Cellulari in classe

“Nelle nuove ‘Linee guida sulla educazione alla cittadinanza’ di prossima pubblicazione, in coerenza con quanto sta emergendo da diversi studi anche internazionali, è sconsigliato l’utilizzo anche a fini didattici dello smartphone dalle scuole d’infanzia alle scuole secondarie di primo grado. Per le scuole primarie è raccomandato invece l’utilizzo del tablet esclusivamente per finalità didattiche e inclusive”.
Lo dichiara in una nota ufficiale il Ministro Giuseppe Valditara.

Prove scritte concorsi docenti, aggiornamento GAE e GPS e percorsi abilitanti. Tutto nei prossimi mesi

da La Tecnica della Scuola

Di Salvatore Pappalardo

I prossimi mesi del 2024 rappresentano, per gli aspiranti docenti, dei periodi particolarmente intensi d’impegni perché nel suddetto periodo sono previsti:
• I concorsi per il reclutamento dei docenti sui diversi ordini di scuola, sia su posto comune sia sul sostegno;
• L’aggiornamento delle graduatorie GAE e GPS;
• L’avvio dei percorsi abilitanti.

Concorsi

A seguito degli avvisi ministeriali, con i quali sono state indicate le date per le prove scritte sia per il concorso di scuola dell’infanzia e primaria, sia per la scuola secondaria di primo e secondo grado, prendono il via i concorsi per il reclutamento di 44.654 docenti di scuola comune e di sostegno.

Ripartizione dei posti

I 44.654 posti sono stati così ripartiti: 15.340 per la scuola dell’infanzia e primaria e 29.314 per la scuola secondaria di primo e secondo grado dei suddetti posti il 30 per cento è riservato ai candidati con tre anni di servizio nell’ultimo quinquennio di cui almeno uno nella classe di concorso per la quale ha chiesto di partecipare.

Date inizio prove

La prova scritta prevista per l’undici e il dodici marzo del 2024 per la scuola dell’infanzia e primaria, prevede un turno di mattina, il cui avvio è previsto per le ore 8,00 e un turno di pomeriggio previsto per le 14,30; mentre per la scuola secondaria di primo e secondo grado, la prova scritta è prevista dal tredici al diciannove marzo con esclusione del sabato e della domenica.

GAE e GPS

A seguito dell’approvazione dell’emendamento al decreto mille proroghe con il quale è stato previsto la possibilità di aggiornare sia le GAE sia le GPS parallelamente, ogni due anni, al massimo entro il mese di maggio dovrebbero essere emanate le O.M. per aggiornare le graduatorie GAE e GPS.

Aggiornamento GAE

Le GAE di fatto, a differenze delle GPS, non consentono nuovi inserimenti tranne che trattasi di docenti che chiedono di essere reinseriti, non avendo presentato domanda nei precedenti aggiornamenti. I docenti inseriti già nelle GAE possono chiedere oltre l’aggiornamento del punteggio, il trasferimento in altra provincia.

Aggiornamento GPS

A seguito del rinvio dell’emanazione del regolamento riguardante la procedura formativa delle GPS, è stata messa in atto la proroga dell’O.M. 112 del 6 maggio 2022 per l’anno scolastico 2024/2025, con l’intervenuta modifica per alcune marginali novità.

Titoli da dichiarare

Ai fini dell’aggiornamento e dei nuovi inserimenti nelle GPS di prima e seconda fascia, i titoli e le eventuali precedenze vanno dichiarati, soltanto se posseduti e conseguiti entro la data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di partecipazione.

Fasce GPS

Secondo quanto previsto dall’O.M. 112 le GPS distinte in prima e seconda fascia sono costituite dagli aspiranti che, avendone titolo, presentano la relativa domanda, per una sola provincia, esclusivamente attraverso le apposite procedure informatizzate.

GPS prima fascia

• Per la scuola dell’infanzia e primaria possono accedere gli aspiranti in possesso della laurea in scienze della formazione primaria oppure il diploma magistrale (o di liceo psico-pedagogico ottenuto entro l’anno scolastico 2001/2002);
• Per la scuola secondaria di primo e secondo grado possono accedere gli aspiranti in possesso dello specifico titolo di abilitazione;
• Possono accedere anche gli insegnanti tecnico pratici in possesso dell’abilitazione.

Seconda fascia

• Per la scuola dell’infanzia e primaria possono accedere gli studenti iscritti al terzo, quarto o quinto anno di Scienze della Formazione primaria in possesso delle competenze derivanti dallo svolgimento del tirocinio.
• Per la scuola secondaria Seconda fascia scuola secondaria possono accedere gli aspiranti in possesso del titolo specifico per la classe di concorso scelta e uno dei seguenti requisiti:
– abilitazione per una diversa materia o altro grado scolastico;
– essere già stati inseriti nella GPS seconda fascia.
Gli insegnati tecnico pratici con il solo diploma.

Requisiti posto di sostegno

• La prima fascia sarà costituita dai docenti che abbiano la specializzazione per il grado d’istruzione scelto.
• La seconda fascia è costituita dai soggetti che hanno maturato:
Tre anni d’insegnamento sul sostegno e che sono in possesso dell’abilitazione o del titolo relativo al grado d’istruzione o alla classe di concorso scelti.

Iscrizione con riserva

Possono presentare domanda di nuovo inserimento nella GPS sostengo prima fascia, i docenti che completando il percorso dell’VIII ciclo di specializzazione abbiano conseguito il titolo entro il 30 giugno 2024.

Aggiornamento

I candidati che devono aggiornare le singole posizioni in graduatoria possono dichiarare tutti i tioli culturali e di servizio conseguiti entro la data di scadenza indicata nell’O.M. Qualora alcuni candidati dovessero decidere di non aggiornare la propria posizione saranno inseriti in graduatoria con lo stesso punteggio posseduto precedentemente.

Percorsi abilitanti

Nonostante la lentezza con cui si sta procedendo, sembrerebbe che quanto prima dovrebbero essere pubblicati i bandi dalle università al fine di avviare i percorsi abilitanti volti a conseguire trenta CFU per quei docenti che siano:
• Abilitati su una classe di concorso o su un altro grado d’istruzione;
• Specializzati sul sostegno, fermo restando il possesso del titolo di studio necessario con riferimento alla classe di concorso, e che intendono conseguire l’abilitazione in altre classi di concorso o in altri gradi d’istruzione;
• In possesso di tre anni di servizio nelle scuole statali o paritarie di cui almeno uno nella specifica classe di concorso,
• Nella condizione di aver superato il concorso senza essere in possesso dell’abilitazione.


Assunzione straordinaria dalle GPS. Il decreto mille proroghe non rinnova l’art. 59 del decreto 73 del 2021

da La Tecnica della Scuola

Di Salvatore Pappalardo

Il decreto mille proroghe, approvato con delle leggerissime modifiche, in attesa che sia convertito in legge, dimentica di rinnovare la procedura avviata dall’art. 59 del decreto 73 del 2021 che ha previsto, in forma eccezionale, la possibilità di nominare in ruolo i docenti inseriti nelle graduatorie GPS dopo le immissioni in ruolo dei docenti delle GM e delle GAE.

Proroga eccezionale

L’eccezionalità delle nomine in ruolo è stata ripresa per ben tre anni fino al 2023/2024 con il decreto 44 che all’art. 5 comma 5 ha disposto sempre in via straordinaria, esclusivamente per l’anno scolastico 2023/2024, che i posti di sostegno vacanti e disponibili che residuano dopo le immissioni in ruolo effettuate a legislazione vigente, fossero assegnati con contratto a tempo determinato, ai docenti inclusi a pieno titolo nella prima fascia delle graduatorie provinciali per le supplenze per i posti di sostegno, o negli appositi elenchi aggiuntivi alla prima fascia.

Mini call veloce

In merito alle immissioni in ruolo, per l’anno scolastico 2023/2024 è stata introdotta la procedura detta della mini caal veloce consistente nella possibilità data ai docenti inseriti nella GPS prima fascia e negli elenchi aggiuntivi che non sono rientrati tra i docenti da immettere in ruolo, di poter presentare domanda in una o più province anche di regione diversa, purché non abbiano ricevuto nomine finalizzate al ruolo dalla graduatoria d’iscrizione e non sono rinunciatari.

Conseguenze

La mancata proroga dell’art. 59, con la scusa che ci sono in corso i concorsi, non solo non soddisfa il bisogno complessivo di docenti di sostegno, ma crea grosse difficoltà alle scuole nella misura in cui si troveranno ad affrontare una situazione molto precaria tutto a scapito non solo dei docenti, ma soprattutto dei soggetti disabili.


Soggiorni studio all’estero, bando INPS per figli di dipendenti pubblici: domande entro il 14 marzo

da La Tecnica della Scuola

Di Lara La Gatta

L’INOS ha pubblicato il bando di concorso corsi di lingua all’estero – soggiorni studio 2024.

Il bando è rivolto a figli o orfani ed equiparati dei dipendenti iscritti al Fondo gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, ai Pensionati GDP e al Fondo Assistenza Postelegrafonici (exIpost).

In particolare, il bando è riservato a studenti che abbiano almeno 16 anni, che frequentino nell’anno scolastico 2023/2024 la classe seconda, terza, quarta o quinta di una scuola secondaria di secondo grado e che alla data del 30 giugno 2024 siano titolari di certificazione della conoscenza della lingua straniera oggetto del corso almeno di livello B1 rilasciata dai competenti enti certificatori riconosciuti dal MIM.

Il corso deve avere durata minima di 3 settimane e massima di 5 settimane, prevedere la frequenza obbligatoria per l’equivalente di almeno 20 ore (60 minuti) settimanali complessive, prescindendo dalla durata delle singole lezioni, e svolgersi nel paese straniero in cui la lingua ufficiale è quella oggetto del corso, che dovrà svolgersi nel periodo compreso tra giugno e il 1° Settembre 2024.

Il corso deve essere finalizzato a sostenere l’esame per il riconoscimento della certificazione del livello di conoscenza della lingua B2, C1 o C2 secondo il Quadro Europeo di riferimento (CEFR), rilasciato dai competenti Enti certificatori riconosciuti da MIM.

Il beneficiario deve conseguire la certificazione del livello B2 oppure C1 oppure C2 rilasciato dai competenti Enti certificatori riconosciuti da MIM, in tempo utile per essere caricata in procedura, a cura del richiedente, entro e non oltre il 23 dicembre 2024.

L’Inps riconosce in totale 1.170 contributi (1.100 per i dipendenti pubblici).

L’importo massimo di ciascun contributo è pari a complessivi euro 3.900 articolato nella seguente modalità:

  • fino ad un massimo di euro 300 a settimana per il costo del corso di lingua compreso l’esame per ottenere la certificazione;
  • fino ad un massimo di euro 400 a settimana per accomodation (vitto e alloggio);
  • fino ad un massimo di euro 400 per il viaggio una tantum.

La domanda può essere presentata dalle 12.00 del 22 febbraio alle 12.00 del 14 marzo 2024.

IL BANDO

Bonus psicologo 2023, chi può richiederlo: domande dal 18 marzo al 31 maggio 2024

da La Tecnica della Scuola

Di Lara La Gatta

Finalmente sono arrivate le attese indicazioni dell’INPS in merito alle modalità di richiesta del bonus psicologo, una delle misure introdotte nel periodo post Covid e confermata dalla legge di Bilancio 2023, che l’ha resa strutturale a decorrere dall’annualità 2023.

Con Circolare n. 34 del 15 febbraio 2024 l’INPS ha fornito le istruzioni per la presentazione delle domande per l’accesso al beneficio.

Chi può richiederlo

Il beneficio è destinato ai cittadini richiedenti con Isee non superiore ai 50mila euro, per sostenere le spese di assistenza psicologica. Alla scadenza saranno elaborate le graduatorie per Regione/Provincia autonoma degli aventi diritto, nei limiti delle risorse disponibili. Il beneficio sarà erogato prioritariamente alle persone con Isee più basso e, a parità di valore ISEE, in base all’ordine di arrivo della domanda.

Quando inoltrare la domanda

Le domande per la richiesta del “Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia” per l’anno 2023 potranno essere presentate dal 18 marzo 2024 al 31 maggio 2024.

Per il 2024 si dovranno attendere successive comunicazioni.

Come inoltrare la domanda

Per inoltrare la domanda è necessario disporre delle credenziali SPID, CIE o CNS.

La procedura è disponibile accedendo al servizio “Contributo sessioni psicoterapia” raggiungibile tramite home page del sito web dell’Istituto www.inps.it, seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Strumenti” > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche”.

In alternativa al sito web, la domanda può essere presentata tramite il servizio di Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

LA CIRCOLARE INPS

Orientamento come elaborazione di un progetto di vita, discipline STEM e spazi di realtà virtuale

da Tuttoscuola

La promozione dell’interesse delle alunne e degli alunni per le discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche non può prescindere né dalla conoscenza né dalla pratica. Allenare la mente ad analizzare criticamente le situazioni, formulare ipotesi e risolvere problemi sono processi tipici delle discipline STEM, ma risultano necessarie per esercitare e sviluppare abilità di altre discipline. L’approccio naturalmente laboratoriale e cooperativo e l’utilizzo di metodologie didattiche innovative necessarie per adattarsi ai repentini cambiamenti della strumentazione tecnica e tecnologica tipica delle discipline STEM potrebbero entrare a far parte di un repertorio di buone pratiche da condividere tra tutti i docenti del consiglio di classe.

Altro punto di estremo interesse è quanto riportato nelle preziose Linee guida per l’orientamento, approvate da MIM con Decreto del 23 dicembre 2022 secondo il quale:

“L’attività didattica in ottica orientativa è organizzata a partire dalle esperienze degli studenti, con il superamento della sola dimensione trasmissiva delle conoscenze e con la valorizzazione della didattica laboratoriale, di tempi e spazi flessibili…(Linee guida per l’orientamento)”.

moduli di orientamento formativo di almeno 30 ore attivati nelle scuole secondarie di primo e secondo grado a partire da quest’anno scolastico costituiscono “uno strumento essenziale per aiutare gli studenti a fare sintesi unitaria, riflessiva e interdisciplinare della loro esperienza scolastica e formativa, in vista della costruzione in itinere del personale progetto di vita culturale e professionale… con la finalità di accompagnare gli studenti “in maniera sempre più personalizzata a elaborare in modo critico e proattivo un loro progetto di vita” (Linee guida per l’orientamento).

Le neuroscienze ci insegnano che l’apprendimento avviene in maniera più veloce e duraturo se passa attraverso il coinvolgimento emotivo dell’alunno e che l’informazione appresa si consolida “facendo”.

In una scuola secondaria di primo grado le opportunità di avere laboratori accuratamente attrezzati di differenti discipline scientifiche e docenti a diretto contatto con il mondo del lavoro è chiaramente più difficile, per cui a coronamento delle attività svolte all’interno della scuola per la prima settimana nazionale delle discipline STEM, istituita lo scorso novembre con la legge 187/2023, l’IC Centro 2 di Brescia ha condotto, un’attività didattica in ottica orientativa in Hybrid learning spaces guidata dall’ITI Marconi di Dalmine, (BG) grazie alla preziosa collaborazione tra i dirigenti Dott. Maurizio Chiappa e la Dott.ssa Linda Usai. L’attività svolta dalle classi seconde della scuola secondaria di primo grado, il 16 febbraio, è partita dalle competenze degli alunni attraverso il recupero delle conoscenze sulle proiezioni ortogonali, alla base del disegno tecnico per la creazione dei prototipi industriali. I professori hanno, poi, riprodotto in modalità virtuale degli ingranaggi che possono a loro volta essere usati in congegni meccanici come orologi, biciclette e pale eoliche. Il collegamento successivo ha portato gli studenti ad analizzare il potenziale dell’energia eolica. Inquadrando un qr code durante la spiegazione da parte del docente coinvolto, gli alunni fruitori della lezione hanno potuto “visualizzare” l’ingranaggio presentato, farlo ruotare, posizionarlo nello spazio-classe. I docenti dell’ITI di Dalmine, utilizzando Eduverso di Microsoft per la creazione di nuovi “spazi” di comunicazione, hanno creato una lezione fruibile per il docente attraverso un visore (che permette una totale immersione) e per gli studenti a distanza con la Lim e con l’uso di tablet/ipad che ha permesso loro di essere protagonisti dell’apprendimento in lezioni interattive. La dimensione virtuale permette, infatti, di vivere esperienze percepite come reali per la nostra mente.

L’entusiasmo degli alunni coinvolti attraverso il loro ipad e concentrati a  posizionare i prototipi sul banco, accanto al proprio zaino sul pavimento o a far ruotare l’immagine si è andato scemando molto lentamente nelle ore successive, ma non si è spento perché li attende un secondo appuntamento ancora più interattivo che prevede l’uso in classe da parte del professore di un visore per guidare la lezione sulla LIM e da parte degli alunni per la verifica degli apprendimenti, sempre grazie alla preziosa collaborazione con l’ITI Marconi di Dalmine.

Avviso 22 febbraio 2024, AOODPIT 417

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione Generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico

FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2021 – 2027 Codice progetto 271
CUP B54C23000700006

Avviso pubblico per il conferimento di incarichi per N. 5 ESPERTI, mediante procedura selettiva comparativa, presso la Direzione generale per lo studente, l’inclusione e l’orientamento scolastico del Ministero dell’istruzione e del merito, a supporto degli Uffici coinvolti nella gestione del Progetto n. 271 – “Giornata della memoria: 03 ottobre 2023”, finanziato a valere sull’O.S. 2 – Migrazione legale e integrazione del Programma Nazionale del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027.

Nota 22 febbraio 2024, AOODGOSV 7557

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione
del sistema nazionale di istruzione
Ufficio 6° – Valutazione del sistema nazionale di istruzione e formazione

Ai Direttori generali/Dirigenti titolari degli Uffici Scolastici Regionali
Al Sovrintendente agli Studi della Valle d’Aosta
Al Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia Autonoma di Trento
Ai Dirigenti scolastici/Coordinatori didattici delle Istituzioni scolastiche statali e paritarie del secondo ciclo di istruzione
Agli studenti frequentanti l’ultimo anno delle istituzioni scolastiche statali e paritarie del secondo ciclo di istruzione
e p.c. Al Capo di Gabinetto
Al Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Al Capo Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali
Al Sovrintendente Scolastico della Provincia di Bolzano

Oggetto: Esame di Stato a conclusione del secondo ciclo di istruzione a.s. 2023/24 – indicazioni operative per la predisposizione e il rilascio del Curriculum dello studente

Nota 22 febbraio 2024, AOODGOSV 7604

Ministero dell’istruzione e del merito
Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione
Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione

Ai Direttori degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI
All’Intendente Scolastico della provincia di BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua tedesca BOLZANO
All’Intendente Scolastico per la scuola in lingua località ladine BOLZANO
AI Dirigente del Dipartimento Istruzione per la Provincia di TRENTO
Al Sovrintendente agli studi della Valle D’Aosta AOSTA
Ai Dirigenti Scolastici delle Scuole di ogni ordine e grado Statali e Paritarie LORO SEDI
e, p.c. Al Capo di Gabinetto
Al Capo Segreteria tecnica dell’On.le Ministro
Al Capo Ufficio Stampa SEDE

Oggetto: Fiera Didacta Italia 2024. Fortezza da Basso – Firenze, 20 – 21 – 22 marzo 2024

Bullismo e cyberbullismo

Il 22 febbraio l’Aula del Senato ha approvato all’unanimità il ddl n. 866, di delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, incardinato nella seduta di mercoledì 21 febbraio con la relazione sul testo proposto dalle Commissioni riunite 2a e 10a, che torna alla Camera.

Le Commissioni riunite 2a e 10a, martedì 20 febbraio, hanno concluso l’esame, avviato il 31 gennaio, del ddl n. 866, di delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo, conferendo mandato al relatore a riferirne all’Assemblea nel testo proposto dalle Commissioni.

Il 20 febbraio la 2a Commissione del Senato esamina il DdL A.S. 866, Delega al Governo in materia di bullismo e cyberbullismo.

Il 6 febbraio la 7a Commissione del Senato ha espresso parere favorevole alle 2ª e 10ª Commissioni riunite sul DdL A.S. 866, Disposizioni e delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

Nella seduta di mercoledì 31 gennaio, le Commissioni riunite 2a e 10a hanno avviato, con la relazione del sen. Berrino, l’esame del ddl recante delega al Governo in materia di prevenzione e contrasto del bullismo e del cyberbullismo (A.S. 866), approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall’unificazione dei disegni di legge d’iniziativa dei deputati Dori e Valentina D’Orso; Pittalis e altri; Maschio e altri.

Esami di Stato 2024

  • Nota 22 febbraio 2024, AOODGOSV 7557
    Esame di Stato a conclusione del secondo ciclo di istruzione a.s. 2023/24 – indicazioni operative per la predisposizione e il rilascio del Curriculum dello studente
  • Decreto Ministeriale 26 gennaio 2024, AOOGABMI 10
    Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione: individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta e scelta delle discipline affidate ai commissari esterni delle commissoni d’esame

Motore di ricerca delle discipline per l’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo d’istruzione per l’anno scolastico 2023/2024


Greco al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Economia Aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing”; Topografia per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della #Maturità2024, secondo quanto prevede il decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.

L’Esame conclusivo del secondo ciclo d’istruzione si svolge secondo la struttura definita dal decreto legislativo 62/2017: una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle ore 8.30 di mercoledì 19 giugno 2024; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio (per i Professionali delineati dal d.lgs. n. 61/2017, la seconda prova scritta non riguarda specifiche discipline ma le competenze in uscita e i nuclei tematici fondamentali di indirizzo alle stesse correlati); il colloquio, che ha l’obiettivo di accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente. Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO) e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica.

Le Commissioni d’esame sono composte da un Presidente esterno, da tre membri esterni e da tre interni all’istituzione scolastica.

È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena e bilingui sloveno/italiano del Friuli Venezia Giulia).

Per conoscere le discipline oggetto della seconda prova e quelle affidate ai commissari esterni è disponibile un apposito motore di ricerca.

Licei

Greco per il Liceo classico; Matematica per il Liceo scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la Sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 3 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica all’opzione Economico-sociale); Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Istituti tecnici

Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (Economia aziendale e Geo-politica nell’articolazione “Relazioni internazionali per il marketing”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo Turismo; Topografia per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; Sistemi e reti per entrambe le articolazioni dell’indirizzo “Informatica e Telecomunicazioni”; Progettazione multimediale nell’indirizzo “Grafica e comunicazione”; Trasformazione dei prodotti per l’articolazione “Produzioni e trasformazioni” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).


Valditara: “Esame segna passaggio nel percorso personale e formativo. Da quest’anno il supporto del docente orientatore per una scuola sempre più vicina ai propri ragazzi”

“La maturità 2024 si svolgerà in continuità con le modalità stabilite per lo scorso anno”, ha dichiarato il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, firmando il Decreto di individuazione delle discipline oggetto della seconda prova scritta dell’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione dell’anno scolastico 2023/24 e le discipline affidate ai commissari esterni delle relative commissioni d’esame. “La pubblicazione delle materie della seconda prova è il primo passo verso l’Esame di Stato che ha un valore fondamentale, anche simbolico, nel percorso di crescita di ogni ragazza e ragazzo. È infatti un momento di svolta nel percorso personale e formativo: l’esperienza scolastica si conclude e si è chiamati a decidere sul proseguimento dei propri studi o sull’ingresso nel mondo del lavoro. Quest’anno i maturandi e le loro famiglie potranno contare anche sul supporto dei docenti orientatori che, in collaborazione con il gruppo docenti della classe, potranno aiutarli a compiere scelte consapevoli, alla luce delle inclinazioni dei ragazzi e dell’offerta formativa successiva, università o Its, ma anche dell’offerta occupazionale del territorio. Una figura, quella del docente orientatore, che abbiamo fortemente voluto perché la scuola sia sempre più vicina ai propri ragazzi nella costruzione del loro futuro”.