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Orientamenti 2019

Scuola, al via a Genova “Orientamenti 2019”. Il MIUR presente con un ricco programma di iniziative per guidare i ragazzi nella scelta

Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca conferma la sua presenza anche quest’anno al Salone “Orientamenti” di Genova. La manifestazione, giunta alla 24esima edizione, si terrà al Porto Antico di Genova a partire da oggi, martedì 12 novembre. Per tre giorni nello spazio attrezzato del capoluogo ligure sarà allestito un “Villaggio dell’Orientamento” dove studenti, famiglie ed educatori potranno incontrarsi e confrontarsi.  

Lo slogan scelto per l’edizione 2019 del Salone è “Saper fare: Scuola, Lavoro, Società”. Attorno alle tre parole chiave ruoteranno gli appuntamenti. Il Salone sarà l’occasione per presentare le opportunità formative e professionali del futuro e per orientare i ragazzi nelle scelte dei percorsi di studio. Ci sarà spazio anche per le attività di orientamento precoce per i più piccoli.

Il Salone “Orientamenti 2019”  è organizzato dalla Regione Liguria in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ufficio Scolastico Regionale per la  Liguria, Università agli Studi di Genova, Camera di Commercio di Genova, Unioncamere, Città Metropolitana di Genova, Comuni di Genova, La Spezia, Chiavari, Savona, Albenga, Imperia, Sanremo e Ventimiglia, Festival della Scienza, Guardia Costiera, Accademia Italiana della Marina Mercantile, GNV S.p.A.

Il MIUR parteciperà mettendo in mostra le eccellenze scolastiche del Paese: nei venti stand riservati alle scuole saranno ospitate le esperienze più innovative d’Italia avviate da altrettante scuole del territorio. Nel corso della tre giorni, inoltre, si terranno convegni, laboratori, presentazioni e incontri promossi dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e curati dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria.

Prove INVALSI 2020

Iscrizioni a partire dalle ore 15.00 del 29 ottobre 2019 ed entro le ore 16.30 del 22 novembre 2019 accedendo al sito dell’INVALSI alla pagina:

https://invalsi- areaprove.cineca.it/index.php?get=accesso


Lettera INVALSI 23 ottobre 2019, Prot.n. 7826
Rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l’anno scolastico 2019-20 (prove INVALSI 2020), in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs. 62/2017, dalla legge 107/2015 e dal D.P.R. 80/2013


Anno scolastico 2019/20

Calendario delle somministrazioni

II primaria (prova cartacea)

  • Italiano: giovedì 7 maggio 2020
  • Prova di lettura solo Classi Campione: giovedì 7 maggio 2020
  • Matematica: martedì 12 maggio 2020

V primaria (prova cartacea)

  • Inglese: mercoledì 6 maggio 2020
  • Italiano: giovedì 7 maggio 2020
  • Matematica: martedì 12 maggio 2020

III secondaria di primo grado (prova al computer – CBT)

  • Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): venerdì 3, lunedì 6, martedì 7, mercoledì 8 aprile 2020.
    La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti (il sabato 4 aprile 2020 le Classi Campione non possono svolgere prove)
  • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da mercoledì 1 aprile 2020 a giovedì 30 aprile 2020
  • Sessione suppletiva Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 11 maggio 2020 a venerdì 15 maggio 2020

II secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT)

  • Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano e Matematica: lunedì 11, martedì 12, mercoledì 13 maggio 2020.
    La scuola sceglie due giorni tra i tre proposti
  • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano e Matematica: da martedì 5 maggio 2020 a sabato 23 maggio 2020

V secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT)

  • Sessione ordinaria Classi Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): lunedì 9, martedì 10, mercoledì 11, giovedì 12 marzo 2020.
    La scuola sceglie tre giorni tra i quattro proposti
  • Sessione ordinaria Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 2 marzo 2020 a martedì 31 marzo 2020
  • Sessione suppletiva Classi NON Campione, prove di Italiano, Matematica e Inglese (lettura e ascolto): da lunedì 11 maggio 2020 a venerdì 15 maggio 2020

Le date delle Prove INVALSI 2020

Le Prove INVALSI 2020 si svolgeranno da marzo a maggio. L’arco temporale e le date di somministrazione variano in base al grado scolastico e alle materie.

Sono state rese note le date delle Prove INVALSI 2020 per i cinque gradi scolastici che ogni anno partecipano alle rilevazioni nazionali.

Le classi campione – cioè le classi scelte come rappresentative del sistema scolastico italiano e i cui risultati servono come riferimento – svolgono le Prove in giorni definiti a livello nazionale.

Le classi interessate dalle Prove INVALSI 2020 sono:

le classi II e V della scuola primaria (gradi 2 e 5)
le classi III della scuola secondaria di primo grado (grado 8)
le classi II e V della secondaria di secondo grado (gradi 10 e 13)
Tutti gli allievi sostengono una Prova di Italiano e una di Matematica; quelli dei gradi 5, 8 e 13 svolgono anche una Prova di Inglese, suddivisa in Reading e Listening.

La modalità di svolgimento cambia a seconda del ciclo d’istruzione: nella scuola primaria le Prove INVALSI 2020 avvengono simultaneamente nello stesso giorno per ogni materia e alla stessa ora con la tradizionale modalità carta e penna.

La scuola secondaria di primo e di secondo grado, invece, utilizza il computer – modalità CBT – e svolge le prove all’interno di un periodo di somministrazione fissato a livello nazionale. Questa finestra temporale può essere gestita autonomamente da ciascuna scuola, in funzione del numero degli allievi e del numero di computer disponibili.

Chi inizia per primo?
Per evitare la concomitanza tra la rilevazione nazionale e la preparazione all’esame di Stato, l’INVALSI ha stabilito che i primi a svolgere le Prove nazionali sono gli studenti del grado 13 e del grado 8.

Come già successo l’anno scorso, gli studenti del grado 13 svolgono le Prove INVALSI 2020 nel mese di marzo, mentre quelli del grado 8 nel mese di aprile.

Le scuole possono scegliere in autonomia le giornate per far svolgere le Prove agli allievi delle classi non campione, in una finestra temporale indicata dall’INVALSI all’interno del periodo di somministrazione, definito a livello nazionale:

il grado 13 – dal 2 al 31 marzo 2020
il grado 8 – dall’ 1 al 30 aprile 2020
Le classi campione, invece, seguono una procedura diversa con una finestra di somministrazione definita a livello nazionale, che va dal 9 al 12 marzo 2020 per il grado 13 e dal 3 all’8 aprile per il grado 8. Da notare però che le classi campione del grado 8 non svolgeranno le Prove nazionali sabato 4 aprile 2020.

Oltre alle date ordinarie, è prevista anche una sessione suppletiva – dall’11 al 15 maggio 2020 – per dare la possibilità a quegli studenti assenti per gravi e comprovati motivi di recuperare e svolgere la Prova nazionale nei mesi di marzo (grado 13) e di aprile (grado 8), in tempo utile per ricevere l’attestato ufficiale redatto dall’INVALSI con la certificazione delle competenze per Italiano, Matematica e Inglese.

E gli altri gradi scolastici?
I gradi 2, 5 e 10 svolgono le Prove nel mese di maggio.

La scuola primaria continua a partecipare alla rilevazione con Prove nella modalità carta e penna, in giornate specifiche per ogni singola disciplina.

La Prova di Inglese riguarda solo gli alunni del grado 5 e si svolge il 6 maggio 2020, mentre le Prove di Italiano e di Matematica riguardano entrambi i gradi scolastici e si svolgono rispettivamente il 7 e il 12 maggio 2020. Solo gli allievi delle classi campione del grado 2, al termine della Prova di Italiano, svolgono anche la Prova di lettura a tempo (2 minuti).

Anche per la scuola primaria sono previste delle sessioni posticipate: il 18 maggio 2020 per la Prova di Inglese del grado 5; il 13 e il 14 maggio 2020, rispettivamente, per la Prova di Italiano e di Matematica di entrambi i gradi scolastici.

L’ultimo grado scolastico a partecipare alla rilevazione nazionale è il grado 10, che svolge esclusivamente le Prove di Italiano e di Matematica in modalità CBT. Per questo grado scolastico infatti non è prevista la Prova di Inglese.

Gli studenti delle classi non campione possono svolgere le Prove dal 5 al 23 maggio 2020 mentre quelli delle classi campione dall’11 al 13 maggio 2020.

Permessi Diritto allo Studio

Come previsto dalla CM 319/91, la domanda di concessione dei permessi straordinari retribuiti di cui all’art. 3 del DPR 395/88, deve essere presentata, a pena di decadenza, entro il 15 novembre.


New Design 2019


New Design 2019, premiati i migliori giovani creativi
I licei artistici italiani fucine di talenti del design

Arrivano da Verona, Castelli (Teramo), Padova, Potenza e Napoli i giovani campioni del design. Gli studenti dei licei artistici italiani selezionati per la fase finale del concorso New Design 2019 sono stati premiati oggi a Roma al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo. A scegliere i vincitori della sfida di creatività promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca è stato il comitato tecnico-scientifico del MIUR che ha valutato l’originalità, l’aderenza al tema proposto e la validità dei progetti.

Tema ispiratore delle opere di design realizzate dai ragazzi dell’ultimo triennio di 55 licei artistici italiani era “Da Cosa Nasce Cosa, forma e funzione del passato nell’ottica del presente”. Così gli studenti si sono cimentati con la progettazione e la realizzazione di opere ispirate al passato ma declinate in versione innovativa.

Al primo posto nella gara dei talenti si è piazzato il Liceo artistico “Nani-Boccioni” di Verona con il progetto “Tempo perduto” di Emma Lucia Guarnieri. Si tratta di un orologio a pendolo da tavolo, ispirato al designer Alessandro Mendini, “un divertente palinsesto di forme geometriche – è la motivazione del premio – intersecate dai colori brillanti, giusto per essere notato”.

Due, invece, i premiati al secondo posto. Ex aequo ci sono il Liceo “Pietro Selvatico” di Padova con una spilla in argento e plexiglass “estremamente originale nella sua concezione, versatile nella modalità d’uso” ispirata a Le Corbusier e il Liceo artistico “Grue” di Castelli (Teramo) che ha riproposto in chiave contemporane una lampada da tavolo, vincitrice al Concorso Internazionale di Faenza nel 1971, “aggiornandone i meccanismi e la funzionalità con l’impiego di un’ottima tecnica esecutiva”.

Al terzo posto sono arrivate le opere del Liceo “Gropius” di Potenza e del Liceo “SS. Apostoli” di Napoli. La prima, ispirata alle esperienze di Riccardo Dalisi, è il progetto di una stazione per Matera, premiato per “la particolare attenzione alle necessità del territorio e dei suoi abitanti” e per le “soluzioni architettoniche alla ricerca di una possibile integrazione visiva con il paesaggio dei Sassi”. La seconda, invece, è una progettazione di arredi per l’infanzia ispirata a Enzo Mari, selezionata dal comitato tecnico-scientifico per “l’adozione di forme elementari colorate che alludono a figure di animali e si prestano, come in un gioco di costruzioni, a incastri e composizioni diverse”.

Menzioni speciali all’Istituto d’Istruzione Superiore “San Nilo” di Rossano (Cosenza), al Liceo artistico “Fausto Melotti” di Lomazzo (Como), al Liceo Artistico “Sabatini-Menna”di Salerno, al Liceo artistico “Enzo Rossi” di Roma e al Liceo artistico “Vittoria” di Trento.


New Design, da oggi la sfida di creatività degli studenti dei licei artistici

Al Museo dei Fori Imperiali in mostra 86 opere di 55 scuole

Sfida di creatività tra gli studenti dei licei artistici. A confrontarsi nella competizione “New Design 2019”, promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con l’obiettivo di valorizzare il liceo artistico in quanto luogo di manualità e di eccellenze, saranno i ragazzi di 55 scuole italiane. Si tratta degli istituti approdati alla fase finale del concorso, giunto alla decima edizione.

Le opere di design realizzate dai giovani creativi, in tutto 86 quelle selezionate, saranno in mostra presso i Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali di Roma oggi e domani, 6 e 7 novembre 2019. L’inaugurazione dell’esposizione, organizzata dal Liceo Artistico Statale “Enzo Rossi” di Roma in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, è in programma questo pomeriggio.

I ragazzi dell’ultimo triennio di studi dei licei artistici si sono confrontati con la progettazione in chiave contemporanea di oggetti e spazi della storia e della tradizione. Tema ispiratore delle opere esposte, infatti, è “Da Cosa Nasce Cosa, forma e funzione del passato nell’ottica del presente”. A partire dalla figura di un designer o un maestro di alto artigianato, agli studenti è stato chiesto di elaborare nuovi prodotti che non siano un semplice riadattamento di aspetti estetici e funzionali, ma una personale reinterpretazione delle radici del design. Il risultato? Panchine, lampade, sgabelli, orecchini o caffettiere in versione innovativa.

Finanziata dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione, l’iniziativa New Design è nata per valorizzare le scuole artistiche in Italia premiando la loro capacità di stare al passo con i tempi, trasformandosi da luoghi di insegnamento in laboratori di ricerca e di sperimentazione dei più svariati linguaggi espressivi. I primi tre classificati, scelti dal Comitato tecnico-scientifico istituito dal MIUR in base a originalità, aderenza al tema proposto e validità del progetto, saranno premiati al MAXXI, il Museo delle Arti del XXI secolo, domani 7 novembre dalle 10.30 alle 13.00.

Liberi di scegliere

‘Liberi di scegliere’: un Protocollo per dare alternative di vita ai minori provenienti da famiglie della criminalità organizzata. Il Ministro Fioramonti: “Dobbiamo permettere a tutti i nostri ragazzi di fiorire”

‘Liberi di scegliere’. Si intitola così il Protocollo d’Intesa siglato questo pomeriggio al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che vuole dare una opportunità – concreta – ai minori provenienti da famiglie inserite in contesti di criminalità organizzata. A sottoscrivere l’Intesa è stato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, con il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede; la Ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia, Elena BonettiFederico Cafiero De Raho, Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo; Giovanni Bombardieri, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria; Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria; Giuseppina Latella, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria e Luigi Ciotti, Presidente di Libera.

“Oggi – ha spiegato il Ministro Fioramonti – ci confrontiamo con un tema molto complesso: come poter dare un’opportunità di vita alternativa a ragazzi e a ragazze che si trovano a nascere e a crescere in contesti familiari che non fanno il loro bene”. “La lotta alla criminalità è articolata – ha aggiunto il Ministro – ed è compito dello Stato ricreare le condizioni per permettere a tutti i giovani di fiorire”.

Il Protocollo vuole offrire un sostegno educativo, formativo, psicologico. Ma anche logistico, economico e lavorativo ai minori e alle loro famiglie nei contesti della criminalità organizzata della provincia di Reggio Calabria. L’Intesa propone una rete adeguata di supporto ai minori e agli adulti che desiderino affrancarsi dalle logiche della ‘ndrangheta. L’Accordo siglato questo pomeriggio ha validità di tre anni.


Un Protocollo d’Intesa per garantire una concreta alternativa di vita ai minori provenienti da famiglie inserite in contesti di criminalità organizzata. L’Intesa sarà sottoscritta martedì 5 novembre,alle 14.30, presso la Sala Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, a Roma.

L’Accordo sarà siglato dal Ministro Lorenzo Fioramonti con il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede e con Elena Bonetti, Ministra per le Pari opportunità e Famiglia; Federico Cafiero De Raho, Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo; Giovanni Bombardieri, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Calabria; Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria;Giuseppina Latella, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Reggio Calabria, S.E.R. Mons. Stefano Russo, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana; Luigi Ciotti, Presidente di Libera.

Concorso DSGA

Concorso DSGA

a cura di Dario Cillo

Con il Diario delle prove scritte del concorso pubblico, per esami e titoli, per la copertura di duemilaquattro posti di direttore dei servizi generali ed amministrativi del personale ATA, pubblicato sulla GU 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 75 del 20-9-2019, il MIUR comunica che le prove scritte del concorso si svolgeranno nei giorni 5 e 6 novembre 2019.
L’elenco delle sedi, la destinazione dei candidati, l’orario di inizio delle operazioni ed ogni altra ulteriore istruzione operative, saranno comunicate almeno quindici giorni prima della data di svolgimento delle prove tramite avviso pubblicato sul sito internet del Ministero (www.miur.gov.it) e degli USR competenti.
I candidati si dovranno presentare nelle rispettive sedi d’esame muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità e del proprio codice fiscale.
La durata di ciascuna prova sarà pari a 180 minuti.


Il MIUR comunica che, a partire dal 24/06/2019, i candidati che hanno partecipato alla prova preselettiva del concorso per DSGA, svoltasi nei giorni 11, 12 e 13 giugno u.s., potranno prendere visione del proprio elaborato accedendo al portale delle Istanze on line (Polis) nella sezione “Altri servizi” con le credenziali assegnate al momento della registrazione.

Pubblicato il 24 maggio l’elenco delle sedi della prova preselettiva.


Banca dati dei quesiti per la prova preselettiva del concorso DSGA

Ai sensi dell’articolo 12 comma 4 del Bando del concorso DSGA di cui al Decreto direttoriale 2015 del 20 dicembre 2018, è pubblicata la banca dati di 4.000 quesiti per la prova preselettiva del concorso per il reclutamento di 2.004 Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi per le Istituzioni scolastiche statali.
La prova preselettiva si svolgerà nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2019 nelle sedi individuate dagli Uffici Scolastici Regionali. La prova avrà una durata massima di 100 minuti e consisterà nella somministrazione di 100 quesiti a risposta multipla, riguardanti le discipline previste per le prove scritte.


Concorso DSGA, prove preselettive l’11, 12 e 13 giugno

La prova preselettiva del Concorso pubblico per titoli ed esami a 2.004 posti da Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) per le scuole statali, si svolgerà nei giorni 11, 12 e 13 giugno 2019. Le date sono state comunicate con un Avviso pubblicato il 15 marzo 2019 sulla Gazzetta Ufficiale.

Almeno venti giorni prima rispetto a queste date, sul sito del MIUR sarà pubblicata la banca dati di 4.000 quesiti da cui verranno estratte le domande che saranno proposte ai candidati durante la prova.

L’elenco delle sedi con la loro esatta ubicazione, l’indicazione della destinazione dei candidati distribuiti sulla base della Regione per la quale hanno presentato la domanda di partecipazione, l’orario di svolgimento e le ulteriori istruzioni operative saranno comunicate almeno quindici giorni prima della data di svolgimento della prova tramite un avviso che verrà pubblicato sul sito del MIUR e degli USR competenti.

I candidati dovranno presentarsi nelle rispettive sedi d’esame muniti di un documento di riconoscimento valido e del proprio codice fiscale. La prova preselettiva avrà la durata massima di 100 minuti.

Ogni altra comunicazione relativa alla procedura concorsuale ed eventuali modifiche delle suddette date saranno comunicate tramite uno specifico avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie ~ speciale «Concorsi ed esami» – del 28 maggio 2019.


Scuola, chiusi i termini per le domande il concorso DSGA: oltre 102.000 le istanze pervenute

Si sono chiusi il 28 gennaio a mezzanotte i termini per presentare istanza di partecipazione al concorso per i 2.004 posti da Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) per le scuole statali di ogni ordine e grado.

Il prossimo 15 marzo sulla Gazzetta Ufficiale verranno indicate la data e le sedi della prova preselettiva.
Le domande di partecipazione pervenute sono state 102.900. Le Regioni con il maggior numero di domande inoltrate sono Campania (20.143), Lombardia (12.885), Sicilia (10.695), Lazio (9.833).

Il concorso per i DSGA è una selezione per titoli ed esami bandita su base regionale per la copertura dei posti che si prevede risulteranno vacanti e disponibili negli anni scolastici 2018/19, 2019/20 e 2020/21. Alla procedura concorsuale è dedicata un’apposita sezione del sito www.miur.gov.it, accessibile tramite la fascia “Mondo MIUR” e l’apposito banner “Concorso DSGA”. I candidati hanno potuto presentare domanda per una sola Regione.


Scuola, ecco il bando di concorso per Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA): 2.004 i posti disponibili, domande di partecipazione fino al 28 gennaio

Bussetti: “Selezione era tra le nostre priorità. DSGA figure fondamentali per il buon funzionamento delle scuole”

Al via la selezione per il reclutamento di 2.004 Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) per le scuole statali di ogni ordine e grado. Il bando sarà disponibile, dopo le 19.00, sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e sulla Gazzetta Ufficiale.

“Il reclutamento dei nuovi DSGA era atteso da tempo ed era una delle nostre massime priorità. Avevamo promesso di sbloccare il bando: abbiamo agito rapidamente e con grande concretezza”, dichiara il Ministro Marco Bussetti. “I DSGA sono figure essenziali per il buon funzionamento del sistema e delle nostre scuole. Dall’ultimo concorso sono trascorsi quasi venti anni: un tempo infinito. Non deve più accadere. Troppo spesso il ruolo del personale amministrativo, tecnico e ausiliario è sottovalutato. Su questo punto va invertita la rotta con assunzioni, formazione, valorizzazione di questi profili. Il concorso è un primo importante passo soprattutto per colmare le lacune di personale che rendono difficile l’amministrazione quotidiana delle scuole”.

Il concorso per i DSGA è una selezione per titoli ed esami  bandita su base regionale per la copertura dei posti che si prevede risulteranno vacanti e disponibili negli anni scolastici 2018/19, 2019/20 e 2020/21. Alla procedura concorsuale è dedicata un’apposita sezione del sito www.miur.gov.it, accessibile tramite la fascia “Mondo MIUR” e l’apposito banner “Concorso DSGA”.

La domanda di partecipazione potrà essere presentata esclusivamente online, attraverso l’applicazione POLIS, da domani, 29 dicembre 2018, fino a tutto il 28 gennaio 2019. Sarà possibile presentare domanda per una sola Regione.

LA SCHEDA SUL CONCORSO

La prova preselettiva

Qualora, a livello regionale, il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti disponibili, le prove di esame saranno precedute da una prova preselettiva nazionale. Computer based, unica su tutto il territorio nazionale, la prova preselettiva, della durata massima di 100 minuti, si svolgerà nelle sedi individuate dagli USR e consisterà nella somministrazione di 100 quesiti relativi alle discipline previste nel bando. Ogni quesito consisterà in una domanda seguita da quattro risposte, delle quali solo una sarà esatta. La valutazione della prova preselettiva sarà effettuata assegnando 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate. Il punteggio della prova preselettiva sarà restituito al termine della prova stessa. All’esito della preselezione, accederà agli scritti un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso per ciascuna Regione.

La prova scritta

I candidati dovranno affrontare due prove scritte, ognuna con un tempo di 180 minuti: una prova costituita da sei domande a risposta aperta, relative agli argomenti indicati nel bando;  una prova teorico-pratica, consistente nella risoluzione di un caso concreto attraverso la redazione di un atto su uno degli argomenti indicati nel bando. La commissione assegnerà alle prove scritte un punteggio massimo di 30 punti ciascuna. Ciascuno dei sei quesiti a risposta aperta riceverà un punteggio compreso tra zero e 5 che sia multiplo intero di 0,5. La prova teorico-pratica riceverà un punteggio compreso tra zero e 30. Accederanno alla prova orale i candidati che avranno conseguito, in ciascuna delle prove, un punteggio di almeno 21/30.

La prova orale

La prova orale sarà composta da un colloquio sulle materie d’esame, che accerterà la preparazione professionale del candidato e la sua capacità di risolvere un caso riguardante la funzione di DSGA; da una verifica della conoscenza degli strumenti informatici e delle tecnologie della comunicazione più comuni; da una verifica della conoscenza della lingua inglese. La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo complessivo di 30 punti. La prova sarà superata dai candidati che conseguiranno un punteggio non inferiore a 21 punti.

Educazione&Scuola Newsletter n. 1106


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Ottobre 2019 – XXIV Anno

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Notizie
Elezioni OOCC

Il 31 ottobre è il termine per le elezioni degli OOCC di durata annuale e per il rinnovo annuale della rappresentanza studentesca nel Consiglio d’Istituto e nelle Consulte Provinciali

Revisione PTOF

Eventuale revisione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa entro il mese di ottobre

Prove INVALSI 2020

Le Prove INVALSI si svolgeranno da marzo a maggio 2020, iscrizioni fino al 22 novembre 2019

Giornata ProGrammatica

29 ottobre 2019

Patto per la Ricerca

Camera dei Deputati, 23 ottobre 2019

Protocollo d’intesa Camera-MIUR-Giustizia

Bari, 22 ottobre 2019

Nuova organizzazione MIUR in CdM

Consiglio dei Ministri, 21 ottobre 2019

#IOLEGGOPERCHÉ 2019

19 – 27 ottobre 2019

Protocollo d’intesa MIUR-ANAC

Roma, 16 ottobre 2019

Verifiche solai e controsoffitti

Stanziati 65,9 milioni di euro

Legge di Bilancio in CdM

Il Consiglio dei Ministri il 15 ottobre 2019 approva un DL in materia fiscale e un DdL recante il Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e il bilancio pluriennale per il triennio …

DL Scuola in Consiglio dei ministri

Il 10 ottobre il Consiglio dei Ministri approva un decreto-legge recante Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione …

Erasmusdays 2019

10 – 12 ottobre 2019

Fiera Didacta Italia

Firenze, 9 – 11 ottobre 2019

Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica

Roma, 8 ottobre 2018

FIABADAY 2019

Roma, 6 ottobre 2019

L’Europa inizia a Lampedusa

Lampedusa, 1 – 3 ottobre 2019

Mese dell’educazione finanziaria

Ottobre 2019

Norme

Intesa (MIUR, 29.10.19)

Area Dirigenziale Istruzione e Ricerca

Avviso 29 ottobre 2019, AOODGOSV 22115

ATTIVAZIONE IX EDIZIONE CORSO ONLlNE PER POTENZIARE LE COMPETENZE DIGITALI

Decreto-Legge 29 ottobre 2019, n. 126

Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti

Nota 28 ottobre 2019, AOODGPER 46266

Graduatorie di istituto personale docente ed educativo. D.D. 9/10/2019 n. 1458. Apertura funzioni POLIS per la scelta delle sedi (mod. B)

Decreto-Legge 26 ottobre 2019, n. 124

Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili

Nota 25 ottobre 2019, AOODGOSV 21974

“L’italiano sul palcoscenico”: Settima Giornata ProGrammatica con le scuole, 29 ottobre 2019, in collaborazione con Rai Radio3

Nota 24 ottobre 2019, AOODGOSV 21939

Premio “Tullio De Mauro” per docenti e dirigenti scolastici innovatori – IX edizione “Global Junior Challenge”. Roma, 11 – 13 dicembre 2019

Nota 24 ottobre 2019, AOODGOSV 21922

OLIMPIADI DI PROBLEM SOLVING – Informatica e pensiero computazionale

Lettera INVALSI 23 ottobre 2019, Prot.n. 7826

Rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l’anno scolastico 2019-20 (prove INVALSI 2020), in ottemperanza a quanto previsto dal D. Lgs. 62/2017, dalla legge 107/2015 e dal D.P.R. 80/2013

Contrasto alla povertà educativa: prorogati i termini per le candidature

Prot. 30924 del 21 ottobre 2019

Intesa (18.10.19)

Docenti diplomati magistrali

Nota 18 ottobre 2019, AOODGOSV 21553

CONCORSO NAZIONALE “10 febbraio”. Arte, Scienze, Cultura, Sport: personaggi illustri del mondo giuliano-dalmata- a.s. 2019-2020

Avviso 16 ottobre 2019, AOODGEFID 30628

AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO IN FAVORE DI ENTI LOCALI DI INDAGINI E VERIFICHE DEI SOLAI E CONTROSOFFITTI DEGLI EDIFICI SCOLASTICI PUBBLICI

Nota 14 ottobre 2019, AOODGOSV 21283

Modalità di partecipazione di docenti e scuole al Progetto Nazionale “Rinnovamento del curricolo del Liceo Classico” e accesso al Portale della Rete Nazionale dei Licei Classici per l’a.s. 2019/2020

Nota 14 ottobre 2019, AOODGOSV 21278

X Seminario nazionale 2019. Le vicende del confine orientale e il mondo della scuola. L’identità storica, sociale e culturale italiana nell’ Adriatico orientale. Trieste 7 – 9 novembre 2019

Organico Dirigenti scolastici A.S. 2019/2020

MIUR, 14 ottobre 2019

Decreto-Legge 14 ottobre 2019, n. 111

Misure urgenti per il rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla qualità dell’aria e proroga del termine di cui all’articolo 48, commi 11 e 13, del decreto-legge 17 …

Nota 11 ottobre 2019, AOODGSIP 4446

Monitoraggio progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo migratorio e contro l’emarginazione scolastica – a.s. 2018-2019

Legge Regione Puglia 11 ottobre 2019, n. 46

Modifiche e integrazioni alla legge regionale 4 dicembre 2009, n. 31 (Norme regionali per l’esercizio del diritto all’istruzione e alla formazione)

Nota 11 ottobre 2019, AOODGSIP 4445

Progetto “Bimbinsegnantincampo… competenti si diventa!” – percorso ludico-motorio per la Scuola dell’Infanzia. Adesioni 2019/20

Nota 11 ottobre 2019, AOODGSIP 4447

Concorso nazionale “I Linguaggi dell’immaginario” IV^ Edizione – 2019/20

Nota 9 ottobre 2019, AOODGPER 1458

Decreto Dipartimentale n 1458 del 9/10/2019. Integrazione graduatorie di istituto del personale docente, in attuazione del D.M. 3 giugno 2015 n. 326, come modificato dal D.M. 15 luglio 2019 n. 666

Legge costituzionale (8.10.19)

Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari

Bando 8 ottobre 2019, MiBAC C-LL 1624-P

FINANZIAMENTO DI POLI DI BIBLIOTECHE SCOLASTICHE PER LA PROMOZIONE DEL LIBRO E DELLA LETTURA – ANNO 2019

Nota 8 ottobre 2019, AOODGSIP 4363

Proroga adesioni “Scuola Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti”, promosso da MIUR ed UNICEF per l’a.s. 2019/2020

Nota 4 ottobre 2019, AOODGOSV 20666

UNESCO ICT PRIZE

Nota 4 ottobre 2019, AOODGSIP 4322

Progetto didattico sperimentale studente-atleta di alto livello – D.M. 10 aprile 2018, n. 279. A.S. 2019 – 2020

Nota 2 ottobre 2019, AOODGPER. 43439

Rinnovo delle reti tra le istituzioni scolastiche riferite agli ambiti territoriali per le attività formative e di conferma/modifica delle scuole polo per la formazione

Intesa (MIUR, 1.10.19)

Reclutamento e precariato della scuola

Nota 1 ottobre 2019, AOODGOSV 20401

Modalità di partecipazione di docenti e scuole al progetto Nazionale PP&S, a sostegno della didattica nella disciplina di Matematica, per l’a.s. 2019/2020

Nota 1 ottobre 2019, AOODGSIP 4262

Piano di attuazione l.107/2015: elezioni dei rappresentanti degli studenti delle Consulte Provinciali – biennio 2019 – 2021

Nota 1 ottobre 2019, AOODGOSV 20404

Modalità di partecipazione di docenti e scuole al progetto Nazionale LS-OSAlab a sostegno della didattica nelle discipline di Fisica e Scienze e di Matematica, per l’a.s. 2019/2020

Nota 1 ottobre 2019, AOODGOSV 20399

Elezioni degli organi collegiali a livello di istituzione scolastica – a.s. 2019/2020

Rubriche

in Bacheca della Didattica

Per una programmazione didattica integrata

di Pier Gavino Sechi

Il dirigente scolastico nel sistema delle sanzioni disciplinari

di Francesco G. Nuzzaci

Intellettuali e Scuola

di Stefano Stefanel

Portfolio delle Competenze di Cittadinanza

di Giuseppe Adernò

Europ@ Fondi Strutturali di Fabio Navanteri


in Handicap&Società di Rolando Alberto Borzetti

FAQ Handicap e Scuola – 64

a cura dell’avv. Salvatore Nocera e di Evelina Chiocca

FAQ Handicap e Scuola – 63

a cura dell’avv. Salvatore Nocera e di Evelina Chiocca

in InformagiovaniLa Rete di Vincenzo Andraous

I traditori e gli indifferenti

di Vincenzo Andraous

in LRE di Paolo Manzelli

NEW TRENDS IN NEURO SCIENCE

di Paolo Manzelli

CARE WITH THE LASER LIGHT OR LED

di Paolo Manzelli

Green Marketing and Cultural Eco-innovation

di Paolo Manzelli

L’acqua e la vita

Firenze, 18 ottobre 2019

in Recensioni

R. Postorino, La stanza di sopra

di Antonio Stanca

J. Deaver, Promesse

di Antonio Stanca

P.L. Coda, Sherlock Holmes sulle tracce di Dante Alighieri

Il mistero dei robumani

in Statististiche

Report Insegnamento Storia

GILDA-SWG

Principali dati della scuola – Avvio Anno Scolastico 2019/2020

MIUR – Ufficio Gestione Patrimonio Informativo e Statistica


in Tiriticcheide di Maurizio Tiriticco

Del web e del linguaggio

di Maurizio Tiriticco

Manuale di Educazione Civica

di MaurizioTiriticco

Autonomia e differenziazione

di Maurizio Tiriticco

Nazistelli senza storia!

di Maurizio Tiriticco

I giovani hanno bisogno di storia!

di Maurizio Tiriticco

Rassegne a cura di Fabio Navanteri

Stampa

Sindacato

Gazzetta Ufficiale

Mese dell’educazione finanziaria

Dall’1 al 31 ottobre in tutta Italia si svolge la seconda edizione del Mese dell’educazione finanziaria.


Numeri da record per la seconda edizione del Mese dell’Educazione Finanziaria

Il secondo appuntamento si chiude con 602 eventi (+72%) e 18mila fan su Facebook

La seconda edizione del “Mese dell’Educazione Finanziaria”, organizzato dall’1 al 31 Ottobre dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, si chiude con numeri da record: 602 appuntamenti all’attivo e la partecipazione di tutte le Regioni d’Italia. Un risultato notevole, che testimonia il crescente interesse sia da parte dei cittadini che dei tanti soggetti, pubblici e privati, che quest’anno hanno organizzato eventi per contribuire a far crescere e diffondere l’educazione finanziaria, assicurativa e previdenziale nel nostro Paese.

Il ‘Mese’ – che ha visto il debutto della prima Giornata Nazionale sull’Educazione Assicurativa, il 9 ottobre, e che diventerà un appuntamento fisso dei prossimi anni – si chiuderà oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Risparmio.
Nel dettaglio, il calendario 2019 del ‘Mese’ ha fatto registrare ben 252 appuntamenti in più rispetto ai 350 dello scorso anno (+72%), organizzati in tutte le Regioni d’Italia, anche se Lombardia (143), Lazio (89) e Veneto (42) da sole hanno fatto registrare quasi la metà degli eventi.

La gran parte degli appuntamenti ha riguardato l’educazione finanziaria (510), seguita da quella previdenziale (64) e assicurativa (28).
Tante le modalità con cui si è fatta informazione: incontri, workshop, seminari, lezioni, ma anche giochi, quiz, cacce al tesoro, cineforum, rappresentazioni teatrali. E tante sono state anche le categorie coinvolte. Il maggior numero di eventi è stato pensato per gli studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo grado e delle Università (310), seguiti dagli adulti (120). Non sono mancati però appuntamenti rivolti alle famiglie, ai professionisti ed alle imprese, ai bambini, alle donne e ai migranti.
Il successo dell’edizione 2019 del Mese dell’educazione finanziaria si misura, quest’anno, anche sulla base della partecipazione e del coinvolgimento dei cittadini attraverso le campagne informative messe in campo sui media tradizionali e sui social network. La neonata pagina Facebook del Comitato – a poche settimane dal debutto – conta oltre 18.000 nuovi fan; ottimi risultati arrivano anche dal canale YouTube del Comitato.

“Voglio ringraziare tutte le persone che hanno lavorato in queste settimane per organizzare ogni singolo appuntamento del calendario 2019 del Mese dell’educazione finanziaria. Insieme – dice Annamaria Lusardi, direttore del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria – abbiamo trasformato l’Italia in un grande laboratorio, pieno di eventi creativi e innovativi. Insieme – continua – abbiamo raggiunto ogni angolo del Paese con tantissimi eventi, soprattutto per i giovani. Ora dobbiamo fare tesoro del lavoro fatto, delle esperienze sui territori, dei bisogni dei cittadini”.

Il Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria ha il compito di programmare e promuovere iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria per migliorare in modo misurabile le competenze dei cittadini italiani in materia di risparmio, investimenti, previdenza, assicurazione.
Il Comitato è composto da undici membri ed è presieduto da un direttore, nominato dal Ministro dell’Economia e delle Finanze d’intesa con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, tra personalità con comprovate competenze ed esperienza nel settore. La partecipazione al Comitato non dà titolo ad alcun emolumento o compenso o gettone di presenza. 
Il Comitato opera attraverso riunioni periodiche collegiali e il lavoro di specifici gruppi cui possono partecipare accademici ed esperti nella materia. 
Sul sito www.quellocheconta.gov.itsi possono trovare ulteriori informazioni, articoli e comunicati stampa relativi all’attività del Comitato, mentre testimonianze video e foto sono disponibili sul canale Youtube e sui profili Facebook ITAedufinTwitter@ITAedufin eInstagram @itaedufin.


Dall’1 al 31 Ottobre saranno circa 500 gli appuntamenti che si svolgeranno in tutte le regioni d’Italia in occasione del Mese dell’educazione finanziaria. Il calendario ufficiale della manifestazione è stato presentato oggi al Piccolo Teatro di Milano, dove questa sera sarà messa in scena una lezione-spettacolo per gli studenti delle Scuole secondarie di II grado.

L’incremento delle adesioni di circa il 50% e la varietà delle proposte presentate per questa seconda edizione confermano il successo dell’iniziativa.

Il Mese dell’educazione finanziaria, promosso dal Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria (Comitato Edufin) diretto dalla Professoressa Annamaria Lusardi, prevede seminari, lezioni, giochi, laboratori e spettacoli gratuiti. L’obiettivo è offrire occasioni per informarsi, discutere e capire come gestire e programmare le risorse finanziarie personali e familiari, approfondendo i temi del risparmio, degli investimenti, delle assicurazioni e della previdenza.
Il Mese si aprirà con la “World Investor Week”, vedrà il debutto della prima Giornata Nazionale sull’Educazione Assicurativa il 9 ottobre e si chiuderà il 31 con la Giornata Mondiale del Risparmio. 

Una novità è data dalla presenza di numerosi appuntamenti dedicati alla previdenza, promossi soprattutto dalle Casse degli ordini professionali e dai fondi pensione.

“Sul tema previdenziale occorre molta informazione – spiega la Professoressa Lusardi -. Ci sono decisioni importanti da prendere da giovani per assicurarsi un futuro sereno al termine della propria vita professionale. Il Comitato, per l’edizione 2019, ha deciso di puntare sui giovani perché sono loro l’investimento per il nostro futuro, anche se il Mese si rivolge a tutti: dai bambini alle donne, dalle famiglie ai piccoli imprenditori, fino alla terza età. Quest’anno partiamo da Milano, la città della finanza in Italia, e abbiamo scelto un Teatro storico e straordinario come il Piccolo. Sperimentiamo insieme come si possa parlare di finanza in modo semplice ed anche divertente con uno spettacolo destinato agli studenti che incrocia i linguaggi del teatro e del cinema”.

A dare vita al calendario 2019, consultabile all’indirizzo  http://www.quellocheconta.gov.it/calendario2019, sono istituzioni, fondazioni, associazioni dei consumatori, organizzazioni anti-usura e no-profit, scuole, università, aziende, ordini e associazioni professionali, rappresentanti del mondo bancario, assicurativo e previdenziale.#Ottobreedufin2019 è ancora più social, sarà possibile infatti informarsi su tutti gli eventi pubblici del calendario del Mese dell’educazione finanziaria 2019 anche attraverso la pagina Facebook  @ITAedufin che, a una settimana dal debutto, ha già superato i 6.000 like. Uno strumento in più per venire a contatto e dialogare con i cittadini, che si è aggiunto al portale www.quellocheconta.gov.it, al canale YouTube e agli account Twitter @ITAedufin e Instagram @itaedufin. Basta scorrere il calendario per scegliere l’evento che piace di più e partecipare.

Elezioni OOCC

Le operazioni di voto per gli organi di durata annuale e quelle per il rinnovo annuale della rappresentanza studentesca nel consiglio d’istituto – non giunto a scadenza – delle istituzioni scolastiche d’istruzione secondaria di II grado, con la procedura semplificata di cui agli articoli 21 e 22 dell’ordinanza ministeriale n. 215 del 15 luglio 1991, modificata ed integrata dalle successive OO.MM. n. 267 del 4 agosto 1995, n. 293 del 24 giugno 1996 e n. 277 del 17 giugno 1998, devono concludersi entro il 31 ottobre.

Entro la medesima data e con la stessa procedura si svolgono le elezioni dei rappresentanti in ogni singola istituzione scolastica secondaria di II grado delle consulte Provinciali Studentesche, così come disciplinato all’interno del DPR n. 268 del 29 novembre 2007, recante modifiche e integrazioni al DPR 567/96. I rappresentanti eletti rimarranno in carica anche per l’a.s. 2020/21.

Giornata ProGrammatica


#GiornataProGrammatica, un progetto giunto alla sua settima edizione e finalizzato alla riflessione sul valore della lingua e della cultura italiana, La Giornata Programmatica si colloca nella Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, Obiettivo cardine della giornata è sensibilizzare ragazzi e appassionati a un uso sempre più consapevole dell’italiano come strumento di piena espressione e cittadinanza. Settima giornata programmatica con le scuole

Nota 25 ottobre 2019, AOODGOSV 21974
“L’italiano sul palcoscenico”: Settima Giornata ProGrammatica con le scuole, 29 ottobre 2019, in collaborazione con Rai Radio3


VII #GiornataProGrammatica – 29 ottobre 2019 Rai Radio3 – La Lingua Batte L’italiano sul palcoscenico

Si avvicina la settima edizione della #GiornataProGrammatica, l’evento nazionale che Rai Radio3 – La Lingua Batte organizza martedì 29 ottobre con ilMIUR in collaborazione con ilMinistero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’Accademia della Crusca, l’Associazione per la Storia della Lingua Italiana, la Comunità Radiotelevisiva Italofona e Skuola.net. L’iniziativa, che sarà seguita anche dalle testate regionali RAI, coinvolge ogni anno tramite circolare del MIUR le scuole secondarie di II grado, gli istituti scolastici di lingua italiana all’estero e naturalmente tutti gli amanti della nostra lingua. L’obiettivo è sensibilizzare ragazzi e appassionati a un uso pienamente espressivo e sempre più consapevole della lingua italiana.
Anche per questa nuova edizione il filo conduttore sarà il tema scelto per la “XIX Settimana della lingua italiana nel mondo” (dal 21 al 27 ottobre) dedicata quest’anno all’italiano sul palcoscenico. Per l’occasione Skuola.net ha realizzato un sondaggio tra gli studenti sul tema “nuove generazioni, musica e parole dal palcoscenico”. Dai dati sono emersi interessanti spunti sulle tendenze dell’universo giovanile: è proprio dal gergo delle canzoni, ad esempio, che oltre il 70% su un campione di 2.500 ragazzi, tra gli 11 e i 25 anni, trae ispirazione per esprimersi e parlare con i propri amici. Lo slang dei cantanti di casa nostra sta conquistando la generazione Z, molto di più di quanto accadeva in passato. Rap, hip-hop e la trap sono i generi più amati in assoluto. Solo un terzo ascolta più volentieri artisti stranieri che italiani.
Durante la Giornata si terranno incontri tra i ragazzi delle scuole partecipanti con diverse personalità del mondo dello spettacolo che racconteranno l’esperienza a Radio3 con brevi collegamenti telefonici in diretta nel corso dei vari programmi della rete.
Saranno “ambasciatori di buona lingua” nelle scuole: il duo Deflorian/Tagliarini al Liceo Classico “F. Vivona” di Roma, Daniele Borniquez (Accademia del Teatro alla Scala) nell’Istituto Superiore “G. L. Lagrange” di Milano, Dario De Luca (fondatore con Saverio La Ruina di Scena Verticale e co-direttore artistico di Primavera dei Teatri) nel Liceo Classico “G. Garibaldi” di Castrovillari (CS), Desy Icardi (cabarettista in arte “la Desy” e autrice del romanzo L’annusatrice di libri per Fazi) nell’I.I.S. “Sella Aalto Lagrange” di Torino, Chiara Lagani (drammaturga di Fanny & Alexander) nel Liceo Artistico “P.L. Nervi G. Severini” di Ravenna, Licia Lanera (attrice e fondatrice dell’omonima Compagnia) nel Liceo Economico Sociale “G. Bianchi Dottula” di Bari, Elisa Pistis (attrice e drammaturga per Sardegna Teatro) nel Liceo Scientifico “A. Pacinotti” di Cagliari, Giuseppe Provinzano (attore, drammaturgo, regista e performer) nel Liceo Linguistico “Regina Margherita” di Palermo, Fabrizio Russo (attore della Compagnia del Teatro del LOTO e fondatore del gruppo Riserva Moac) nel Liceo Scientifico “Alfano da Termoli” di Termoli (CB) e Leonora Surian (cantante, ex direttrice e primattrice del Dramma Italiano di Fiume) nella Scuola Media Superiore Italiana di Fiume in Croazia.
Tutti i partecipanti e non sono invitati a condividere la loro passione per l’italiano usando quel giorno su Twitter l’hashtag #GiornataProGrammatica.

La Serata ProGrammatica – 29 ottobre 2019 (ore 21.00 – 22.45) Programma

La Serata, che vedrà come sempre la traduzione simultanea in LIS – Lingua Italiana dei Segni, sarà condotta da Giordano Meacci, voce del programma domenicale di Rai Radio3 – La Lingua Batte, nonché scrittore, di formazione linguista, già candidato al Premio Strega, e co- sceneggiatore di un film in lizza per la candidatura agli Oscar (Non essere cattivo di Claudio Caligari), oltre che dell’unico biopic dedicato a Fabrizio De André – Principe libero.
Ad accompagnare l’evento in Sala B nella sede di Radio Rai a Roma, in via Asiago 10, ci sarà la musica live del cantautore emiliano Giuseppe Peveri, in arte Dente. Un graditissimo ritorno, quello dell’artista, che ha già partecipato alla Serata ProGrammatica nella sua prima edizione del 2013 e adesso racconterà del suo atteso album di inediti in uscita nel 2020 e anticipato dai singoli Anche se non voglio e Adieu. Oltre a Dente, nelle serate delle precedenti edizioni, si sono esibiti dal vivo molti musicisti del panorama indie e cantautoriale italiano, tra cui Brunori Sas, Vasco Brondi, Daniele Silvestri, Riccardo Sinigallia e Maria Antonietta.
Saranno presenti alla Serata i linguisti e docenti di Storia della Lingua Italiana Nicola De Blasi (Federico II di Napoli) e Pietro Trifone (Università di Roma Tor Vergata), che hanno curato in occasione della XIX Settimana della Lingua Italiana nel mondo il volume L’italiano sul palcoscenico, disponibile gratuitamente in ebook fino al 27 ottobre sul sito dell’Accademia della Crusca.
Ben rappresentato il mondo del teatro contemporaneo, sia nelle sue filiere più sperimentali con il duo RezzaMastrella, premiato con il Leone d’oro alla carriera alla Biennale di Venezia 2018, sia nelle sue primordiali modalità narrative con il drammaturgo e regista palermitano Davide Enia. In rappresentanza dell’ironia tutta al femminile interverrà l’attrice romana Paola Minaccioni, fuoriclasse del teatro comico e volto noto del cinema e della tv.
Si parlerà, inoltre, di radiodrammi con Rodolfo Sacchettini (Università di Firenze), autore di numerose pubblicazioni sul dramma radiofonico in Italia, Francesca Giorzi collegata dalla RSI – Radiotelevisione Svizzera italiana dove cura la sezione dei radiodrammi e Antonio Audino del Teatro di Radio3. Parteciperà infine la drammaturga esordiente Valeria Patota, nominata tra i finalisti all’edizione 2019 del Premio “Pier Vittorio Tondelli” per la migliore opera di un autore under 30, che presenterà l’adattamento radiofonico del suo testo Waiting for Future affidato agli attori Enrica Nizi e Marco Neri.
Con l’occasione, alla luce del leitmotiv di questa edizione, Laura Palmieri del Teatro di Radio3 anticiperà il cartellone di “Tutto esaurito!”, il mese del teatro in onda a novembre che arricchisce la programmazione serale di Radio3.
La #GiornataProGrammatica è a cura di Cristina Faloci e Manuel de Lucia per Radio3 e di Patrizia De Socio per il MIUR. In redazione: Ornella Bellucci. In regia: Manuel de Lucia. In conduzione della Serata: Giordano Meacci. Un ringraziamento speciale a Sabrina Sabatino del Master in Critica giornalistica dell’Accademia Silvio D’Amico di Roma.

Facebook: La Lingua Batte – Radio3; Radio3 Rai. Twitter: #GiornataProGrammatica @Radio3tweet. Instagram: radio3_rai
www.lalinguabatte.rai.it – lalinguabatte@rai.it

Patto per la Ricerca

Mercoledì 23 ottobre dalle ore 9.30, presso la Sala della Regina della Camera dei Deputati, il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti presenta il “Patto per la Ricerca”. Interviene il Presidente della Camera dei Deputati, Roberto Fico.

Partecipano all’evento rappresentanti del mondo della ricerca e dell’alta formazione, delle imprese partecipate, delle associazioni di categoria e delle confederazioni sindacali.


Un “Patto per la ricerca”, dieci punti per rilanciare l’economia italiana

Il Ministro Fioramonti: “Sono le scommesse
​​​​​​​per un nuovo modello di sviluppo”

Rafforzare la collaborazione tra università, istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica, Enti pubblici di ricerca ed imprese per rilanciare l’economia italiana. È l’obiettivo del “Patto per la ricerca” lanciato questa mattina alla Camera dei Deputati dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Lorenzo Fioramonti, nel corso di un convegno al quale sono intervenuti delegati del mondo della ricerca e dell’alta formazione, delle imprese partecipate, delle associazioni di categoria e delle confederazioni sindacali. Ad aprire i lavori è stato il presidente della Camera, Roberto Fico. La strategia è articolata in dieci punti per incrementare gli investimenti nella ricerca.

“Abbiamo lanciato in questo documento una serie di idee che serviranno per aprire un dibattito nazionale – ha spiegato il Ministro Fioramonti – sono dieci scommesse, sulle quali chiediamo al mondo delle imprese di ragionare. Inizieremo nelle prossime settimane a sottoscrivere il Patto con le confederazioni di grandi imprese e piccole e medie imprese che sono disposte a impegnarsi. Alla base di tutto c’è un dramma italiano. Ogni volta che un laureato lascia il nostro Paese, noi perdiamo una persona che abbiamo formato con le nostre risorse e che poi ci farà concorrenza sui mercati internazionali, è un assegno da 250mila euro che versiamo sul conto di un altro Paese. Non deve più accadere – ha aggiunto il Ministro – In Italia, fra settore pubblico e privato, in ricerca e formazione si investe meno dell’1,4% del Pil del 2017. Dobbiamo puntare tanto sulla centralità della ricerca e dei ricercatori per dare un nuovo modello di sviluppo”.

Tra i dieci impegni indicati nel Patto c’è quello dedicato agli investimenti in ricerca e sviluppo con l’appello alle grandi imprese italiane, in primis quelle partecipate dallo Stato, ad aumentare le risorse per arrivare ad almeno il 3% degli utili. Al centro del documento anche la sostenibilità, con la richiesta di dedicare almeno il 50% degli investimenti in ricerca e formazione sostenibile.

Protocollo d’intesa Camera-MIUR-Giustizia

Scuola, firmato Protocollo d’intesa Camera-MIUR-Giustizia: incontri sulla legalità e la Costituzione negli istituti penali minorili

Una serie di incontri con gli studenti negli istituti penitenziari minorili, per promuovere i valori e i principi della democrazia e della Costituzione. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa sottoscritto oggi, presso l’Istituto Penale per i Minorenni “Nicola Fornelli” di Bari, dal Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico, dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti e dal Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.

Il Protocollo rinnova l’intesa siglata lo scorso anno. Camera dei Deputati, MIUR e Ministero della Giustizia promuoveranno l’educazione alla legalità, il contrasto della devianza e il reinserimento sociale, tramite incontri e iniziative negli istituti minorili e nelle scuole, dedicati all’approfondimento e allo studio della nostra Carta Costituzionale.

“È dall’istruzione che cominciamo a ricostruire questo Paese e dobbiamo iniziare soprattutto dai luoghi dove si vivono le maggiori difficoltà, dove incontriamo coloro che devono avere una seconda possibilità – ha dichiarato il Ministro Lorenzo Fioramonti-. Partire da chi ha commesso degli errori, da chi si è trovato a vivere in realtà più svantaggiate rispetto agli altri, ha un valore simbolico per il resto del Paese. Abbiamo il dovere di portare qui la presenza della Stato e degli operatori della scuola”.

“Dobbiamo sostenere i ragazzi che hanno fatto uno sbaglio, che hanno commesso dei crimini – ha proseguito il Ministro -. Soltanto se forniamo le condizioni e gli strumenti per il riscatto dei nostri giovani, senza esclusioni, soltanto se, attraverso la scuola, aiutiamo a colmare i divari insostenibili e inaccettabili di una società profondamente ingiusta, rispettiamo gli elementi principali della nostra Costituzione e della democrazia partecipativa. L’istruzione è un grande volano di sviluppo e questo accordo serve a fare in modo che non sia più dimenticato il suo ruolo rivoluzionario e radicalmente emancipatorio”.

Le attività dell’intesa saranno pianificate e coordinate, nel rispetto dell’autonomia scolastica, da un comitato paritetico composto da due rappresentanti della Camera dei Deputati e due di entrambi i Ministeri.

Nuova organizzazione MIUR in CdM

Il Consiglio dei Ministri, nel corso della riunione di lunedì 21 ottobre 2019, ha approvato due decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, che regolamentano la nuova organizzazione del MIUR e la nuova organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro.


NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA

1. Regolamento recante l’organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri)
2. Regolamento recante l’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca (decreto del Presidente del Consiglio dei ministri)

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca Lorenzo Fioramonti, ha approvato due regolamenti, da adottarsi con altrettanti decreti del Presidente del Consiglio dei ministri, che recano, rispettivamente, la nuova organizzazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca e la nuova organizzazione degli uffici di diretta collaborazione del Ministro.

Il nuovo disegno organizzativo del Ministero mantiene la ripartizione in tre distinte strutture Dipartimentali – rispettivamente dedicate all’istruzione, alla formazione superiore e alla ricerca e ai servizi trasversali all’amministrazione.

La riforma – pur operando ad invarianza della spesa – mira a realizzare sinergie organizzative, realizzando un accorpamento all’interno della medesima struttura dirigenziale generale di strutture che svolgono funzioni analoghe.

Il secondo regolamento apporta limitate modifiche all’organizzazione e al funzionamento degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro, istituendo, tra l’altro, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, presso l’Ufficio legislativo, il nucleo di monitoraggio della normativa nelle materie di competenza del Ministero, con l’obiettivo di garantire la qualità della regolazione e del coordinamento legislativo in ambiti normativi che risentono di frammentarietà e stratificazione.

#IOLEGGOPERCHÉ 2019

Al via la nuova edizione della grande iniziativa sociale, promossa da AIE, che ha portato sino ad ora oltre 650mila libri nuovi nelle biblioteche scolastiche di tutta Italia

Iscrizioni aperte per le scuole sul sito www.ioleggoperche.it, che diventerà anche Osservatorio delle attività avviate con i libri

L’appuntamento per donare un libro è dal 19 al 27 ottobre 2019

Il Ministro Bussetti: “Un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo”

Riparte #ioleggoperché, la grande iniziativa nazionale dell’Associazione Italiana Editori (AIE) che punta a formare nuovi lettori, rafforzando nella quotidianità dei ragazzi l’abitudine alla lettura grazie alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche. E che in soli tre anni ha portato fino ad ora oltre 650mila libri nelle scuole italiane.
L’edizione 2019 del progetto – che conferma la collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con il Centro per il Libro e la Lettura, con l’Associazione Librai Italiani (ALI) e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il supporto di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, – parte oggi e culminerà nel periodo 19 – 27 ottobre.
Da oggi e fino al 20 settembre le scuole italiane (primarie, secondarie di primo e secondo grado e scuole d’infanzia) potranno iscriversi sulla piattaforma www.ioleggoperche.it che, successivamente, permetterà loro anche di raccontare le attività avviate grazie ai libri arrivati con il progetto. Il sito diventerà quindi – con il contributo attivo delle scuole – un osservatorio unico e privilegiato, un’agorà di riferimento della lettura tra i banchi. Dalla fine del mese di aprile anche le librerie potranno iscriversi ed entreranno poi nella fase operativa i gemellaggi tra scuole e librerie.
La parola d’ordine per il 2019 sarà “crescere ancora”: “La partecipazione diffusa delle scuole – ha sottolineato il presidente di AIE, Ricardo Franco Levi – che ha coinvolto nella scorsa edizione 9.195 scuole in tutta Italia, pari a oltre 2milioni di bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni – è il primo grande tassello di un lavoro di squadra che, a partire dagli editori, coinvolge Istituzioni, biblioteche, media e privati cittadini per formare i lettori di domani. Vorremmo davvero che tutte le scuole italiane potessero arricchire il loro patrimonio di libri: per questo ci auguriamo che il progetto continui a crescere, grazie alla generosità e al coinvolgimento di tutti. E puntiamo quest’anno a rafforzare la collaborazione con le tv per raccontare, sempre meglio e sempre di più, la dimensione e le ricadute sociali di questa iniziativa. Vorremmo trasformarla in una Bookthon, una specie di Telethon dei libri, per diffondere il più possibile sia la chiamata alla partecipazione sia i valori positivi che le scuole sono in grado di veicolare”.
La conferma della dimensione sociale viene anche dai numeri. Un’indagine di approfondimento realizzata dall’Ufficio studi AIE (a cui hanno partecipato 2.679 scuole aderenti al progetto 2018) ha evidenziato come i libri di #ioleggoperché siano stati usati nel 54% dei casi per book talk, laboratori, confronti tra studenti, e in un altro 12% per recensioni e schede libro, a opera dei ragazzi stessi, utili a orientare i loro coetanei nella scelta di quali libri leggere, e nel 5% per letture assegnate dall’insegnante. Non solo però attività “di classe”: a sorpresa è emerso dall’indagine anche il piacere di portarsi a casa un libro da leggere. Per primarie e secondarie, risulta che spessissimo (40% delle risposte) le scuole hanno evidenziato la scelta spontanea dei bambini e ragazzi di portarsi a casa i libri, e “sempre” o “spessissimo” i ragazzi si sono consigliati tra loro quale libro leggere tra quelli donati.
“Il merito di #ioleggoperché – ha commentato il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti – è che mette in circolo l’amore per i libri e per la lettura. Un’attività unica, che si sostanzia di passione: una parola che vogliamo torni a essere centrale nel percorso formativo dei nostri giovani. Grazie a questa iniziativa, ogni cittadino può entrare in una libreria e fare la propria donazione alle scuole. Gli istituti, per effetto di questa generosità, possono arricchire le loro biblioteche con volumi diversi e più aggiornati. Gli studenti possono attingere a un numero crescente di storie e trovare così nuovi stimoli, per il loro presente e futuro. Questa manifestazione, frutto di un efficace lavoro di squadra, si conferma un eccezionale motore di promozione della lettura. Invito tutti quanti a partecipare a questa nuova edizione e a dare il proprio contributo. Perché la conoscenza è la chiave di sviluppo del nostro Paese”.
La mobilitazione delle scuole è già partita con una circolare del Ministero: “Nella settimana dal 19 al 27 ottobre 2019 – è scritto – si chiederà a tutti gli italiani di acquistare in libreria un libro da donare per contribuire alla biblioteca di una scuola precisa, con cui la libreria è “gemellata”. Il libro sarà marchiato per sempre dal nome del donatore. Sarà possibile per le scuole anche iscriversi al concorso #ioleggoperché, e organizzare insieme alle librerie, durante i nove giorni di campagna in ottobre, un evento o un’attività in libreria per promuovere #ioleggoperché 2019 e incentivare le donazioni. AIE, attraverso gli editori associati, contribuirà a donare altrettanti libri alle scuole partecipanti che ne faranno richiesta, fino a un massimo di 100 mila copie. Tale momento sarà preceduto e seguito – anche in concomitanza e collaborazione con “Libriamoci” del Centro per il libro e la lettura – dalla presenza nelle scuole di editori, autori, redattori per raccontare le professioni dell’editoria”.
#ioleggoperché è un progetto di AIE, in collaborazione con Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), con l’Associazione Librai Italiani (ALI), con il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai (SIL), con l’Associazione Italiana Biblioteche (AIB) e con il Centro per il libro e la lettura, con il supporto di SIAE – Società Italiana Autori ed Editori e con il sostegno di Mediafriends.

Mediapartner: Corriere della Sera, Gruppo Mondadori, la Repubblica, La7, Rai, SKY, TGcom24.

Aderiscono, oltre alle librerie indipendenti di ALI e SIL: Ancora, LaFeltrinelli, Giuntialpunto, Libraccio, Librerie Claudiana, Librerie Coop, MondadoriStore, Paoline, San Paolo, TCI Touring Club Italiano, Ubik.

Per saperne di più: www.ioleggoperche.it

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Protocollo d’intesa MIUR-ANAC

Università, Fioramonti e Cantone sottoscrivono il Protocollo d’intesa MIUR-ANAC

Un nuovo ufficio che vigilerà sulla trasparenza e la regolarità del reclutamento accademico e un tavolo tecnico che elaborerà le nuove Linee guida dell’azione del MIUR, dell’ANAC e della CRUI in materia di concorsi universitari.

Questi i principali strumenti che garantiranno il raggiungimento degli obiettivi del Protocollo d’intesa firmato mercoledì 16 ottobre, presso il Salone dei Ministri del MIUR, dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Lorenzo Fioramonti e dal Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione Raffaele Cantone, alla presenza del Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, Professor Gaetano Manfredi.

“Circa un anno fa – ha dichiarato il Ministro Lorenzo Fioramonti – ho posto questo tema all’attenzione del dibattito politico italiano: la necessità di fare un passo avanti per garantire e rafforzare la trasparenza e la meritocrazia nel processo di reclutamento del sistema universitario italiano. Difendendo le buone pratiche assolutamente maggioritarie nel contesto accademico del nostro Paese. Università e Ricerca sono il fiore all’occhiello del nostro sistema economico e di sviluppo. E lo straordinario lavoro svolto dall’assoluta maggioranza dei nostri docenti e ricercatori non può essere infangato da pochi casi che riempiono i giornali”.

“Accanto all’importante lavoro che stiamo svolgendo per semplificare il reclutamento, è necessario che il Ministero abbia un nuovo ufficio che sia punto di riferimento per l’intera comunità accademica e aiuti le università a elaborare dei bandi che siano il meno possibile impugnabili. Questo ‘Osservatorio per il reclutamento universitario’ assisterà gli atenei e accoglierà segnalazioni e osservazioni, anche per evitare la nascita di continui contenziosi che rischiano di bloccare anche molti concorsi regolari e il lavoro dell’intera macchina amministrativa. L’ANAC aiuterà il Ministero nella formazione del personale di questa nuova struttura. Con il Protocollo sottoscritto oggi rinnoviamo e rafforziamo una collaborazione fondamentale” ha concluso il Ministro.

“È importantissimo preservare la cultura della trasparenza, della legalità e della correttezza dei comportamenti nell’università, il luogo in cui si svolgono l’educazione e la formazione dei giovani. L’Accordo di oggi nasce da un dialogo avviato con il Ministro Fioramonti da diversi mesi, quando, già nella sua precedente funzione di Viceministro, ha dato fin dall’inizio grande importanza al confronto con l’Autorità Nazionale Anticorruzione, favorendo l’emanazione di vari provvedimenti del MIUR. Con la firma di questo Protocollo, l’ANAC sarà al fianco del MIUR sia nella fase di lavoro del tavolo tecnico, sia come supporto del nuovo ufficio che verrà costituito presso il Ministero, nel pieno rispetto dell’autonomia e dell’indipendenza di entrambi. Desidero ringraziare in modo particolare il Ministro anche per aver reso possibile oggi la firma dell’Accordo, permettendomi così di annoverarlo tra gli ultimi atti della mia gestione” ha dichiarato il Presidente Raffaele Cantone.

“Per l’Università italiana è un interesse primario poter svolgere concorsi trasparenti e meritocratici – ha aggiunto il Professor Gaetano Manfredi -. Un ufficio che, nel rispetto dell’autonomia universitaria, sia guida e punto di riferimento nell’azione di reclutamento è per noi un’innovazione estremamente positiva. Dobbiamo estirpare i rari casi individuali di comportamento non corretto e valorizzare e tutelare i tantissimi colleghi che operano negli atenei nell’interesse degli studenti”.

Il tavolo tecnico sarà costituito da due rappresentanti del Ministero, due dell’ANAC, uno della CRUI, e lavorerà in particolare all’adozione di Linee guida nei seguenti ambiti:

  • codici di comportamento degli Atenei per ampliare il contenuto di quelli esistenti, in modo particolare, rispetto ai doveri dei docenti;
  • regole per la formazione delle commissioni per il reclutamento del personale nelle università;
  • procedure di reclutamento e di avanzamento di carriera, con conseguente predisposizione di un’adeguata programmazione del reclutamento stesso;
  • formazione e organizzazione di banche dati dei progetti di ricerca, con l’obiettivo di garantire una maggiore trasparenza e conoscibilità dei relativi finanziamenti.