispenza, vertice della struttura che assiste i familiari delle vittime di mafia e terrorismo della Polizia di Stato, illustrerà alle studentesse e agli studenti progetti sul tema della legalità. Sulla nave dibatterà con le ragazze e i ragazzi anche Claudia Loi, sorella di Emanuela Loi, agente della scorta di Borsellino. Il viaggio è reso possibile grazie alla collaborazione con Grandi Navi Veloci (GNV), società del Gruppo MSC, che mette a disposizione una delle sue navi.

Il “no” alle mafie verrà rilanciato il 23 maggio in 10 Regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Puglia, Toscana e Umbria) da migliaia di studentesse e studenti in una sorta di “staffetta” a distanza. A coordinare le attività nelle città coinvolte saranno gli Uffici Scolastici Regionali.

“Il 23 maggio e il 19 luglio, date delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, sono anniversari importanti del nostro calendario civile – dichiara la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli – in cui ricordiamo donne e uomini che hanno perso la vita a causa del potere mafioso, mentre con profondo senso del dovere servivano lo Stato. Celebrare queste date è importante per rammentare a tutte e tutti noi come sia cambiata la vita civile e democratica del Paese dopo quella primavera e quell’estate del 1992. Farlo con le nuove generazioni è imprescindibile: ogni anno migliaia di studentesse e studenti, pur non avendo avuto esperienza diretta di quei terribili anni che hanno insanguinato l’Italia, mostrano apertura, curiosità, interesse, protagonismo e responsabilità e raccolgono la chiamata di Palermo a mostrare la loro opposizione alle mafie – a tutte le mafie – e alla criminalità organizzata. Queste giovani e questi giovani che, attraverso la scuola, diventano cittadine e cittadini attivi e consapevoli sono il miglior modo per onorare la memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Paolo Borsellino e dei loro ‘angeli’, le loro scorte, per non disperdere i loro insegnamenti e il valore del loro impegno, per proseguire la loro battaglia per la legalità, la democrazia e la libertà”.

“Quest’anno dedichiamo la ricorrenza del 23 maggio agli agenti di scorta caduti negli attentati di Capaci e via D’Amelio – spiega la presidente della Fondazione Falcone, Maria Falcone -. Giovanissimi, spesso poco più che ragazzi, hanno questo in comune: erano uomini e donne dello Stato morti per aver fatto con coscienza il loro lavoro, così duro e pericoloso, fondamentale nella lotta alla mafia. Rocco Dicillo, Vito Schifani, Antonio Montinaro, Walter Eddie Cosina, Claudio Traina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Agostino Catalano – gli ‘angeli delle scorte’, come amiamo chiamarli – sono da tutti noi ricordati per quel grande senso del dovere che li accomuna a Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e Paolo Borsellino. È questo l’insegnamento che viene dal loro sacrificio: l’antimafia, quella vera, esige che ciascuno agisca, quotidianamente, con onestà e onore. Il loro esempio è un monito per tutti noi, adulti e giovani, perché nessuno può considerarsi esente da questo imperativo morale”.

La commemorazione onorerà tutte le donne e tutti gli uomini delle Forze dell’Ordine che hanno sacrificato la vita nella lotta alle mafie. Questo anche attraverso la speciale collaborazione fra il MIUR, la Fondazione Falcone e la Polizia di Stato che nei mesi scorsi hanno bandito due concorsi dedicati agli “Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria” per le scuole d’Italia e quelle di Palermo e provincia.

“La vera battaglia contro la Mafia non è solo combattere contro un’organizzazione criminale particolarmente pervasiva. È la battaglia per riaffermare i nostri diritti e le nostre libertà – afferma Franco Gabrielli, capo della Polizia – perché a volte pensiamo che i diritti e le libertà possano essere limitati soltanto da un oppressore straniero o da un’occupazione armata, ma ci sono forme di dipendenza e di soggezione molto più subdole e molto più invasive ma non per questo meno preoccupanti per la democrazia. Credo che il modo migliore per ricordare chi è morto nel nome di questi ideali e per questi valori, perché erano dei grandi giudici e dei grandi poliziotti, sia quello di avere coscienza di tutto questo”.

Alle manifestazioni del 23 maggio parteciperà il Presidente della Camera, Roberto Fico, che sarà presente a Palermo. L’Aula Bunker dell’Ucciardone, al cui interno sarà allestita la mostra fotografica realizzata dall’agenzia di stampa ANSA “L’eredità di Falcone e Borsellino”, ospiterà la cerimonia istituzionale che sarà trasmessa in diretta su Rai Uno dalle 10 alle 13. Interverranno, tra gli altri, il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho, il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il rappresentante del Federal Bureau of Investigation (FBI) John Brosnan, la presidente della Fondazione Falcone e sorella di Giovanni, Maria Falcone, due dei magistrati protagonisti del Maxiprocesso, Pietro Grasso e Giuseppe Ayala, rispettivamente giudice a latere e  pubblico ministero dello storico processo contro Cosa Nostra istruito da Falcone e Borsellino. Presenti anche i parenti delle vittime e i superstiti delle stragi di Capaci e di via d’Amelio. Durante la cerimonia, Franco Gabrielli, Maria Falcone e Tina Montinaro, vedova di Antonio, caposcorta del giudice Falcone, premieranno le studentesse e gli studenti vincitori del concorso “Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria”, mentre il coro dell’Istituto Comprensivo “Sperone Pertini” di Palermo intonerà il brano rap dal titolo “In questa città”, preparato per l’occasione. Le studentesse e gli studenti primi classificati avranno l’opportunità di volare negli Stati Uniti, dal 23 al 30 giugno, per un viaggio della legalità tra Washington e New York che li porterà anche a Quantico, sede dell’Accademia dell’FBI, nel cui giardino si trova la statua di Giovanni Falcone. Le 15 scuole vincitrici di Palermo e provincia saranno protagoniste delle manifestazioni che si svolgeranno in città: si trasformeranno in vere e proprie piazze della legalità, aperte al pubblico, per incontri, seminari, dibattiti, performance teatrali.

Iniziative, spettacoli e laboratori didattici animeranno dal mattino anche piazza Magione, via D’Amelio, l’area che circonda l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, dove viveva Giovanni Falcone, e il Giardino della Memoria di Capaci, inaugurato lo scorso anno nel punto esatto in cui la mafia piazzò la carica di esplosivo che uccise Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani. A piazza Magione il figlio di Vito Schifani, Antonino Emanuele, Tenente della Guardia di Finanza, accenderà la fiaccola dei campionati studenteschi di atletica leggera che si tengono, quest’anno, proprio a Palermo.

Nel pomeriggio partiranno i due tradizionali cortei di #PalermoChiamaItalia, che vedono protagoniste le scuole ma che saranno aperti a tutta la città: il primo si muoverà alle ore 15.30 da via D’Amelio, il secondo alle ore 16 dall’Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il Silenzio, alle 17.58, l’ora della strage di Capaci. La giornata si concluderà in serata con una messa, alle ore 19, presso la Chiesa di San Domenico, in ricordo delle vittime di mafia. La celebrazione sarà seguita da un concerto della banda della Polizia di Stato, al Teatro Massimo.

Per il secondo anno consecutivo, inoltre, verranno presentati a Palermo i progetti delle “Università della Legalità”, i 23 atenei che hanno aderito al Protocollo d’intesa siglato il 23 maggio del 2016 tra il MIUR, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari (CNSU) e la Fondazione Falcone, con l’obiettivo di promuovere la cultura della memoria e dell’impegno attraverso un percorso di sensibilizzazione e formazione del mondo accademico.

Il 23 maggio sui social

Il MIUR e la Fondazione Falcone uniranno le piazze di #PalermoChiamaItalia e tutte le scuole che vorranno partecipare facendo sentire la loro voce per dire “no” alle mafie utilizzando anche i canali social. Sui profili twitter @MiurSocial e @23maggioItalia ci saranno le dirette degli eventi raccontati attraverso gli hasthag #23maggio, #PalermoChiamaItalia e #navedellalegalità. Gli eventi potranno essere seguiti sulle pagine Facebook, Instagram e Youtube del MIUR e di PalermoChiamaItalia e attraverso Miur Radio Network, la web radio che il Ministero attiverà dalla prossima settimana per dare voce alla scuola e alle sue buone pratiche e i cui speaker saranno studentesse e studenti.

Forum PA 2018


Uno stand di 100 metri quadrati dove consultare e ritirare materiali informativi sulle attività del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, con uno spazio dedicato alla discussione e al confronto con importanti partner presso il quale si terranno 17 workshop. Un convegno dedicato agli obiettivi di sostenibilità per i settori della conoscenza e la presenza degli speaker di Miur Radio Network, la web radio voluta dal MIURper raccontare notizie, eventi, curiosità sul e dal mondo della scuola, in collaborazione con le migliori esperienze radiofoniche delle nostre istituzioni scolastiche. Sono alcuni dei punti chiave della partecipazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca al Forum PA 2018, che si terrà dal 22 al 24 maggio prossimi presso la Nuvola – Nuovo Palazzo dei Congressi di Roma e vedrà la partecipazione della Ministra Valeria Fedeli che domani, 22 maggio alle ore 11.30, inaugurerà ufficialmente lo stand istituzionale.

Profondamente agganciato all’attualità e alla vita del Paese è il tema scelto quest’anno,  l’individuazione del percorso attraverso il quale “Raggiungere entro il 2030 gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile fissati dall’ONU”, un filone che prosegue partendo dagli obiettivi individuati nell’edizione dello scorso anno. Obiettivo ultimo dell’edizione 2018 è la redazione di un Libro Bianco da consegnare al nuovo Governo. In quest’ottica il tema scelto come filo conduttore dei workshop che si terranno presso lo stand del MIUR è “Istruzione, formazione e ricerca: la nostra roadmap per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità”.

Lo stand e i partner

Quattro le aree tematiche che caratterizzeranno lo stand e gli argomenti dei 17 workshop in  programma nell’area MIUR: Amministrazione, Istruzione, Università e Ricerca. Quattro anche i partner con i quali il MIUR condividerà gli spazi dello stand e gestirà gli appuntamenti di confronto e dibattito: CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), Cineca, INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli.

I workshop e il convegno

Il futuro del programma Erasmus e il suo ruolo nella costruzione di una cittadinanza europea, la dematerializzazione dei processi nella Pubblica Amministrazione, le azioni in favore del capitale umano che opera nel settore della ricerca di base, il PON a supporto degli obiettivi dell’Agenda 2030, gli strumenti digitali utilizzati nella formazione continua dei docenti, l’Alternanza Scuola-Lavoro e la nuova piattaforma dedicata, la Rete universitaria per lo sviluppo sostenibile, il miglioramento delle Infrastrutture di Ricerca sono alcuni degli argomenti dei workshop che animeranno lo stand del MIUR in ognuno dei tre giorni di programma. Un momento speciale sarà dedicato a Miur Radio Network (www.miurradionetwork.it) con la presentazione ufficiale degli speaker e del progetto.

“Istruzione, formazione e ricerca: la nostra road map per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità” sarà il tema del convegno che si terrà il 24 maggio, dalle ore 11.45, durante il quale si farà il punto sull’impegno preso di trasformare il sistema di istruzione e formazione – dalla scuola al mondo della ricerca – in agente di cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile, facendo in modo che, in ognuno degli ambiti di intervento, le politiche siano coerenti con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030. Per iscriversi al convegno e per tutti gli aggiornamenti: https://forumpa2018.eventifpa.it/it/event-details/?id=8033.

Il Premio PA Sostenibile

Sei i progetti candidati dal MIUR al “Premio PA sostenibile. 100 progetti per raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030”, tre dei quali sono stati selezionati da una commissione di esperti istituita da FORUM PA e inseriti tra i progetti esposti nella galleria “poster” del Concorso  all’interno del Convention Center.

I progetti finalisti del MIUR sono: “Sofia”, della Direzione generale per il personale scolastico; “Riconoscimento titoli rifugiati”, della Direzione generale per lo studente, lo sviluppo e l’internazionalizzazione della formazione superiore; “STEM: femminile plurale”, della Direzione generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione. La premiazione si terrà mercoledì 23 maggio dalle 10.00 alle 14.00 durante il convegno “Italia 2030: come portare l’Italia su un sentiero di sviluppo sostenibile”.

Nota 15 maggio 2018, AOODGSIP 2303

Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per lo Studente, l’Integrazione e la Partecipazione

A Direttori Generali Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Dirigenti Ambiti Territoriali Provinciali
LORO SEDI
Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
BOLZANO
Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
TRENTO
Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca
BOLZANO
Intendente Scolastico per la Scuola in località Ladine
BOLZANO
Sovrintendente per gli Studi della Regione Valle d’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado
LORO SEDI

Nota 15 maggio 2018, AOODGSIP 2303

OGGETTO: 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia.

Stati Generali europei Generazione Erasmus

200 studenti da tutta Europa presentano sei proposte per migliorare il Programma

ROMA, 9 MAGGIO 2018 – Un’esperienza Erasmus di qualità, l’aumento del numero di studenti coinvolti e il riconoscimento più semplice dei percorsi universitari tra i paesi europei. Questi sono i principali temi su cui si è discusso oggi a Roma, nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, nel corso della Conferenza Erasmus: what’s next? Stati Generali europei della Generazione Erasmus 2018.

L’incontro è stato organizzato dall’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire,in collaborazione con il Dipartimento Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell’Istruzione, con il supporto di Erasmus Student Network Italia, Fondazione garagErasmus ed Erasmus Mundus Association.

Il Direttore dell’Agenzia nazionale Erasmus+ Indire, Flaminio Galli, ha dichiarato: «L’Erasmus è un Programma che rappresenta al meglio lo spirito di unione e di fratellanza dei popoli europei. Dal 1987, oltre 9 milioni di giovani hanno vissuto un’esperienza di crescita culturale e professionale grazie all’Erasmus. Ma si può e si deve fare ancora di più. Oggi discutiamo insieme a 200 studenti europei alcune proposte di cambiamento in vista della nuova programmazione. L’obiettivo è rendere l’Erasmus uno strumento ancora più efficace di occupazione e di integrazione per le future generazioni».

La Conferenza si è aperta con i saluti istituzionali del Sindaco di Roma, Virginia Raggi, e del Presidente d’Agenzia Nazionale Erasmus+ Indire, Giovanni Biondi. A seguire, sono intervenuti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle politiche e agli affari europei, Sandro Gozi, l’europarlamentare Silvia Costa e il capo della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia, Beatrice Covassi.

All’evento hanno partecipato 200 giovani universitari Erasmus di tutti i paesi europei. Nel corso della mattinata, gli studenti hanno votato le migliori proposte per la prossima programmazione emerse nel corso di un dibattito online che hanno condotto nei mesi di marzo e aprile.

Tra i temi trattati, l’aumento della qualità delle esperienze di mobilità e del numero degli studenti che partono in Erasmus, l’apertura di Erasmus oltre l’Europa, gli aspetti legati alla comunicazione, alla disseminazione e all’impatto sociale delle opportunità offerte dal Programma, la mobilità fisica e virtuale e il ruolo delle esperienze Erasmus nell’ambito lavorativo e imprenditoriale.

Settimana nazionale della musica a scuola

Come previsto dalla Nota 3 aprile 2018, AOODPIT 733, dal 7 al 12 maggio 2018 si svolge la settimana nazionale della musica a scuola.

Negli stessi giorni è promossa a Taranto e Provincia l’organizzazione della XXIX Rassegna Nazionale delle scuole a indirizzo musicale.


Scuola, dal 7 al 12 maggio la Settimana nazionale della musica

Anche quest’anno ritorna l’appuntamento con la settimana di concerti, improvvisazioni musicali e incontri nelle scuole. L’iniziativa è promossa dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della Musica del Miur con l’obiettivo di favorire la pratica musicale tra le alunne e gli alunni

Si terrà dal 7 al 12 maggio prossimi la Settimana nazionale della musica a scuola. Anche quest’anno ritorna l’ormai tradizionale appuntamento promosso dal Comitato nazionale per l’apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, presieduto dal Prof. Luigi Berlinguer. Gli istituti scolastici di tutta Italia potranno aprire le loro porte per una settimana di concerti, esibizioni, improvvisazioni musicali, incontri con esperti con l’obiettivo di sostenere la pratica musicale per la sua valenza formativa ed educativa.

Nel corso di questa settimana le scuole avranno l’occasione di testimoniare l’importanza delle attività musicali che hanno realizzato durante l’intero anno scolastico e che, dunque, non si risolvono nell’occasione straordinaria dell’esibizione programmata per la “Settimana della musica”, ma trovano in questo appuntamento il punto di approdo di ordinari percorsi di apprendimento. L’edizione 2018 della Musica a scuola è dedicata alla memoria di Josè Antonio Abreu che dedicò la sua vita alla lotta per l’inclusione e la promozione sociale e per la diffusione dell’apprendimento della musica per tutti, attraverso la creazione del “Sistema Nacional de Orquestas y Coros Juveniles e Infantiles”, in Venezuela.

I suoi ideali vivranno sempre nelle mani e nelle voci dei bambini e dei giovani delle orchestre infantili e giovanili di tutto il mondo. Nell’ambito della Settimana della musica a scuola anche per questa edizione si terrà un incontro tra i docenti delle scuole ad indirizzo musicale. Un momento di confronto – che si terrà quest’anno a Taranto e provincia – per fare il punto sull’insegnamento di questa disciplina tra i banchi.

Nota 3 maggio 2018, AOODGOSV 7655

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori
degli Uffici Scolastici Regionali
LORO SEDI
Al Sovrintendente scolastico per la Regione Valle D’Aosta
AOSTA
Al Sovrintendente scolastico per la scuola in lingua italiana
BOLZANO
All’Intendente scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente scolastico per la scuola delle località ladine
BOLZANO
Al Dirigente del Dipartimento istruzione per la Provincia di Trento
TRENTO
Ai Dirigenti scolastici
delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado
LORO SEDI
e. p.c.
Al Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione

Nota 3 maggio 2018, AOODGOSV 7655

Oggetto: Aldo Moro: il valore della scuola e della cultura in una società libera e democratica.

Firenze dei bambini

Scuola, torna il festival “Firenze dei bambini”
Indire partner scientifico. Il 4 maggio laboratori su stampanti 3D e didattica immersiva

L’istituto di ricerca Indire è partner scientifico di “Firenze dei bambini”, il festival in programma nel capoluogo toscano dal 4 al 6 maggio. Tre giorni di eventi gratuiti, a misura di bambino, che rappresentano un’occasione di crescita attraverso un percorso esperienziale di condivisione, coinvolgimento, scambio di valori e conoscenze.
«Anche quest’anno il nostro Istituto parteciperà al festival – dichiara Giovanni Biondi, Presidente di Indire – rinnovando una collaborazione che va avanti da anni con il Comune di Firenze nelle iniziative legate al mondo dell’istruzione e dell’educazione. I ricercatori presenteranno una serie di proposte innovative sulla didattica immersiva sperimentate in alcune scuole primarie e dell’infanzia della città e della provincia».
Venerdì 4 maggio, i ricercatori Indire terranno lezioni dedicate ai bambini in tre scuole fiorentine.
Nell’istituto scolastico “Andrea Del Sarto”, a partire dalle ore 9,30, sarà presentata un’attività didattica con la stampante 3D dal titolo:“Teatro delle ombre con la stampante 3D”. Nell’occasione, verrà raccontata una breve storia, rappresentata con le ombre cinesi, che si concluderà grazie alla fantasia dei bambini, i quali si inventeranno un finale con la creazione di un personaggio in 3D.
Nella scuola dell’infanzia “Viani”, alle ore 9,30, verrà proposta un’attività sul “Coding e Robotica a scuola”, un percorso didattico nel quale l’alunno sarà stimolato a un approccio per la risoluzione dei problemi attraverso il pensiero computazionale. Nel corso della mattinata, verrà usato il cubetto, un robot di legno che consente ai docenti di insegnare il coding a partire dai tre anni di età. Il linguaggio di programmazione è tangibile, senza la necessità di utilizzare schermi, monitor o altri strumenti digitali. Il coding è una metodologia che permette di apprendere le regole basilari della programmazione informatica e insegna a “costruire” giochi, storie interattive e animazioni, utilizzando linguaggi di programmazione visuale facili e intuitivi.
Nella scuola “Città Pestalozzi”, alle ore 10, è in programma “Costruire un Monumento con Minecraft”, un’attività dedicata alla didattica immersiva attraverso l’utilizzo del popolare videogame. Ad oggi, sono tanti i docenti di tutto il mondo che utilizzano Minecraft per insegnare le varie attività didattiche a scuola, come scienze, matematica, storia. Usando i materiali in modo appropriato e seguendo delle regole specifiche, gli alunni saranno in grado di costruire numerosi strumenti e agire in diversi contesti: dalla costruzione di intere città al combattimento in perfetto stile “arcade”, il tutto con l’obiettivo di sperimentare nuove potenzialità didattiche di questo software apprezzato da tutti i ragazzi del mondo.

Nota 19 aprile 2018, AOODGOSV 6914

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori Generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici Scolastici Regionali
Al Sovrintendente agli Studi per la Regione Autonoma della Valle d’Aosta
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia Autonoma di Trento
All’Intendente Scolastico per le scuole delle località ladine di Bolzano
All’Intendente Scolastico per le scuole in lingua tedesca di Bolzano
Ai Dirigenti Scolastici delle scuole di ogni ordine e grado

Nota 19 aprile 2018, AOODGOSV 6914

Oggetto: Seconda Mostra biennale dei licei artistici: eventi e visite

Vinitaly 2018

Scuola, il MIUR a Vinitaly 2018 con il Concorso enologico per Istituti agrari e l’hackathon “Wine Tech”

(Martedì, 17 aprile 2018) Un premio per le migliori produzioni vitivinicole delle scuole che hanno partecipato al “4° Concorso enologico Istituti agrari d’Italia”. E ilprimo hackathon “Wine Tech”: una maratona progettuale per 50 studentesse e studenti provenienti da dodici scuole di altrettante città italiane, che lavoreranno insieme a mentori ed esperti con l’obiettivo di creare nuovi modelli, soluzioni, prototipi per tutta la filiera del vino.
Queste le iniziative che il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha messo in campo in occasione della 52ma edizione di Vinitaly, a Verona, il 17 e il 18 aprile.

L’ hackathon “Wine Tech”
“Wine Tech” è il primo hackathon nazionale rivolto alle Scuole enologiche d’Italia e agli Istituti agrari. L’evento è stato organizzato partendo dall’esperienza maturata nel corso di altri eventi di carattere nazionale e internazionale sul cibo, l’acqua e l’alimentazione.
L’iniziativa sarà anche occasione per raccontare e dare centralità a tutte le “buone pratiche” delle Scuole enologiche italiane che hanno sviluppato progetti innovativi anche attraverso la didattica digitale.

Tra le diverse attività di orientamento e formazione per le studentesse e per gli studenti partecipanti, sono previsti incontri con rappresentanti istituzionali e del mondo del lavoro che operano nel settore del vino e che stanno investendo molto sull’innovazione tecnologica.

Premiazione del “4° Concorso enologico Istituti agrari d’Italia”
Domani, mercoledì 18 aprile, sempre nell’ambito di “Vinitaly”, saranno premiati gli Istituti agrari partecipanti al 4° concorso enologico, indetto e organizzato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, in collaborazione con il MIUR e con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA).
Il concorso, destinato agli Istituti Tecnici del Settore tecnologico, Indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria e agli Istituti Professionali del Settore servizi, Indirizzo Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo rurale, ha l’obiettivo di evidenziare le migliori produzioni vitivinicole, sensibilizzando le istituzioni scolastiche verso livelli qualitativi sempre maggiori, stimolando l’innovazione didattica e promuovendo la conoscenza della loro produzione enologica.

Saranno premiati i vini a “Denominazione di origine controllata e garantita” (D.O.C.G.), a “Denominazione di origine controllata” (D.O.C.), a “Indicazione geografica tipica” (I.G.T.) e i vini “Spumanti di qualità” (V.S.Q.), prodotti nelle vendemmie 2017, 2016, 2015, 2014 e 2013 direttamente dalle scuole.
Ogni vino in concorso è stato valutato da due commissioni diverse incaricate di selezionare tutti i vini attribuendo un punteggio in centesimi. Saranno premiati ex aequo quelli che avranno raggiunto o superato il punteggio di 80/100.

Scuole partecipanti a Wine Tech:
ISISS “Agostino Nifo” di Sessa Aurunca (CE).

ITS “Ignazio Calvi” di Finale Emilia (MO).
ISIS “De Sanctis-D’Agostino” di Avellino, che presenterà la sua buona pratica “Irpinia terra di mezzo”: brand, design & packaging del prodotto attraverso il digitale applicato alla didattica, con stampanti 3D utilizzate per progettare una bottiglia e un’etichetta, e condivisione del progetto sulla piattaforma Edmodo.
IIS “Niccolò Pellegrini” di Sassari.
IIS “Carrara-Nottolini-Busdraghi” di Lucca.
IIS “Celso Ulpiani” di Ascoli Piceno, che presenterà le sue buone pratiche relative al progetto “Produzione algale con CO2 prodotta dalla fermentazione del mosto”. L’obiettivo è abbattere le emissioni di CO2 (prodotta in elevate quantità in seguito ai processi di fermentazione del mosto) nelle cantine attraverso l’allevamento algale. Nello specifico viene allevata la Dunaniella salina, microalga che cresce nei grandi laghi dell’Australia, in grado di consumare grandi quantità di CO2.
IISS “Caramia-Gigante” di Locorotondo-Alberobello (BA), che presenterà la sua App Wine@ssistant per la gestione ecosostenibile della Cantina. L’App si propone di diventare anche un manuale multimediale a sostegno della didattica negli Istituti agrari con articolazione di Viticoltura ed Enologia.
ISIS “Paolino D’Aquileia” di Cividale del Friuli (UD), con il progetto “Orange wine”: utilizzo delle buone pratiche digitali nella presentazione di un elaborato relativo alle tecniche di vinificazione utilizzate per la produzione di vini bianchi macerati.
ITA “Emilio Sereni” di Roma, che presenterà il progetto Horta program. Una soluzione innovativa per intervenire sulle epidemie e ridurre il numero di trattamenti fitosanitari e rischi connessi attraverso un portale che utilizza i modelli previsionali. L’uso dei modelli Vite.net consente di raggiungere obiettivi generali come la difesa guidata integrata, permette di calibrare modelli previsionali, introduce strumenti tecnologici, consente di attuare l’agricoltura sostenibile così da migliorare le performances economiche.
IIS “Giuseppe Bonfantini” di Novara.
IISS “Umberto I” di Alba (CN), che presenterà la sua buona pratica relativa a “Didattica laboratoriale e innovazione in vigneto”. Nel modulo “Viniveri” del progetto è stato testato il vigneto di Nebbiolo. Sono state rilevate le varie fasi fenologiche e le sintomatologie delle crittogame; è stata effettuata la mappatura del suolo per rilevare la differenza di temperatura ai diversi livelli di quota; sono stati posizionati i sensori a infrarossi per valutare l’efficienza fotosintetica e correlarla ai dati fisiologici per valutare lo stato di stress della pianta e l’epoca ottimale di raccolta. In ultimo sono stati posizionati i localizzatori sui trattori, rilevando il numero di passaggi, il volume di acqua utilizzata per i trattamenti fitosanitari e la sicurezza sul lavoro.
ISISS “Giovanni Battista Cerletti” di Conegliano (TV), che presenterà “La sostenibilità in vigneto” , progetto che valorizza le buone pratiche in vigneto per una produzione integrata e sostenibile, approfondendo il tema delle malattie fungine e dei fitofagi e migliorando la fertilità del suolo.

Mare Scuola 4.0 – #FuturaCatania #PNSD

Piano Scuola Digitale, 24 eventi per raccontarlo nei territori. Si parte da Catania: 74 moduli formativi per studenti e docenti

Tre giorni di iniziative e confronti per raccontare e approfondire i temi del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) con laboratori, biblioteche e atelier aperti al territorio e alle comunità scolastiche, buone pratiche, gare di innovazione e gare di idee per le scuole. È il programma di “Mare Scuola 4.0 – #FuturaCatania #PNSD”, che prende il via mercoledì 11 aprile e prosegue fino a venerdì 13 aprile, presso il Porto di Catania – Nuova Dogana. Dopo l’evento nazionale di Bologna, parte infatti da Catania un tour di 24 eventi promossi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca dedicati al PNSD per continuare ad accompagnarne l’attuazione e raccogliere dai territori stimoli e proposte per migliorarla.

A Catania studentesse e studenti e docenti di tutte le scuole di ogni ordine e grado saranno chiamati ad approfondire, nell’ambito di 74 moduli formativi, le tematiche legate all’innovazione didattica e digitale delle scuole. L’edizione siciliana di “Futura” si coniuga con anche la “Giornata del Mare”, che si celebra domani.

Oltre alle mostre, agli atelier, ai workshop formativi, ai progetti e laboratori didattici, alle proiezioni e alle vetrine tecnologiche, due saranno le occasioni di maggior confronto per ragazze e ragazzi. La prima sarà “For Migration – Global Compact for Migration Model United Nations. La prima simulazione sul processo di sviluppo dell’accordo globale per le migrazioni”, una simulazione dei lavori negoziali delle Nazioni Unite durante la quale cento fra studentesse e studenti, provenienti da tutte le Regioni italiane e assistiti da mentori, esperti e ricercatori, lavoreranno all’elaborazione di nuovi modelli e soluzioni che favoriscano una cooperazione internazionale costruttiva sul tema delle migrazioni.

La seconda esperienza di confronto offerta alle partecipanti e ai partecipanti sarà “Civic Hack”, una vera e propria maratona progettuale durante la quale centoventi studentesse e studenti provenienti da istituzioni scolastiche della provincia di Catania, si confronteranno sul tema dello sviluppo urbano e territoriale analizzando criticità e proponendo soluzioni. Alle vincitrici e ai vincitori del “Civic Hack” e della simulazione “For Migration” sarà offerta la possibilità di partecipare ad altre esperienze formative e laboratoriali di livello nazionale per acquisire nuove conoscenze e competenze.


Nota 6 aprile 2018, AOODGOSV 6025

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali
LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’ Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine
BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di
TRENTO
AI Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado
LORO SEDI
e, p.c.
Al Capo di Gabinetto dell’On.le Ministro
Al Capo Segreteria Tecnica dell’On.le Ministro
AI Capo Ufficio Stampa
SEDE

Nota 6 aprile 2018, AOODGOSV 6025

Oggetto: Seconda edizione della Fiera Didacta Italia – Firenze, 18-20 ottobre 2018.

Nota 3 aprile 2018, AOODPIT 733

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di Istruzione e Formazione

Ai Direttori Generali degli Uffici  Scolastici Regionali
LORO SEDI
e, p.c.:
Al Capo Dipartimento per la Programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie strumentali
Ai Direttori Generali delle Direzioni Generali del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Comitato Nazionale per l’Apprendimento pratico della Musica per tutti gli studenti
LORO SEDI

Nota 3 aprile 2018, AOODPIT 733

Oggetto: Settimana nazionale della musica a scuola: dal 7 al 12 Maggio 2018

Nota 20 marzo 2018, AOODGOSV 4729

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione
Ufficio IV

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali
Al Sovrintendente scolastico per la Provincia di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento
Al Sovrintendente agli studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
LORO SEDI

Nota 20 marzo 2018, AOODGOSV 4729

Oggetto: Giornata Nazionale della Cultura del Vino e dell’Olio – 20 e 21 aprile 2018. Selezione istituti partecipanti.

I primi 50 anni della Scuola dell’infanzia

I primi 50 anni della Scuola dell’infanzia

La Scuola dell’infanzia statale compie 50 anni. Il 18 marzo 1968 fu infatti promulgata la legge 444 che istituì quella che allora si chiamava Scuola materna statale. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ricorderà questo importante compleanno con un programma di iniziative in tutte le Regioni italiane, che si svolgerà dal 17 al 24 marzo.

Dalla Valle d’Aosta alla Calabria, dal Veneto alla Sicilia, le Scuole dell’infanzia si mobiliteranno per celebrare la storia di questo ordine di istruzione che ha rivoluzionato la vita delle famiglie e per riflettere sulla sua evoluzione, sui suoi punti di forza e su ciò che va migliorato e potenziato. Anche alla luce della recente riforma della scuola che ha introdotto per la prima volta il Sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni che consentirà di migliorare l’offerta alle bambine, ai bambini e ai loro genitori.

Il MIUR, attraverso il Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione, ha inviato una circolare a tutti gli Uffici scolastici regionali invitandoli a proporre iniziative di riflessione e celebrazione alle scuole dei propri territori, con l’obiettivo di “salvaguardare questo prezioso patrimonio della nostra comunità nazionale”. Così, se in Piemonte si discuterà della “Scuola dell’infanzia: patrimonio comune”, in Basilicata si rifletterà sui “50 anni di educazione e cura dei più piccoli”, mentre in Campania lo sguardo sarà proiettato al domani nell’incontro “I 50 anni della scuola materna statale: uno sguardo al futuro”.

L’approvazione della legge 444 ha rappresentato un momento rilevante della storia della scuola italiana e ha gettato le basi per un sistema educativo rivolto all’infanzia, sempre più generalizzato, di qualità, caratterizzato dal pluralismo delle idee pedagogiche e da azioni concrete. La progressiva diffusione della scuola dei 3-6 anni ha consentito di raggiungere tutte le località del nostro Paese e di garantire un’offerta formativa ad oltre il 95% delle bambine e dei bambini di età tra 3 e 6 anni. Un processo di evoluzione e miglioramento costanti che è tuttora in atto, come dimostra l’approvazione di uno degli otto decreti attuativi della legge 107 del 2015 dedicato proprio al Sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni, che mira a garantire “ai bambini e alle bambine pari opportunità di educazione, istruzione, cura, relazione e gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali”, con particolare attenzione alle alunne e agli alunni con disabilità. Per finanziare il nuovo Sistema è stato creato un Fondo specifico da 239 milioni di euro all’anno a regime per l’attribuzione di risorse agli Enti locali.

“La storia della Scuola dell’infanzia degli ultimi 50 anni si è intrecciata con l’evoluzione dei diritti e con l’ampliamento della partecipazione di donne e uomini alla vita sociale e civile del nostro Paese – sottolinea la Ministra Valeria Fedeli –. In particolare, la presenza diffusa e generalizzata di strutture educative per i bambini da 3 a 6 anni, cui si è affiancata nel 1971 l’istituzione dei nidi d’infanzia per i bambini fino a 3 anni, ha consentito alle madri e ai padri di conciliare sempre di più i tempi di vita, di cura e di lavoro contribuendo così all’emancipazione e alla parità di diritti e condizioni esistenziali, soprattutto per le donne. Questo processo – prosegue la Ministra – che vuole superare gli stereotipi di genere è tuttora in atto e trova nello sviluppo di un sistema educativo pubblico e integrato una delle condizioni affinché il superamento diventi realtà concreta. Ecco perché la Scuola dell’infanzia italiana gode della fiducia della comunità nazionale ed è impegnata a qualificare ulteriormente la sua presenza, facendo tesoro della propria storia, delle proprie sperimentazioni, dei propri punti di eccellenza, per affrontare le nuove sfide educative poste dalla società contemporanea. Ecco perché – continua – è giusto ricostruire questa bella storia, non per un mero intento celebrativo, ma per salvaguardare un prezioso patrimonio della nostra comunità nazionale e migliorarlo per renderlo più in linea con i tempi che viviamo. E per proseguire su questa strada attuando rapidamente le novità proposte dalla legge 107 che finalmente porta i servizi per l’infanzia dalla dimensione assistenziale a pieno titolo nella sfera educativa. Con le risorse stanziate si potranno potenziare i servizi offerti alle famiglie e abbassare i costi sostenuti dai genitori”.

Una storia lunga quella della Scuola dell’infanzia statale, che nel primo anno di attività accolse già oltre 89mila bambine e bambini (pari al 5,7% della popolazione scolastica complessiva delle allora scuole materne, sia statali che non statali) e dieci anni dopo la sua istituzione, nell’anno scolastico 1979-1980 contava oltre 725mila bambine e bambini, il 38,1% del totale delle alunne e degli alunni delle Scuole dell’infanzia sia statali che non. Ma è il 1987-1988 l’anno della svolta per la Scuola dell’infanzia statale, quando avviene il sorpasso, in termini di alunne e alunni e di docenti, degli istituti statali su quelli non statali: le bambine e i bambini iscritti alla scuola statale arrivano infatti a quota 804.927 (il 50,72% del totale) e arrivano a 65.406 (il 59,6% del totale del corpo docente) le insegnanti e gli insegnanti in ruolo. In quello stesso anno scolastico si raggiunge un altro importante risultato: il rapporto alunni/insegnanti si dimezza, passando da 25,9 bambini per insegnante del 1969-1970 a 12 bambini per insegnante.


PiGreco Day

PiGreco Day, centinaia le scuole pronte a sfidarsi on line. Il 14 marzo festa con numeri e formule anche al Miur

Il MIUR di nuovo in festa con la matematica! Ritorna il PiGreco Day, la giornata dedicata alla costante matematica più famosa del mondo. Anche quest’anno sono centinaia le scuole di tutta Italia, dalla primaria alla secondaria di II grado, che si sfideranno in diretta s

treaming il 14 marzo, a partire dalle 9.30. Una sfida che si terrà in contemporanea anche al MIUR dove una delegazione di studentesse e studenti sarà impegnata a rispondere ai quiz nel minor tempo possibile.

Il 14 marzo è ormai una data simbolo con iniziative promosse in tutto il mondo per rendere omaggio al Pi Greco che indica il rapporto tra la circonferenza e il diametro del cerchio. Una data che è stata scelta dalla combinazione anglosassone di anteporre il mese al giorno: il 3 per indicare marzo, e il 14 per indicare il giorno. Due numeri che letti in sequenza corrispondono al Pi Greco approssimato.
L’iniziativa al MIUR, che si terrà presso il Salone della Comunicazione, è alla sua seconda edizione e vuole essere l’occasione per avvicinare tutte le ragazze e i ragazzi alla matematica. Il PiGreco Day è promosso dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici con il contributo organizzativo di “Spettacoli di Matematica APS”, in collaborazione con Redooc.

Alla sfida possono partecipare tutte le scuole. Una circolare del MIUR è stata inviata agli istituti con le indicazioni per l’iscrizione e le gare.

Presso il Salone della Comunicazione saranno presenti 12 scuole campione che si sfideranno in un gioco a colpi di matematica con squadre di quattro alunne e alunni per istituto. Le altre scuole italiane, on line, organizzate in classi di max 30 studentesse e studenti, giocheranno a risolvere nell’arco della giornata il maggior numero di quesiti per conquistare il punteggio più alto possibile. A fine giornata vinceranno un premio le tre scuole (primaria, media e superiore) che, appunto, avranno totalizzato più punti.

Per il PiGreco day al MIUR non mancheranno le sorprese: ci sarà la presentazione ufficiale del film “La Direzione del Tempo”, la pellicola è coprodotta dalla Rai e sarà da marzo in distribuzione in tutte le scuole secondarie di II grado. Nel corso della mattinata, sempre al Miur, interverrà con un video saluto anche la professoressa Lorella Carimali che proprio il 14 marzo partirà per Dubai in rappresentanza dell’Italia tra i 50 docenti migliori al mondo scelti tra più di 40mila candidati di 173 Paesi, per il Global Teacher Prize .