Archivi tag: Scienza

XX Olimpiadi delle Scienze Naturali

Si è svolta sabato 28 maggio, a Roma, la cerimonia di premiazione delle studentesse e degli studenti delle Olimpiadi delle Scienze Naturali e dei Giochi delle Scienze Sperimentali.

Alle Olimpiadi delle Scienze Naturali hanno partecipato più di 20.000 studenti provenienti da tutte le regioni italiane e di tre scuole italiane all’estero. Il processo di selezione è iniziato con la gara d’istituto. Alla successiva sfida, a livello regionale, che si è svolta a marzo, hanno avuto accesso 2.709 studenti. Alle prove nazionali, che sono iniziate a maggio e si sono svolte online, hanno partecipato 43 ragazze e ragazzi.

La competizione, nata per valorizzare e promuovere momenti di confronto e di orientamento per le studentesse e gli studenti, raccoglie sempre più l’interesse e la partecipazione delle scuole con l’obiettivo di coltivare la passione, stimolare la curiosità e le conoscenze verso il pensiero scientifico.

I vincitori rappresenteranno l’Italia alle Olimpiadi Internazionali di Biologia, che si terranno a Yeravan, in Armenia, a luglio, e alle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra, che quest’anno si svolgeranno in Italia.

“Complimenti ai vincitori e a tutte le ragazze e ai ragazzi che hanno partecipato con impegno e passione alla XX edizione delle Olimpiadi delle Scienze naturali”, ha detto il Ministro Patrizio Bianchi. “Chi si avvicina a queste discipline, oltre a coltivare la curiosità e ad affinare la capacità di osservare, impara che siamo parte di un sistema, in cui ciascun elemento è importante non solo per sé, ma perché in relazione con gli altri. Lo studio di queste scienze, inoltre, è oggi più che mai necessario per la salvaguardia del pianeta e per affrontare le problematiche ambientali con uno sguardo completo, a partire dalla scuola”.

Le Olimpiadi delle Scienze Naturali e i Giochi delle Scienze Sperimentali sono rivolti sono rivolte a tutte le studentesse e gli studenti delle scuole secondarie di primo e di secondo grado, statali e paritarie al fine di promuovere incoraggiare le potenzialità didattiche e formative della disciplina. La competizione è inserita nel Programma annuale per la Valorizzazione delle Eccellenze del Ministero dell’Istruzione. La manifestazione è organizzata dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con l’Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali (ANISN).

I nomi dei vincitori:

Categoria Triennio Biologia:

1° Pietro Canidio, I.S. “Galilei” di Crema, Lombardia

2° Leonardo Morotti, I.I.S. “Alberghetti” di Imola, Emilia Romagna

3° Giovanni Sanna, Liceo “Mazzini” di Napoli, Campania

Categoria Triennio Scienze della Terra:

1° Giacomo Calogero, Liceo Scientifico “Banzi Bazoli” di Lecce, Puglia

2° Paolo Basso, Liceo Scientifico “Plinio Seniore” di Roma, Lazio,

3° Erika Marcotullio, I.S. “Regina Maria Adelaide” di Aosta, Valle d’Aosta

Categoria Biennio:

1° Matteo Oldani, Liceo Statale “Donato Bramante” di Magenta, Lombardia

2° Alessandro Beretta, Liceo Statale “A. Banfi“ di Vimercate, Lombardia

3° Mirko Darren Django, I.S. “Aldo Moro” di Reggio Emilia, Emilia Romagna

Nota 5 novembre 2021, AOODGOSV 27363

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione
Uff. 1

Olimpiadi delle Scienze Naturali 2022

Nota 19 ottobre 2021, AOODGOSV 25252

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l ‘internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali All’Ufficio speciale di lingua slovena
Ai Dirigenti scolastici delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado per il tramite dei rispettivi UU.SS.RR.
Ai Dirigenti scolastici delle Scuole Paritarie di ogni ordine e grado
Al Sovrintendente Scolastico per la Provincia di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola in lingua tedesca di Bolzano
All’Intendente Scolastico per la Scuola delle località ladine di Bolzano
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione della Provincia di Trento
Al Sovrintendente agli studi della Regione Autonoma della Valle d’Aosta
LORO SEDI

OGGETTO: “Festival delle scienze 2021”, promosso dalla Fondazione Musica per Roma incollaborazione con National Geographic.

Olimpiadi delle Scienze Naturali

Il meccanismo d’azione dei vaccini contro il Coronavirus, la migrazione della farfalla Vanessa, il confronto tra le caratteristiche della Terra e quelle della Luna, la mineralogia, l’uovo amniotico dei rettili, le precipitazioni e i cicloni. Sono alcuni dei temi affrontati dalle studentesse e dagli studenti che hanno partecipato alla XIX edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. Giovedì 20 maggio sono stati proclamati i vincitori.

La competizione ha avuto inizio con le fasi di Istituto, che si sono svolte nelle scuole e hanno coinvolto circa 20.000 fra ragazze e ragazzi di tutte le regioni d’Italia e di tre scuole italiane all’estero.

Alle gare nazionali, che si sono svolte online tra l’8 e il 15 maggio, hanno preso parte, poi, 125 fra studentesse e studenti. Da rilevare, in particolare, quest’anno, l’aumento della partecipazione delle ragazze: 45 su 125 partecipanti alla fase finale nazionale, pari al 36%, il dato più alto mai registrato finora nella competizione.

“Le Olimpiadi sono una grande occasione di incontro con cui le ragazze e i ragazzi testimoniano la voglia di studiare e di vivere assieme – ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi- . Le Olimpiadi delle Scienze Naturali ci parlano dei grandi temi della nostra epoca. Ancora una volta studentesse e studenti dimostrano le loro capacità, le loro competenze e il loro entusiasmo. Un insegnamento per tutti noi”.

Tre le categorie della gara: biennio, triennio biologia e triennio scienze della Terra. Gli studenti del biennio si sono cimentati con domande sul meccanismo d’azione dei vaccini contro il coronavirus, la migrazione della farfalla Vanessa, il confronto tra le caratteristiche della Terra e quelle della Luna, l’azione degli agenti geomorfologici, gli organuli e le altre strutture cellulari e le rispettive funzioni.

I ragazzi del triennio-sezione scienze della Terra hanno risposto a quesiti sulla mineralogia, le rocce e le facies metamorfiche, le precipitazioni e i cicloni, e la classificazione delle rocce in base alla loro origine.

Gli studenti del triennio-sezione biologia, hanno infine affrontato domande sulla struttura, il ciclo replicativo e gli effetti delle infezioni del virus SARS-CoV-2, la biochimica della bioluminescenza della medusa Aequorea victoria, il potenziale d’azione e il canale del sodio voltaggio dipendente, l’uovo amniotico dei rettili, gli ormoni, le loro funzioni e le ghiandole endocrine che li producono.

Nello specifico, i primi quattro classificati nella categoria triennio-sezione biologia rappresenteranno l’Italia alla 32° edizione delle Olimpiadi Internazionali di Biologia, organizzata online dal Portogallo. Mentre gli studenti Gabriele Cristaudo, Andrea Toninello, Elisa Sabadini e Claudia Guidolin porteranno i colori dell’Italia alla 15° edizione delle Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra organizzate online dall’India.

Le Olimpiadi delle Scienze Naturali sono promosse dall’ANISN (Associazione degli Insegnanti di Scienze Naturali), con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione. La cerimonia ufficiale di premiazione della XIX edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali è prevista a settembre, in diretta sul sito del Ministero.

Gli studenti vincitori:

Categoria Biennio:
Gabriele Cristaudo, Liceo Scientifico “Galilei” di Catania
Andrea Toninello, I.I.S. “Cattaneo-Mattei” di Monselice (PD)
Lucia Toselli, I.T.I.S. “U. Bassi – P. Burgatti” di Cento (FE)

Categoria Triennio – sezione Scienze della Terra
Elisa Sabadini, Liceo Scientifico “Marconi” di Carrara (MS)
Claudia Guidolin, Liceo “G.B. Brocchi” di Bassano del Grappa (VI)
Ernesto Sangiorgio, I.T.C. “Pacini” di Pistoia

Categoria Triennio – sezione Biologia
Jacopo Cardinale, Liceo Classico “V. Alfieri” di Torino
Leonardo Morotti, I.I.S. “F. Alberghetti” di Imola (BO)
Gabriele Quaranta, Liceo Scientifico “G. Battaglini” di Taranto

Avviso 14 ottobre 2020, AOODGOSV 18614

Ministero dell’Istruzione
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione Uff. 1

I Giochi delle Scienze Sperimentali 2021

La Scienza in gioco per gli studenti della
SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Nota 27 dicembre 2019, AOOUFGAB 39754

Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Alle Università
Agli Enti Pubblici di Ricerca
Alle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado

OGGETTO: Lancio della XXIX Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica.

XXVIII Settimana della cultura scientifica

Nota 18 gennaio 2018, AOODGRIC 930
Lancio della XXVIII Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica


Che cosa è la Settimana

Scopo della Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica è di mobilitare tutte le competenze e le energie del Paese per favorire la più capillare diffusione di una solida e critica cultura tecnico-scientifica.
In particolare, la Settimana stimola l’apertura di efficaci canali di comunicazione e di scambio tra l’universo della società civile (che vede in prima fila il mondo della scuola), da un lato, e l’articolato complesso del Sistema Ricerca (università, enti di ricerca pubblici e privati, musei, aziende, associazioni, ecc.), dall’altro.

Si tratta di un compito di importanza decisiva, non solo perché contribuisce alla crescita culturale del Paese, ma anche perché costituisce uno dei presupposti per il pieno esercizio dei diritti democratici dei cittadini, i quali sono chiamati a compiere sempre più spesso scelte (ambiente, genetica, energia, ecc.) che, per essere davvero autonome e responsabili, implicano una solida cultura scientifica di base.

Le Settimane costituiscono anche lo strumento per sperimentare e promuovere l’ambizioso progetto elaborato e sostenuto dal MIUR di dar vita a un sistema nazionale di istituzioni permanenti (musei, centri e città della scienza e della tecnica, università, accademie, ecc.), impegnate nel compito di garantire ai cittadini un’informazione tecnico-scientifica aggiornata e certificata, provvedendo nel contempo alla valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico del quale è ricchissimo il nostro Paese.

La Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica mira in modo del tutto particolare a favorire la partecipazione dei giovani in età scolare alle iniziative in programma. Infatti, è soprattutto ai giovani che possono essere affidate le speranze di un radicale rinnovamento e di un proficuo arricchimento della cultura di base del nostro Paese.
Presso università, industrie, enti pubblici e privati, ecc., vi sono laboratori e musei specialistici che possono mostrare agli studenti l’attività di ricerca scientifica nel nostro Paese, di ieri e di oggi. I giovani potranno osservare direttamente gli strumenti di lavoro, le esperienze e le attività di ricerca e incontrare i ricercatori. Ne può quindi risultare un’esperienza importante per i giovani, capace di influenzare anche le loro scelte future, offrendo un orientamento verso un indirizzo preciso, di studio e di lavoro.

L’iniziativa nazionale delle Settimane (che ha offerto il modello alle Settimane Europee della Cultura Scientifica, promosse nel 1993 dalla CEE per iniziativa del Commissario Europeo per la Ricerca, Antonio Ruberti) si avvale del determinante contributo dei numerosissimi soggetti pubblici e e privati che mettono in cantiere annualmente numerosi eventi offerti al pubblico, nonché dell’incoraggiamento, del supporto e del coordinamento, su scala locale e regionale, che può essere garantito dalle Regioni, dalle amministrazioni comunali e provinciali.

Che cosa offre il programma della Settimana

Convegni e seminari su temi di storia delle scienze e delle tecniche, di attualità scientifica, di riflessione sui fondamenti delle scienze e sulle implicazioni etico-politiche della ricerca scientifica e tecnologica; iniziative di orientamento sul ruolo dei media per la diffusione della cultura tecnicoscientifica, sui metodi per garantire l’aggiornamento permanente degli insegnanti e per far crescere e qualificare il tasso di cultura tecnico-scientifica nel mondo della scuola; riflessioni e sperimentazioni sul ruolo e sui sempre più vasti campi di applicazione delle nuove tecnologie (per la tutela dei beni culturali, per la didattica e la formazione, per la salute e il recupero dell’handicap, ecc.); manifestazioni destinate ad approfondire il tema del rapporto tra diffusione della cultura tecnico-scientifica e crescita delle opportunità di occupazione per i giovani.

Mostre, filmati, cicli di conferenze, forum telematici ecc., su temi di divulgazione scientifica, anche in prospettiva storica.
Presentazione di nuovi progetti, allestimenti, servizi (aperture straordinarie, visite guidate, ecc.)o pacchetti didattici presso i musei scientifici (tecnico-scientifici, naturalistici, medici, etno-antropologici, storici ), gli orti botanici e i parchi naturali, le scuole e gli istituti di ogni ordine e grado che possiedano gabinetti scientifici d’interesse storico e didattico.

“Laboratori aperti” presso le strutture universitarie di ricerca, gli enti di ricerca e le imprese pubbliche e private impegnate nell’innovazione.
Corsi di aggiornamento per insegnanti su tematiche di frontiera della ricerca scientifico- tecnologica.
Programmi di turismo scientifico per le scuole di ogni ordine e grado; iniziative e manifestazioni nel campo della cultura e dell’educazione ambientale.

Mostre, spettacoli teatrali, musicali e multimediali nel campo delle arti visive e “minori”, nell’ambito delle relazioni arti-scienza, storia-scienza e società-scienza, sulle “immagini” della scienza e della tecnica nell’arte, nella letteratura, nella storia e in generale su questioni interdisciplinari.
Qualunque altra manifestazione o forma di comunicazione suggerita dalla creatività dei proponenti, purché efficace in funzione dell’obiettivo di divulgare una seria cultura tecnico-scientifica di base.

Indicazioni per gli organizzatori delle manifestazioni della Settimana

Per poter partecipare alla XXVIII Settimana occorrerà inserire i dati relativi alle manifestazioni, dalle ore 10.00 del 22 gennaio alle ore 12.00 del 25 gennaio 2019, secondo le indicazioni contenute nella guida scaricabile all’indirizzo https://roma.cilea.it/Sirio/

Insieme ai dati informativi sarà possibile inserire testi e foto.
Si ricorda inoltre che,nell’ambito della propria autonomia, i soggetti proponenti le singole iniziative sono responsabili della correttezza dell’informazione prodotta e si assumono interamente gli oneri finanziari di organizzazione e promozione.

E’ dunque necessario:

Presentare iniziative appropriate, per contenuti, per metodologie divulgative e per capacità di coinvolgere un vasto pubblico, in coerenza con gli obiettivi culturali della Settimana;

Ricercare il massimo coinvolgimento degli insegnanti e degli studenti, a tal fine si raccomanda di predisporre, ove possibile, materiali didattici.

Nota 6 novembre 2018, AOODGOSV 18803

Ai Direttori generali e ai Dirigenti preposti agli Uffici scolastici regionali
LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca
BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine
BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di
TRENTO
AI Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta
AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado
LORO SEDI
E p.c.
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e
formazione
SEDE
Alla Prof.ssa Serena Bonito Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione Internazionale DGSP Uff. V

Nota 6 novembre 2018, AOODGOSV 18803

Oggetto: Olimpiadi delle Scienze Naturali 2019. Olimpiadi Internazionali di Biologia e Olimpiadi Internazionali di Scienze della Terra

12 – 18 ottobre Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica

XXV Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica, dal 12 al 18 ottobre 2015

55e5814d18c68Una serie di eventi, mostre, incontri e iniziative organizzate in tutta Italia, destinate a tutti i cittadini, in particolare agli studenti, perché diventino protagonisti del processo di sensibilizzazione e partecipazione nei confronti della scienza e del suo impatto sulla vita quotidiana. Questo il programma generale della “XXV Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica”, che si svolgerà in Italia dal 12 al 18 ottobre, annunciata in una Lettera di lancio dell’iniziativa dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini.

Istituita e promossa dal MIUR, la Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica si focalizzerà quest’anno su temi attualissimi quali “Scienza e alimentazione”, “2015: anno internazionale della luce e delle tecnologie basate sulla luce”, “L’impatto sociale delle tecnologie della comunicazione”.

Tutte le iniziative di diffusione della cultura scientifica proposte e organizzate da enti di ricerca, università, scuole, musei, associazioni, aziende, amministrazioni locali, istituzioni culturali e scientifiche che presentino un buon grado di qualificazione e che possano incidere in modo significativo sul pubblico saranno accolte e rese pubbliche sulla piattaforma web Sirio (Sistema Informatico Ricerca Italia Online). I soggetti che intendono proporre iniziative possono farlo dalle ore 9.00 del 21 settembre alle ore 15.00 del 5 ottobre 2015 attraverso il portale web Sirio, accedendo alla sezione dedicata “Plinio” presente in homepage.

L’intento della Settimana è quello di contribuire alla crescita culturale del Paese, costituendo altresì un presupposto per il pieno esercizio dei diritti democratici dei cittadini, che sono chiamati sempre più spesso a compiere scelte nei contesti dell’ambiente, dell’energia, della genetica, che per essere pienamente autonome e responsabili non possono prescindere da una solida cultura scientifica di base. L’evento è inoltre uno strumento per sperimentare e promuovere l’ambizioso progetto del MIUR di dare vita a un “sistema nazionale di istituzioni permanenti (musei, centri e città della scienza, università, accademie, ecc.), impegnate nel compito di garantire ai cittadini un’informazione tecnico-scientifica aggiornata e certificata, provvedendo nel contempo alla valorizzazione del patrimonio tecnico-scientifico del quale è ricchissimo il nostro Paese”.

Per maggiori informazioni si rimanda al sito web dedicato all’evento http://hubmiur.pubblica.istruzione.it/web/ricerca/diffusione

Avviso 5 novembre 2013

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Per l’anno scolastico 2013/14 l’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali, organizza la dodicesima edizione delle Olimpiadi delle Scienze Naturali. L’iniziativa, rivolta a tutti gli indirizzi della scuola secondaria superiore, è promossa e finanziata dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica  del MIUR, e lo scorso anno ha visto la partecipazione di quasi 400 scuole superiori distribuite sull’intero territorio nazionale.
Lo strumento utilizzato per lo svolgimento delle selezioni regionali delle Olimpiadi di Scienze è una prova scritta costituita da un questionario articolato in domande strutturate, da svolgere in un tempo rigorosamente prefissato.
Sono previste due  distinte categorie, biennio e triennio. La prova per il biennio consisterà in quesiti di scienze della Terra e di scienze della vita; quella per il triennio consisterà in domande di biologia. A partire da quest’anno nella prova del triennio saranno presenti anche alcune domande facoltative di Scienze della Terra.
E’ possibile aderire all’iniziativa entro il 28 febbraio 2014.

Ulteriori informazioni circa le modalità di adesione e la tempistica di svolgimento delle prove sono reperibili sul sito www.anisn.it.

Il Direttore Generale
F.to Carmela Palumbo

Avviso 8 ottobre 2013

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica
Segreteria del Direttore

Per l’anno scolastico 2013/14 l’ANISN, Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali con il patrocinio del MIUR – Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica -, organizza la quarta edizione dei Giochi delle Scienze Sperimentali per gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado. I Giochi sono rivolti agli studenti delle classi III.
I Giochi delle Scienze Sperimentali consistono in prove scritte formate da domande a scelta multipla o aperta riguardanti diversi argomenti scientifici. I quesiti, indipendenti l’uno dall’altro, sono volti ad accertare la capacità di analizzare, interpretare e selezionare informazioni su vari aspetti delle conoscenze scientifiche e di utilizzare procedure trasversali e strumenti logici e matematici per individuare o proporre corrette soluzioni.
Fasi di svolgimento
Fase di Istituto: è finalizzata a selezionare gli alunni partecipanti alla successiva fase regionale.
Ogni Istituto individuerà autonomamente le modalità di selezione degli studenti (numero massimo 25) che affronteranno la prova d’istituto, predisposta dall’ANISN e inviata alla scuola poco prima del giorno della somministrazione. La gara di Istituto si svolgerà l’11 marzo 2014, alle ore 11.00, all’interno degli Istituti che hanno aderito all’iniziativa. La graduatoria d’istituto sarà comunicata al Referente regionale, mediante apposito modulo, entro il 19 marzo 2014.
Fase Regionale: la prova regionale si svolgerà contemporaneamente in tutta Italia il 27 marzo 2014, alle ore 11.00, nella sede indicata dal Referente di ciascuna regione e sarà sostenuta dagli studenti primi classificati di ciascuna scuola.
Ogni informazione relativa ai Giochi è reperibile nel sito web www.anisn.it

IL DIRETTORE GENERALE
F.to Carmela Palumbo

Avviso 25 settembre 2013

Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Dipartimento per l’Istruzione
Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica

Le IESO sono una delle due competizioni internazionali che, insieme alle IBO, le Olimpiadi Internazionali di Biologia, costituiscono la fase finale delle Olimpiadi delle Scienze Naturali, una gara organizzata dall’ANISN – Associazione Nazionale Insegnanti Scienze Naturali – e riconosciuta dal Miur ai fini della promozione delle eccellenze, alla quale nella scorsa edizione hanno partecipato quasi 400 scuole distribuite sull’intero territorio nazionale. Pasquale Miglionico, studente del Liceo Scientifico e Linguistico “Federico II di Svevia” di Altamura (Bari), vince la medaglia d’oro, Enrico Negri, Marco Ceoletta e Lorenzo Cuseri, rispettivamente del Liceo Scientifico “Sereni” di Luino (Varese), del Liceo Scientifico “Copernico” di Verona e del Liceo Scientifico “F. Redi” di Arezzo, vincono una medaglia di bronzo ciascuno. I 4 ragazzi rappresentano il risultato di una selezione che ha coinvolto in partenza più di 10.000 studenti del biennio delle superiori. Oltre che nella gara individuale all’Italia sono stati attribuiti awards anche nella competizione a squadre (ITFI – International Team Field Investigation), che prevedeva un lavoro di gruppo sul campo con squadre costituite da studenti di nazioni diverse, nella quale a Miglionico è stato assegnato un secondo oro, mentre un argento è andato a Negri. Grande emozione e soddisfazione degli studenti e dei mentors, i Professori Lorenzo Lancellotti ed Emanuele Piccioni, che hanno accompagnato i ragazzi e fatto parte della giuria internazionale della gara. I ragazzi si sono cimentati con prove teoriche e pratiche, in laboratorio e sul terreno, inerenti diversi campi delle Geoscienze: atmosfera, climatologia e meteorologia, idrosfera continentale e oceanica, petrografia e mineralogia, cartografia e lettura del paesaggio, dinamica endogena ed esogena, con particolare attenzione alle tematiche dei rischi naturali, storia geologica, fossili ed evoluzione. Si tratta evidentemente di contenuti ampi e complessi, per i quali si richiedono conoscenze approfondite e abilità pratiche ed operative, necessarie per risolvere i casi e i problemi che vengono via via posti, in particolare nella prova sul campo.

IL DIRETTORE GENERALE
f.to Carmela Palumbo