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Nota 22 luglio 2021, AOODGOSV 17338

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione Generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori Generali Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI

Ai Dirigenti Scolastici delle scuole secondarie di secondo grado
LORO SEDI

OGGETTO: “Maker Faire Rome – The European Edition 2021” – Call for Schools 2021. Invito alle scuole secondarie di secondo grado per la presentazione di progetti innovativi. Differimento dei termini al 22 luglio 2021.

29esimo anniversario della strage di Via D’Amelio

Il 18 e 19 luglio, a Palermo, il mondo della scuola ricorda il giudice Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, a ventinove anni dalla strage di Via D’Amelio, avvenuta il 19 luglio 1992. 

Testimonianze dal mondo dell’istruzione, della politica, dell’associazionismo, della società civile per diffondere la cultura della legalità tra i giovani seguendo l’esempio di chi ha speso la propria vita per la lotta contro le mafie. Gli incontri si terranno simbolicamente attorno all’Albero della Pace, sul luogo della strage. 

Il 19 luglio è la giornata dedicata alle studentesse e agli studenti, i cittadini del futuro. Si inizia alle ore 9 con le letture e le animazioni di “Coloriamo via D’Amelio” e con la presentazione della sesta edizione del Concorso nazionale “Quel fresco profumo di libertà” dedicato ai temi della legalità e della cittadinanza attiva. Seguiranno gli interventi della Sottosegretaria Barbara Floridia, del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale siciliano Stefano Suraniti, del presidente della Società italiana di Pedagogia Massimiliano Fiorucci, di Vittorio TeresiMaria Tomarchio e Viviana La Rosa del Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”. A seguire, l’incontro “La scuola, il territorio, l’educazione alla legalità democratica” con le voci di alcuni dirigenti scolastici. 

La diretta dell’evento verrà trasmessa sul sito del Ministero. 

Il 18 luglio, in un incontro dal titolo “Il tempo che verrà tra memoria e futuro” interverranno: il Presidente del Parlamento Europeo, David Sassoli, la senatrice Liliana Segre, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il Presidente del Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”, Vittorio Teresi, l’ex Presidente della Commissione parlamentare antimafia, Rosy Bindi, l’ex magistrato Gherardo Colombo e l’attore Roberto Lipari

Le celebrazioni sono organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dal Centro Studi “Paolo e Rita Borsellino”, dal Comune di Palermo, dall’Università degli Studi di Enna e dall’associazione Agesci.

Nota 14 luglio 2021, AOODGSIP 1603

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento scolastico

Ai Dirigenti Scolastici degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado
LORO SEDI

Oggetto: Iniziativa nazionale #ioleggoperché – Edizione 2021, dal 20 al 28 novembre 2021.

Global Education Meeting 2021 UNESCO

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha partecipato il 13 luglio, in videoconferenza, al Segmento ministeriale del Global Education Meeting 2021 dell’UNESCO, a margine del Forum politico di alto livello per lo sviluppo sostenibile.

Tra i temi al centro dell’incontro: la proposta di migliorare e rendere più efficiente il meccanismo di cooperazione globale per l’istruzione, con l’obiettivo di favorire l’accelerazione del raggiungimento dell’obiettivo di sviluppo sostenibile 4 dell’Agenda 2030; il punto sulle misure e sulle lezioni apprese in risposta all’emergenza Covid-19; la presentazione del rapporto UNESCO-UNICEF-Banca Mondiale-OCSE sulle risposte educative nazionali alla chiusura delle scuole in seguito alla pandemia.   

“La scuola deve restare al centro delle politiche di rilancio nella fase di uscita dall’emergenza – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi –. Tema fondamentale, come ribadito nel G20 Istruzione che si è tenuto a Catania, è la lotta alle nuove disuguaglianze. In un tempo di trasformazione sociale come quello in cui stiamo vivendo – ha aggiunto il Ministro –, dobbiamo ripensare la scuola. Sapendo che non esiste una soluzione solo nazionale: uscire dalla pandemia è un’azione collettiva. C’è un duro e lungo lavoro che ci aspetta insieme ai governi di tutti i Paesi. E l’Unesco deve operare per questo sforzo comune”.

Piano RiGenerazione Scuola


Piano “RiGenerazione scuola”, istituiti il Comitato Tecnico-Scientifico e la Rete “Green Community” per la sua attuazione

Prende corpo “RiGenerazione scuola”, il piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole, presentato a Roma, al Ministero dell’Istruzione, lo scorso 4 giugno.

Il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, ha infatti firmato il decreto per l’istituzione del Comitato Tecnico-Scientifico con l’obiettivo di implementarne l’attuazione, in coerenza con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e l’Agenda 2030 dell’ONU.

Il Comitato dovrà individuare le azioni per la transizione ecologica e culturale, da portare nelle scuole di ogni ordine e grado.   

I componenti del Comitato Tecnico-Scientifico sono:

Dott. Tullio Berlenghi

Prof. Federico Maria Butera

Avv. Alessandro Dini

Prof. Fabio Fava

Ing. Silvia Grandi

La Sottosegretaria all’Istruzione, la Senatrice Barbara Floridia, con delega in materia di sostenibilità, coordinerà il nuovo CTS. “Questa struttura permetterà al Piano di andare avanti anche nei prossimi anni, a prescindere dal presente Governo”, commenta la Sottosegretaria Floridia. E aggiunge: “Le questioni ambientali devono essere affrontate con una visione di lungo termine. Stiamo lavorando per un cambiamento reale, di cui beneficeranno le generazioni future. Perché le sfide ambientali richiedono un impegno nei decenni”.

Con lo stesso decreto si prevede anche la costituzione della “Green Community”, una rete nazionale composta da rappresentanti di amministrazioni pubbliche, istituzioni culturali, scientifiche, di ricerca, organizzazioni no profit e profit, anche di rilievo internazionale, che aiuteranno il Ministero e le Istituzioni scolastiche nella realizzazione delle iniziative volte alla transizione ecologica e culturale delle scuole.

I temi della crescita sostenibile e dell’educazione alla sostenibilità sono stati inseriti anche nei documenti finali approvati al G20 sull’Istruzione di Catania dello scorso 22 giugno guidato dal Ministro Bianchi.

La prima riunione del Comitato Tecnico-Scientifico è prevista il prossimo 12 luglio.


Bianchi: “Lavoriamo a una nuova capacità di agire per l’ambiente, partendo dalla scuola” Floridia: “Educhiamo ad abitare il mondo in modo nuovo”

Il Ministro Patrizio Bianchi e la Sottosegretaria Barbara Floridia hanno presentato, questa mattina, presso la Sala “Aldo Moro” del Ministero dell’Istruzione, “RiGenerazione Scuola”, il Piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole, pensato nell’ambito dell’attuazione dell’Agenda 2030 dell’ONU.

“Oggi apriamo un capitolo importante: la formazione e l’educazione alla sostenibilità. Lo facciamo con una parola meravigliosa, RiGenerazione. Lavoriamo a una nuova capacità di agire per l’ambiente, partendo dalla scuola, che è il battito della comunità”, ha detto il Ministro Patrizio Bianchi in apertura dell’evento.

“Se riusciremo a educare i giovani a un nuovo modo di abitare il mondo, riusciremo a cambiare il Paese. Per questo il termine “rigenerazione”: dobbiamo rigenerare i nostri pensieri – ha aggiunto la Sottosegretaria Barbara Floridia -. La scuola è il luogo giusto per farlo, è l’infrastruttura culturale per eccellenza del Paese, è l’autostrada del pensiero. Dobbiamo passare dal concetto della resilienza al concetto della rigenerazione, non dobbiamo più resistere, ma imparare a vivere in un mondo nuovo”.

Educare i più giovani ad abitare il mondo in modo diverso, a ragionare sul lungo periodo, ponendo maggiore attenzione ai temi ambientali, alla sostenibilità delle nostre economie e dei nostri stili di vita, progettando nuovi mestieri che sappiano guardare al futuro rispettando ciò che ci circonda. Questi sono, appunto, gli obiettivi del Piano presentato oggi, che guarda alla scuola italiana come infrastruttura culturale, come centro delle comunità, modello esistenziale e abitativo, luogo d’origine di un nuovo alfabeto ecologico ed economico. Per l’attuazione del Piano, sottolinea la Sottosegretaria Floridia, “è previsto più di un miliardo di investimenti e la realizzazione di 200 scuole nuove a efficienza energetica”. 

La transizione ecologica e culturale della scuola sarà fondata su quattro pilastri: la rigenerazione dei saperi, ovvero che cosa si impara a scuola; la rigenerazione delle infrastrutture, con la costruzione di edifici innovativi e la creazione di nuovi ambienti di apprendimento; la rigenerazione dei comportamenti, con l’acquisizione di buone abitudini nel rispetto dell’ambiente anche a scuola; la rigenerazione delle opportunità, ovvero indirizzi scolastici caratterizzati da percorsi formativi che guardano ai temi dell’ecologia e della sostenibilità.

Questa mattina, a rappresentare i quattro pilastri, in collegamento video e in presenza, sono state alcune scuole italiane che hanno raccontato i loro progetti e la loro esperienza diretta in tema di transizione ecologica.

Durante la presentazione del Piano è stato trasmesso un video messaggio di Maria Chiara Carrozza, Presidente del CNR. Hanno inoltre partecipato Fabio Trincardi, Direttore del Dipartimento di Scienze del sistema terra e tecnologie per l’ambiente del CNRClaudia Brunori, vice Direttore del Dipartimento per l’Economia Circolare di ENEA e Alessandro Bratti, Direttore generale dell’ISPRA.

Il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi ha poi concluso l’evento ricordando che, anche in pandemia, “questo è un Paese che non si è fermato. Come tutte le volte, questo Paese dimostra la sua capacità nel momento più difficile, più delicato. Lo dico anche a voi ragazzi: dimostrate che dobbiamo essere orgogliosi del nostro Paese. E ricominciamo quindi a rigenerarci. Le scuole siano presidio di legalità, intelligenza e passione, il nostro Paese ne ha bisogno”.

Le scuole che hanno partecipato in collegamento video: 

  • Liceo Scientifico Statale “A.B. Sabin” di Bologna
    Liceo Scientifico con percorso Ecologico ambientale
  • Istituto Comprensivo “San Filippo del Mela” di San Filippo del Mela (ME)
    Istituto impegnato nel progetto “Orto Amico” e con una mensa a Km0
  • Istituto Comprensivo “Via Baccano” di Roma
    Istituto impegnato nel progetto “Plastic Free”
  • Istituto Comprensivo “John Dewey” di San Martino in Pensilis (CB)
    Istituto impegnato nel progetto “Un albero per il futuro”

La scuola che ha partecipato in presenza:

  • Istituto Tecnico Agrario “Giuseppe Garibaldi” – Roma
    Istituto per la formazione tecnica e pratica nel settore agroalimentare, ambientale e delle biotecnologie

Riunione Ministri Istruzione G20

Al via il 22 giugno, a Catania, la Riunione Ministeriale dedicata all’Istruzione, nell’ambito della Presidenza italiana del G20. Il Ministro italiano, Patrizio Bianchi, presiederà i lavori.

Lotta alla povertà educativa, confronto e analisi delle esperienze di didattica attivate durante la pandemia, cooperazione internazionale nell’ambito dell’educazione, potenziamento del rapporto fra istruzione e lavoro. Questi i temi al centro dell’incontro dei Ministri G20 dell’Istruzione a Catania. A presiedere i lavori il Ministro dell’Istruzione italiano, Patrizio Bianchi.

“Da Catania lanciamo un’alleanza globale per far sì che il post-pandemia continui a vedere la scuola protagonista”, dichiara il Ministro. “In questi mesi la scuola è tornata al centro del dibattito nazionale e internazionale. La sua importanza, durante la crisi che abbiamo vissuto, è riemersa con forza. A Catania abbiamo ribadito che dovrà restare al centro delle politiche di rilancio nella fase di uscita dall’emergenza. Servono investimenti maggiori e mirati affinché tutte le ragazze e tutti i ragazzi trovino risposte sul piano educativo. Dobbiamo fare in modo che nessuno resti indietro. L’Italia ha un piano ambizioso, il Pnrr, che attueremo rapidamente. Perché la scuola è lo strumento più potente che abbiamo per garantire uno sviluppo solido, equo, sostenibile”.

I Ministri del G20 che hanno preso parte alla riunione, in presenza e in collegamento, hanno ribadito l’importanza di mettere l’istruzione al centro dell’agenda politica internazionale, come risposta strategica alla crisi globale generata dall’emergenza sanitaria e di avviare iniziative per garantire un’istruzione inclusiva per tutte e tutti, promuovendo la parità di genere e contrastando ogni tipo di discriminazione.

Nella dichiarazione finale, i Ministri hanno ribadito l’impegno a “non lasciare indietro nessuno”. Sul fronte della povertà educativa, in particolare, acuita dalla pandemia, i Paesi G20 intendono promuovere l’adozione di misure di tipo preventivo, ovvero azioni che affrontino alla radice il problema dell’esclusione, interventi mirati rivolti ai bisogni degli studenti e azioni compensative, come l’offerta di differenti opportunità a coloro che hanno lasciato la scuola o hanno subito significative perdite di apprendimento. Nella convinzione che assicurare un pari accesso a tutti i livelli e a tutte le tipologie di formazione, lungo il corso della vita, sia necessario, poiché l’Istruzione è uno dei capisaldi della crescita sostenibile.

Guardando ai mesi della crisi sanitaria, i Ministri dell’Istruzione del G20 hanno sottolineato il ruolo insostituibile della didattica in presenza, riconoscendo al contempo l’importante contributo delle tecnologie alla continuità didattica durante la pandemia.

Nel pomeriggio, inoltre, i Ministri dell’Istruzione e del Lavoro si sono riuniti in sessione congiunta per affrontare il tema della transizione dall’istruzione al lavoro, nodo centrale per una ripresa economica e sociale sostenibile e inclusiva. In particolare, i Paesi del G20 hanno sottolineato la necessità di impegnarsi per promuovere azioni a favore della parità di genere e dell’inclusione delle ragazze e dei ragazzi più vulnerabili, per garantire pari accesso a un lavoro di qualità e dignitoso per tutte e tutti.

Giornata Mondiale del Rifugiato

Giornata Mondiale del Rifugiato: accordo tra UNICEF E INMP per potenziare la tutela della salute di minori, donne e famiglie con background migratorio

Tra le priorità: formazione degli operatori socio-sanitari e mediatori culturali e sensibilizzazione su questioni di salute, con un focus sulla salute mentale, la violenza di genere, la salute sessuale e riproduttiva e l’accesso ai servizi 

20 Giugno 2021 – Oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, il Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) e l’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti ed il contrasto delle malattie della Povertà (INMP) – consolidano l’impegno comune in tema di formazione e sensibilizzazione sulle questioni di salute connesse alla migrazione, siglando un protocollo di Intesa.

I bambini e adolescenti rifugiati e migranti e le loro famiglie corrono spesso maggiori rischi per la salute e devono affrontare una serie di ostacoli per accedere a un’assistenza sanitaria di qualità. Molti vivono anche gravi difficoltà emotive dovute al trauma del viaggio e, molte volte, ad abusi e sfruttamento, compresa la violenza sessuale e di genere. La pandemia globale da COVID-19 ha inoltre aggravato ulteriormente queste sfide. 

 

Attraverso questo accordo UNICEF e INMP rafforzeranno la loro azione sul territorio attraverso iniziative volte a:

  • formare gli operatori socio-sanitari- compresi i mediatori culturali – in merito ai temi della migrazione, della violenza – inclusa quella di genere – della povertà e dell’esclusione sociale, connessi all’infanzia e all’adolescenza;
  • promuovere collaborazione su ricerche e indagine per favorire la sensibilizzazione sui fenomeni legati alla migrazione, con un’attenzione particolare alle dinamiche di violenza di genere, povertà, esclusione sociale e salute mentale;
  • Promuovere un’educazione sanitaria corretta e sensibile alle dinamiche legate all’età, al genere e ai contesti culturali di provenienza, anche attraverso lo sviluppo di materiali adatti per adolescenti e giovani migranti e rifugiati– compresi i temi legati alla salute sessuale e riproduttiva;

 

“Siamo entusiasti di questa collaborazione perché ci permetterà di potenziare gli sforzi comuni per raggiungere sempre più minorenni, donne e famiglie migranti e rifugiate e far sì che il loro diritto alla salute sia garantito, anche dando loro accesso a informazioni e servizi di qualità per affrontare il loro percorso nel modo più sicuro possibile. La questione diventa ancora più rilevante se si considerano gli effetti che la pandemia – ancora in corso – ha sulla salute mentale e sul rischio di violenza di genere”.  Anna Riatti, Coordinatrice UNICEF.

Il Protocollo d’Intesa che stiamo firmando con l’UNICEF è motivo di grande orgoglio, perché frutto di un comune interesse, che è quello di garantire un equo accesso alla salute da parte di persone altamente a rischio di esclusione sociale, con possibili gravi conseguenze sulla loro salute ma anche con una ricaduta negativa sull’intera società. Quando si tratta di giovani, in particolare, le conseguenze si perpetuano nel tempo, con costi incalcolabili di tipo economico ma anche, e soprattutto, di tipo sociale, e questo non è accettabile”. Concetta Mirisola, Direttore Generale dell’INMP.

Festa della Repubblica

Studentesse e studenti tornano al Quirinale in occasione del 2 giugno. Duecento ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di II grado di Roma partecipano alle celebrazioni per la Festa della Repubblica, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e delle alte cariche dello Stato. L’evento sarà trasmesso in diretta su Rai 1 dalle ore 19.

Il Progetto “Italiasiamonoi.it” 

La scuola italiana festeggia, poi, i 75 anni della nostra Repubblica con la presentazione di italiasiamonoi.it, online dal 2 giugno. Un progetto di sperimentazione di metodologie didattiche innovative, curato dal Liceo Classico e Scientifico “Blaise Pascal” di Pomezia (RM) e promosso dal Ministero dell’Istruzione, nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale. Una piattaforma digitale per l’approfondimento e la ricerca che vede protagonisti studentesse, studenti e docenti, pensata per continuare a crescere, per suscitare nuove curiosità, per abituare all’uso di strumenti digitali per lo studio delle fonti storiche, per costruire un rapporto saldo con i luoghi in cui viviamo e con gli eventi di cui sono stati protagonisti e testimoni.

Un progetto di scrittura storica di tipo collaborativo, finalizzato alla realizzazione, tramite le nuove tecnologie, di ricerche su luoghi ed eventi significativi della vita della Repubblica, legati al territorio di riferimento della propria scuola. Attualmente sono 110 le studentesse e gli studenti coinvolti per la fase pilota di sperimentazione. 

Ciascun gruppo di ragazzi, coadiuvato e coordinato dai docenti, ha scelto un evento significativo e ha prodotto un lavoro arricchito da elementi multimediali, immagini, filmati, testimonianze vocali. Sperimentando una metodologia dell’apprendimento “connessa” e partecipativa. 

Il sito è in fase di beta-testing. Sono attualmente presenti, ad esempio, le prime ricerche svolte da alcuni partecipanti alla prima fase di sperimentazione, che ne hanno direttamente curato i contenuti, aiutati dagli insegnanti. 

L’iniziativa proseguirà con l’estensione della partecipazione a tutte le scuole interessate, a partire dal prossimo anno scolastico. Le ricerche saranno disponibili online, ma potranno trovare un modo per “invadere” le città e i luoghi: dopo la prima fase di sperimentazione, saranno creati dei QR code da collocare in determinati punti di interesse, attraverso i quali, tramite smartphone, poter accedere alla ricerca. 

Premiazione del concorso “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione” 

Sempre nel pomeriggio di mercoledì 2 giugno, dalle ore 16, su Rai 3, andrà in onda la premiazione, registrata lo scorso 26 maggio, presso la Nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati, delle scuole vincitrici del concorso nazionale “Dalle aule parlamentari alle aule di scuola. Lezioni di Costituzione”.  All’evento è intervenuto il Ministro Patrizio Bianchi, alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico e della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati

Al concorso hanno partecipato oltre cento scuole secondarie di II grado, concorrendo per cinque categorie, con l’aggiunta di due premi speciali. Alle studentesse e agli studenti è stato proposto di realizzare elaborati digitali dedicati all’illustrazione e all’approfondimento del significato e del valore di uno o più princìpi della Costituzione. 

Le scuole vincitrici: 

Vincitori Categoria 1 (Conoscenza e valorizzazione della Costituzione) 

•    Liceo Classico statale “Giosuè Carducci” – Nola (NA). 

Titolo del progetto: “Art.3: eguaglianza, libertà e democrazia”. 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Bertacci” – Lecco. 

Titolo del progetto: “La Costituzione: 12 favole per crescere nella legalità”. 

Vincitori Categoria 2 (Ricerca e rielaborazione culturale) 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Cucuzza – Euclide” – Caltagirone (CT). 

Titolo del progetto: “Codice Rosso: Donna e non Femmina, siamo uguali!”. 

•    Istituto Tecnico per Geometri e Agrario “Camillo Morigia – Luigi Perdisa” – Ravenna. 

Titolo del progetto: “Costituzione sostantivo femminile”. 

Vincitori Categoria 3 (Originalità ideativa e progettuale) 

•    Liceo Artistico “Ripetta” – Roma. 

Titolo del progetto: “COSTITU-ENDO”. 

•    Liceo Scientifico e Linguistico “Orazio Tedone” – Ruvo di Puglia (BA). 

Titolo del progetto: “Sostenibilmente impresa”. 

Vincitori Categoria 4 (Efficacia educativo-didattica) 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Erminio Maggia” – Stresa (VA). 

Titolo del progetto: “La bellezza della Costituzione”. 

•    Liceo Scientifico “Gregorio Ricci” – Lugo (RA). 

Titolo del progetto: “Effetto plastica”. 

Vincitori Categoria 5 (Competenza comunicativa) 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Silva Ricci” – Legnano (VR). 

Titolo del progetto: “Ambientiamo la Costituzione”. 

•    Istituto di Istruzione Superiore “Carlo Urbani” – Roma. 

Titolo del progetto: “Dentro la Costituzione: un’opportunità per tutti!”. 

Vincitori Premio speciale “Marta Genoviè di Vita” 

•    Istituto Tecnico Economico “Fortunato Calvi” – Padova. 

Titolo del progetto: “Economia lineare versus economia circolare”. 

•    Liceo Scientifico “Alfredo Oriani” – Ravenna. 

Titolo del progetto: “Un bilancio per l’uguaglianza di genere”. 

Vincitori Premio speciale “Alessandra Siragusa” 

•    Istituto Tecnico Industriale “Evangelista Torricelli” – Sant’Agata di Militello   (ME). 

Titolo del progetto: “Vedo, sento, parlo… namastè Costituzione”. 

•    Liceo Scientifico “Antonio Pacinotti” – Cagliari. 

Titolo del progetto: “Alla ricerca delle garanzie perdute”.

#Convenzione30: a te la parola

UNICEF – Ministero dell’Istruzione: premiate 26 scuole per il concorso ‘#Convenzione30: a te la parola’

27 maggio 2021 – Oggi, in occasione delle celebrazioni dei 30 anni dalla ratifica da parte dell’Italia della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, si svolge la premiazione di 26 scuole, di tutta Italia, vincitrici del concorso UNICEF – Ministero dell’Istruzione “#Convenzione30: a te la parola”, lanciato in occasione dell’a.s. 2019/2020.  

La premiazione si svolgerà durante un evento in evento in streaming (oggi dalle h.11) su UNICEF Italia – YouTube

Le 26 scuole vincitrici fanno riferimento alle province di Ravenna, Lecco, Piacenza, Trapani, Bologna, Vibo Valentia, Sondrio, Ancona, Perugia, Lecce, Messina, L’Aquila, Potenza, Frosinone, Catania, Siracusa, Benevento, Brindisi, Mantova, Trento, Brescia, Reggio Emilia.  

“In questi 30 anni, la Convenzione è stata determinante nel migliorare la vita di bambini, bambine e adolescenti, nel nostro Paese e oggi vogliamo celebrarla insieme a loro. La Convenzione ha contribuito a cambiare la percezione sull’infanzia e l’adolescenza, garantendo a bambini e ragazzi un nuovo protagonismo e introducendo per la prima volta il concetto del bambino come titolare di diritti” – ha dichiarato Carmela Pace, Presidente dell’UNICEF Italia. “Come UNICEF Italia ringraziamo tutte le scuole e gli studenti che hanno partecipato al concorso e il Ministero dell’Istruzione per aver sostenuto questo progetto e per la proficua collaborazione che ci vede impegnati da anni nelle scuole in tutta Italia.” 

“Ringrazio Carmela Pace, Presidente di UNICEF Italia, di avermi invitato a questo saluto – ha spiegato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi -. Un saluto affettuoso, pieno di stima, a tutti coloro che hanno partecipato a questo grande concorso, che ha visto coinvolte tantissime scuole. Con la Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, l’ONU ha proposto questo tema come un punto fondante della stessa capacità dei Paesi del mondo di vivere insieme in pace. L’articolo 12 pone particolare attenzione sul tema dell’ascolto, sentire con grande rispetto quello che le bambine e i bambini dicono. È quello che Ministero dell’Istruzione e UNICEF Italia hanno voluto fare con questa importante iniziativa”. 

Il concorso “#Convenzione30: a te la parola” è nato dalla collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e l’UNICEF Italia, nell’ambito del programma UNICEF “Scuola Amica dei bambini, delle bambine e degli adolescenti”, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della Convenzione, far riflettere gli studenti sulla condizione dell’infanzia e dell’adolescenza oggi, ascoltare la loro opinione sulle diverse forme di negazione, esclusione e discriminazione, in Italia e nel mondo. 

La Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza è il trattato sui diritti umani più ratificato al mondo, ad oggi conta 196 Paesi. L’Italia l’ha ratificata con la Legge n. 176 del 27 maggio 1991. Il Concorso ha proposto la realizzazione di un elaborato a scelta tra tre diverse tipologie: progetto documentale con la creazione di un elaborato scritto (su supporto cartaceo o digitale) che adotti una forma di comunicazione coerente (saggio, tema, poesia, racconto etc.); progetto artistico, con la realizzazione di opere artistiche; progetto video/musicale. 

Le Scuole vincitrici del concorso sono: Scuola Primaria ”V. Randi” (Ravenna); Scuola Primaria “A. Moro” Costa Masnaga (Lecco); Istituto “Mazzini” (Piacenza); II Circolo Didattico “R. Settimo”, Castelvetrano (Trapani); Scuola secondaria di I grado “Mameli”, San Giovanni in Persiceto (Bologna); Scuola secondaria di I grado Limbadi (Vibo Valentia); IIS “Pinchetti” Liceo delle Scienze Umane (Sondrio); Scuola Secondaria “G. Galli” di Montecarotto (Ancona); Istituto Omnicomprensivo “De Gasperi-Battaglia” di Norcia (Perugia); Istituto Comprensivo Salice Salentino – Scuola dell’Infanzia “Via Padova” – Guagnano (Lecce); Istituto Comprensivo – Scuola dell’Infanzia Acquacalda-Barcellona Pozzo di Gotto (Messina); Istituto Comprensivo “I. Silone” – Scuola dell’ Infanzia “Rodari” – Luco dei Marsi (L’Aquila); Istituto Comprensivo Avigliano – Plesso ”S.S. Filippi” di Avigliano (Potenza); Istituto Comprensivo Bevagna-Cannara (Perugia) ; Istituto Comprensivo “Giovanni Paolo II”, Arce (Frosinone); Istituto Comprensivo – Plesso “Pietro Scuderi”, Linguaglossa (Catania); IV Istituto Comprensivo ”G. Verga”(Siracusa); Istituto Paritario” G.B. De La Salle” (Benevento); Istituto Comprensivo Pancrazio Salentino (Brindisi); Liceo Artistico “G. Greggiati” di Ostiglia (Mantova); Istituto Comprensivo Novoli, via dei Caduti, Novoli (Lecce); Istituto Comprensivo “F. Baracca”, Lugo (Ravenna); Istituto Comprensivo “G. Bresadola” (Trento); Collegio Arcivescovile “C. Endrici” (Trento); Liceo “E. Fermi”, Salò (Brescia); IIS “Russell”, Guastalla (Reggio Emilia).

Nota 24 maggio 2021, AOODGSIP 1234

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico Ufficio Terzo

Ai dirigenti scolastici e ai coordinatori didattici delle istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione
e. p.c. Al Capo del Dipartimento per il si-stema educativo di istruzione e formazione
Agli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento
Trento
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola località Ladine
Bolzano
Al Sovrintendente degli Studi per la Regione Valle D’Aosta
Aosta

Oggetto: “Settimana nazionale della musica a scuola” 24 – 29 maggio 2021.

Nota 18 maggio 2021, AOODGSIP 1188

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Direzione Generale per lo Studente, l’Inclusione e l’Orientamento Scolastico Ufficio Terzo

Alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado LORO SEDI
e, p.c. Al Capo del Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione SEDE
Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano Bolzano
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Trento Trento
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola località Ladine Bolzano
Al Sovrintendente degli Studi per la Regione Valle D’Aosta Aosta

OGGETTO: Cerimonia d’inaugurazione dell’anno scolastico 2021/2022

Giornata Internazionale contro l’omofobia

Nota 17 maggio 2021, AOODGSIP 1183
17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.


“La Giornata Internazionale contro l’omofobia, la transfobia e la bifobia ci ricorda l’importanza del nostro impegno per costruire una società più inclusiva per tutte e per tutti. In questo, il ruolo della Scuola e di ciascuna persona che anima la vita delle istituzioni scolastiche è fondamentale – dichiara il Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi -. È a Scuola che si imparano i valori dell’uguaglianza e del rispetto sanciti dalla nostra Costituzione. È a Scuola che si impara a essere comunità, a conoscere e a vivere in relazione con gli altri e il rifiuto verso ogni forma di discriminazione. La Scuola sia sentinella dell’inclusione”.

Settimana dell’Amministrazione Aperta 2021

Il Ministero dell’Istruzione partecipa anche quest’anno alla Settimana dell’Amministrazione Aperta (#SAA2021) che si terrà in coincidenza con l’evento internazionale “OpenGov Week”, dal 17 al 21 maggio 2021.

L’iniziativa – promossa dalDipartimento della Funzione pubblica e giunta alla quinta edizione – invita le amministrazioni pubbliche e la società civile a presentare in questi giorni iniziative sui temi della trasparenza, degli open data, della partecipazione, dell’accountability, della cittadinanza digitale e delle competenze digitali, con il fine di favorire l’esercizio dei diritti di cittadinanza e accrescere la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni.

Il Ministero dell’Istruzione presenta:

20 maggio 2021, dalle ore 14.30: il Seminario online di presentazione del libro “Fare Laboratorio. Guida alla Didattica Esperienziale”
Il Seminario è organizzato nell’ambito delle azioni messe in atto dalla Direzione Generale per gli ordinamenti scolastici a sostegno dell’acquisizione delle competenze relative al metodo sperimentale nell’insegnamento della Fisica e delle Scienze previste nelle Indicazioni Nazionali e nelle Linee Guida, è rivolto ai docenti di Matematica e Fisica, Fisica e Scienze di tutti gli indirizzi di studio. Il Seminario è organizzato nell’ambito del progetto Nazionale LSOSAlab (http://ls-osa.uniroma3.it).

Il volume, in edizione semi digitale, raccoglie e descrive in schede informative 234 esperimenti validati e depositati su piattaforma digitalecon indicazioni metodologiche d’uso, la cui pubblicazione è stata curata dall’Accademia delle Scienze di Torino, con il contributo scientifico del Dipartimento di Scienze dell’Università “Roma Tre” e della Direzione Generale.

Segui l’evento sul canale: https://youtu.be/sfJ_naD3ZLg?

21 maggio 2021, ore 09.00-18.00, il Convegno internazionale “Diversità culturale e biodiversità: la questione del cibo”

Celebrazione delle Giornate Internazionali della Diversità Culturale UNESCO e della Biodiversità ONU – Convegno internazionale Diversità culturale e biodiversità: la questione del cibo. L’evento è promosso dal Ministero dell’Istruzione – Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, dall’Università degli Studi “Roma Tre” e dall’Università degli Studi “Tor Vergata”, con la collaborazione di: Commissione Nazionale Italiana UNESCO, FAO, Rai Cultura, Rai Scuola. Temi: Agenda 2030, Transizione ecologica, Transizione digitale, Educazione permanente, Internazionalizzazione, Partecipazione, Accountability, Cittadinanza digitale. Iscrizioni ancora aperte.

Segui l’evento sul canale: https://www.youtube.com/InSchibbolethTV

Nota 4 maggio 2021, AOODGOSV 10630
Celebrazione delle Giornate Internazionali della Diversità Culturale UNESCO e della Biodiversità ONU – Convegno internazionale Diversità culturale e biodiversità: la questione del cibo. 21 maggio 2021 ore 9.00-18.00 Piattaforma Zoom

Olimpiadi di Italiano

Venerdì 14 maggio, a partire dalle ore 10.00, si è svolta la premiazione dei vincitori della X edizione delle Olimpiadi di Italiano.

Alle Olimpiadi hanno partecipato quest’anno oltre 12mila studenti, 4.246 maschi e 8.266 femmine, da 765 scuole di tutta Italia e anche dal resto del mondo. 

La X edizione delle Olimpiadi di Italiano è dedicata a Dante Alighieri. L’evento di questa mattina è stato preceduto da un intervento di Claudio Marazzini, presidente dell’Accademia della Crusca, e da una Lectio magistralis di Luca Serianni, accademico dei Lincei e della Crusca, dal titolo “Tendere la lingua come un elastico: l’italiano della Commedia”. Dopo la proclamazione dei vincitori, si è tenuta una tavola rotonda con i contributi di studiosi e accademici della lingua e della letteratura italiana. 

Le Olimpiadi di Italiano si propongono di incentivare e approfondire lo studio della lingua italiana, sollecitare in tutti gli studenti l’interesse e la motivazione a migliorarne la padronanza, promuovere e valorizzare il merito. 

La competizione si articola in tre fasi, quest’anno svolte tutte online: la Gara di Istituto, la Gara Semifinale e la Finale nazionale, che si è tenuta l’11 maggio, in cui si sono sfidati 84 studentesse e studenti da tutta Italia. 

Gli argomenti delle prove hanno riguardato i diversi livelli di padronanza della lingua: ortografia, morfologia, sintassi, punteggiatura, lessico e testualità. Le prove della finale nazionale si sono basate prevalentemente su materiale autentico: testi letterari, giornalistici, testi scientifici di tipo divulgativo. Ai finalisti della sezione Junior è stato chiesto di produrre un riassunto e commento a partire da un testo di Christian Greco, egittologo e direttore della Fondazione Museo Egizio di Torino, sulla riapertura dei musei, nonché affrontare un testo informativo e un testo creativo. Ai finalisti della categoria Senior è stato chiesto, tra l’altro, di produrre un riassunto a partire da un testo e di elaborare una lettera aperta al Presidente del Consiglio Mario Draghi, sulla base delle dichiarazioni programmatiche fatte al Senato per chiedere la fiducia al governo. Gli studenti finalisti hanno scritto così un appello per il futuro delle giovani generazioni in 250-300 parole. 

Nel 2020 la manifestazione era stata annullata a causa dell’emergenza Covid. L’ultima Finale nazionale si è svolta il 5 aprile 2019, a Torino.

I nomi degli studenti premiati: 

CATEGORIA SENIOR 
– Ottavia Ciatti, Liceo classico Tito Livio, Padova    
– Leonardo Deambrogio, Istituto Superiore di Istruzione “Leardi”, Casale Monferrato (AL)
– Elia Infante, Liceo classico “Torquato Tasso”, Salerno 

CATEGORIA JUNIOR
– Lucia Micheletti, Liceo classico “Giovanni Prati”, Trento         
– Leonardo Campagna, Liceo scientifico “Gaetano Rummo”, Benevento
– Lorenzo Murace, Liceo scientifico “Niccolò Copernico”, Bologna    

CATEGORIA SENIOR ESTERO 
– Alessandro Poliniato, Liceo “Leonardo Da Vinci”, Parigi         

CATEGORIA JUNIOR ESTERO
– Andrei Gavrikov, “Albert Einstein Gymnasium”, Berlino 

CATEGORIA SENIOR AREA LICEALE
– Gabriele Ambrosino, Liceo classico “Giosuè Carducci”, Nola (NA) 

CATEGORIA JUNIOR AREA LICEALE
– Marco Pesare, Liceo “De Sanctis-Galilei”, Manduria (LE) 

CATEGORIA SENIOR AREA TECNICA
– Riccardo Piantoni, Istituto di Istruzione Superiore “Cristoforo “Marzoli”, Palazzolo sull’Oglio, (BR)

CATEGORIA JUNIOR AREA TECNICA
– Giulia Arnoldi, Istituto Statale di Istruzione Superiore “Luigi Einaudi”, Dalmine (BG) 

CATEGORIA SENIOR AREA PROFESSIONALE
– Elena Firenze, Istituto “Federigo Enriques”, Castelfiorentino, (FI) 

CATEGORIA JUNIOR AREA PROFESSIONALE
– Oriana Temperoni, IPSEOASC Alberghiero “Giancarlo De Carolis”, Spoleto (PG)

Olimpiadi di Lingue e Civiltà classiche

Mercoledì 12 maggio sono stati proclamati i vincitori della IX edizione delle Olimpiadi nazionali di Lingue e civiltà classiche.

Alle Olimpiadi hanno partecipato ragazze e ragazzi da tutta Italia: per la prima volta all’iniziativa hanno aderito studentesse e studenti di tutte le Regioni. Cento in più le scuole di provenienza rispetto alla passata edizione.

Migliaia di studenti, oltre 800 i partecipanti alle fasi finali: 543 ragazze e 264 ragazzi. Le scuole coinvolte sono state 239: 202 Licei classici, 34 Licei scientifici e 3 Licei delle Scienze umane. La regione con più istituti partecipanti è stata la Campania (34) seguita da Veneto (30) e Puglia (25).

La sfida si è svolta tutta online. Per la gara, alle studentesse e agli studenti è stato chiesto di sostenere un’unica prova consistente nell’elaborazione di un testo argomentativo-espositivo di interpretazione, analisi e commento di testimonianze della lingua e civiltà latina (Sezione A) o greco-latina (Sezione B).

Due le tracce proposte, una sul tema dell’amore e l’altra sul viaggio. Alle ragazze e ai ragazzi è stato chiesto di evidenziare le diverse concezioni dell’amore o del viaggio che emergono dai testi di Saffo, Catullo, Virgilio, Seneca, Platone, Lucrezio e Orazio.

Le Olimpiadi di Lingue e civiltà classiche sono gare individuali rivolte agli studenti e alle studentesse del secondo biennio e dell’ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado, statale e paritaria, al fine di promuovere, incoraggiare e sostenere le potenzialità didattiche e formative delle lingue e della civiltà classiche.

I nomi degli studenti premiati:

SEZIONE A – TESTO ARGOMENTATIVO-ESPOSITIVO DI INTERPRETAZIONE, ANALISI E COMMENTO DI TESTIMONIANZE DELLA LINGUA E CIVILTA’ LATINA

  • Martina Greco, Liceo classico “Morelli-Colao”, Vibo Valentia 
  • Alessandro Cendron, Liceo classico “Primo Levi”, Montebelluna, Treviso
  • Mariachiara Cuozzo, Liceo classico “Alessandro Lombardi”, Airola, Benevento

SEZIONE B – TESTO ARGOMENTATIVO-ESPOSITIVO DI INTERPRETAZIONE, ANALISI E COMMENTO DI TESTIMONIANZE DELLA LINGUA E CIVILTA’ GRECA

  • Rebecca Brinato Licam, Liceo classico “XXVI Febbraio”, Aosta
  • Carla Bilotti, Liceo classico “Galilei-Pacinotti”, Pisa
  • Giordano Gennaro, Liceo classico “Carlo Levi”, Marano di Napoli, Napoli

L’evento di premiazione è stato preceduto da una serie di interventi a cura di Cinzia Bearzot, Professoressa di Storia greca all’Università Cattolica di Milano, Paolo De Paolis, Professore di Lingua e Letteratura latina all’Università di Verona, Renzo Tosi, Professore di Lingua e Letteratura greca all’Università di Bologna e Ugo Cardinale, già Docente di Linguistica generale all’Università di Trieste.