Lego Educational Training Course

Castelfidardo, 27 e 28 settembre 2014: Lego Educational Training Course

Il corso, organizzato da Scuola di Robotica in collaborazione con l’Associazione “Dove Si Incrociano le Vie” di Castelfidardo, si incentrerà sull’utilizzo di due prodotti didattici Lego: WeDo ed EV3. Il corso è progettato per docenti ed educatori dalla scuola primaria alle superiori. I partecipanti potranno far parte della community Lego Education.
Il corso è certificato dalla Lego.

Il corso è pensato per far si che docenti ed educatori possano utilizzare le tecnologie della Lego dedicate alla robotica nel mondo della scuola e dell’educazione.

Nel corso i partecipanti impareranno realmente a utilizzare i kit WEDO ed EV3 per poterli proporre velocemente nelle loro scuole o realtà didattiche.

ISCRIZIONE: 150 euro ENTRO l’8 agosto; 170 euro DOPO 8 agosto. Inclusa nell’iscrizione il kit Lego dedicato agli insegnanti.

PER ISCRIVERSI: La registrazione è considerata valida una volta effettuato il bonifico sul corrente bancario intestato a:
Scuola di Robotica, Banca Prossima, Filiale 05000, p.zza Paolo Ferrari 10, 20121 Milano
IBAN: IT60 F033 5901 6001 0000 0063 175
Inviate per favore copia del bonifico in pdf a info@scuoladirobotica.it indicando la causale.
Per informazioni: info@scuoladirobotica.it — Tel. 348 09 61 616

ALLOGGIO: Di seguito, alcune indicazioni per pensioni e B&B:

tra i 25 e 1 30 euro a notte:

il Covo dei Piccioni, ottima opzione se si cercano camere singole; ha a disposizione di due camere per un prezzo di 20-25 euro a notte. 3206797572
la Terrazza sul Conero, dispone di 1 camera doppia (disponibili anche per uso singolo a circa 30 euro a notte) e di 3 camere dotate di un letto matrimoniale e di un singolo a 60 euro 333 849 2199 (se i clienti stanno 2 notti possono garantire un 10% di sconto)
Latte e Caffe, 1 singola a 25 euro e 1 doppia uso singola per 35 euro 333 8492199
la Locanda del Musone ha 6 camere matrimoniali che possono essere usate anche come singole;  il prezzo dipende da quante persone prenotino 339 1796284
40 euro: hotel la ginestra 071 7206702 singole a 40 euro

PERCHE’ A CASTELFIDARDO? Il corso nasce grazie ai soci dell’associazione Dove si incrociano le vie che stanno organizzando un progetto didattico nelle scuole di Castelfidardo e nel 2015 presso un orfanotrofio in Uganda.

Ecco alcune informazioni in più rispetto all’associazione Dove si incrociano le vie:

“Dove si Incrociano le Vie” (http://www.dovesiincrocianolevie.org/) è un’associazione con l’ obbiettivo di agevolare e proporre la cooperazione e l’incontro tra le diverse realtà locali e internazionali che promuovono valori di legalità, pace, solidarietà e crescita umana. Ma forse è anche di più, potremmo dire che: è uno stile di vita, un modo di confrontarsi con la realtà di ogni giorno. Le VIE è farsi conquistare dai verbi giusti: ascoltare, osservare, riflettere, parlare, camminare, fare. È perdersi nelle storie, emozionarsi per una bella canzone, indignarsi per una notizia alla TV e pensare di poter fare qualche cosa di buono! È un luogo di arrivo e di partenza insieme.
Nello spazio dell’incrocio, infatti, chi cammina, chi è in viaggio, accetta di contaminarsi con altre vie. E’ qualcosa in più che incontrarsi. Incrociarsi significa “attraversarsi” per un po’ e ripartire mai più uguali a come si era. C’è un prima, da dove si proviene, e un dopo, verso dove si va una volta incrociate altre vie. Nello spazio dell’incrocio, ogni via dona, scambia, riceve, e i progetti di ognuno si evolvono.
In sintesi?! È farsi trasportare in avventure sempre nuove

http://www.scuoladirobotica.it/it/Item/601/Castelfidardo__27_e_28_settembre_2014__Lego_Educational_Training_Course.html

QUANTUM – ART & DESIGN

QUANTUM – ART & DESIGN” :

The contemporary Design is not a simple Afterthouhgt”

di Paolo Manzelli, Presidente EGOCREANET . <egocreanet2012@gmail.com>

 

Obiettivo della conferenza e importazione concettuale.

 

Le idee e le assunzioni che sono l focus di questa conferenza sono orientate al delineare le priorita del cambiamento tra la societa industriale, ormai obsolescente, ed il futuro della societa’ della conoscenza.

In tale contesto di epocale transizione tra due modalita’ di interpretare lo sviluppo , Il futuro del design, facendo riferimento alle emergenti possibilita di innovazione della societa della conoscenza, non va piu’ visto come un semplice ripensamento del vecchia disciplina del ” Industrial design”, ma invece come una nuova combinazione multi-disciplinare e multi-attoriale di networking, capace di condividere una dimensione di cross-fertility della innovazione collaborativa, combinando le caratteristiche analitiche della scienza , con l’approccio costruttivo del design e la creativita dell’ arte. Così potremmo convenire che il “Scientific NewDesign” risultante da tale condivisione ” si riferisce oggi a un design interattivo post-industriale, come riflesso della realtà della moderna pratica progettuale trans-disciplinare , che lo rende distinto dal tradizionale design artigianale pre-industriale ed industriale.

Il nuovo paradigma (NBIC) di riferimento del Science-design innovation e’ denominato “NANO-BIO-INFO-COGNO ” dalle iniziali di nanotecnologie, bio-gene- tecnologie , quelle della ITC , catalizzate dal cambiamento cognitivo, innestato dalla necessita di manipolare non piu materiali di macro-dimensione ma nuovi materiali di livello molecolare e strutture di scala nanometrica. (1)

 

DESIGN DRIVEN  BY DISRUPTIVE INNOVATION AND TRANSFORMATIVE CREATIVITY.

In tale contesto paradigmatico (NDIC) il futuro del design viene in primo luogo caratterizzato dalla capacita di visualizzazione sfide sociali economiche e culturali del cambiamento e quindi puo’ essere concepito come “Design for new Social Innovation” . Pertanto il settore del disegno industriale tradizionale sta cambiando, spostandosi decisamente verso un “nuovo rinascimento intellettuale” basato su valori scientifico-umanistici. Progettisti del design contemporaneo diventano catalizzatori per il cambiamento e sono orientati a svilupare soluzioni di rilancio per le grandi questioni sociali contemporanee. Le avanguardie del “Scientific newDesign” stanno creando una nuova visione trans-disciplinare che converge sullo sviluppo di tecnologie emergenti . Di conseguenza, il campo di applicazione del design moderno sta modificandosi ed ampliandosi coinvolgendo network di molteplici competenze nel segno della creativita’ e della “Innovazione Dirompente”, finalizzata alla trasformazione della società. Tale sviluppo della conoscenza condivisa ed interattiva , richiede in prima istanza di una nuova visione sui processi di progettazione la quale fa riferimento ad una estensione della scienza “quantistica/ probabilistica” in sostituzione della vecchia concezione della meccanica classica ,”macroscopica /deterministica”, basata su relazioni di causa ed effetto. Tale cambiamento di orientamento della scienza quantistica, determina di conseguenza il rinnovamento del “Science-Design” verso l’innovazione dirompente (Disruptive -Innovation) , in cui il termine “dirompente” si riferisce alla mancanza di una struttura consolidata di cambiamento. Cio distingue decisamente la progettazione del design contemporaneo da quello che poneva come riferimento il paradigma dalla scienza classica, anziche’ riferirsi ai moderni sviluppi della scienza quantistica. E importante pertanto mettere a fuoco questo cambiamento di paradigma capace di determinare la crescita di una nova visione concettuale-collaborativa che può guidare sistemi di “Open Innovation” nella prospettiva finalizzata nel dare nuove priorita al processo di progettazione del design per attuare una innovazione trasformativa dello sviluppo sostenibile.

 

Expanding human cognition and communication “

La espansione delle conoscenze umane e della capacita di comunicazione ha a sua radice piu’ profonda nella estensione delle conoscenze quantistiche, dalla fisica alla biologia alla genetica, producendo continui successi e decretando una più sistemica ed evolutiva comprensione dell’innovazione nel suo sviluppo concettuale e la sua pratica applicazione tecnologica.

Il vertice di tale estensione delle conoscenze quantistiche, ha attualmente il focus nella prospettiva di migliorare il nostro sapere sul funzionamento del cervello (Quantum Brain Theory -QBT) (2). Tale interpretazione comporta un radiale cambiamento del paradigma scientifico che prevede un ampio e convergente impatto nel’ ambito della cultura creativa della scienza e dell’ arte . Infatti la introduzione delle concezioni quantistiche moderne applicate alle attivita’ e alla comunicazione cerebrale, determina il superamento della arbitraria distinzione tra soggetto ed oggetto percepito, la quale porta a cambiare radicalmente la cultura riduzionista inclusa nel paradigma”meccanico”della scienza classica, che e’ stato accettato come valido ed a volte reso indiscutibile durante tutta l’ epoca industriale. Di conseguenza il cambiamento concettuale, basato sulla conoscenza quantistica applicata al funzionamento del cervello (QBT) , permettera’ di accelerare lo sviluppo a lungo termine di processi cognitivi e di innovazione sociale , in seguito all’ avanzamento di conoscenze non piu’ limitate da modelli meccanici.

 

Il progetto <Quantum Creativity> : per un “ritorno al futuro” della percezione (3)

La scienza e l’ arte quantistica propongono guardare quello che esiste con i occhi nuovi della mente quantistica, superando in tal guisa il modello interpretativo meccanico che assimila il occhio/cervello ad un passivo ricettore e fedele riproduttore di immagini , sulla base della metafora della macchina fotografica.     Tal modo di concepire la percezione cerebrale come costruzione passivamente riproduttiva di immagini e sensazioni rispondenti ad una realta’ oggettiva, indipendente dall’ osservatore, non ha piu ragione di esistere. Infatti mediante le applicazioni della moderna scienza quantistica e le indagini di Risonanza Magnetica sul funzionamento del cervello nella costruzione attiva delle immagini sensazioni , si modifica sostanzialmente la riduttiva concezione conseguente ai limiti concettuali del modello meccanico della scienza.(4) Con la QBT il cervello funzionando come un super-computer quantistico ,elabora attivamente la costruzione di scenari percettivi , che ci permettono di indagare e prevedere le nostre possibili interazioni materiali con l’ ambiente. Pertanto nel nuovo modo di vedere, generato dalla estensione della scienza quantistica al funzionamento cerebrale, gli scenari percettivi che effettivamente vediamo e sentiamo, rappresentano una probabile previsione informativa delle nostre possibili inter-attivita’ con l’ ambiente . Pertanto la QBT permettendo di superare la arbitraria separazione tra soggetto ed oggetto della percezione , riconduce la rappresentazione cerebrale ad “anticipare il futuro” delle nostre possibili azioni nel mondo esterno. In tal senso la nuova impostazione costruttiva del funzionamento quantistico del cervello, riapre la possibilita’ di aumentare la interpretazione della realta’ nel quadro di un ritorno all’ apprezzamento creativo del futuro, che procede al di la dei limiti di quanto e fino ad oggi conosciuto nel quadro riduzionismo meccanico della scienza .

La principale innovazione concettuale della QBT sta pertanto nel riconoscere come sia una grande illusione dei sensi l’evidenza di una realtà oggettiva indipendente dall’ osservatore . Infatti in base “Uncertaintly Principle di Heisenberg” (1927), sappiamo che i fenomeni quantistici “non” hanno valori macroscopici definiti, fino a quando non siano osservati. Quindi fin dalle le origini della scienza quantistica e’ rimasta aperta la necessità di ripensare come l’atto di osservazione crei quei valori macroscopici che effettivamente percepiamo . Il radicale cambiamento cognitivo sostenuto dalla QBT è che la realtà oggettiva è un’illusione generata da un mix tra virtuale e reale, che ci permette di decidere coscientemente tra alcune scelte di probabilita’ che vengono descritte dallo scenario cerebrale della percezione quantistica.                               Vari esperimenti confermano che questi valori macroscopici sono davvero “indeterminati” e quindi la nostra percezione sensoriale rappresenta una netta diminuzione dello stato di -informazioni acquisite dal cervello .

Prof Elio Conte studioso di “Quantum Cognition” ha messo in chiara evidenza come le probabilita descritte dagli scenari percettivi possono essere osservate nei casi in cui la costruzione della terza dimensione dello spazio determina illusioni ottiche: infatti ad es.calchi di facce concave vengono normalmente percepiti in rilievo quando sono illuminati riceve dal basso e viceversa si vedono come concavi, anche se si ritengono illuminato illuminati dall ‘alto (5)

A tal proposito il progetto “Quantum Creativity” potra aprirsi ad una migliore comprensione dei fenomeni quantistici del cervello basati sulle attivita di comunicazione interpretate per tramite dell’ effetto di Entanglement Quantistico nella dimensione nanometrica delle synapsi . (6) Cambiamenti di effetti quantistici nelle fessure di dimensione nanometrica delle sinapsi, sembrano funzionali per sviluppare l’evoluzione dei livelli di plasticità cerebrale attraverso una ampia capacita di modificazione della struttura della trasmissione neurologica . In particolare   l’ Entanglement Quantum Effect puo favorire favorire il rilascio sincrono e simultaneo in ampi network di neuro-trasmissione. Questa sfida della ricerca sarà la base di uno studio avanzato del progetto su “Quantum Creatività” orientato a determinare una conoscenza piu’ completa delle singolari proprieta olistiche dell’attivita cerebrale umana. Non entrando ora nei dettagli della ricerca sula organizzazione quantistica della comunicazione synaptica ancora in via di definizione , possiamo comunque asserire che nel quadro dello sviluppo degli studi di “Quantum Creativity” la comunicazione visiva diviene un processo che da un lato riguarda l’acquisizione degli aspetti tangibili della realtà percepita , dall’ ’altro riguarda le modalità ed i comportamenti cognitivi di chi osserva, che vengono a modificarsi proprio in seguito alla estensione dell’apprendimento della “Quantum Knowledge” in relazione al funzionamento cosciente del cervello . Nell’ insieme la trasformazione della comunicazione visiva e percettiva introdotta dalla QBT , genera un nuovo rapporto culturale -comunicativo tra l’ uomo ed il mondo per cui il concetto di “Quantum Design” diviene particolarmente correlato alla natura biologica dell’ ambiente dissociandosi dalla tradizionale divergenza tra cultura e natura causata anch’essa dal riduzionismo meccanico della scienza. Pertanto a partire dallo sviluppo delle cognizioni quantistiche il progetto “Quantum Creativity” mira a superare la grande ingenua illusione di una oggettività classica , potendo aprirsi ad un avanzamento in realtà aumentata e di altre future tecnologie emergenti e future di comunicazione.

In conclusione sulla base del cervello Quantum Theory (QBT) la divisione arbitraria tra soggetto e oggetto della percezione umana è da considerarsi come l’ ingenuo risultato del nostro pensiero meccanico. Il pensiero classico riduce infatti l’attività del cervello ad una riproduzione passiva delle forme supponendo che esse siano gia’ presenti nel mondo esterno indipendentemente dall’osservatore . Quindi anche la risposta sensoriale sembra essere del tutto separata dal processo di pensiero che la interpreta.

Questa scissione binaria tra il mondo là fuori ‘e la costruzione del mondo nelle nostre teste, è realmente ingenua in quanto determina una falsa nozione di oggettività che si basa sull’idea che l’ universo sia composto da soggetti osservatori che sono in grado di rimanere isolati dalla propria percezione degli oggetti.

 

Il QUANTUM DESIGN

Abbiamo visto che il quadro di riferimento paradigmatico del futuro del Design e’ indicato dalla sigla “NBIC- unification”, che e’ l’acronimo di nanotecnologie, biotecnologie, tecnologie dell’informazione e scienze cognitive. Ma perche’ diventi attuabile questa sfida verso lo sviluppo e la applicazione delle future tecnologie emergenti per realizzare nuovi prodotti e processi produttivi e creare una svolta allo scenario futuro della crisi contemporanea, e ‘ indubitabilmente necessario un profondo cambiamento di mentalita’ che indichiamo come “Quantum-Design”. (7) Infatti per lavorare con dimensioni spazio/temporali di materiali ed campi di energia non visibili macroscopicamente diviene necessario acuire immaginario scientifico e fantasia artistica

Questo cambiamento di mentalita’, che supera la concezione tradizionale delle percezione derivata dalla scienza classica e’ cio’ che diviene il nuovo riferimento formativo quando parliamo di “Arte e Design Quantistico”. Infatti artisti e designer quantistici si predispongono ad essere coscienti di aver a che fare con i sistemi di sistemi aperti e complessi non piu’ tradizionalmente manipolabili ; pertanto immedesimandosi nella nuova cultura della societa della conoscenza quantistica , si propongono di svolgere un ruolo da protagonisti del cambiamento culturale e sociale. Infatti nel cuore della sfida creativa dell’arte ed il design quantistico , il rinnovamento della “coscienza” gioca un ruolo determinante nel comprendere come sia divenuto necessario vedere noi stessi sia come attori che spettatori. Il dipinto e di design che viene progettato entro una concezione quantistica, comporta il rendersi conto che soggettivita’ e oggettivita’ sono in vero unificate in un insieme cognitivo e percettivo complessivamente “olistico” . Pertanto i protagonisti di una progettazione di “creativita quantistica” si sentono parte integrante del complesso sistema che si pone sotto la propria azione creativa. Facendo riferimento a tale contesto mentale capace di dare sviluppo alla creativita contemporanea , il “Quantum Design” emerge pertanto da una unione tra scienza ed arte quantistica, che si integrano per dare forma comunicativa ad una nuova generazione di processi e prodotti innovativi , i quali utilizzano di nuovi materiali di dimensione molecolare e nano-metrica. Infine anche la comunicazione visiva del Quantum Design si trova a sperimentare nuovi sistemi di comunicazione che trovano un settore emergente nello sviluppo delle tecnologie della Realta Aumentata. (AR) .La comunicazione visiva in “AR” è un processo che da un lato riguarda l’acquisizione e la trasmissione degli aspetti tangibili della realtà percepita, mentre dall’ ’altro riguarda le modalità e i comportamenti cognitivi ed emozionali -empatici di chi osserva , i quali vengono progressivamente a modificarsi proprio in seguito alla estensione delle conoscenze della Quantum Knowledge . Nell’ insieme la trasformazione della comunicazione visiva e percettiva , genera un nuovo rapporto culturale -comunicativo tra l’ uomo ed il mondo, cosi che il “Quantum Design” diviene particolarmente correlato alla natura biologica dell’ ambiente dissociandosi in tal modo dalla tradizionale divergenza tra “cultura e natura” causata anche’essa dall’ ormai obsoleto riduzionismo meccanico della scienza classica.

 

KEY AREA S OF QUANTUM DESIGN -APPLICATIONS of NBIC Technologies
L’ atteggiamento mentale derivante dal cambiamento cognitivo della percezione sviluppato nell’ ambito della QBT diviene decisamente utile ed importante nel caso della progettazione e programmazione del design nell’ ambito delle “NBIC tecnologie” che in una breve sintesi sono :

 

Nanotecnologie : Tecnologia relative alle caratteristiche alla manipolazione di materiali di scala nanometrica quali : film sottili , polveri sottili, su base di grafene ed altri composti
Bio- gene tecnologie: L’applicazione della scienza migliorare l’ efficienza di organismi viventi, o parti o prodotti di organismi viventi, nelle loro forme naturali o modificate geneticamente.
ITC : tecnologie della comunicazione : applicate a sistemi informatici, sia hardware che software, tra cui il networking e le telecomunicazioni e gli sviluppi in ambito tri-dimensionale della Reata’ Aumentata.
Tecnologie basate sugli sviluppi delle scienze cognitive: Lo studio dei sistemi intelligenti e robotici con particolare riferimento al comportamento intelligente come computazione quantistica.

 

Il Quadro strategico Europeo di Orizzonte 2020 si propone con nuove idee di ricerca, collaborativae discienza visionaria e di radicalmente nuove tecnologie di contribuire ampiamente nel realizzare una società basata sulla conoscenza e sull’innovazione al fine di ampliare la partecipazione creativa al cambiamento necessario per attivare a lungo termine il superamento della crisi . Tale strategia trova una sua area di eccellenza nel programma FET ( Future Emerging Technology) , che e’ indirizzato verso le seguenti priorita’ del “design progettuale”, orientate per rispondere alle sfide dello sviluppo contemporaneo correlando eccellenza scientifica , leadership industriale , ed una ampia disseminazione internazionale delle conoscenze innovative.

 

Le principali tematiche trans-disciplinari di ricerca e sviluppo strategico del “Design-Progettuale“ sono :
a) – REGENERATIVE DESIGN based on environmental change .

Vedi ad es.: http://www.regenerative.com/regenerative-design

La PROGETTAZIONE RIGENERATIVA : Il termine “rigenerativa” descrive i processi che ripristinano, rinnovano o rivitalizzano le proprie fonti di energia e materiali, la creazione di sistemi di sviluppo sostenibili che integrano le esigenze della società, con l’integrità della natura.

Scienza, Design, e Rigenerazione nelle Strategie per Rigenerative hanno applicazioni : nel risparmio di Energia e nel cambiamento delle fonti energetiche in favore della sostenibilita dell’ abitat e delle risorse naturali (acqua , fertilita’ del terreno , biodiversita’, recupero dei rifiuti come risorsa ,ecc. )

 

b) – DESIGN and NANO- MATERIAL. Vedi: http://www.scottmize.com/images/nano_wpaper_mize.pdf ;

Si tratta di materiali e dispositivi innovativi che hanno significative nuove proprietà ad alte prestazioni ( flessibilita, leggerezza,resilienza ..) che sono il punto di partenza del moderno design innovativo . Molti nuovi materiali appartengono alla scala dimensionale nano-molecolare verso quali le nanostrutture di carbonio ( nanotubi, laminati bidimensionali di grafene , bio-polimeri e materiali consimili .Tali materiali nanotech. possono essere incorporati in prodotti di uso tradizionale aumentandone le prestazioni ( es. racchette da tennis, pneumatici, farmaci, cosmetici .. e molti altri )

 

c) CULTURAL ART & SCIENCE DESIGN as CROSS-DISCIPLINARY CREATIVITY

Vedi : http://www.egocrea.net; http://edscuola.it/lre.html, Blog: http://dabpensiero.wordpress.com/

 

Questo e’ il settore di indagine e sviluppo di EGOCREANET che unisce arte, design, scienza e cultura con le tecnologie emergenti, in una pratica creativa trans-disciplinare basata sulla connessione tra arte e scienza e sviluppo sociale, utilizzando nel movimento “QARTE” la scienza come una prima fase di produzione artistica, e visualizzando la scienza per la crescita sociale , o prendendo “ricerca artistica”, come una delle possibili metodologie dello sviluppo integrato della creativita’ contemporanea. Le interazioni tra scienza, arte e design, sono inoltre alla base della proposta progettuale sul tema “Quantum Creativity “promossa da Egocreanet per realizzare un programma FET-Open 2014-15. (8). Questa idea-progetto sfida la comunità di ricerca per avanzare sull’estensione della scienza quantistica nel proporre soluzioni per sviluppare la “Quantum Brain Theory” in relazione allo sviluppo tecnologico della comunicazione in Realta Aumentata per diffondere i risultati di un effettivo progresso delle tecnologie FET. Nel complesso tale iniziativa progettuale affronta i fondamenti trans-disciplinari di conoscere, pensare, fare e l’essere, puntando a rinnovare i legami tra i diversi approcci per studiare conoscenza e cognizioni innovative, (per esempio, i modelli e le modalita di percezione e di comprensione, la creatività nell’arte e nella scienza e le questioni connesse come, la coscienza, la responsabilità del pensare intelligente, lo sviluppo dirompente della innovazione nella costruzione sociale e nei cambiamenti culturali, in stretta convergenza delle varie prospettive (ad esempio, fisiche, biologiche, neuronali, comportamentali, sociali, epistemologiche, ecologiche, estetiche ed empatiche ……). Tra le aspettative fondamentali del progetto Quantum Creativity” sarà quella di consentire lo sviluppo di nuove conoscenze e sinergie per realizzare un profondo cambiamento concettuale che mira a dimostrare come questi nuovi paradigmi e concetti messi a fuoco da questa conferenza saranno importanti per avanzare a livelli piu elevati di coscienza ambientale e per migliorare la convivenza e la simbiosi con i sistemi biologici viventi per lunghi periodi di tempo ,

 

Biblio on LINE

(1)- DBIC- http://www.nsf.gov/crssprgm/nano/reports/nbic_roco_04_0422_@aaas_57sl.pdf, PM

(2) -QBT – http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=45384

(3)- QUANTUM CREATIVITY: http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=45668; http://www.caosmanagement.it/52-quantum-art-science-augmented-reality;

(4)- http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo_for_print.php?id=22704

(5)- Elio Conte : http://arxiv.org/ftp/arxiv/papers/0906/0906.4952.pdf ; http://www.quantum-cognition.de/Conte/index.htm;

(6)- http://dabpensiero.wordpress.com/2013/07/25/il-cervello-quantico-quantum-brain-new-frontier/

(7)- Future for all: http://www.futureforall.org/

(8)-Fet-OPEN :

http://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/9085-ict-19-2015.html

 

Nota: La conferenza di Paolo Manzelli , sara impostata da una introduzione e da un dialogo a cui partecipara l’ artista del movimento della Quantum Art. Daniela Biganzoli . Il dialogo vertera sulla importanza interazioni trans-disciplinari storiche rinascimentali e contemporanee tra scienza, arte e design. Il suo focus sta nel mettere in evidenza il nuovo rapporto produttivo del design nel suo inserimento in queste pratiche trans-disciplinari della ricerca finalizzate a comprendere e rappresentare le possibilita’ di sviluppo future. La introduzione ed il dialogo permetteranno di riflettere sui modi in cui gli scienziati ed artisti e designers contemporanei condividano forme pratiche di osservazione e sviluppo creativo, capaci di mettere in discussione ipotesi di interpretazione alternativa sulla la percezione e la visione che sono alla base della comunicazione per immagini utilizzata nella scienza e della divulgazione internazionale delle conoscenza e della innovazione . La conferenza esaminerà l’ utilita’ del “crossover” nei processi, competenze, conoscenze e valori tra i campi dell’arte, della scienza e design, discutendo dei concetti chiave del “pensiero quantistico” contemporaneo nell’arte e nella scienza, spingendosi ad esaminare questioni sociali, culturali ed etiche , facendo particolare attenzione a quelle portate avanti da pratiche artistiche che si impegnano con temi e processi scientifici della Quantum-Art.

L’estate 2014? La più brutta dell’ultimo ventennio, aprire le scuole ad ottobre potrebbe salvarla

da La Tecnica della Scuola

L’estate 2014? La più brutta dell’ultimo ventennio, aprire le scuole ad ottobre potrebbe salvarla

Il Codacons si schiera con chi vorrebbe avviare le attività didattiche con due-tre settimane di ritardo: sul fronte delle presenze presso lidi, stabilimenti e strutture varie e del fatturato si è registrata una perdita media del 30%. Però a detta del Miur, le famiglie, quelle che le associazioni dei consumatori dovrebbero tutelare, non sarebbero d’accordo nel posticipare il via del nuovo anno. Qualcosa non torna…

Lo dicono i numeri: l’estate 2014 sarà ricordata come la peggiore estate degli ultimi 20 anni visto che solo 1 italiano su 2 è andato in vacanza. Secondo il Codacons si tratta di dati “assolutamente desolanti” quelli emessi di recente sull’andamento del turismo italiano riferiti al periodo giugno, luglio e primi 15 giorni di agosto.

“L’estate 2014 sarà ricordata come la peggiore dell’ultimo ventennio sul fronte delle presenze presso lidi, stabilimenti e strutture varie e del fatturato registrato dal settore turistico”, afferma il Codacons.

Le presenze di cittadini presso lidi e stabilimenti balneari sono calate mediamente del 30% rispetto allo scorso anno, e il danno complessivo per il settore turistico è stimabile in almeno 1,5 miliardi di euro tra il mese di giugno e i primi 15 giorni di agosto, con ripercussioni pesanti per l’occupazione del comparto, che ha visto bruciare circa 50mila posti di lavoro stagionali.

Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, è quindi tra coloro che preferirebbero avviare le scuole con due – tre settimane di ritardo. “Si tratta di dati drammatici che vanno affrontati in modo serio e con misure adeguate. Riteniamo che, in tale contesto, sia auspicabile ritardare l’apertura delle scuole all’1 ottobre, lasciando alle famiglie la facoltà di scegliere se usufruire a settembre delle vacanze non godute ad agosto, con benefici per il settore turistico e per l’intera economia nazionale”. Ma gli stessi benefici non toccherebbero, secondo il Miur, i genitori degli alunni. I quali genitori, soprattutto se entrambi lavoratori. avrebbero non poche difficoltà a tenere i figli a casa o impegnati in attività alternative alla scuola fino ai primi giorni di ottobre.

Viene quindi da chiedersi: ma le associazioni dei consumatori non dovrebbero tutelare in primis le famiglie? E quelle turisriche e degli albergatori (cue invece non si fanno sentire più di tanto) difendere, invece, l’operato delle categorie? Qualcosa non torna…

Adesso gli insegnanti dicono basta!

da La Tecnica della Scuola

Adesso gli insegnanti dicono basta!

È l’elenco fatto da un gruppo di brillanti insegnanti calabresi e pubblicato nella loro pagina facebook (Docenti contro la legge Aprea), in cui emergono, in modo impressionante, tutti i torti subiti in questi anni dagli insegnanti. Adesso gridano questi insegnanti è ora di dire basta! Ecco di seguito il lungo elenco di quanto subito negli ultimi 5 anni dai docenti italiani

Avete aumentato gli alunni per classe e non abbiamo detto nulla.

Non ci avete rinnovato il contratto e ci siamo messi pazientemente in attesa

Non ci avete pagato gli scatti e abbiamo abbassato la testa.

Avete levato ore di diritto, storia, geografia, arte, economia, latino, laboratori ecc e siamo rimasti muti.

Eravate arrivati ad un passo dalla privatizzazione, ma è caduto il Governo e con esso il D.L.

Avete spinto al suicidio alcuni docenti precari, minando l’equilibrio psicofisico di tutti gli altri.

Avete portato il Liceo Classico alla chiusura e siamo rimasti impassibili e attoniti

Avete lasciato che le scuole cadessero ferendo gli alunni, talvolta mortalmente, e abbiamo pianto i ns studenti e curato le ferite

Avete tagliato migliaia di cattedre, mandandoci in esubero, e abbiamo taciuto

Avete tagliato il sostegno e abbiamo consolato le famiglie disperate

Ci avete diffamato e bollato come docenti fannulloni, umiliandoci, e ci siamo curati il mal di fegato

Avete minacciato la chiusura delle Gae e siamo rimasti increduli

Avete minacciato di togliere la possibilità di lavorare in altre province e abbiamo abbozzato

Avete minacciato le 36 ore a parità di stipendio, manifestammo e ci avete chiuso in un vicolo romano per menarci con i manganelli

Avete detto in tv: rottamiamo e scatafasciamo la Scuola Media e non ci siamo mossi

Avete minacciato il taglio di 1 anno di Scuola Superiore, protestammo, e ci avete deriso

Avete fatto una bando di concorso a cattedra con dei criteri, e poi li avete cambiati dopo averlo espletato

Avete ridotto all’osso le immissioni in ruolo, e abbiamo sofferto

Abbiamo protestato contro l’Invalsi e ci avete sanzionato

Abbiamo espresso un’opinione in collegio docenti e i ds sceriffo hanno chiamato persino i carabinieri

Avevamo i sindacati dalla nostra e ci hanno svenduto

Avete permesso che alunni genitori e politici si facessero beffe di noi e abbiamo sopportato

Avete detto che l’egualitarismo produce guasti e minacciate la meritocrazia fascista dei diseguali

Abbiamo vinto un referendum contro i finanziamenti alle scuole private e lo avete scavalcato

Abbiamo discusso con voi in occasioni di pubblico confronto e ci avete insultato

Ci siamo trasferiti al nord perché avete tagliato i posti di lavoro e avete minacciato la chiamata diretta

Volevamo fare lo sciopero degli scrutini ma abbiamo fatto il nostro dovere per amore dei ragazzi

Avete introdotto gli ispettori e ci avrete fatto perdere tempo

Ci state dicendo che a settembre arriverà la sorpresa per la Scuola, secretando ingiustamente il Piano di Riforma, e attendiamo con pazienza

Ma se ci userete ancora come bancomat per pagare debiti che non sono nostri, allora diventeremo ribelli smascherando tutta la vs incompetenza e ipocrisia!

Non fate cassa coi dipendenti pubblici

da La Tecnica della Scuola

Non fate cassa coi dipendenti pubblici

 

I sindacati in trincea dopo le indiscrezioni che in queste ore circolano sulla possibilità di un ulteriore congelamento degli stipendi dei lavoratori pubblici. Renzi: la spesa va ridotta, ma niente tasse e blocchi di stipendio.

”Basta far cassa sui dipendenti pubblici, aspettiamo un chiarimento ufficiale da parte del governo”.. Se così non fosse, dichiara la Cgil, sarebbe ”un ennesimo intervento punitivo nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori del pubblico impiego”. “Non si possono chiedere ulteriori sacrifici ai 3,3 milioni di statali già in sofferenza, le cui retribuzioni sono ferme dal 2010, vittime inoltre di una continua operazione di screditamento della loro professionalità. Riproporre le solite vecchie ricette, non rappresenta di certo il cambiamento ma significherebbe non riconoscere il valore sociale e la funzione delle grandi reti pubbliche e di chi vi lavora”.

”Alla vigilia di importanti interventi di riforma, dal piano scuola, al disegno di legge delega sulla P.A., alla riforma della giustizia, sarebbe incredibile – prosegue la Cgil – che tutto ciò avvenisse contro i lavoratori e non con la loro collaborazione. E’ ora di smetterla di far cassa sui dipendenti pubblici  è urgente rinnovare i contratti nazionali, fermi da ormai troppi anni, se il Governo non cambierà strada incontrerà la dura opposizione della nostra organizzazione”.

“No a nuove tasse, solo chiacchiere estive” dice invece il premier Matteo Renzi al Tg5.

E poi aggiunge: “Se sindacati vogliono autunno caldo facciano loro, ma non ci saranno nuove tasse, anzi come abbiamo fatto con gli 80 euro, cercheremo di farlo per altre fasce. Però va ridota ulteriormente la spesa visto che si spendono 800 miliardi e sono troppi. Quindi ipotesi di tasse sulle pensioni o altro sono chiacchiere di agosto”.

“Se i sindacati vogliono un autunno caldo facciano loro…già l’estate non è stata granchè”, ha proseguito il premier escludendo che il governo “deciderà nuove tasse o interventi su pensioni o blocco degli stipendi pubblici”.

Sondaggio Ansa: la maggioranza degli italiani è favorevole a prolungare le vacanze

da La Tecnica della Scuola

Sondaggio Ansa: la maggioranza degli italiani è favorevole a prolungare le vacanze

Secondo il sondaggio di Ansa.it la maggioranza degli italiani è favorevole a prolungare le vacanze scolastiche per tutto settembre ma chiudere le scuole a fine giugno.

I votanti sono stati, spiega Ansa, 1079 e la maggioranza, pari al 53%, si è detta favorevole a chiudere le scuole a fine giugno per riaprirle al primo ottobre.

Continua dunque il dibattito sulla chiusura posticipata delle scuole per favorire il turismo e quindi l’attività degli stabilimenti balneari, così come aveva chiesto il sindaco di Forte dei Marmi alla ministra dell’istruzione, Stefania Giannini, per aiutare l’economia turistica.

In pratica la richiesta era di far slittare di due settimane, a fine settembre, il ritorno sui banchi di scuola: “Purtroppo l’apertura a metà settembre delle scuole penalizza i potenziali turisti italiani. Per questo ho deciso di chiedere al ministro di posticipare a fine settembre la riapertura dei plessi scolastici, con la speranza che, viste le eccezionali avverse condizioni climatiche di questa estate, l’autunno possa essere più clemente. Credo che possa essere un concreto aiuto all’economia turistica”. Posticipando di 15 giorni la riapertura delle scuole “le famiglie potrebbero diversificare le vacanze preferendo magari settembre al più gettonato agosto”.

In ogni caso, sottolinea Ansa, l’idea di prolungare la stagione balneare in queste ore echeggia da più parti, dalla Puglia alla riviera romagnola. Tutti d’accordo sul fatto che se il meteo inclemente ha finora penalizzato le presenze turistiche, settembre e, chissà, ottobre potrebbero far recuperare il perduto.

Da qui allora il sondaggio che è a favore della proposta del sindaco di Forte dei Marmi: rientrare a scuola a ottobre ma chiudere a fine giugno, mentre non si è fatto caso che in questo modo gli esami di stato della secondaria di primo e secondo grado, e di idoneità, slitterebbero a luglio, col rischio di andare fino ad agosto.

Anche per questo la ministra Giannini aveva risposto al primo cittadino di Forte dei Marmi che “i calendari con le date di inizio e di fine delle lezioni vengono deliberati dalle Regioni, che li hanno già comunicati alle scuole e al ministero in tempo utile per consentire la programmazione delle attività didattiche”.

Immissioni in ruolo in Calabria, Lazio, Sicilia, Toscana e Veneto

da La Tecnica della Scuola

Immissioni in ruolo in Calabria, Lazio, Sicilia, Toscana e Veneto

L.L.

Il Miur ha inviato agli Uffici scolastici regionali di queste regioni una nota riguardante le modalità di recupero dei posti per le assunzioni a tempo indeterminato fra Graduatorie di merito (GM) e Graduatorie a esaurimento (GAE)

In data odierna il Miur ha inviato una nota ai Direttori Generali degli uffici Scolastici Regionali di Calabria, Lazio, Sicilia, Toscana e Veneto per chiarire come effettuare il recupero dei posti per le assunzioni a tempo indeterminato che lo scorso anno sono stati assegnati alle GAE (Graduatorie ad esaurimento) perché non si erano ancora concluse le procedure del concorso 2012 e le graduatorie dei concorsi precedenti risultavano esaurite.

Ne ha dato notizia il Ministero con avviso del 22 agosto 2014 con il quale ha descritto come effettuare il recupero dei posti per le assunzioni previsto dall’articolo 399 del Testo Unico sulla scuola.

A titolo esemplificativo, se lo scorso anno i posti disponibili per le immissioni in ruolo in una specifica classe di concorso erano 100 e sono andati tutti alle GAE e quest’anno ce ne sono 150 il calcolo da effettuare sarà il seguente:

– GM: (150/2) + 50 = 125

– GAE: (150/2) – 50 = 25

Nella nota il Miur ha anche indicato come effettuare il recupero nel caso in cui il numero dei posti messi a bando nel concorso 2012 sia inferiore alla quota dei posti riservati al concorso nell’anno scolastico 2013-2014.

Tali calcoli consentono di rispettare le percentuali di legge che stabiliscono che i posti disponibili per le assunzioni in ruolo debbano essere assegnati per il 50% alle GAE e per il 50% alle graduatorie dei concorsi.

Galletti: introdurremo la cultura ambientale a scuola

da La Tecnica della Scuola

Galletti: introdurremo la cultura ambientale a scuola

“Nelle scuole al fianco della cultura digitale ci sarà la cultura ambientale. Ho già parlato dettagliatamente con il ministro Giannini”: così il ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, in una intervista ad Avvenire

“C’è già un tavolo tecnico Istruzione-Ambiente. E ci sono già le linee guida per introdurre nelle scuole ore di cultura ambientale. Presto, prestissimo, già da settembre si lavorerà al progetto con l’obiettivo di partire il prossimo anno”. Poi confessa: “L’altro giorno ho buttato una bottiglia di plastica nel contenitore sbagliato, ma mio figlio Lorenzo mi ha corretto immediatamente: ‘papà non va lì’. Lui ha undici anni e sta diventando grande con la consapevolezza che la raccolta differenziata è qualcosa di importante”.

Ma a parte questa ultima nota di colore, il ministro Galletti, nel corso di una sua visita in Calabria lo scorso giugno, aveva detto agli studenti: “Noi dobbiamo sviluppare la cultura ambientale in questo paese molto di più di quello che abbiamo fatto finora, e lo dobbiamo fare soprattutto nelle scuole. Quello che voi oggi mi scrivete sul fiume Sarno me lo possono scrivere tantissimi studenti di tutta italia, dal nord al sud. Che sia un fiume o un’area non bonificata, o un edificio pubblico ancora con l’amianto all’interno, fino alla Campania e alla Terra dei Fuochi: tutti questi esempi sono la prova di come la cultura ambientale in questo Paese per decenni non sia stata messa al centro delle politiche della cultura e della società. Quelli della mia generazione non hanno sviluppato una sufficiente cultura dell’ambiente, non tanto per colpa nostra, ma non abbiamo avuto un insegnamento culturale tale da poter avere una sensibilità ambientale che oggi siamo in grado di trasmettere grazie alla comunità scientifica che sviluppandosi ha rilevato questi problemi.”

Iragazzi avevano pure chiesto al Ministro di poter tornare a fare il bagno nel Sarno, come raccontano i nonni e Galletti aveva risposto: “Mi impegnerò ulteriormente per il fiume Sarno, se mi aiuterete a tutelare con forza l’ambiente”.

Immissioni in ruolo, gli iscritti in Gae vincono la partita dei recuperi

da tuttoscuola.com

Immissioni in ruolo, gli iscritti in Gae vincono la partita dei recuperi

Relativamente alle immissioni in ruolo del personale docente, la questione che ha tenuto banco in questo mese, animando i vari forum dedicati al settore e i social network, è stata la modalità di attuazione, da parte degli Uffici Scolastici Regionali, dei recuperi previsti dal Testo Unico in materia di Istruzione DL  n. 297/1994 art. 399 c. 2 (“Nel caso in cui la graduatoria di un concorso per titoli ed esami sia esaurita e rimangano posti ad esso assegnati, questi vanno ad aggiungersi a quelli assegnati alla corrispondente graduatoria permanente. Detti posti vanno reintegrati in occasione della procedura concorsuale successiva”).

Sull’argomento, il Ministero ha prodotto le note prot. nn. 7955 e 7957 del 7 agosto 2014, contenenti le Istruzioni operative e le determinazioni dei contingenti di nomina distinti per provincia, e ben tre note di chiarimento (la 8004 del 8 agosto 2014, la 2595 del 12 agosto 2014 e la 8162 del 19 agosto 2014).

Come ripercorre bene la Flc Cgil in un articolo dedicato, la prima delle tre note chiarisce che eventuali posti non assegnati ai concorsi precedenti quello del 2012 e restituiti alle graduatorie ad esaurimento non sono da recuperare, confermando quanto già avvenuto lo scorso anno. La seconda precisa che i recuperi devono essere effettuati relativamente ai concorsi 2012 che non erano stati pubblicati entro il 31 agosto 2013, ma la cui validità decorreva da tale anno per assenza di concorsi precedenti. La terza precisa che i recuperi possono essere effettuati solo nel limite dei posti banditi (quindi solo per i vincitori), in quanto la possibilità di scorrimento degli idonei introdotto dal DM 356/14 opera solo a partire dal contingente 2014/2015.

Infine oggi il Ministero informa in un comunicato di avere inviato una nota ai Direttori Generali degli uffici Scolastici Regionali di Calabria, Lazio, Sicilia, Toscana e Veneto per chiarire come effettuare il recupero dei posti per le assunzioni a tempo indeterminato che lo scorso anno sono stati assegnati alle GAE (Graduatorie ad esaurimento) perché non si erano ancora concluse le procedure del concorso 2012 e le graduatorie dei concorsi precedenti risultavano esaurite.

Il Miur fa un esempio, ipotizzando questa situazione: “Se lo scorso anno i posti disponibili per le immissioni in ruolo in una specifica classe di concorso erano 100 e sono andati tutti alle GAE e quest’anno ce ne sono 150 il calcolo da effettuare sarà il seguente: – GM: (150/2) + 50 = 125; – GAE: (150/2) – 50 = 25

Nella nota ai Dg – conclude il Miur – viene anche indicato come fare il recupero quando il numero dei posti messi a bando nel concorso 2012 sia inferiore alla quota dei posti riservati al concorso nell’anno scolastico 2013-2014. I calcoli sopra descritti consentono di rispettare le percentuali di legge che stabiliscono che i posti disponibili per le assunzioni in ruolo debbano essere assegnati per il 50% alle GAE e per il 50% alle graduatorie dei concorsi”.

In sede di commento, si rileva che tutte le interpretazioni ministeriali risultano favorevoli allo scorrimento delle graduatorie a esaurimento piuttosto che a quelle concorsuali, essendo la portata dei recuperi sottoposta a molteplici vincoli (specialmente quello definito dalla nota 8162 del 19/08/2014), e che, in linea teorica, si potrebbe avere materia per nuovi ricorsi.

 

Gazzetta ufficiale – Serie Generale n. 195

Gazzetta Ufficiale

Serie Generale
n. 195 del 23-8-2014

Sommario

LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

 


DECRETO 3 giugno 2014, n. 120


Regolamento per la definizione delle attribuzioni e delle modalita’
di organizzazione dell’Albo nazionale dei gestori ambientali, dei
requisiti tecnici e finanziari delle imprese e dei responsabili
tecnici, dei termini e delle modalita’ di iscrizione e dei relativi
diritti annuali. (14G00131)

 

 

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ATTI DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI

CAMERA DEI DEPUTATI

 


CONVOCAZIONE


Convocazione (14A06660)

 

 

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DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE

 


DECRETO 8 agosto 2014


Ridefinizione del perimetro del Sito d’Interesse Nazionale di Napoli
Bagnoli Coroglio. (14A06590)

 

 

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PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI REGIONALI, LE AUTONOMIE E LO SPORT

 


DECRETO 8 luglio 2014


Direttive e disposizioni esecutive per il trasferimento alla Regione
Lombardia delle partecipazioni azionarie di controllo detenute dalla
Provincia di Milano e delle partecipazioni azionarie detenute dalla
Provincia di Monza e Brianza nelle societa’ che operano nella
realizzazione e gestione di infrastrutture comunque connesse
all’esposizione universale denominata Expo 2015, ai sensi dell’art.
1, comma 49, della legge 7 aprile 2014, n. 56. (14A06601)

 

 

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