Archivi categoria: MIUR

Permessi Diritto allo Studio

Come previsto dalla CM 319/91, la domanda di concessione dei permessi straordinari retribuiti di cui all’art. 3 del DPR 395/88, deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il 15 novembre.

da GOV.IT a EDU.IT

La determina n. 36 del 12 febbraio 2018  emanata dall’Agenzia per l’Italia Digitale, in coerenza con quanto stabilito dal Piano Triennale per l’informatica nella nella PA 2017/2019, prevede che il dominio GOV.IT sia assegnato alle sole Amministrazioni centrali dello Stato, come già avviene in ambito internazionale.

Dal 20 settembre 2018 tutte le scuole italiane di ogni ordine e grado, statali e non statali, potranno registrare il loro nome a dominio edu.it.

Ogni scuola dovrà:

  • verificare sul database Whois se è disponibile il nome che si è scelto;
  • trovare nella Lista un Registrar che provvederà direttamente alla registrazione del dominio. I Registrar abilitati alla registrazione di domini edu.it sono identificati da questo logo:
  • accertarsi di avere a disposizione, prima di contattare il registrar, il codice meccanografico e tutti i dati identificativi della scuola e del legale rappresentante.

Se la scuola farà la registrazione nel primo anno (dal 20 settembre 2018 al 19 ottobre 2019):

  • potrà mantenere lo stesso terzo livello del nome (es. il liceomanzoni.gov.it potrà diventare liceomanzoni.edu.it).
    In questo arco di tempo i nomi a dominio delle scuole già registrate, con estensione gov.it, verranno riservati nell’SLD (Second Level Domain) edu.it;
  • non avrà costi. Il Registro.it non addebiterà al Registrar oneri per la registrazione dei nomi a dominio edu.it.

Oltre il 20 ottobre 2019, invece, i nomi non ancora registrati torneranno a essere disponibili e saranno assegnati secondo l’ordine cronologico di arrivo delle richieste.

Le istituzioni scolastiche con dominio GOV.IT potranno mantenerlo fino alla naturale scadenza del contratto di canone con il proprio gestore ed eccezionalmente anche nel caso in cui questo superi la scadenza prevista dalla citata determina AgID.


  • Regolamento
  • Manifestazione di Interesse
    Fornitura di servizi connessi alla migrazione al dominio edu.it per tutti gli istituti scolastici e al dominio .it per gli enti territoriali attualmente sotto dominio gov.it

Via alla migrazione dei domini delle scuole da .gov.it a .edu.it

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha lanciato il nuovo dominio .edu.it che verrà assegnato ai siti web di tutte le scuole d’Italia, trasformando i domini attualmente attivi .gov.it. L’obiettivo dell’operazione è quello di migliorare la visibilità e la sicurezza dei siti delle scuole coerentemente con il lavoro che si sta svolgendo anche sul design di questi siti.

A partire dal 20 settembre 2018 tutte le scuole potranno registrare il loro dominio .edu.it ed effettuando la registrazione entro il 19 ottobre potranno mantenere lo stesso terzo livello del nome, ad esempio il liceomanzoni.gov.it potrà diventare liceomanzoni.edu.it). Il passaggio inoltre sarà totalmente gratuito.

Per guidare le scuole nella migrazione dei loro domini è stata creata una pagina di supporto, disponibile al link http://www.miur.gov.it/web/guest/nuovo-dominio-edu.it, nella quale sono riportate tutte le informazioni utili al passaggio.

Studenti-atleti di alto livello a.s. 2018/2019

Scuola, il Ministro Bussetti presenta la nuova sperimentazione didattica a sostegno degli studenti-atleti di alto livello per l’anno scolastico 2018/2019

Venerdì 14 settembre alle ore 12.00, nella Sala della Comunicazione, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti presenta il progetto di didattica degli studenti-atleti di alto livello per il biennio 2018-19.

Nell’occasione verranno anche illustrati i dati sulle sperimentazioni precedenti.

Oltre al ministro Bussetti, interverranno Giovanni Malagò, presidente del CONI; Simona Quadarella, tre medaglie d’oro nel nuoto; lo spadista Marco Fichera, argento alle olimpiadi di Rio che racconteranno le loro esperienze oltre agli studenti/atleti dell’Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Saverio Nitti” di Napoli: Giampiero Di Martire – pallanuoto – e Emanuele Sardi – nuoto.

G20 Argentina: Formazione e occupazione

G20 Argentina, Fioramonti: “Confronto importante sulla formazione continua, cruciale per governare il cambiamento”

(Mercoledì, 05 settembre 2018) “È la prima volta che il G20 ospita una sessione interamente dedicata alla formazione e all’occupazione, ed è importantissimo per l’Italia essere qui e confrontarsi con gli altri più importanti Paesi della Terra”.

Così il Sottosegretario all’Istruzione Lorenzo Fioramonti, intervenuto oggi alla riunione dedicata alla formazione del G20 Argentina in corso a Mendoza.

“In particolare – prosegue il Sottosegretario – nell’incontro di oggi c’è stato un confronto importante sul ruolo che la formazione ha e avrà per dare ai giovani i migliori strumenti per la costruzione di un mondo più sostenibile e per affrontare la grande rapidità con cui sta cambiando il mondo del lavoro”.

Nel corso dell’incontro, Fioramonti ha sottolineato l’importanza di “rendere sempre più inclusivi i processi formativi, in particolare nei confronti degli studenti con disabilità e con un’attenzione anche alle differenze di genere”. L’Italia ha inoltre confermato la propria “assoluta convinzione della necessità di una formazione continua, in evoluzione, mai ‘chiusa’”.

“La formazione va rimodulata nell’ottica di un continuo aggiornamento e adattamento all’evoluzione tecnologica e sociale”. In questa ottica, è prima di tutto “l’istruzione a dover essere pensata e orientata sempre più non solo alle nuove competenze, ma anche alla crescita umana e alla capacità di pensiero critico. Le istituzioni deputate alla formazione devono essere al contempo aperte ai mutamenti rapidi che stanno avvenendo e capaci di equipaggiare gli studenti con competenze che li mettano nelle condizioni di guidare il cambiamento, portandoli ad essere più possibile attori di un futuro tanto mutevole. È questa la vera sfida che ci chiede l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite” conclude.

Inizio Anno scolastico 2018-2019

Il nuovo anno scolastico 2018-2019 ha inizio l’1 settembre 2018.

Le attività didattiche avranno inizio fra il 5 ed il 20 settembre: i primi a partire, il 5 settembre, e anche gli ultimi a lasciare i banchi, il 14 giugno prossimo, saranno i ragazzi della provincia di Bolzano.
Dal 10 al 20 settembre seguiranno anche le studentesse e gli studenti di tutte le altre Regioni. I primi ad andare in vacanza a giugno gli alunni dell’Emilia Romagna con le lezioni che termineranno venerdì 7.

I calendari scolastici sono fissati dalle Regioni. Ciascuna scuola può poi fare piccoli adattamenti, nell’ambito del proprio Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

L’Ordinanza del Ministro fissa anche la data di inizio del prossimo Esame di Maturità: la prima prova scritta è calendarizzata per il 19 giugno 2019, dalle 8.30.
Gli Esami conclusivi del I ciclo si svolgeranno nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2019, secondo i calendari definiti dalle commissioni.

Le prove scritte a carattere nazionale Invalsi si dovranno tenere per gli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado, tra il primo e il 18 aprile 2019, e per gli studenti dell’ultimo anno della scuola secondaria di II grado, tra il 4  e il 30 marzo 2019.

 

Audizione Ministro nelle 7e Commissioni

L’1 agosto, alle ore 8.30, l’11 ed il 25 luglio, alle ore 14, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, interviene al Senato, davanti alle Commissioni 7ª (Istruzione pubblica, Beni culturali) del Senato e VII (Cultura, Scienza e Istruzione) della Camera, in sede congiunta, per l’illustrazione delle Linee programmatiche del MIUR.

Vaccini – Anno scolastico 2018/2019

I ministri della Salute e dell’Istruzione, Università e Ricerca sono intervenuti con una circolare, in vista dell’imminente scadenza del 10 luglio, per promuovere le seguenti semplificazioni:

  • per i minori da 6 a 16 anni, quando non si tratta di prima iscrizione, resta valida la documentazione già presentata per l’anno scolastico 2017-2018, se il minore non deve effettuare nuove vaccinazioni o richiami
  • per i minori da 0 a 6 anni e per la prima iscrizione alle scuole (minori 6 -16 anni) può essere presentata una dichiarazione sostitutiva di avvenuta vaccinazione

  • Vaccini
    – Semplificazione degli adempimenti amministrativi
    – Anagrafe Nazionale Vaccini
    – Tavolo esperti indipendenti

Valorizzazione Docenti e Chiamata diretta

Firmata il 26 giugno l’Ipotesi di Contratto Collettivo Nazionale Integrativo concernente il passaggio da ambito territoriale a scuola per l’a.s. 2018/2019, ai sensi dell’articolo 1, commi 79 e successivi, della legge 13 luglio 2015, n. 107

Il 25 giugno OO.SS. e MIUR raggiungono un’intesa sui criteri per la ripartizione delle risorse finalizzate alla valorizzazione professionale dei docenti.


Scuola, Bussetti: eliminazione chiamata diretta era impegno di governo

(Martedì, 26 giugno 2018) “Con l’accordo sindacale, siglato oggi presso gli Uffici del MIUR, già dal prossimo anno scolastico si elimina, così come preannunciato in questi giorni, l’istituto della cosiddetta chiamata diretta dei docenti. In attesa dell’intervento legislativo di definitiva abrogazione, che è mia intenzione proporre nel primo provvedimento utile, con l’accordo sindacale di oggi si dà attuazione a una precisa previsione del contratto del governo del cambiamento, sostituendo la chiamata diretta, connotata da eccessiva discrezionalità e da profili di inefficienza, con criteri trasparenti e obiettivi di mobilità ed assegnazione dei docenti dagli uffici territoriali agli istituti scolastici”, così il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti.

Nuovo Capo Segreteria Tecnica e Politica MIUR

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha nominato Capo della Segreteria Tecnica e Politica del MIUR il Viceprefetto Aggiunto Biagio Del Prete.

Del Prete ha prestato servizio presso il Ministero dell’Interno – Ufficio di Gabinetto del Capo Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – e, dal 2012 al 2017, presso gli Uffici di Gabinetto della Prefettura di Napoli.

Trentanove anni il prossimo luglio, il nuovo Capo della Segreteria Tecnica e Politica del MIUR è laureato in Giurisprudenza. Del Prete è abilitato alla professione legale dal 2006 ed ha conseguito un Master di II livello in “Amministrazione del Territorio”.

“A Del Prete vanno i migliori auguri di buon lavoro. Stiamo costruendo una squadra solida, fatta di persone competenti e motivate, che sapranno mettere la loro esperienza e professionalità al servizio dei settori di riferimento del nostro Ministero”, dichiara il Ministro Marco Bussetti.

Nuovo Capo Gabinetto MIUR

Miur, Giuseppe Chiné è il nuovo Capo di Gabinetto

(Lunedì, 11 giugno 2018) Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, ha nominato il nuovo Capo di Gabinetto del MIUR. Si tratta del Consigliere Giuseppe Chiné.

Già Capo di Gabinetto del Ministero della Salute, Chiné è Consigliere di Stato ed è stato, per oltre quindici anni, magistrato amministrativo e, ancor prima, magistrato ordinario. Dal 2011 al 2013, ha guidato l’Ufficio legislativo del Ministero dell’Economia e delle Finanze e, dal 2009 al 2010, quello del Ministero per la Semplificazione Normativa. Cinquant’anni il prossimo agosto, Chiné si è laureato in Giurisprudenza con il massimo dei voti.

“La sua ampia esperienza e la sua preparazione – sottolinea il Ministro Bussetti – saranno essenziali per affrontare con rapidità e competenza i temi e le urgenze del nostro Ministero. Al nuovo Capo di Gabinetto vanno i migliori auguri di buon lavoro”.

Saluto e Ringraziamento del Ministro

Il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali
Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali
Al Personale dell’Amministrazione centrale e periferica
Ai Dirigenti scolastici
Ai Docenti
Al Personale educativo
Al Personale ATA
Agli studenti
Alle famiglie
Alle organizzazioni sindacali

Saluto e Ringraziamento del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, in occasione della conclusione dell’anno scolastico 2017/2018 e dell’inizio degli Esami di Stato

Carissimi, mi rivolgo a tutti voi, ora che l’anno scolastico volge al termine, con un messaggio di saluto e gratitudine. Voglio ringraziare tutti, proprio tutti, coloro che operano nel mondo della scuola per il lavoro portato avanti con dedizione e senso di responsabilità. Un lavoro sempre rivolto alla formazione dei ragazzi. Per molti di voi, cari studenti e care studentesse, è arrivato il tempo della pausa e del meritato riposo, dopo un anno ricco di esperienze e impegni. Per altri stanno per iniziare gli Esami di Stato: “in bocca al lupo” sia a chi conclude il percorso della scuola secondaria di primo grado, sia ai “maturandi”. So bene che vivete il momento degli Esami con un po’ di ansia e di attesa. Un pizzico di tensione – nella giusta misura – aiuta a reagire positivamente alle sfide. Sono con voi, al vostro fianco, e vi auguro di riuscire a dare il meglio di voi stessi.
Da pochi giorni ho assunto la carica di Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Intendo svolgere questo ruolo mettendo al servizio del Paese l’esperienza di una persona che ha sviluppato il suo percorso professionale tutto all’interno del mondo dell’istruzione. Desidero ascoltare con cura e attenzione tutte le componenti della scuola, per affrontare il lavoro insieme, nel rispetto dei ruoli.
Che la scuola sia per tutti una finestra sul mondo.

Marco Bussetti

Passaggio consegne al MIUR

Miur, si è svolto il 5 giugno il passaggio di consegne fra Bussetti e Fedeli

(Martedì, 05 giugno 2018) Si è svolto stamattina, presso il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il passaggio di consegne fra la Ministra uscente Valeria Fedeli e il neo Ministro Marco Bussetti.

“Ridare dignità a chi lavora nella scuola, a tutto il personale, dagli insegnanti, agli amministrativi, ai dirigenti. Ridare slancio, certezze e stabilità al sistema di Istruzione saranno gli obiettivi del mio mandato. Senza tralasciare, ovviamente, il sistema dell’Università e della Ricerca, che sono motore per lo sviluppo del Paese”, ha sottolineato Bussetti.

“Con la Ministra uscente – ha proseguito – ci siamo confrontati sulle priorità relative ai settori di competenza del MIUR e sulle urgenze, a partire da quella dei diplomati magistrali. Ma anche sulla necessità di dare continuità al lavoro che il Ministero sta portando avanti sotto il profilo di quei principi guida e di quelle azioni che guardano all’interesse e al bene delle studentesse, degli studenti e delle loro famiglie”.

Olimpiadi di Italiano

Olimpiadi di Italiano, assegnati i premi: sul podio le campionesse e i campioni della lingua

Oltre 60.000 le ragazze e i ragazzi in competizione

Ottava edizione da record

Si sono sfidati a colpi di analisi del testo, riassunti, scrittura creativa sulle orme di Italo Calvino, hanno argomentato sul tema delle baby gang. Sono state assegnate questa mattina, a Firenze, le medaglie alle campionesse e ai campioni dell’ottava edizione delle Olimpiadi di Italiano organizzate dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Sul podio, le ragazze e i ragazzi che hanno dimostrato la migliore conoscenza e padronanza della lingua italiana. Una vittoria importante e impegnativa: erano oltre 60.000 le studentesse e gli studenti in competizione quest’anno, solo in 84 sono arrivati in finale e hanno svolto le prove in questi giorni.

“Desidero fare i complimenti alle vincitrici e ai vincitori di questa competizione, che rappresenta una straordinaria occasione per approfondire e valorizzare la conoscenza dell’italiano, attraverso una manifestazione ricca, articolata, capace di valorizzare e rendere protagonisti le ragazze e i ragazzi – ha dichiarato la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, attraverso un messaggio inviato alle finaliste e ai finalisti -. Voglio complimentarmi anche con tutte e tutti coloro che hanno partecipato alle selezioni, arrivando in finale. La lingua è identità, unità, è strumento fondamentale per una cittadinanza reale, piena. Lingua e cittadinanza sono un binomio inseparabile. Non c’è cittadinanza se non c’è padronanza della lingua. Alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi un invito: portate in alto la nostra lingua, siatene orgogliosi ambasciatori”.

Le Olimpiadi di Italiano sono promosse dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Sono organizzate con la collaborazione dell’Accademia della Crusca e del Comune di Firenze. Le Olimpiadi sono gare individuali di lingua italiana rivolte alle studentesse e agli studenti delle secondarie di II grado delle scuole italiane e delle scuole italiane e sezioni all’estero.

Oggi, la proclamazione delle vincitrici e dei vincitori, nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio. Quella di quest’anno è una edizione da record: gli iscritti alle gare sono stati 60.300. Mai così tanti nelle precedenti edizioni. Alle ragazze e ai ragazzi è stato chiesto di dimostrare perizia nell’analisi e comprensione del testo, capacità di sintesi e logico-argomentativa, ma anche creatività e originalità nell’uso della lingua.

I premiati

SENIOR ITALIA

Paolo Valenti, Liceo Scientifico N. Copernico – Brescia

Samuele Dotta, Liceo G. Peano-S. Pellico – Cuneo

Giorgio Sciamanna, Liceo Classico Statale G. Leopardi – Spinetoli (AP)

JUNIOR ITALIA

Gaia Bortoluzzi, Istituto Superiore Statale G. Marconi – Conegliano (TV)

Livia Racanella, Liceo Classico e delle Scienze umane F.A. Gualterio –

Orvieto (TR)

Camilla Cozzi, Liceo Classico G. Pascoli – Gallarate (VA)

SENIOR ESTERO

Kristi Nika, Scuola Italiana di Atene – Atene (Grecia)

JUNIOR ESTERO

Filippo Milani, Liceo H. De Balzac – Parigi (Francia)

SENIOR LICEO

Paolo Valenti, Liceo Scientifico N. Copernico – Brescia

JUNIOR LICEO

Gaia Bortoluzzi, Istituto Superiore Statale G. Marconi – Conegliano (TV)

SENIOR ISTITUTI TECNICI

Riccardo Gianfelici, Istituto Tecnico Tecnologico (E. Divini) – San

Severino Marche (MC)

JUNIOR ISTITUTI TENCICI

Giacomo Gabaldo, Educandato Statale San Benedetto – Montagnana

(PD)

SENIOR ISTITUTI PROFESSIONALI

Mariagrazia Losurdo, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore N.

Garrone – Barletta (BT)

JUNIOR ISTITUTI PROFESSIONALI

Sara Gava, Istituto d’Istruzione Superiore Statale Marco Fanno – Conegliano (TV)


Olimpiadi di italiano, a Firenze il gran finale

Iscritti record: oltre 60.000 in competizione, in 84 parteciperanno alla prova per il podio

Tra ragazze e ragazzi è di moda la nostra lingua

Oltre sessantamila. Mai così tanti. Sono infatti 60.300 le ragazze e i ragazzi che si sono sfidati durante quest’anno scolastico per le Olimpiadi di italiano, giunte all’ottava edizione. Una partecipazione che segna un nuovo primato per la gara dedicata alla nostra lingua. Dei 60.300 partecipanti, in 84 si sono classificati per la finalissima che si svolgerà martedì prossimo, 27 marzo, a Firenze, “capitale” della nostra lingua. Una competizione ardua: le studentesse e gli studenti in corsa per il podio dovranno dimostrare non solo abilità nella comprensione e nell’analisi del testo, perizia nella sintesi, capacità logico-argomentativa, ma anche creatività e originalità nell’uso della lingua.

Le Olimpiadi di italiano sono un’iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Si svolgono sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e sono realizzate con la collaborazione dell’Accademia della Crusca e del Comune di Firenze. A far da cornice alle Olimpiadi, le Giornate della Lingua Italiana, dedicate quest’anno al tema della “Lingua della Costituzione” – in occasione dei 70 anni dall’entrata in vigore della Carta fondante della nostra Repubblica – e al tema “Norma ed errore linguistico”.

La gara per la finale si svolgerà martedì 27,a partire dalle 9.30, al Palagio di Parte Guelfa, a Firenze. Sarà anticipata dalla cerimonia di apertura delle Olimpiadi, che si terrà lunedì 26 marzo, dalle ore 16.00,presso l’Accademia della Crusca. Alla cerimonia di inaugurazione sarà presente il Sottosegretario all’Istruzione Gabriele Toccafondi. La tre giorni di incontri e gare si concluderà mercoledì 28 conla proclamazione dei “campioni” della lingua italiana e la premiazione a Palazzo Vecchio (nel Salone dei Cinquecento, alle 11.30).

Le gare

Le Olimpiadi di italiano sono gare individuali rivolte a tutte le studentesse e a tutti gli studenti delle scuole secondarie di II grado. Quattro le categorie: Junior e Senior per le scuole italiane, Junior e Senior per le scuole e le sezioni italiane all’estero. La categoria Junior è riservata alle alunne e agli alunni del primo biennio. La Senior alle ragazze e ai ragazzi degli ultimi tre anni. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova è di tre ore e mezza. A valutare gli elaborati sarà la giuria presieduta da Giuseppe Patota e composta da: Massimo Arcangeli, Adriano Colombo, Giorgio Graffi, Carla Marello, Sergio Scalise, Silvia Tatti, Andrea Zancanaro (vincitore del Concorso Campiello Giovani 2017).

Olimpiadi da record

In totale 60.300 le ragazze e i ragazzi delle scuole di tutta Italia e delle scuole e sezioni italiane all’estero in gara nelle diverse fasi di selezione (di istituto, regionale e nazionale). Più del doppio rispetto a soli tre anni fa: nel 2015 furono 24.920. Oltre 49.700 partecipanti provengono da percorsi liceali. Ma si conferma, anche per questa edizione, la maggiore adesione alle Olimpiadi degli istituti tecnici e professionali, rispettivamente con 8.776 e 1.779 studentesse e studenti contro gli 8.373 e 1.487 del 2017. E anche quest’anno le ragazze sono risultate più numerose dei ragazzi (37.338 e 22.962). Un rapporto che si inverte per la finalissima dove gli alunni (48) sono in maggioranza rispetto alle alunne (36). In totale 1.154 le scuole coinvolte nelle competizioni.

Campania, Puglia, Lombardia e Veneto: le regioni più rappresentante rispettivamente con 8.079, 7.147, 6.220 e 5.560 concorrenti. Veneto, Marche e Puglia: le regioni con più partecipanti nella finale, ciascuna con 8 studentesse e studenti. Cresce anche l’adesione delle scuole e delle sezioni italiane all’estero:  556 le iscritte e gli iscritti in totale (430 nel 2017). Per la gara finale le alunne e gli alunni selezionati sono quattro sugli 84 in corsa per il titolo e provengono da Marocco, Francia, Grecia e Turchia.

L’italiano? Che passione!

Quella che frequenta oggi la scuola è la generazione dei social. Ma le ragazze e i ragazzi del nuovo millennio si appassionano alla  nostra lingua più di quanto credano gli adulti. Leggono i grandi classici, approfondiscono l’attualità. Sognano un lavoro impegnativo e importante. E apprezzano valori tradizionali come quello di poter avere una famiglia serena e una casa accogliente. Questo il ritratto che emerge dal profilo personale delle finaliste e dei finalisti, riportato con altri dati sul portale web dedicato alle Olimpiadi (https://www.olimpiadi-italiano.it/). E, tra un sogno di vita e la quotidianità della propria età, gran parte delle ragazze e dei ragazzi trova spazio per dare sfogo alla scrittura. Nell’ambizione, come racconta una delle concorrenti, di farsi “un nome come scrittrice”. Oppure più semplicemente “per mettere ordine” nelle proprie idee. O per svago e divertimento. C’è chi sente la scrittura come “il canale più naturale e libero per condividere con gli altri qualcosa” di sé. C’è poi chi la definisce un mezzo “per rimanere in contatto con amici e familiari, per raccontarci quello che ci succede se non ci vediamo o per comunicazioni di ordine pratico”. E chi la ritiene uno strumento “tecnico”. Per tutte e tutti una consapevolezza: “Non serve essere un poeta per saper utilizzare un perfetto italiano”.

Le Giornate della Lingua Italiana

Ad accompagnare le Olimpiadi le Giornate della Lingua Italiana, una serie di tavole rotonde e incontri dedicati alle tematiche della “Lingua della Costituzione” e della “Norma ed errore linguistico”. Appuntamenti che vedranno la partecipazione dei Presidenti Emeriti della Corte Costituzionale Ugo De Siervo e Giovanni Maria Flick, dei giuristi Federico Bambi e Paolo Caretti, dei linguisti Giuseppe Antonelli, Michele Cortelazzo, Nicoletta Maraschio, Francesco Sabatini e Giancarlo Schirru. E ancora, del pedagogista Luciano Corradini, di Leonardo Becchetti (economista), Giacomo Lariccia (cantautore), Mariuccia Salvati (storica).

Nell’ambito delle Giornate della Lingua Italiana sarà anche presentato il volume “Olimpiadi di italiano. Un osservatorio sulle competenze logico-linguistiche degli studenti delle scuole superiori”, a cura di Ugo Cardinale, Paolo Corbucci e Massimo Fagotto. Ne discuteranno: il Presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini, i linguisti Giorgio Graffi, Carla Marello e Francesco Sabatini, l’italianista Domenico De Martino.

Le collaborazioni e i premi

Le Olimpiadi di italiano e le Giornate della Lingua Italiana 2018 si avvalgono della collaborazione del Ministero degli Affari Esteri, dell’ADI (Associazione degli Italianisti), dell’ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana), dell’Associazione italiana editori (AIE), degli Uffici Scolastici Regionali, del Premio Campiello Giovani, e della partecipazione delle Olimpiadi di italiano L2 (seconda lingua) Alto Adige, delle studentesse e degli studenti dei Licei Dante e Leon Battista Alberti di Firenze. Il supporto organizzativo per l’intera manifestazione è del Liceo Montale di Pontedera.

La RAI è main media partner dell’iniziativa con RAI Cultura, RAI RADIO 3 e RAI Italia.

Oltre alle tradizionali medaglie, le ragazze e i ragazzi vincitori riceveranno i premi in denaro previsti dal Programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione e dal Progetto “I fuoriclasse della scuola” della FEDUF (Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio). In premio anche soggiorni studio in Italia e all’estero. I premi sono offerti da: Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Accademia della Crusca, Ministero degli Affari Esteri, AIE-Associazione Italiana Editori, Loescher, Giunti, Rizzoli, Zanichelli, Il Mulino, Festival di Ravenna Dante 2021, “Parole in cammino”, Festival dell’italiano e delle lingue d’Italia, Accademia Italiana – Scuola di italiano (Salerno).


Programma Olimpiadi di italiano e Giornate lingua italiana 2018

Risorse alle Paritarie

La Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli ha firmato il decreto per l’assegnazione delle risorse destinate alle scuole paritarie, che ammontano quest’anno a 493.562.302 euro. Al contempo il MIUR sta portando avanti il lavoro tecnico che consentirà alle scuole paritarie di accedere ai fondi del Programma Operativo Nazionale PON Istruzione, in attuazione della legge di stabilità per il 2017 che, all’articolo 1, prevede l’accesso al PON sia per le scuole statali che, appunto, per le paritarie. Il primo passo è stato già fatto a luglio del 2017, con la proposta di modifica dell’Accordo di Partenariato in sede europea. Modifica perfezionata dalla Commissione Ue lo scorso 8 febbraio.

Nel frattempo, come previsto dalla procedura, la modifica dell’Accordo di Partenariato e del Programma operativo è stata illustrata nell’incontro con le parti sociali del 14 marzo scorso. La proposta di modifica del PON da parte del Ministero è stata discussa il giorno successivo, 15 marzo, nella riunione del Gruppo Istruzione della Commissione Europea e potrà essere attuata e approvata in sede di Comitato di Sorveglianza nella prossima seduta.

Intanto tutti gli Avvisi finora emanati dopo l’approvazione della norma di legge (dal 1° gennaio 2017), incluso l’avviso prot. n. 4395 del 9 marzo 2018 “Scuola al centro”, prevedono, in attesa delle modifiche necessarie, la riserva di una quota di risorse per le scuole paritarie (pari alla percentuale del numero di studentesse e studenti delle scuole paritarie).

PON Scuola Inclusione e Dispersione


PON Scuola, aperture estive contro la dispersione e competenze di base: stanziati 280 milioni di euro

(Lunedì, 12 marzo 2018) Ridurre il fallimento formativo precoce e la dispersione scolastica, rafforzare gli apprendimenti linguistici, espressivi, relazionali e creativi nonché lo sviluppo delle competenze in lingua madre, lingua straniera, matematica e scienze. Sono gli obiettivi dei due Avvisi PON “Per la scuola, competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 dedicati rispettivamente a progetti di inclusione sociale e lotta al disagio e all’apertura delle scuole oltre l’orario scolastico, 130 milioni di euro le risorse stanziate, e a progetti di potenziamento delle competenze di base in chiave innovativa, con risorse pari a 150 milioni di euro.

Con il primo avviso, le scuole statali di ogni ordine e grado, di tutte le Regioni italiane ad eccezione della Valle d’Aosta e della provincia autonoma di Trento destinatarie di un avviso specifico, potranno presentare progetti per attività extracurricolari per un monte totale di 220 ore (6 ore a settimana in più) che consentano di tenere gli istituti scolastici aperti nel pomeriggio, il sabato, nei tempi di vacanza, in luglio e settembre. I progetti potranno riguardare laboratori di creatività, musica, arte, scrittura creativa, teatro, educazione alimentare, iniziative per il contrasto alla violenza nei contesti scolastici, ma anche promuovere iniziative per la parità di genere e per la lotta al bullismo e alla discriminazione. L’Avviso prevede anche un modulo per il coinvolgimento dei genitori e delle famiglie. Le scuole fino a mille studenti potranno ricevere finanziamenti fino a 40mila euro, quelle con più di mille studenti potranno ricevere fino a 45mila euro. Le domande di partecipazione, con i relativi progetti, potranno essere presentate dalle ore 10 del 21 marzo 2018 alle ore 15 del 9 maggio 2018.

Il secondo avviso mette a disposizione 150 milioni di euro per il potenziamento delle competenze di base per tutte le scuole del primo e del secondo ciclo, con moduli da 30 o 60 ore, con la possibilità di realizzare moduli di durata inferiore anche nelle scuole dell’infanzia (massimo di 30 ore). Sarà possibile attivare moduli di italiano, italiano per stranieri L2, lingua straniera, matematica, scienze. Nelle scuole dell’infanzia sarà possibile realizzare anche moduli di musica, espressione corporea ed espressione creativa. I finanziamenti andranno da un minimo di 20mila euro per le scuole dell’infanzia a un massimo di 45mila euro per le scuole del primo e del secondo ciclo. Complessivamente i progetti consentiranno agli istituti un monte di ore aggiuntivo pari a 210 (circa 6 ore in più a settimana). Gli istituti comprensivi con sezioni dell’infanzia, quelli omnicomprensivi e i convitti nazionali potranno presentare due diversi progetti. La presentazione delle proposte progettuali potrà essere effettuata dalle ore 10 del 19 marzo 2018 alle ore 15 dell’11 maggio 2018.